Cuomo allarga la coalizione: Dopo l’API anche il PSI lo appoggia

Il Coordinamento cittadino del PSI di Eboli dopo quello delle Primarie conferma l’appoggio a Cuomo. Anche l’API con Marra confluisce su Cuomo e il PD.

Cuomo ricompone i pezzi del PD, mette insieme Sgroia, Cicia, Lavorgna, Naimoli e i riformisti di Conte, aggrega i piccoli Partiti: API e PSI. Si incomincia a delineare la coalizione ed è pressing su SEL. Rifondazione Comunista e Sinistra Unita per il momento sono lontani.

Marra-PSI-Cuomo-Cicia-Candidati PD Primarie.

Marra-PSI-Cuomo-Cicia-Candidati PD Primarie.

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Dopo il risultato delle Primarie del Partito Democratico, che ha visto nettamente vincitore Antonio Cuomo su tutti gli altri competitor Luca Sgroia, Cosimo Cicia, Adolfo Lavorgna, Gaetano Naimoli e che ha fatto registrare anche il successo con una massiccia affluenza, con 5200 circa  cittadini, presumibilmente elettori del PD, che hanno partecipato al voto, ecco che iniziano gli incontri e incomincia anche il lavoro abbastanza difficile e delicato di ricomporre i vari pezzi di un PD che è arrivato alle primarie dilaniato dalle contese e dagli scontri interni che sono stati alla base dell’azione di sfiducia che 9 consiglieri comunali del PD, avevano manifestato dimettendosi, insieme alle opposizioni di destra, determinando la caduta dell’Amministrazione a guida dell’ex Sindaco Martino Melchionda, ed il conseguente scioglimento del Consiglio comunale.

Naimoli-Cicia-Sgroia-Cuomo-Lavorgna

Naimoli-Cicia-Sgroia-Cuomo-Lavorgna

Primarie che sembravano essere l’ultima tenzone, gli uni contro gli altri armati: Da una parte i Riformisti di Conte, che puntando al loro annullamento, proponevano un Candidato super partes, commettendo l’errore anche di proporne qualcuno che, oggettivamente, non solo non aveva caratteristiche tali da essere riconosciuto come una sintesi, ma non veniva nemmeno riconosciuto come vicino al PD e al centrosinistra, ancor prima che gli altri accettassero la proposta; dall’altro il gruppo (Cicia e Lavorgna) che prima era organico a Melchionda e che divisi tra loro se ne contendevano l’eredità, entrambi però contrapposti all’altro gruppo (Sgroia) colpevole di aver abbattuto l’amministrazione; dall’altra ancora la posizione espressa da una spinta esterna che veniva impressa (Cuomo) poi rientrato nei ranghi PD, concorde con gli altri a svolgere le Primarie.

E così il sorprendente risultato e la ricomposizione, almeno fino a questo momento, dei concorrenti alle primarie, incoraggiano Cuomo che a nome di tutto il Partito ha iniziato il suo giro di consultazioni nella serata di venerdì 13 marzo, con la delegazione dell’API guidata dal Segretario Provinciale Arturo Marra, che dopo un confronto ritenuto cordiale e fruttuoso è giunta alla determinazione di confluire nella coalizione a guida PD e a sostegno del Candidato Sindaco Cuomo, pur non accantonando il rammarico di non aver potuto partecipare a Primarie di coalizione. A tale proposito Marra ha dichiarato: “L’incontro si è svolto in un clima sereno e costruttivo, durato circa due ore. Sono stati affrontatati molti punti programmatici: sviluppo del territorio, Agricoltura, Centro Antico, Fascia Costiera, Ciclo integrato dei rifiuti, Turismo, Cultura, Sicurezza e Sanità. La svolta è nel metodo di gestione collegiale con scelte condivise e nella piena autonomia delle deleghe”.

Arturo-Marra

Arturo-Marra

Un importante accordo che segue quello sancito con il Partito Socialista Italiano di Eboli, è quello della serata di ieri, alla presenza del segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi che ha garantito tutti con: Sgroia; Lavorgna; Naimoli; la componente riformista  con Mario Conte, Donato Guercio, Salvatore Marisei; Roberto Palladino, che ha rappresentato Cicia, impegnato a Roma in un incontro sindacale di Categoria come Presidente Provinciale degli infermieri Professionali della Provincia di Salerno; e di seguito Cuomo ha in agenda un incontro con una delegazione di Sinistra Ecologia e Libertà, guidata dal Segretario di Circolo Carlo Manzione.

Gli altri Partiti dell’estrema sinistra come Rifondazione Comunista e Sinistra Unita, per il momento se ne stanno da parte e rispetto ad un progetto aggregativo che avrebbe voluto insieme forze o parti di Partiti in alternativa al PD, sembrerebbe svanito.

