Salerno: PD a convegno al Grand Hotel con Ettore Rosato

Partito Democratico a convegno con il capogruppo alla camera Ettore Rosato sul Mezzogiorno. 

Infuria la polemica nazionale sulle Primarie e al Grand Hotel Salerno, il PD a completo, discute di iniziative parlamentari, progetti, Mezzogiorno con Iannuzzi, il vice governatore Bonavitacola, il segretario regionale Tartaglione e quello provinciale Landolfi.

Convegno PD-Salerno-Amabile-Rosato-Iannuzzi-Tartaglione-Landolfi

Convegno PD-Salerno-Amabile-Rosato-Iannuzzi-Armato-Landolfi

di Marco Naponiello
da (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

«Che esista una questione meridionale, nel significato economico e politico della parola, nessuno più mette in dubbio. C’è fra il nord e il sud della penisola una grande sproporzione nel campo delle attività umane, nella intensità della vita collettiva, nella misura e nel genere della produzione, e, quindi, per gl’intimi legami che corrono tra il benessere e l’anima di un popolo, anche una profonda diversità fra le consuetudini, le tradizioni, il mondo intellettuale e moraleGiustino Fortunato

Ettore Rosato-Convegno PD

Ettore Rosato-Convegno PD

SALERNO – Il Pd riparte dal Meridione e  vuol rilanciare la sua articolata azione politica con un incontro-convegno sulle tematiche del Mezzogiorno, proprio dal nostro capoluogo per meglio illustrare  le iniziative parlamentari del partito in seno all’esecutivo nazionale ed invitando a tal proposito ad illustrarle il capogruppo a Montecitorio, On. Rosato, sotto l’egida organizzativa dell’On. Iannuzzi (vice presidente della commissione “Ambiente-Territorio-Lavori Pubblici”.) nel salone dei congressi del modernissimo Grand Hotel di Salerno. Tale incontro,tenutosi sabato 12 u.s. ha visto la presenza del vicepresidente della regione Bonavitacola, dei segretari Tartaglione (regionale) e Landolfi (provinciale) oltre lo stato maggiore del partito in provincia, come i parlamentari Cuomo, Capozzolo, Ragosta e Saggese, il presidente della provincia Canfora, i consiglieri regionali, Picarone, Fiore, ex parlamentari ed amministratori locali,militanti,rappresentanti dell’associazionismo, in aggiunta ad una nutritissima compagine giornalistica ed folto pubblico di cittadini.

In effetti già da fine gennaio era stata approvata alla camera la mozione per il Sud dell’On. Covello (PD) che impegna  sostanzialmente in un monitoraggio continuo, l’attuale Presidenza del Consiglio con l’istituzione di una cabina di regia in caso di sistemici ritardi burocratici, per agire con efficacia ed efficienza, affinché si realizzino concretamente le azioni programmatiche per l’anno in corso volute dal Governo stesso in favore del Mezzogiorno. Le linee programmatiche di questo Masterplan (fino al 2020) sono sinteticamente queste:

Convegno PD Salerno-

Convegno PD Salerno-

  1. Miglioramento sistema dei trasporti.
  2. Alfabetizzazione digitale.
  3. Rafforzamento tutela filiera agroalimentare.
  4. Patrimoni culturali.
  5. Tutela legalità con rafforzamento organici PP.SS.
  6. Dissesto idrogeologico.
  7. Lotta alla povertà ed emarginazione.

Dunque dopo  qualche minuto di ritardo su quello stabilito (ore 18) dovuto alla grande affluenza in sala, e sotto la sapiente regia moderatrice di Teresa Armato ex componente di Palazzo Madama, è iniziato cosi un happening affollatissimo, un indiscusso successo personale dell’On. Tino Iannuzzi promotore dell’iniziativa, sottolineato coralmente e ripetutamente in seguito e come incipit, dagli interventori dell’appuntamento salernitano. L’onere di sciogliere per cosi dire il ghiaccio è toccato al segretario provinciale Nicola Landolfi che ha evidenziato,dopo i ringraziamenti di rito (una costante dei relatori), il momento topico per il Partito ed il Paese, ma al contempo ha lamentato:” vi è una Italia ferma che non vuol cambiare, vi sono personaggi che puntano al fallimento! ed a queste forze che noi dobbiamo opporci; difatti i prossimi appuntamenti come il referendum abrogativo e le amministrative dovranno vederci coesi,abbiamo le forze e le capacità per farcela,si convinto cheil PD ripartirà alla grande.”

