Lega Eboli e Fisi in difesa della Sanità a sud di Salerno

Nuovo Piano Ospedaliero Regione Campania: Lega Eboli e Fisi in difesa della Sanità a sud di Salerno. Prove di dialogo. 

La Lega di Eboli con Albano, la Fisi Sanità con Scotillo hanno discusso con il sottosegretario Luca Coletto e l’On Cantalamessa e sotto la lente d’ingrandimento sono state poste le criticità e le discrepanze del Piano Ospedaliero regionale 2019, che evidenziano l’abbandono del SSN a sud di Salerno.

Scotillo-Coletto-Cantalamessa

Scotillo-Coletto-Cantalamessa

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO/EBOLI – Consegnata direttamente a mani, il giorno 16 u.s. a Napoli, una relazionedettagliata sul Piano Ospedaliero Campano e sull’effetto dello stesso sull’ambito territoriale della Valle, della Piana del Sele e del Calore al Sottosegretario alla Sanità Luca Coletto.

“L’incontro avuto, dal Segretario della FSI-USAE Rolando Scotillo, con l’on. Gianluca Cantalamessa – specifica la nota della Fisi Sanità e del suo segr. nazionale, Rolando Scotillo  e con il Sottosegretario alla sanità Luca Coletto è solo un preludio ad un successivo incontro da aversi direttamente al Ministero della Salute per meglio dettagliare le criticità riscontrate sul novello Piano Ospedaliero Campano edizione De Luca (attuale Commissario ad Acta per il rientro dal deficit in sanità). In occasione dell’incontro è stato spiegato che De Luca non ha utilizzato ben un miliardo e duecento milioni di euro del fondo nazionale previsto dal programma di investimenti per la ristrutturazione edilizia in sanità dell’ex art. 20 della legge 67/88!”

“Più volte” esclama ancora Scotillo abbiamo sentito proclami da parte di De Luca sulla ripartizione dei fondi, ed ora che ci sono non li utilizziamo?“. L’ultimo proclama riguarda la struttura del Ruggi D’Aragona, sembrerebbe che De Luca (forse incoraggiato dalla vicinanza delle elezioni) voglia costruire una nuova struttura più vicina al mare per un costo di circa 400 milioni di euro mantenendo anche la vecchia struttura che sarebbe utilizzata come un grosso poliambulatorio.

Dobbiamo rappresentare al Commissario” continua Scotillo “che, però, non esiste solo Salerno città, ma anche la provincia e che – forse – se si pensasse ad una struttura unica tra Eboli e Battipaglia – viste le condizioni e la vetustà delle due strutture e visto la reale possibilità di finanziamento – si qualificherebbe maggiormente anche un territorio che da solo (escludendo Roccadaspide) conta 270.000 abitanti. Questo sì che sarebbe un investimento e non uno sperpero, poiché unificando le due strutture in una unica struttura nuova si configurerebbe anche un sostanzioso risparmio, che con l’abbattimento delle duplicazioni di servizi e di raddoppio di personale e di appalti permetterebbe nel giro di 10 anni di recuperare la spesa per la nuova costruzione.”

Anche questo verrà portato sul tavolo Ministeriale, insieme al disegno di una nuova rete dei punti nascita ed a nuovi percorsi e reti di cura che potrebbero permettere l’abbattimento di tutte le liste di attesa per le prestazioni sanitarie. Le cose, se vi è la volontà, si possono cambiare, De Luca – Conclude sempre Rolando Scotillo, fino ad ora – ha fatto solo proclami politici ed ha aumentato a dismisura gli appalti esternalizzando tutto ciò che poteva essere esternalizzato e su cui è possibile sentire l’olezzo di “tangenti elettorali” , viste le numerose indagini sulle varie parentopoli che hanno coinvolto sindacati confederali e Dirigenti Apicali!”

Lega Eboli

Lega Eboli

A stretto giro di posta segnaliamo il comunicato  emanatoci dal circolo della Lega Eboli, per mezzo del suo coordinatore, Vincenzo Albano. Preliminarmente va ad onor di cronaca specificato, che nell’appuntamento con il Sottosegretario alla Sanità Luca Coletto (Lega), ha avuto un ruolo fondamentale di intermediazione, il coordinatore cittadino della Lega Eboli nonché vice coordinatore a sud di Salerno, Vincenzo Albano, il quale grazie ai suoi “buoni uffici” con l’onorevole, nonché sodale di Partito,  Gianluca Cantalamessa, è riuscito a far concretizzare l’incontro istituzionale.

“Nella richiesta è stata chiesta la bocciatura del Piano Ospedaliero per evidenti contrasti con la normativa nazionale (D.M. 70/2015) che penalizza tutta la valle del Sele e del calore a cui vengono sottratti posti letto ospedalieri (circa 400)- si legge nella nota diramata dal coordinamento ebolitano della Lega-  vengono tolte nei fatti le funzioni di HUB al D.E.A. di I° livello di Eboli-Battipaglia-Roccadaspide e vengono fortemente ridotte le Unità Operative complesse di Dipartimento a favore di altri territori. Non è da sottovalutare nemmeno la problematica dei punti nascita che, con la soppressione degli stessi negli Ospedali di Ebolied Oliveto Citra, sta generando una concentrazione di parti nel solo Ospedale di Battipaglia che – avendo spazi e posti letto insufficienti per il territorio – costringe le partorienti ad usufruire di altre strutture sanitarie fuori provincia.”  

“La nostra battaglia non finisce qui” – esclama Vincenzo Albano Coordinatore della Lega di Eboli – “con il nostro Responsabile di Dipartimento della Sanità programmeremo un incontro al Ministero della Salute per dettagliare le incongruenze riscontrate e per difendere il nostro territorio ed il nostro Ospedale. Dobbiamo, anche, rilevare un disinteressamento della politica locale sulla problematica sia da parte dell’amministrazione comunale di Eboli che dell’opposizione. Le forze governative che attualmente governano l’Italia, con i propri rappresentanti locali e regionali, hanno partecipato al Convegno sul Piano Ospedalieroorganizzato ad Eboli per capire le problematiche del nostro territorio, non abbiamo visto – però – altre forze politiche che probabilmente hanno altri interessi e che hanno declinato l’invito.”

La lega di Eboli sta predisponendo, con altre sezioni del partito della provincia, una proposta alternativa da presentare al Ministero della Salute, che renda effettivamente equo l’accesso alle prestazioni sanitarie anche ai cittadini del nostro territorio. “Segnaliamo” termina Albano “da parte della Regione Campania, anche il mancato utilizzo dei fondi ex art. 20 (per ristrutturazione della rete ospedaliera) per un miliardo e duecento milioni di euro: con questi soldi si potrebbero fare nuovi ospedali e rimodernare la rete partendo dal DEA di I° Livello di Eboli e Battipaglia e proseguendo con altri ospedali, ma forse la volontà di De Luca è quella di pensare solo a Salerno?”

Napoli – Eboli, 20 marzo 2019

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ciao Nonno Rolando :))))

  2. che strano sindacato autonomo e politica, solite chiacchere e i problemi restano.

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