In effetti sia Lavorgna, che Naimoli e Sgroia, da subito si erano complimentati con Cuomo e conformemente alle dichiarazioni della vigilia, si erano detti  disponibili a sostenerlo nell’interesse del Partito, così come fece, sebbene il giorno dopo Cicia.

Cosimo Cicia

Cosimo Cicia

Cicia rispetto alle voci di un suo defilamento tenne subito a precisare: «Cosimo Cicia non si defila. – e dopo aver fatto i complimenti a Cuomo e agli altri concorrenti per i risultati ottenuti precisa a tutto campo, con dovizia di particolari, il suo coinvolgimento nel ricostruire il PD e far prevalere la coalizione – Personalmente sono particolarmente contento del mio risultato, circa 800 amiche ed amici hanno deciso di sostenermi e votarmi, considerando che per libera scelta fin dal primo momento ho deciso di rinunciare al voto degli extra-comunitari, comunitari e sedicenni.

Tanta gente che ha trasmesso entusiasmo per questa sfida delle primarie, che si sono avvicinati al PD e che vogliono continuare a dare il loro contributo in termine di idee e  rendendosi disponibile a candidarsi per l’appuntamento delle amministrative di maggio. Infatti è mia intenzione  mettere a disposizione della coalizione di centro-sinistra la lista “EBOLI più di prima” composta da donne e uomini che hanno a cuore la nostra amata città e che senza ambiguità o opportunismo militano con e nel PD.

Non mi defilo, tutt’altro, sono e sarò in campo, sempre dalla stessa parte come ho fatto negli ultimi 40 anni. Abbiamo il dovere – aggiunse Cicia a conferma del suo impegno politico di continuità – di contribuire alla vittoria del centro-sinistra per il governo della  regione e alle amministrative di Eboli, abbiamo il dovere di riportare alla normalità il partito ad Eboli cessando il commissariamento, abbiamo il dovere di aprire una sede che sia luogo di confronto. Il PD ad Eboli dovrà essere la guida della coalizione del centro-sinistra come ha sempre fatto negli ultimi anni, si è chiusa una fase e siamo già proiettati verso il futuro».

PSI-EBOLI-Bandiera-Lioi-

PSI-EBOLI-Bandiera-Lioi-

Il coordinamento cittadino del PSI (Partito Socialista Italiano) aderente al PES (Party European of Socialist) fa sapere in una nota che ha incontrato nella serata del 13 u.s. Antonio Cuomo, vincitore delle primarie cittadine celebrate la domenica 8 marzo scorso.

«Il confronto tenutasi all’interno del comitato elettorale di Cuomo – si legge in una nota pervenutaci – alla presenza di una delegazione socialista composta da Gino Cioffi, Marco Lamonica, Pietro Lamberti ed Antonio Lioi si è svolto in un clima di unità di intenti favorito dalla netta scelta di campo operata dai socialisti ebolitani durante le Primarie.

Archiviate le doverose congratulazioni, – prosegue la nota del PSI – tanto più necessarie se si pensa alla rotonda vittoria ottenuta e al calibro degli avversari in campo, il Partito Socialista Italiano ha illustrato i punti programmatici da sottoporre all’attenzione del candidato sindaco e dei suoi collaboratori.

Avendo constatato la possibilità di numerose convergenze con i capisaldi della futura azione amministrativa disegnata e proposta da Cuomo, in particolare sulle politiche di tutela e rilancio del centro storico, sulla necessità di forte e competente politica sanitaria, sull’economia cittadina e lo sviluppo delle economie locali e delle filiere produttive caratterizzanti il nostro territorio, i socialisti hanno conferito a Cuomo pieno mandato affinché componga una forte coalizione di Centro-Sinistra.

Antonio Cuomo

Antonio Cuomo

I socialisti ebolitani – si aggiunge nella nota – daranno il loro contributo affiancando, così come per le elezioni regionali, la lista del PSI a quella del PD e alle liste civiche di area affinché si possa raggiungere l’obiettivo di battere un centrodestra che ha già provocato innumerevoli ed irreparabili danni in regione.

La città di Eboli – proseguono i socialisti ebolitani – rappresenta per i socialisti un simbolo ed è un crocevia importantissimo nello scacchiere provinciale, ragion per cui profonderanno il massimo sforzo possibile affinché il centrosinistra prevalga: un centrosinistra nuovo e diverso rispetto alla vecchia amministrazione e, soprattutto, improntato alla necessaria collegialità nelle scelte valoriali e di indirizzo, ritenendo ormai conclusa per sempre la stagione dell’uomo solo al comando.

Eboli – concludono Gino Cioffi, Marco Lamonica, Pietro Lamberti ed Antonio Lioi del coordinamento del Partito Socialista Italiano di Eboli – non merita questa destra arruffona e approssimativa: Eboli merita di più, merita la buona politica e le buone idee, merita un futuro migliore, noi socialisti faremo la nostra parte».

Eboli, 15 marzo 2013

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