Battipaglia & Ballottaggio: Partiti agli angoli. Motta e Francese ringraziano

Motta e Francese ringraziano gli elettori e iniziano ad “affilare” le armi, per la sfida finale: Il ballottaggio del 19 giugno. Gli Scenari possibili.

Gerardo Motta: “Grazie ai 120 candidati, esperienza e tanti giovani al servizio della città”. Cecilia Francese: “Grazie grazie grazie. Si riparte. Ora inizia la fase più delicata quella dell’atto finale ORAOMAIPIÙ”. Intanto la sinistra scompare, l’unico rappresentante in consiglio è Mirra.

Cecilia Francese-Gerardo Motta

Cecilia Francese-Gerardo Motta

da POLITICAdeMENTE il blog di MassimoDel Mese

BATTIPAGLIA – Si sono appena chiuse le “prime” urne e si va verso le “seconde”, quelle del ballottaggio del 19 giugno prossimo. I risultati sono chiari ed inequivocabili e a sfidarsi sono Gerardo Motta e Cecilia Francese, i due candidati “civici” dietro i quali si sono “nascosti” i partiti per non essere completamente archiviati come è avvenuto nel resto del Paese. E se Motta ringrazia ed esalta i suoi 120 candidati per il risultato ottenuto, la Francese si rivolge ai suoi elettori, entrambi sono consapevoli che il turno di Ballottaggio è una nuova partita, nel senso che i consensi che hanno avuto non sono per niente in cassaforte e che la partita è aperta e va rigiocata. Ora sia Motta che Francese devono convincere gli elettori che non li hanno votati al primo turno e, ovviamente, non devono perdere quelli che li hanno votati. Devono a tutti i costi essere convincenti e chiari.

Purtroppo, i temi politici di cui Battipaglia ha bisogno di affrontare, non sono stati per nulla sfiorati e se pure si è fatto, non sono stati approfonditi, e su questi si gioca il ballottaggio, si gioca anche sulle alleanze, quelle potrebbero dare una ulteriore spinta ai candidati per ottenere un vantaggio. Insomma gli apparentamenti potrebbero completare la proposta politica, ma non sono affatto risolutivi, atteso che al corpo a corpo gli elettori daranno il loro giudizio avulso dalle alleanze.

Egidio Mirra

Egidio Mirra

Il tema degli apparentamenti poi, ci riporta inevitabilmente agli accordi mancati, che hanno determinato le fratture dei due poli: quello di centrodestra diviso tra Cecilia Francese e Ugo Tozzi; E quello di Centrosinistra diviso nel sostegno ad Enrico Lanaro e Gerardo Motta; divisioni che hanno pesato e non poco sl risultato finale, sicuramente diverso rispetto a quello di oggi.

Rispetto a queste divisioni, è da notare che, mentre gli elettori del centrodestra pur dividendosi comunque votavano esponenti politici a loro vicini, quelli di centrosinistra al contrario oltre a dividersi non hanno votato esponenti riconducibli alla propria area politica, essendo sia Lanaro che Motta di altre aree politiche sebbene poi abbiano scelto in momenti diversi dis chierarsi con il PD e conseguentemente con il Centrosinistra. Le conseguenze, ovviamente sono inequivocabili e confermano come a Battipagia indipendentemente da dove gli umini si schierano, comunque è una Città a forte vocazione di destra, e oggi più che mai questa realtà è palpabile consegnando un risultato che ci conferma che la sinistra è rappresentata in consiglio dal solo Egidio Mirra, e gli altri? E’ tutto da vedere.

E rispetto a queste considerazioni, i due contendenti la poltrona più ambita di Battipaglia Motta e Francese, nelmentre cercano non tanto di apparentarsi, come pare abbia fatto la seconda con Tozzi, almeno da agganciare quegli eletori che per strada si sono divisi portandoli dalla propria parte, sotto gli occhi dei maggiori partiti, il Partito Democratico e Forza Italia ancora più inesistenti che prima.

Gerardo Motta-Comizio Chiusura

Gerardo Motta-Comizio Chiusura

“Grazie ai 120 candidati, esperienza e tanti giovani al servizio della città” – si legge nella nota politica di Gerardo Motta ritenendo dal canto suo e della coalizione che rappresenta, che Battipaglia vuole tornare grande, questo – per Motta – è il messaggio che la città ha lanciato domenica scorsa. Un messaggio chiaro ed evidente, dimostrato dai numeri snocciolati nelle ore successive alla giornata dedicata alla votazione.

9240 voti per il candidato Gerardo Motta ed una fiducia abbinata in egual modo ai suoi candidati al consiglio comunale: Ringrazio i miei concittadini per l’affetto e la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti, quello stesso grazie che rivolgo a tutti i cento venti candidati che hanno sposato il progetto e che hanno lavorato duramente nel corso di questo mesi – afferma subito Gerardo Motta -. Ora serve l’ultimo sforzo, la gente ha compreso la bontà delle nostre idee ed il valore dei nostri candidati. Dando fiducia a persone esperte, ma anche e soprattutto a persone nuove e pronte a fare solamente il bene di Battipaglia. Tanti, tantissimi giovani che con passione vogliono far tornare grande la nostra città”. – E per farlo precisa Motta – Servono proposte concrete, realizzabili. E’ nostro dovere dare delle certezze alla gente, dare delle garanzie che la prossima amministrazione comunale faccia solo il bene della città. Ed è questo quello che vuole fare la nostra coalizione.