Convegno PD Salerno-Giovanni Amabile-Assunta Tartaglione

Convegno PD Salerno-Giovanni Amabile-Assunta Tartaglione

Appresso è stato il turno della Segretaria Regionale, Assunta Tartaglione, anch’essa membro di Montecitorio come molti degli oratori, che ha reclamato per il PD  la facoltà di saper reagire alla crisi, grazie a lavoro del Premier Renzi e del gruppo parlamentare sempre a supporto del governo in carica, nonostante le scadenza importanti per le votazioni in varie città metropolitane (Milano, Roma e Napoli),lasciando perdere le critiche strumentali alle primarie appena svoltesi. Invero per la Tartaglione il partito è vigile sempre sulle esigenze collettive: Ne è di esempio il governatore De Luca, che sta dando risposte concrete in breve tempo, nonostante i profeti di sventure, si cerca costantemente di dare ai cittadini risposte concrete e con fiduciosa attesa, vogliamo esportare il modello Salerno a tutta la Campania, augurandoci un proficuo lavoro.

A seguire l’intervento della neo segretaria dei G.D., Federica Fortino, la quale  ha voluto precisare l’entusiasmo di una nuova generazione verso la vita pubblica ed al contempo sottolineare le iniziative della Giunta Regionale per i giovani, come il bonus trasporti e le borse di studio,corroborata nell’elogio per il governatore,dal presidente del consiglio comunale del capoluogo Antonio D’Alessio, anch’egli entusiasta nel responso favorevole della società civile regionale alle nuova iniziative della giunta, nonostante la politica: ”..sia fatta di momenti belli e brutti,dobbiamo ridare una credibilità alla stessa verso i nostri concittadini, molto sfiduciati dell’andazzo generale.

Convegno PD Salerno-Tino Iannuzzi

Convegno PD Salerno-Tino Iannuzzi

Nella scaletta degli illustri ospiti è stata la volta poi di Tommaso Amabile presidente della Commissione Cultura della regione e pupillo del “padrone di casa” Iannuzzi, che ha esordito stentoreo: La regione Campania è ripartita,prestando adesso attenzione a quei territori per troppo tempo abbandonati a loro stessi, abbiamo invertito la tendenza, come per la questione dei rifiuti con la prossima rimozione delle ecoballe e riducendo i tempi borbonici del vecchio regolamento consiliare, adottando misure in periodi ragionevoli,merito della giunta  e della maggioranza partitica che sostiene il Presidente, protesa a garantire fattività esecutiva delle iniziative e possiamo dirlo con fierezza: fatta di una compagine volitiva che vuol dare risposte concrete alle nostre genti.

Convegno PD Salerno-Fulvio Bonavitacola

Convegno PD Salerno-Fulvio Bonavitacola

Il tanto nominato Governatore, che ha assurto il ruolo involontario di convitato di pietra della manifestazione, si è materializzato indirettamente con la relazione appassionata del suo vice e braccio destro storico, Fulvio Bonavitacola, che ha esordito sottolineando come la salute della compagine piddina si possa desumere dalla partecipazione gremita nella sala dei congressi, che grazie specialmente alla continuità di progetto data dal Presidente del Consiglio in carica,e malgrado sciagurati ostracismi interni ed esterni: Possiede l’indubbio merito di provarci, e risponde all’ennesimo tentativo di stucchevole scissione a sinistra coi fatti: si è ingenerato da tempo una ingenua provocazione, ovvero quasi come se esserlo (di sinistra) dipendesse dalla provenienza d’area  e non dalle azioni in merito!.” – chiosa sarcastico il vice governatore De Luca sta cercando in Campania di darne un corpo a tale progettualità nazionale, allo steso tempo facendo venir meno perniciosi luoghi comuni sulla nostra amata regione, fatta in primo luogo di bellezze incomparabili e non soltanto dell’ abusata figura, ad uso e consumo dei mezzi d’informazione, della Terra dei Fuochi, siamo fortunatamente anche altro!” Termina Bonavitacola: ”Noi siamo un esempio unico, una giunta in “rosa” per la maggior parte dei componenti, questa era stata vista inizialmente con un becero sarcasmo iniziale, invece ora è protagonista indiscussa di innovazioni importanti, esempio limpido di una classe dirigente d’alto livello che ci sta trasportando a grandi passi sempre più nel nuovo millennio: dobbiamo supportare dunque, queste scelte rimanendo uniti e convinti sul cammino da proseguire!”

