Cariello: Un “tavolo politico” per unire il Centrodestra

Superiamo i personalismi per il bene di Eboli: Un tavolo politico per unire il centrodestra.

Il centrodestra ebolitano ha bisogno di serietà, unità, condivisione di programmi. Insieme dobbiamo interpretare e tradurre le necessità delle famiglie, dei giovani, degli anziani. Arroccarsi su alcune posizioni significa dare forza al centrosinistra e ai suoi folcloristici tentativi di presentarsi come novità.

Massimo Cariello

Massimo Cariello

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – L’operazione è riuscita, il Sindaco Martino Melchionda e la sua Amministrazione sono stati disarcionati, il Consiglio comunale si è sciolto, il Prefetto di Salerno ha nominato il Commissario Prefettizi e la dott. Vincenza Filippi è arrivato, si è insediata e come primo atto, con i poteri del consiglio, in una seduta lampo, ha approvato anche il Bilancio predisposto da Melchionda.

Chi ha vinto? Sembrerebbe il centrodestra tra FI, Nuovo Psi, FdI, che in questi quattro anni e mezzo è stato sempre all’opposizione ai quali si è aggiunto il NCD, acquistando e perdendo consiglieri comunali a seconda delle varie convenienze o circostanze, ma purtroppo così non è; Così come sembrerebbe vincitore il gruppo Eboli Libera che fa capo all’ex Presidente del Consiglio comunale Luca Sgroia, che con il loro decisivo apporto hanno contribuito, motivazioni a parte, all’accappottamento di Melchionda, ma cadendo nella rete e lasciandosi coinvolgere in un atto politico unico, che non da spazio ad interpetrazioni diverse, proprio con quelle opposizioni, tra l’altro alternative, restandone intrappolato e  sedendosi per questo sul tavolo degli imputati politici rei di una sorta di tradimento; A vincere in questa fase è stata quella fronda interna alla maggioranza che si richiama ai Riformisti del PD, dietro ai quali in molti indicano come regista il “Guru” del socialismo ebolitano, gruppo che a fasi alterne in questi due mandati Melchionda, ha collaborato condividendo e ha ostacolato contrastando, scelte, programmi e soluzioni politiche, anche queste in ragione delle proprie convenienze; Chi ha perso? Sicuramente la Città, e non perché si doveva tenere ancora in vita un’amministrazione che non ha lasciato nessun segno se non macerie politiche e morali, ma perché al capezzale di quel “morto” siedono proprio i suoi “assassini” sebbene “giustizieri” di un’esperienza allucinante, lasciando intendere che sarebbero proprio loro quelli che dopo aver organizzato il “funerale” prepareranno il “battesimo” di una nuova fase politica.

Il tempo scorre e ci si avvicina alle prossime elezioni, e quindi è tempo anche di alleanze, e proprio le alleanze saranno quelle che determineranno chi “battezzera” questa nuova esperienza. Alleanze che sembrano solcare la strada della civicità atteso l’impresentabilità dei Partiti. E così se il Centrosinistra di fatto non esisterebbe più avendo il PD “assorbito” tutti gli alleati riducendoli ai minimi è difficile che si riesumi, così come sarà difficile che il PD possa presentare il proprio simbolo combinato com’é per via dell’accappottamento di Melchionda, ma anche perché uno dei suoi massimi esponenti l’On Antonio Cuomo intende proporsi come Candidato Sindaco a capo di una coalizione civica formata da quattro Liste che riassumerebbero varie esperienze per nulla estranee allo stesso PD.

Il tempo scorre anche per il centrodestra, e anche questi non sono messi meglio per via della gestione fallimentare delle Politiche messe in atto dalle Amministrazioni provinciali di Cirielli e di Iannone, ma anche per le politiche sanitarie e soprattutto per come si sta riducendo l’Ospeale di Eboli, sotto tiro al punto tale che da mesi si combatte una lotta contro i provvedimenti dissennati dell’ASL Salerno del suo Direttore Generale e dei sui vari sottoposti e Commissari, tutti legati al centrodestra. Anche a destra quindi le strade non sono poi tanto lastricate di rose e fiori, e in questa fase sembra essere divisa da una parte Forza Italia, dentro e fuori a seconda delle questioni, che vorrebbe candidare a Sindaco il giovane Damiano Cardiello, mentre vi è l’altra destra, quella che fa capo all’ex Consigliere Massimo Cariello che sembra aver accantonato una possibile esperienza targata e caratterizzata dai Partiti e con una formula civica “liquida” che egli ha indicato come “Casa delle Idee si propone come Candidato Sindaco.

