Tavolo Tecnico per Coda di Volpe: Il Sindaco lo indice la Provincia lo convoca

Lunedì 31 marzo 2014, alle 10.30, Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, convocazione Tavolo Tecnico per discutere del sito di stoccaggio di “Coda di Volpe” ad Eboli.

Il Sindaco di Eboli Melchionda indice un tavolo tecnico per il sito di stoccaggio di “Coda di Volpe” ad Eboli. e la Provincia con l’Assessore Allambiente Bellacosa e il Consigliere Cariello lo convocano. E nel mentre il Ministro dell’Ambiente Galletti, arriva in provincia per tutt’altre cose.

Ecoballe-Coda-di-Volpe-Eboli

Ecoballe-Coda-di-Volpe-Eboli

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Dopo l’Assemblea sul Sito di Stoccaggio di Coda di Volpe che si è tenuta nei giorni scorsi a Santa Cecilia per iniziativa dei cittadini del posto e il Comitato di Quartiere, conclusasi con una serie di richieste che vanno: dalla definitiva rimozione di tutte le ecoballe presenti in quel sito; allo svuotamento della vasca di raccolta ormai piena di acqua e percolato; alla bonifa dell’intera area; e al ritorno alla sua originaria funzione, sembrano si siano risvegliate le coscienze ambientalistiche delle maggiori Istituzioni locali come il Comune di Eboli e la Provincia di Salerno, entrambe impegnate nella quotidianità in altre questioni, ma entrambe capitanate da uomini politici distratti e nello stesso tempo attenti a combattersi per affrancarsi i migliori rapporti con le organizzazioni dei cittadini del posto e dei capi popolo, e così finalmente la questione di Coda di Volpe diventa prioritaria nell’agenda politica, quasi come quella dell’Ospedale di Eboli e più in generale della Sanità martoriata da una serie di individui, ormai alle corde, giunti nelle cabine di comando non per i loro curricola ma per la loro tessera e la loro appartenenza strafottendosene dei cittadini, dei malati, dell’ambiente e della salvaguardia del territorio, figuriamoci per le altre questioni che vanno dalle politiche giovanili alle scuole e alla formazione, all’assistenza agli anziani e alle persone disabili.

Martino Melchionda

Martino Melchionda

In questo quadro desolante si affacciano le due azioni in capo all’Amministrazione comunale e all’Ente Provincia di Salerno, la prima attraverso il Sindaco Martino Melchionda e la seconda attraverso l’Assessore all’Ambiente Adriano Bellacosa, affiancata dal Consigliere comunale provinciale Massimo Cariello, entrambe si attivano per costituire un Tavolo Tecnico, perché ci si possa sedere e discutere, si spera non solo di Coda di Volpe ma della sicurezza e delle grandi questioni ambientali che vamnno dalla irregimentazione controllata dei fiumi e dei corsi d’acqua, dei costoni collinari strafacciati da cave di estrazione di inerti, dalle varie discariche tombate o ancora aperte perché abbandonate a se stessa e all’incuria, e visto che ci troviamo di intraprendere una seria politica di salvaguardia del suolo rivedendo le percentuali di coperture a Serricole in tutta la Piana del Sele, ivi compreso la modalità tecniche di rispetto ambientale di allestimento delle stesse, ivi compreso, le modalità tecniche di controllo delle acque provenienti dalla lavorazione dei campi, assicurandosi dei componenti di scarico e della effettiva rete dis coli che sia controllata sia nelle immissioni che nei percorsi, e magari di discutere anche del Grande Progetto di ripascimento della Fascia Costiera.

Le due richieste sembrano si siano accavallate. E’ arrivato prima il Comunicato del Sindaco Melchionda, che minacciosamente nell’indite questo “Tavolo” dichiarava: Situazione insostenibile, si intervenga”, motivando la sua richiesta alla situazione del sito di stoccaggio provvisorio di Coda di Volpe ormai divenuta estremamente critica; nell’area presso l’impianto di depurazione mai entrato in funzione, ricordando che appunto in quell’area sono state stoccate, sin dal 2008, su disposizione del Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti, diverse tonnellate di ecoballe, che dovevano essere trasferite, di lì a poco, presso altri impianti.

Adriano Bellacosa

Adriano Bellacosa

Melchionda aggiunge che a distanza di anni, nonostante i continui solleciti, circa un quarto dei rifiuti giace ancora lì incustodito, e che gli stessi mettano potenzialmente a rischio la salubrità dei luoghi adiacenti e la salute dei cittadini.

La rimozione immediata delle ecoballe – dichiara il Sindaco di Eboli Martino Melchionda non è più rinviabile, bisogna procedere alla rimozione dei rifiuti ancora giacenti nel sito di stoccaggio provvisorio, al fine di evitare potenziali rischi per la salute dei nostri concittadini, oltre che danni per le attività economiche del nostro territorio.