Convegno PD Salerno-Valiante

Convegno PD Salerno-Valiante

Senza soluzioni di continuità,la parola è passata all’On. Tino Iannuzzi, organizzatore della fausta serata, il quale visibilmente soddisfatto dei complimenti ricevuti anche per l’assidua presenza ai lavori parlamentari (recordman assoluto col 100% di votazioni effettuate) esordisce con i dovuti ringraziamenti agli astanti, in particolar modo a chi ricopre ruoli politici o istituzionali (la filiera interna che è adesso pure filiera di amministrazione che parte da Roma ,passando per Napoli, sino a Salerno)) oltre ai tanti militanti ed ai rappresentanti delle formazioni sociali che hanno deciso di partecipare alla kermesse democratica. Il parlamentare di lungo corso, fa una entusiatisca presentazione del capogruppo Rosato (triestino ma salernitano da parte materna) definendolo come un garbato, dialogante nocchiero in Parlamento e continua: Noi ci stiamo sforzando molto in un momento di congiuntura difficile per attuare un vero cambiamento, certo i risultati ancora sono striminziti, ma ci sono: infatti il PIL e gli altri indicatori socioeconomici stanno invertendo la tendenza negativa dopo molti anni, e il  nostro Premier – Segretario Renzi si sta spendendo in tal senso. Noi nonostante le polemiche interne, siamo una compagine dove vige al contrario di altri una reale dialettica interna.

Convegno PD Salerno-Lettieri Andria

Convegno PD Salerno-Lettieri Andria

Continua il vice presidente VIII commissioneNella Legge di Stabilità ci son presenti misure strutturali per il mezzogiorno, dopo anni si ricomincia a parlare di meridione(es: 450ml di € per le Ecoballe) che era diventato quasi un tabù per colpa del “leghismo” interno che lo dipingeva come un argomento desueto, da depennare nell’agenda politica,perché non dimentichiamolo mai: la nostra bella Italia riparte solo se riparte anche il Mezzogiorno della Penisola, di cui noi politici di maggioranza dobbiamo essere gli alfieri della ripresa, tramite l’abnegazione,il buon esempio e il rigore morale! -Termina spedito l’esponente democratico – “E da  questa nuova stagione politica che si cristallizza anche nel Mezzogiorno con tante ottime guide, l’esempio più felice è rappresentato dalla Campania e dal buon lavoro dell’esecutivo guidato da De Luca, il modello Salerno è assurto oramai da tempo, a metro di paragone nazionale,difatti dopo che ha ereditato un fardello pesante dalla passata amministrazione di centrodestra ha “invertito la rotta”. Ma ora per realizzare gli obbiettivi abbiamo bisogno di un partito-rete,che sappia e voglia fare comunità,squadra e che al contempo si assuma le gravose responsabilità sulle scelte da operare,anche quelle difficili della vita pubblica del nostro Paese!

Convegno PD Salerno-Ragosta-Cuomo

Convegno PD Salerno-Ragosta-Cuomo

In appendice della sessione di relatori, ha esposto il suo pensiero alla platea, l’ospite d’onore della serata, l’On. Ettore Rosato, capogruppo del PD alla Camera, che ha denotato l’ottimo stato di salute del partito, riverberato dalla affollatissima sala e da dinamismo dei suoi parlamentari nei luoghi istituzionali nel perorare le istanze del territorio, ricordando oltre alle difficoltà di inizio legislatura superate dal dinamismo del nuovo Premier anche un concetto base: ”La politica non è solo, come potrebbe sembrare di primo acchito una comunione di interessi personali, la politica quella sana è amicizia! Poi a chi vuol fare una gara sulla percentuale di sinistra del PD sbaglia, i fatti dicono chiaramente che siamo il primo partito di questa nobile area dell’intera UE. Le riforme son state tante, quella della P.A.,digitalizzazione, jobs act le Unioni Civili, ma la più complessa da far comprendere alla gente è senza dubbio è quella costituzionale.”

