ASL SA e la ‘para’denuncia FISI: Premi agli “amici” niente agli “eroi”?

ASL Salerno: Medici ed Infermieri “Eroi senza Premi“.  La “para”denuncia di FISI Sanità: “Per gli amici i premi ci sono sempre…

Programmi, progetti e prestazioni di cui agli Anni Scolastici 2017/2018 e 2018-2019. Programmi regionali 2014/2019 “Star Bene a Scuola – Verso le Scuole promotrici di Salute“. Fondi dedicati, Deliberati nel 2017, valutati nel febbraio 2020 (pre Covid) e liquigati con Determina del maggio 2020. Percorsi che FISI accosta a eventuali trattamenti premiali (emergenza Covid), differenziati e privilegiati a danno di medici e infermieri. 

Asl Salerno_Rolando Scotillo

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

Questo articolo esce con 24 ore di ritardo rispetto alla ricezione del comunicato, a causa di problemi tecnici legati alla revisione dei programmi del sito POLITICAdeMENTE”.

SALERNOLiquidati a personale della ASL di Salerno circa 280.000 euro, con Determina n 19787 «Liquidazione linea progettuale 6/118 Programma D “Star Bene a Scuola – Verso le Scuole promotrici di Salute” Anni Scolastici 2017/2018 e 2018-2019.» – Si legge nella nota stampa pervenutaci da FISI Sanità  – Ad essere referente del progetto e a proporre tale determina la dottoressa Rosa Maria Zampetti, ex first lady dell’attuale governatore della Campania Vincenzo De Luca

La dottoressa Zampetti, Responsabile della U.O.S.D. Promozione della Salute, finì sulle cronache locali poiché – a Nocera Inferiore – la sua sede operativa era composta da quasi sei stanze per una struttura che sostanzialmente non aveva nessun dipendente al suo servizio. Qualche tempo dopo la ASL Salerno stanziò oltre 42.000 euro per riqualificare una parte della struttura di via Nizza per allocarci così lo spazio adolescenti di cui è ella stessa responsabile (Fonte “Le Cronache”). Gli emolumenti liquidati al personale, che dovrebbero riguardare circa cento operatori, verranno corrisposti ai partecipanti mediante una “autocertificazione” per gli interventi effettuati nel progetto.

Vincenzo De Luca_Rosa Maria Zampetti

Ai sensi dell’art. 10 del regolamento “sulla gestione e attuazione di progetti finanziati con risorse vincolate” della ASL di Salerno, le attività progettuali per il personale di Comparto devono sempre essere svolte al di fuori del normale orario di servizio mediante l’attestazione oraria che avverrà con timbratura del badge in entrata ed in uscita. Proprio non si riesce a comprendere come mai l’attestazione oraria necessaria per il progetto, diventi poi “autocertificazione” di eventuali servizi prestati al di fuori dell’orario di servizio. Ma a finire sotto accusa sono tutti i fondi vincolati, regionali e non, a progetti incentivanti per il personale dipendente che la ASL di Salerno “sottrae” ad ogni forma di confronto o controllo della RSU Aziendale e delle O.O.S.S. che vengono regolarmente escluse da ogni partecipazione attiva. Pertanto, unilateralmente, la ASL sceglie Dirigenti e personale dipendente su cui far confluire tali fondi in una ottica di assoluta mancanza di trasparenza premiando “amici” ed “amici di amici”.

«Al tempo del COVID, ai Medici ed agli Infermieri definiti eroi, la Regione Campania e De Luca non riconoscono un euro in più per il lavoro svolto. È imbarazzante, però, che la ex first lady di De Luca riconosca – proprio in tempi di COVID – una media di circa 3.000 euro per dipendente senza la rituale rendicontazione oraria. Che sia un altro modo per premiare solo gli amici? – dichiara Rolando Scotillo della FISI. – Dal 2010 ad oggi non un euro è stato riconosciuto come produttività al personale di Comparto ed i fondi sono stati “sequestrati” dalla ASL e considerati risparmio di gestione, ma per gli amici i soldi si trovano sempre…»

Rolando Scotillo

Indipendentemente dal ritardo della pubblicazione di questo articolo, come si è precisato in precedenza, è opportuno fare delle precisazioni che riguardano il contenuto e gli accostamenti, che non hanno nulla a che vedere con la tutela di possibili premialità per il personale Medico ed infermieristico, anzi l’accostamento mette in contrapposizione il diverso personale per questioni che sia temporalmente che professionalmente non hanno nulla a che vedere con l’emergenza da Covid-19. La “denuncia” della FSI parte da atti certi e arriva a conclusioni ad usum delphini, conclusioni che invece mirano solo ad usare il Covid e le aspettative a una “lamentata” cattiva gestione dell’emergenza riconducibile al Governatore De Luca.

Indipendentemente dal ritardo della pubblicazione di questo articolo, come si è informato in precedenza, è opportuno fare delle precisazioni che riguardano il contenuto e gli accostamenti, i quali, non hanno nulla a che vedere con la tutela di possibili premialita’ per il personale Medico ed infermieristico impegnato nella emergenza da covid-19, anzi al contrario, l’accostamento mette in contrapposizione il diverso personale per questioni che sia temporalmente che professionalmente, non hanno nessun termine di paragone. La denuncia della FISI Sanità parte da atti certi e contestabilissimi per quanto si voglia, ma arriva a conclusioni ad usum delfini. Conclusioni che invece sembrano mirino solo ad usare il covid per giungere a fomentare aspettative non corrispondenti e/o ancora da corrispondere, traducendole a una lamentata cattiva gestione  della Sanità dellacdella emergenza da covid, riconducibile, ovviamente, al governatore De Luca, tra l’altro anch’egli criticabile ma non certo per farlo usare un avvicendamento familiare.

Asl Salerno_Rolando Scotillo

Quei programmi, quei progetti e quelle prestazioni sono riconducibili alle annualità  Scolastiche 2017/2018 e 2018-2019, per le quali si fece ricorso a Programmi regionali 2014/2019 “Star Bene a Scuola – Verso le Scuole promotrici di Salute“, attribuendo loro Fondi dedicati: Deliberati nel 2017; valutati nel febbraio 2020 (pre Covid); Liquigati con Determina del maggio 2020. Percorsi che FISI Sanità accosta a eventuali trattamenti premiali (emergenza Covid), differenziati e privilegiati a danno di medici e infermieri che al contrario hanno affrontato l’emergenza Coronavirus, vieppiù facendo un riferimento di stampa, nemmeno questo attinente all’argomento citato, e in più accostando la dottoressa Zambetti, come ex First Lady a De Luca, trovando in queste due condizioni l’unica colpevolezza: Quella di essere stata la moglie di De Luca.

È il caso di fare alcune precisazioni. POLITICAdeMENTE, come nelle sue tradizioni è un Porto sicuro in quel grande mare, di questi tempi tempestoso, della comunicazione, e come per le “regole del mare” è aperto a tutti assicurando approdi e spazi sicuri: a 360°; Ma come per i Porti, bisogna osservare le regole e tra le regole vi è quella di assicurare l’informazione, ma vi è anche quella di non essere coinvolti in campagne che poco hanno a che fare con l’informazione. Quando questo avviene POLITICAdeMENTE se ne discosta ed esprime la propria opinione come in questo caso. Caso nel quale, appunto, si vuole attraverso una notizia veicolare una posizione politica preconcetta che è più di opposizione, appunto, preconcetta, che di richiamo sindacale. Purtroppo siamo in campagna elettorale e si vede

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Salerno, 23 giugno 2020

 

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