Al fine di individuare soluzioni percorribili che pongano fine a tale insostenibile situazione, ho indetto un tavolo tecnico al quale ho invitato a partecipare l’assessore regionale Romano, il presidente della Provincia Antonio Iannone, l’assessore provinciale Bellacosa, la Protezione Civile,  tutti gli enti interessati – Ecoambiente Salerno, il Consorzio di Bonifica Sa/2 e Arpac – e il comitato di quartiere Santa Cecilia, che accompagneremo in questa battaglia. Confidiamo che tale occasione si riveli utile e che si giunga ad individuare una soluzione definitiva”.

Ilario-Massarelli

Ilario-Massarelli

Non manca l’intervento dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Eboli Ilario Massarelli che sulla vicenda fornisce alcune informazioni e dichiara: “Dal sopralluogo che abbiamo effettuato lo scorso lunedì si è potuto riscontrare che la vasca interessata dallo stoccaggio delle eco balle è piena fin quasi all’orlo di acqua piovana, che la guaina della vasca risulta a tratti  danneggiata e che l’impianto antincendio sembra essere a prima vista in condizioni di non perfetta efficienza.

Abbiamo, pertanto, chiesto all’Arpac di effettuare tempestivamente analisi delle acque presenti nella  vasca, al Consorzio di Bacino SA/2 e alla società EcoAmbiente, invece, di procedere all’immediato svuotamento dei silos di stoccaggio del percolato e, a seguito degli esiti delle analisi delle acque, a quanto necessario ad evitare la tracimazione dell’acqua presente nella vasca, attraverso un rapido intervento di svuotamento. Riteniamo che non vi siano pericoli nell’immediato ma è evidente che il protrarsi di tale situazione potrà determinare rischi nel futuro”.

Il secondo Comunicato, quello della Provincia di Salerno, a firma dell’Assessore provinciale all’Ambiente Adriano Bellacosa e del Consigliere Provinciale Massimo Cariello, è arrivato subito dopo, nel quale si annuncia: “Tavolo tecnico per sito di stoccaggio Coda di Volpe”, “tavolo” è stato finalmente convocato e si riunirà il 31 marzo 2014, alle 10.30, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, per discutere del sito di stoccaggio di “Coda di Volpe” di Eboli.

Massimo Cariello

Massimo Cariello

“La Provincia di Salerno, – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Adriano Bellacosa al fine di discutere della ormai insostenibile problematica del sito di stoccaggio provvisorio di “Coda di Volpe” nel comune di Eboli, ha convocato un tavolo interistituzionale per individuare celeri procedure di svuotamento dell’area occupata da ecoballe. La Provincia, fermo restando che ogni responsabilità rimane in capo al Governo centrale, è, dunque, disponibile a fare la sua parte per garantire ai cittadini della zona il massimo delle garanzie igienico sanitarie.

Il comunicato si arricchiva anche della dichiarazione di ringraziamento da parte del Consigliere Provinciale e comunale Massimo Cariello: “Ringrazio l’assessore Bellacosa – sottolinea il consigliere provinciale Massimo Cariello– per aver convocato l’incontro da me proposto, al fine di dare risposte alle numerose istanze dei residenti della zona e dei rappresentanti del comitato di quartiere di “Santa Cecilia”. La Provincia di Salerno non si sottrae dagli impegni, mostrando per la problematica una costante attenzione. L’auspicio è quello di liberare il sito dai rifiuti ancora presenti e verificare la tenuta della mega-vasca, al fine di evitare pericoli di inquinamento ambientale”.

Giovanni Romano

Giovanni Romano

E così per magia, finalmente il così detto “Tavolo Tecnico” si riunisce e mette intorno a se tutte le Istituzioni per cercare di risolvere si un problema tecnico ma soprattutto un problema politico, perché sarebbe interessante sapere i vari soggetti politici come intendono affrontare in maniera complessiva il problema dei rifiuti e come e  quali siano le strategie vere perché questo avvenga, sperando di tener fuori la Camorra, che pare sia sempre in agguato e pare che a giudizio di un tale che di intrecci tra i malavitosi e la politica riguardo ai rifiuti se ne intendesse. Quel tale rispondente al soprannome di Cicciotto di mezzanotte, in una delle sue deposizioni che poi portarono al grande processo per il quale si chiese anche l’autorizzazione all’Arresto, negato dal Parlamento di Nicola Cosentino, sosteneva che in Campania il Consorzio che gestisce i rifiuti è composto in parte dalla Impregilo, dalla Regione Campania e una quota in testa alla Camorra. E’ vero? l’Assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano ne è a conoscenza? O è solo una bufala di uno dei tanti pentiti di camorra? In quei verbali c’é scritto.