E appunto proprio per rincorrere il tempo Cariello in una sua lunga nota politica di soli intenti, che ci è pervenuta e che si pubblica integralmente quì di seguito, si rivolge al centrodestra perché si mettano da parte personalismi e si proceda alla realizzazione di un “Tavolo politico” che parli di programmi e che faccia superare questa fase e riesca ad unire il centrodestra.

…………………………  …  ………………………….

“Il centrodestra ebolitano – scrive Massimo Carielloha bisogno di serietà, unità, condivisione di programmi. Ha uomini ed idee per proporsi al governo della città, con programmi possibili ed ipotesi di sviluppo che diano finalmente una speranza alle famiglie ebolitane, per troppi anni dimenticate dalle amministrazioni succedutesi. Tutti insieme dobbiamo interpretare e tradurre le necessità delle famiglie, dei giovani, degli anziani.

Lo dobbiamo fare con programmi possibili, anche di prospettiva, ma che escludano le logiche di chi per troppi anni ha guardato solo agli interessi personali, portando avanti amministrazioni comunali interessate, senza garantire i cittadini. In questa ottica, alle fine di ottobre la Casa delle Idee avrà raccolto le indicazioni programmatiche dei cittadini ed indicherà un proprio candidato a sindaco di Eboli. Un percorso che avevamo annunciato fin dalla nascita della Casa delle Idee, proprio per evitare inutili fughe in avanti di qualcuno.

Ora rispettiamo l’impegno preso con i cittadini e con gli alleati della coalizione:  proposte ed indicazione saranno portate al tavolo del centrodestra, dove saranno discusse insieme con le altre proposte che arriveranno dagli alleati. Mi auguro ed auguro alla città che questo percorso serva per viaggiare lungo la stessa strada in vista di obiettivi condivisi, per dare un futuro di speranza al nostro territorio. In questa fase, ma soprattutto nel momento del confronto, auspicherei che i rappresentanti delle forze politiche e delle associazioni che guardano alla nostra coalizione si impegnassero per gli obiettivi comuni, nella ricerca dell’unità.

Dichiarazioni che producono il solo risultato di dividerci servono a rinforzare chi negli ultimi dieci anni ha devastato il territorio ed il tessuto sociale, ma non fanno il bene della coalizione, né garantiscono risposte ai cittadini ebolitani. Mi spiace constatare come le ultime dichiarazioni del senatore Franco Cardiello, però, ostacolino il percorso unitario, perché dividono, invece di unire. Mi auguro che, invece, proprio da chi ha determinato, con le sue scelte, i risultati del centrodestra ebolitano negli ultimi 20 anni, si evitino inutili fughe in avanti, ma finalmente ci si impegni nella ricerca di un percorso condiviso, che finalmente consenta all’intera coalizione di assumere il governo della città.

E’ il momento di spostare lo sguardo dalla propria cerchia e puntare, finalmente, al bene collettivo, perché arroccarsi su posizioni di nicchia significa solo dare forza al centrosinistra ed ai suoi folcloristici tentativi di presentarsi come improbabile novità all’elettorato. Il centrodestra di Eboli ha la capacità di organizzarsi politicamente in proprio, ma solo se tutti capiranno che è il tempo di non guardare alla salvaguardia dei piccoli interessi vicini, ma piuttosto puntare ad un’azione forte sul piano politico e programmatico che sappia intercettare esigenze ed aspettative degli ebolitani.

Auspichiamo – conclude Massimo Cariello – la ripresa del tavolo di centro destra cosi come concordato nell’ultimo incontro, allo scopo di addivenire ad un percorso programmatico condiviso ed a trovare il migliore strumento che individui un candidato unitario che sappia rappresentare al meglio le forze politiche che si rispecchiano nel centrodestra avendo la capacità di essere riferimento anche delle tante realtà civiche e moderate pronte a sostenere un progetto alternativo alla sinistra ebolitana”.

