Elezioni Politiche. Ecco il “Senatometro”: In esclusiva Scenari politici e Sondaggi in Campania

Cosa accadrà a Palazzo Madama? La Partita finale si gioca in Lombardia, Campania e Sicilia? Ecco, in esclusiva nazionale, i vari scenari politici, con il “senatometro”.

Con il “Senatometro” elaborato da Fluidworks del web Master Gabriele Del Mese in collaborazione con ScenariPolitici, è possibile partendo dall’ultima rilevazione, simulare e testare i vari scenari possibili fino ad avere un resoconto veloce, chiaro e dettagliato della composizione del prossimo Senato della Repubblica in base allo scenario ipotizzato.

Bersani-Monti-Berlusconi

Bersani-Monti-Berlusconi

ROMA – Gli schieramenti politici si sono ormai delineati, e man mano che le formazioni si posizionano su tutto il territorio nazionale e completano le Liste, ma anche man mano che si raccolgono le varie dichiarazioni e le varie proposte politiche le intenzioni di voto subiscono significative variazioni, riducendo anche la percentuale degli indecisi.

Altro elemento che ha notevolmente modificato le intenzioni di voto sono state sicuramente le apparizioni su tutte le emittenti televisive di Silvio Berlusconi. Il Cavaliere da comunicatore nato, saltellando da una rete televisiva all’altra, ha impresso una tabella di marcia alla campagna elettorale seguendo i suoi standard, riportandola sul terreno che gli è più congeniale: quello mediatico.

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia

Ha individuato i punti nodali su cui battere il chiodo come l’IMU, la pressione Fiscale, il complottismo internazionale guidato dalla Germania e dai poteri forti e prosegue nel suo tentativo di continuare a sfilarsi da ogni sua pregressa responsabilità, dettando nuove ricette e annunciando un “nuovo contratto con gli italiani”, e sebbene la coalizione di centrodestra presenti una serie di tensioni e di contraddizioni interne, di incongruenze e di incertezze, a partire da chi dovrà essere il Premier in caso di vittoria, è riuscito a rimontare in tutti sondaggi fino a preoccupare sia Bersani che Monti.

La strategia del Cavaliere è quella di “caricare” le sue truppe che a ranghi sparsi vorrebbero prendere le distanze da lui ma non ce la fanno, e ben sapendo di non poter vincere, punta almeno a bloccare un eventuale Governo di Sinistra inprigionandolo con i numeri del Senato, poichè per effetto del Porcellum, un futuro Governo raggiungerebbe la Maggioranza alla camera dei Deputati ma non al Senato. Ne è consapevole oltre che Berlusconi, il quale ne è così convinto, che si candiderà capolista in tutti i collegi d’Italia per cercare di sbarrare la strada ai suoi avversari, e ne è convinto sia Pierluigi Bersani che Mario Monti, e se il primo  invoca la desistenza da parte di Antonio Ingroia e di Rivoluzione Civile, il secondo cerca almeno di non fare il quarto dopo il Movimento 5 stelle, ma non abbandona l’idea di arrivare a pareggiare con Berlusconi o giù di li, per accreditarsi in un immediato futuro quale Presidente del Consiglio di un’intesa tra il Centrosinistra e i centristi, ipotesi che il Cavaliere sta ipotizzando e denunciando con forza, dal momento in cui sostiene che votare Monti significa votare Bersani e viceversa, indicandoli come nella formula del “Paghi uno e prendi due“.

Ed è proprio pensando a tutti questi scenari che plasticamente si delineano e rendono sempre più incerto il futuro di un Governo che avrebbe la magioranza solo in una delle due Camere, che si muove tutto l’interesse per la campagna elettorale in relazione ai rapporti politici tra gli schieramenti in campo, tra i partiti e tra i leader, e mentre Monti insidia e rosicchia voti al Partito Democratico, Ingroia e tutta la Sinistra alternativa e giustizialista, come la chiama Berlusconi, insidia Nichi Vendola e SEL, un Berlusconi che sale nei sondaggi alla conquista di quel popolo degli astensionisti e alla riconquista dei suoi vecchi elettori sfiduciati e disillusi, la partita più interessante si sviluppa intorno a quello che accadrà a Palazzo Madama in quelle tre Regioni: Lombardia, Campania e Sicilia; individuate come quelle decisive per la partita finale immaginando per questo quali possano essere gli scenari politici che si presentano.

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Partita finale che POLITICAdeMENTE in collaborazione con ScenariPolitici.com, uno dei siti più accreditati e più visitati del settore con oltre 1 milione di pagine visitate mensilmente, ha raccolto sul sito fino alle ore 24.00 del 18 gennaio 2013, le intenzioni di voto degli italiani per poi fornire su queste stesse pagine, entro Lunedì 21 Gennaio i risultati nazionali e soprattutto i risultati della Campania in anteprima nazionale.

ScenariPolitici è online dal 2008, ha un database di circa 14.000 indirizzi email campionati e grazie al numero imponente di visite al proprio sito web è in grado di raccogliere oltre 2.000 interviste CAWI al giorno. I dati verranno raccolti e pubblicati, per la Campania, in anteprima nazionale su POLITICAdeMENTE con uno speciale ricco di grafici, andamenti, trend e analisi politiche.

Grazie al Senatometro elaborato da Fluidworks del web Master Gabriele Del Mese, sarà possibile a partire dai dati dell’ultima rilevazione in collaborazione di ScenariPolitici simulare e testare i vari scenari possibili ed avere un resoconto veloce, chiaro e dettagliato della composizione del prossimo Senato della Repubblica in base allo scenario ipotizzato.

L’ultimo sondaggio effettuato da ScenariPolitici dell’8 Gennaio u.s. vedeva la coalizione Italia Bene Comune al 33.5 % contro il 27.5 % del centrodestra, con i centristi di Monti in crescita al 13.5 %, e il Movimento 5 Stelle in calo progressivo, mentre Rivoluzine Civile di Ingroia è posizionata poco sotto lo sbarramento necessario per eleggere senatori. Vedremo entro Lunedì in quali numeri si tradurranno sia la progressiva definizione delle liste sia l’avanzamento della campagna elettorale in

Roma, 19 gennaio 2013

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. ANCORA TROPPA DESTRA IN CAMPANIA,QUANDO SI IMPARERA’ CHE E’ FALLIMENTARE IL PROGETTO BERLUSCONIANO?
    IL PORCELLUM MODIFICATO INDICA I NOMINATI QUASI PRIMA DELLE ELEZIONI,E LA FORBICE DI ERRORE SAREBBE DEL 2 PER CENTO NELLE RILEVAZIONI STATISTICHE,QUINDI,VAI CON IL MEGA ACCORDO CENTRO SINISTRA + MONTI + INGROIA,E L’APPOGGIO OCCASIONALE DEI GRILLINI,BASTA CHE SI LEVI IL CAVALIERE,LA PROSSIMA
    LEGISLATURA,SE PUR ATTUASSE SOLO QUESTO,SAREBBE SODDISFACENTE!!!!

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