Gianluca-Galletti

Gianluca-Galletti

Noi speriamo ci dicano la verità e speriamo che quel “Tavolo” non si imbandisca di altro che nulla ha a che vedere con le questioni in atto, anche perché sebbene c’é chi, pensando ad altri “Tavoli“, dice che siamo arrivati alla frutta, noi aggiungiamo: “Si è già sparecchiato” nel senso che non c’é pià niente da “mangiare” pensando alle varie occasioni perdute e a tutti i danni che si sono causati e a tutte le responsabilità che solo oggi si fa finta di venirne a capo.

E mentre parliamo di salute e di ambiente, di immondizia e di bonifica ecco che il 10 aprile prossimo il Ministro  dell’Ambiente del Governo Renzi Gianluca Galletti, viene in visita in Provincia di Salerno, ma mica per cose pubbliche, la visiata è rigorosamente e “democristianamente” “privata”, perché in stile del suo leader Casini, è bene si interessarsi dell’Ambiente, ma bisogna farlo concretamente e quindi osservare la realtà delle Aziende e dei maggiorenti referenti pubblico-privati.

Eboli, 27 Marzo 2014

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  1. COMUNICAZIONE IMPORTANTE AI LETTORI DEL BLOG
    Ho ricevuto in forma privata, un messaggio dal Sig. Franco Moraniello, che non rendo pubblico perché egli evidentemente ha scelto quella modalità e la rispetto, ma poiché egli si lamenta, ritenendo che i commentatori di questo blog stiano architettando una campagna mediatica volta a screditare la sua “immagine” e la sua “persona”, e poiché questo sito e chi lo amministra, non solo si chiama fuori da siffatta ipotesi e ad ogni interpetrazione che va nella direzione immaginata dal signor Moraniello, e non condividendo affatto sia i toni che egli utilizza e sia quelli che alcuni hanno utilizzato a loro volta nei suoi confronti, ritengo di rendere pubblica la risposta che gli ho inviato, aggiungendo a quanti partecipano ai vari forum di evitare commenti che non siano strettamente inerenti i temi proposti e di evitare di dare giudizi o usare aggettivi che possano essere intesi come offensivi, così come di evitare di rivolgere le proprie critiche a persone che non hanno un ruolo pubblico, per evitare che si possa degenerare e che il dibattito scada e sfoci nella denuncia e non nel confronto. Tengo a ribadire che POLITICAdeMENTE non risponde per nulla delle offese o delle ingiurie o di altro ma che allo stesso tempo non intende tollerare che accada e che si trasformi una spazio di libertà in un trivio dove sviluppare scorribande o vendette.
    Massimo Del Mese

    Questo che segue è il testo integrale della risposta al sig. Moraniello.

    Caro Franco,
    mi sei molto simpatico, ma non certo puoi dirmi cosa devo o non devo fare sul mio sito, e lo dico questo senza nessun astio, mi devi credere. Mi scrivi in forma privata e non ho capito perché, non lo apprezzo, perché quello che riguarda il mio sito non ha niente di privato, tuttavia, mi dispiace tu voglia trasferire sul mio sito le tue modalità.
    Se vai a ritroso e analizzi tutti i tuoi commenti, ti accorgerai che non ce ne è uno nel quale non compaiono epiteti nei confronti di chicchessia, hai usato tutti gli aggettivi riferibili al mondo animale, possibili ed immaginabili, ed il fatto di metterci la “faccia” non obbliga nessuno a riempiere di fetenzie gli altri.
    Riguardo poi alla campagna mediatica che tenderbbe a screditarti, devo dirti per cortesia di non mischiarmi con nessuono, Il Mio sito è uno spazio democratico e di libertà, per le prospettive di analisi, e di rappresentazione della realtà politica che ci circonda viene ritenuto autorevole e certo non posso sopportare di essere trascinato in beghe personali che non solo non apprezzo, ma che non condivido e non faccio mie.
    Mi rifiuto nella maniera più ferma possibile di appartenere ad una categoria di persne che vorrebbe affermare la propria personalità con la forza, l’insulto e la prepotenza, anche se solo verbale, per questo devo dirti e spero sia in maniera definitiva di evitare di dirmi cosa devo fare e che non accetti l’anonimato.
    Le regole che mi sono imposto sono proprio a difesa di quelle persone che non vogliono essere minacciate o discriminate o insultate e vilipese solo per affermare le proprie idee, così come condanno quelle persone che nell’anonimato non osservano quelle regole di correttezza,
    Riguardo all’ultimo capoverso di tutela della tua “immagine” e della tua “persona”, te l’ho detto anche pubblicamente. Se ti senti offeso puoi fare le tue denunce come e quando vuoi. quelle denunce non mi toccano e non mi coinvolgono se non quando la polizia postale mi chiederà l’IP identificativo di chi ha scritto il post.
    La vita è complicata, come è complicata anche la democrazia e talvolta alcuni non sanno viverla e usarla. Evitiamo nella maniera più assoluta di rendercela difficile.
    Con immutato affetto.
    Massimo Del Mese

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