Cecilia Francese-comizio chiusura

Cecilia Francese-comizio chiusura

Dal canto suo anche Cecilia Francese, nel mentre chiama all’appeòllo etico tutti i candidati esclusi dal primo turno, in cerca di un accordo e perchè no, di un apparentamento, come pare sia avvenuto con Ugo Tozzi, si rivolge direttamente ai suoi elettori: «Grazie a tutte le battipagliesi e i battipagliesi che hanno creduto in me e siete davvero tanti. – esordisce – Grazie a tutti voi. Ora o mai più dobbiamo essere uniti e credere che il cambiamento quello vero è alle porte. Uniti si può. Noi siamo altra cosa. Ho bisogno del sostegno di tutti e che tutti voi vi impegnate a diffondere il messaggio che una nuova primavera per Battipaglia è in arrivo.

Grazie grazie grazie. Si riparte. – e aggiunge incitando ed incoraggiando i suoi sostenitori – Dovete crederci, non mollate, ora inizia la fase più delicata quella dell’atto finale ORAOMAIPIÙ. E ci siamo quasi. Ognuno di voi dovrà fare passa parola e far capire che per la prima volta nella storia di questo paese il sindaco che vince avrà la maggioranza dei consiglieri. Volti nuovi, volti di giovani professionisti e non, che hanno tanto entusiasmo e voglia di fare per Battipaglia. Un consiglio comunale completamente rinnovato, e con il voto del 19 giugno possiamo mandare a casa tutta la vecchia a casa la vecchia classe politica, quella che ha governato negli ultimi 15 anni. Ognuno di voi – conclude – inizi a diffondere il messaggio della rinascita del nostro paese Cecilia una di voi. Col voto del 19 giugno possiamo mandare a casa tutta la vecchia classe politica. Cecilia Francese, #oraomaipiù»

…………  …  ………….

GLI SCENARI POSSIBILI

Vittoria di Motta al Ballottaggio 15 consiglieri:

Lista “Motta Sindaco” 

  1. Renato Vicinanza 643
  2. D’Acampora Luigi 611
  3. Luisa Liguori 583
  4. Gianluigi Farina 521
  5. Pino Cuozzo 487
  6. Agnese Petrone 434
  7. Rosa Ricca 411
  8. Domenico Zottoli 406
  9. Dino D’Orsi 397

Lista “Battipaglia Libera”

  1. Alessio Cairone 448
  2. Francesco Concilio 183

Lista “Speranza per Battipaglia”

  1. Virgilio Battaglia 287
  2. Jacopo Miceli 219

Lista “Battipaglia con cuore”

  1. Antonio Trimarco 265

Lista “Battipaglia a Testa alta”

  1. Giuseppe Manzi 282

Opposizioni

Lista “Tozzi Sindaco”

  1. Ugo Tozzi
  2. Angelo Cappelli 584 Voti
  3. Francesca Napoli 421

Lista “Con Cecilia Francese”

  1. Cecilia Francese
  2. Pino Bovi 433

Lista “Etica Per il Buongoverno”

  1. Antonio Sagarese 274

Lista “Movimento per Battipaglia”

  1. Enrico Lanaro
  2. Giuseppe Salvatore 374

Lista “Partito Democratico”

  1. Egidio Mirra 363

Vittoria di Cecilia Francese al Ballottaggio del 19 giugno

Lista “Per Cecilia Francese Sindaco

  1. Pino Bovi 433 voti
  2. Rossella Speranza 185
  3. Ada Caso 145
  4. Elda Morini 123
  5. Stefano Romano 121

Lista “Etica per il Buongoverno”

  1. Antonio Sagarese 274
  2. Roberto Cappuccio 145
  3. Vincenzo De Sio 129
  4. Pietro Cerullo 128

Lista “Forza Italia”

  1. Giuseppe Provenza 373
  2. Alfonso Baldi 199
  3. Valerio Longo 159

Lista “Rivoluzione Cristiana”

  1. Franco Falcone 341
  2. Francesco Marino 214
  3. Isidoro Amendola 192

Per le Opposizioni

Lista “Motta Sindaco” 

  1. Gerardo Motta
  2. Renato Vicinanza 643
  3. D’Acampora Luigi 611
  4. Luisa Liguori 583

 

Lista “Battipaglia Libera”

  1. Alessio Cairone 448

Lista “Tozzi Sindaco”

  1. Ugo Tozzi
  2. Angelo Cappelli 584 Voti

Lista “Partito Democratico”

  1. Enrico Lanaro
  2. Egidio Mirra 363

Battipaglia, 10 giugno 2016

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