Convegno PD-Salerno-Ettore Rosato

Convegno PD-Salerno-Ettore Rosato

Espone l’On. Ettore Rosato capogruppo PD :” La riforma del bicameralismo perfetto varata, incluso il decurtamento dei parlamentari era già presente nel programma dell’Ulivo, quindi abbiamo attuato un vecchio progetto che risale alla Prima Repubblica (Nilde Iotti Pci), certo le riforme non possono accontentare tutte, debbono avere un vasto consenso frutto della mediazione, ma vanno fatte per coerenza programmatica. Come è di sinistra lo ius soli, ovvero dare la nazionalità ai bimbi stranieri nati in Italia, un atto di civiltà,lo stesso vale per la spending review, che incide se fatta male nelle vite delle persone,ma che per noi non sono tagli ma ottimizzazioni delle risorse, per liberarne altre e spenderle meglio, come la ricerca, ridurre i gravosi tributi su famiglie ed imprese,la riforma della giustizia con processi celeri e la responsabilità civile dei magistrati,tetto massimo di stipendio ai manager pubblici di 240.000€ e lo stato sociale con gli 80 € per le fasce più deboli!” Termina Rosato:Facciamo  in modo che i migliori tornino a fare politica, e non accettiamo lezioni di trasparenza da un partito dove solo uno comanda e decide e non è Berlusconi (Grillo) con delle primarie casalinghe da affluenza condominiale. Allo stesso tempo dobbiamo essere fieri della nostra minoranza che è il sintomo della vitalità del nostro PD: che si confronta, discute e litiga, ma è realmente democratico! Concludo con un pensiero doveroso alla Campania, che ha invertito un inveterato trend negativo con le sue indiscusse capacità, dimostrando che anche al Sud della Penisola si può fare dell’ottima politica amministrata,dando alla gente concrete risposte!”

Salerno, 13 Marzo 2016

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Solo questo sito ha esposto on dovizia di particolari la serata salernitana,segno di professionalità al contrario di altri.

  2. Il dott.Naponiello si è compiaciuto di premettere
    all’articolo le parole di Giustino Fortunato Ha fat-
    to bene ,essendo il Fortunato ,uno dei padri del me-
    ridionalismo borghese e proprietario.
    Personalmente preferisco ricordare ANTONIO GRAMSCI,
    che all’interno di un complessa analisi ,associando
    Giustino Fortunato e Benedetto Croce,disse :”sono le
    due grandi figure della reazione italiana.
    E veniamo al presente. Certamente l’arretratezza del
    Mezzogiorno è una scelta politica.
    Citerò due eminenti studiosi e meridionalisti.
    PASQUALE SARACENO : “ignorare e negare questo per-
    sistente dualismo ,significa conformare l’azione
    pubblica esclusivamente al modello del sub-sistema
    più forte ,consumando così una sostanziale sopraf-
    fazione degli interessi del sub-sistema più debole:
    GIORGIO AMENDOLA : Ora ,in queste condizioni, un
    ente che volesse trattare le regioni del Mezzogiorno,
    da zona depressa ,isolando queste condizioni da
    quelle più generali,sociali e politiche,non solo
    non riuscirebbe a piegare e a vincere questa arretra-
    tezza ,ma la consoliderebbe…….ribadendo le
    catene che tengono legate le popolazioni meridionali.
    Del resto è la maggior parte dell’intera classe diri-
    gente italiana che ormai non sa più che cosa sia il
    Sud,che sempre più neppure vi mette piede-
    L’addio al Mezzogiorno prima che culturale è stato
    ideologico.-
    Di che cosa parlano i pigmei del P.D.? -La politica
    dei lavori pubblici nel Mezzogiorno la faceva già
    Giolitti nel 1911.
    Per quelli del P.D. vale quanto scritto da Gaetano
    Salvemini nel 1911″;La classe cosidetta intellettua-
    le del Mezzogioeno viene su,in una ignoranza mostruo-
    sa e crassa,in una assoluta incapacità di costruire
    con le sue iniziative personali,attraverso la vita,
    una seria cultura.Avvezzi fin dai primi anni a sen-
    tire magnificare la raccomandazione”come il solo
    mezzo per andare avanti nella scuola ,nel tribunale,
    nella banca ,in municipio,a Roma,essi vedono nella
    vita se non un gioco di protezioni. Per essi non
    esiste nessuna scala di valori morali obiettivi.
    La vita pubblica è assolutamente impraticabile per chi non sia una canaglia”così Salvemini e questo è il
    P.D. oggi ed i suoi rappresentanti vanno cianciando ,
    nel Mezzogiorno ,del Mezzogiorno, di un riformismo
    senza riforme,di un progressismo senza ideologia,
    Essi non conoscono il grande narratore francesce
    Gustave Flaubert.”IL SOGNO DEI DEMOCRATICI E’QUELLO
    DI INNALZARE IL PROLETARIATO AL LIVELLO DI STUPIDITA’
    CHE HA GIA’ RAGGIUNTO LA BORGHESIA”

    eboli 17 marzo 2016 peppe leso

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