Eboli, 7 ottobre 2014

47 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. .. @… ne resterà uno solo ….su due…

  2. Questa ve la devo raccontare. Stasera il presenzialista cariello si e’ presentato ad una manifestazione al moa dal titolo il giorno della memoria etcetc , ebbene dopo che uno scrittore ha attaccato apertamente, convintamente e amaramente berlusconi berlusconi lui ha applaudito vistosamfnte, allora si e’ aperto un wuesito da 3 ipotesi:
    1 – sta per rifare il salto della quaglia passando di nuovo a sx palesando un comportamento da voltsgabbsna e traditore;
    2 – stava poco attento palesando scostumatezza e poco rispetto per il relatore;
    3 – in realta’ non ha mai capito un cazzo palesando impreparazione ed incapacita’.
    Si accettano scomesse sulle tre ipotesi , al vincitore si prospetta una serata con sara tommasi o rocco siffredi. Comunque qualunque iotesi vincera’ di sicuro nn e` degno di amministrare una citta` come eboli fatta di gente seria

    • Ma questa non è riciclata da qualche altro articolo?

  3. Se cariello rappresenta il centro destra, io da elettore da sempre di centro destra voterò Scheda bianca. Non mi sento rappresentato da un ex conunista che andava a braccetto con Bassoluno, poi con Cirielli poi con Caldoro e ora sulla sanità dice di essere contro tutti e il contrario di tutti. Io non ci sto

    • bravo strianese,la gente perbene di destra,una destra civile europea,che guarda al presente,vuole persone coerenti e preparate,altrimenti il ceto medio andrà tra le braccia tosche del pd o nel limbo di starsene a casa…

  4. meno male che c’è cardiello ta ta ta ra ta ta ta ta

    • MENO MALE CHE CARIELLO C’è ALTRIMENTI TATONNO CUOMO O FAUST O VECCHIO COME FAREBBERO A VINCERE LE ELEZIONI?????? MENO MALE CHE CARIELLO C’è TA TA RA TA.
      QUASI DIMENTICAVO: MENO MALE CHE C’è ANCHE xx xxxxxxxx xxxx xxx.

  5. Solo gli stupidi non cambiano opinione.

  6. Si è bruciato cinque anni fa ,oramai fuori gioco,side out.

  7. Caro Massimo, la Sinistra è scomparsa, come pure la Destra. Noi non siamo di centro destra, perché apparteniamo al Socialismo moderato, riformista, liberale, radicale e umano. Siamo per la libertà della società dei benpensanti e di quelli che amano la pace, l’amore tra i popoli e il benessere di tutti. Noi abbiamo compreso che l’Italia potrà risorgere solo se amministrata dal perbenismo e dall’onestà. La nostra lotta dovrà mirare alla giustizia Sociale, allo Stato di Diritto, all’eliminazione delle ricchezze sfrenate e delle povertà infinite. Il Comune dovrà essere la casa del popolo e amministrato con la massima trasparenza , come avveniva nel passato. Dovremo abbattere, come fecero per il Muro di Berlino, le tre barriere che impediscono l’accesso alle stanze del Sindaco e degli Assessori.
    Lavoro e Studio per tutti, senza ostacoli burocratici adusi solo per i figli dei ricchi,, dei capi dei Sindacati e dei Dirigenti di qualsiasi struttura Pubblica. Eliminiamo i Concorsi Pubblici ed .assumiamo, come avviene nel privato, attraverso graduatorie di merito controllate, però, dal popolo sovrano.

    • Presutto,sei ridotto all’osso e dici stupidaggini a più non posso..!
      il muro di Berlino,o forse il muro nella tua testa..
      onestà perbenismo trasparenza,ti sei dato alle comiche..?
      UN PO DI FURBIZIA..!
      QUI CI CONOSCIAMO TUTTI CARO ELIO,QUINDI,CARO EX EX EX RISPARMIATELE,TE LE VAI A CERCARE..!

  8. E’ PROPRIO VERO: NON C’E’ MAI FINE AL PEGGIO
    Anzi siamo al peggio del peggio con questi due personaggi che emergono dall’articolo.
    Ambedue campioni del più becero trasformismo: uno proveniente da Forza Italia e passato a sinistra con la benedizione di Rosy Bindi, l’altro con percorso inverso proveniente dall’estrema sinistra e passato a destra. Forse c’è un altro personaggio che potrebbe superarli: passò da sinistra a destra e poi ha tentato un tuffo carpiato all’indietro.
    Noi non siamo contro i ravvedimenti sulle vie di Damasco se essi sono maturati in base a scelte culturali, politiche, civili, sociali, ecc. ecc.
    Purtroppo, nella fattispecie, si tratta solo di svolte mirate al proprio tornaconto personale.
    Gli elettori ebolitani, ormai scafati, conoscono bene personaggi e fatti di questa comica finale.
    L’ex on.le ha già “preparato” quattro liste civiche e minaccia a destra e a manca di presentarle alle prossime amministrative in appoggio alla sua candidatura a sindaco. L’altro si affanna a chiedere “tavoli di lavoro” a destra e primarie che non gli concederanno mai per ritentare anche lui la scalata alla massima carica cittadina fallita già l’altra volta contro Melchionda.
    Ambedue non hanno ancora capito che i tempi dei “giochetti” sono finiti e che sarebbe ora di cercarsi un’occupazione di lavoro fuori della politica, anche se l’ex on. forse non ne avrebbe proprio bisogno visto che ha già maturato i lauti vitalizi da consigliere regionale e da parlamentare.
    Comunque sarebbe meglio per il paese se entrambi tacessero per sempre.
    CI SARANNO NOVITA’ E SORPRESE ALLE PROSSIME COMUNALI.

    • OGNI POPOLO HA I GOVERNANTI CHE SI MERITA!

  9. il problema non e’ Massimo, ma sono isuoi compagni di coalizione, ogni volta li sceglie sempre col lanternino, spesso sbagliando.

    • Problema,il problema è specialmente Massimo,il nuovo ventennale!!!
      Mi pongo una domanda:
      di nuovo cosa c’è?
      forse un riavvicinamento alla sinistra,visto che a destra trova ostacoli?
      non facciamoci “infartare”!
      ARIA NUOVA,NE VECCHI CHE SI INSERTANO DA NOVITA’ NE FIGLI DI PAPA’,MA GENTE COMUNE CHE FA DELLA VITA PUBBLICA UN BUONCOSTUME!

  10. PRESUTTO HA MOLTO A CUORE CARIELLO,FORSE GIOCA DI SPONDA PER IL FIGLIO?
    TROVATEVI UN LAVORO VERO!!!!

  11. Che bravi questi Giacobini di turno, invece di controbattere le mie MEMORIE, con fatti e misfatti, da me eventualmente commessi, si scagliano con ODIO e MALEDUCAZIONE, senza comprendere che mio figlio Giancarlo, in contrapposizione al suo amico Cariello, ha avanzato pubblicamente la propria candidatura a Sindaco. Se riuscirà nel suo intendo, lo voterò e cercherò di farlo votare da chi ancora mi stima. Con i miei quasi 50 anni, certamente mi ridurrò, prima di voi giovani e meno giovani, in mucchietto di ossa. Nella mia vita di studioso e di alto Professionista, ho solo dato alla Politica. senza richiedere nessun compenso. Mentre la maggioranza degli Ammistratori della cosa Pubblica, hanno sistemato fratelli, mogli e parenti di qualsiasi grado, i miei figli hanno dovuto studiare e penare, ancora oggi, per conquistarsi un posto al sole. Se sapessi a chi appartenete, questa MEMORIA vi racconterebbe molti fatti e misfatti che vi farebbero veramente del male. Tacete, ignari anonimi e scagli la prima pietra chi non ha scheletri nell’armadio.

    • MEGLIO GIACOBINI CHE XXXXXXXXXX

    • Per Bruno,
      forse sarebbe meglio non offendere e cercare invece di marcare le differenze discutendone e argomentandone le motivazioni.
      Non puoi proprio immaginare quante persone che apparentemente sembrano essere perbene e invece sono pezzi di ……., corrotti, spregiudicati e senza regole, sia in politica che nei vari campi professionali, ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti, e via discorrendo passando attraverso i funzionari e in tutte le forze dell’ordine, e non la fanno franca ma poi di volta in volta fanno anche i giustizialisti e i forcaioli, quindi lasciando questa specie di uomini, forse è utile riggettare ogni forma che non consente più il confronto leale e franco. Quindi forse è meglio parlare più che “gridare” o insultarsi o offendere.
      Per il resto tornando alle nostre vicende locali, c’é da fare solo una considerazione, i Sindaci che si sono susseguiti in questa città sono tutti poveri e malandati, ad eccezione di qualcuno che ha avuto successo e altri che hanno alimentato le loro ricchezze, queste due ultime categorie sicontano in poche dita di una mano.
      Speriame che il prossimo Sindaco sia una persona onesta innanzi tutto e poi sia anche capace e che ami quasta città.

  12. me pari u fantasm’ formaggino

  13. Una domanda ma cariello quando era comunista si rifaceva alla questione morale e alla coerenza ora invece afferma che ci deve essere unità e non contano le ideologie.. Ma veramente il centrodestra puó farsi rappresentare da questa sorta di destra?

    • Per Giovineitalia, Fressola, avvelenata,
      oggi discutere ancora sulle origini politiche di Cariello, sembra veramente un esercizio inopportuno, in questo consiglio comunale ce ne sono stati di cambiamenti, da destra a sinistra e viceversa, nel Paese(Italia) poi non ne parliamo. Non dimentichiamoci che ci sono state “rivoluzioni” di rappresentanze politiche che hanno generato la scomparsa di alcuni partiti tradizionali che si richiamavano al sistema elettorale e ideologico tipico della così detta Prima repubblica: Il partito dei cattolici-democratici(DC); quello della destra tradizionale(MSI); quelli liberali (PLI); Quelli laici (PRI); quelli della Sinistra democratica e laburista(PSI); Quelli che si richiamavano al comunismo (PCI); tutti scomparsi, alcuni travolti dalle inchieste giudiziarie e disintegratisi, altri che si sono liberati del fardello e senza nessuna analisi politica si sono reimmessi in gioco cambiando nome, uomini e politiche, poi il nuovo sistema elettorale ha fatto il resto, dividendo l’eplettorato in due grandi aree.
      Quelle aree sono note a tutti: il Centro destra che ha messo insieme tutti quelli che in qualche modo hanno pensato dia arginare una deriva comunista e che ha trovato nel suo migliore leader Berlusconi; Il centro sinistra che ha costretto i vari residuati di quei partiti della così detta prima repubblica ad associarsi per arginare il fenomeno Berlusconi e il suo liberismo sfrenato, finendo poi per soccombere agli eredi del PCI; Da quel momento non si è capito niente più. I Partiti non sono più plurali, la democrazia è sempre più debole, le ideologie sono scomparse, e così non c’é nessuna differenza tra il centrodestra e il centrosinistra.
      In questo naturalmente si inseriscono le collocazioni dei vari uomini politici, ivi comprendendo i loro vari passaggi o cambiamenti, che naturalemnete hanno risentito dei rapporti interni, e poiché tutti i Partiti non hanno più le caratteristiche della pluralità, quando si va in rotta di collisione con il leader che coincide sempre con il “padrone” del Partito, resta poco da fare o accettare, o andarsene, o ritirarsi per non accettare e per non cambiare.
      Di quì i vari cambiamenti, cambiamenti però che hanno seguito anche altre motivazioni, magari seguendo la convenienza.
      Anche il discorso della convenienza potrebbe comprendersi, nella DC se un militante moroteo non voleva èpiù seguire il corso di quella corrente, passava ai fanfaniani, e poi alla sinistra di base e poi ad altre correnti, senza mai cambiare Partito, lo stesso accadeva per i socialisti tra le varie correnti interne , per i repubblicani e i liberali o il MSI.
      Oggi se non sei daccordo con Berlusconi, non più starci insieme, se non condividi Grillo, in un battibaleno ti sputtana via web e ti trovi con la lerbbra e fuori dal movimento e così via. Insomma aspettiamoci di tutto, e quindi nel caso di Cariello, il suo passaggio dalla sinistra alla destra sicuramente non è stato indolore, per anni lo abbiamo in ogni modo e in tutte le circostanze criticato, ma ormai la sua collocazione è stabile e il suo progetto civico conferma lo stesso indirizzo, adesso osserviamo i suoi movimenti, le sue proposte, i suoi programmi e vediamo con chi e come magari intende realizzarli e critichiamolo se non condividiamo la sua impostazione ma continuare a ricordare quanto sia stato compromesso nella sinistra è del tutto fuori luogo. Allo stesso modo Cariello dovrebbe fare attenzione a non scrollarsi di dosso le sue responsabilità politiche, passati e presenti, ma non è più concepibile trattare la sua ricolocazione e attualizzarla.
      Riguardo al centro destra, in verità non mi sembra ci siano soluzioni brillanti e nemmeno uomini brillanti, semmai persone normali, oggettivamente al momento meno carismatiche e meno leader di Cariello, quindi se il centro destra lo dovesse sceglire come candidato a Sindaco non sarebbeper niente uno scandalo.
      Poi se pensiamo al raffinato Bertinotti, possiamo aspettarci veramente di tutto, ma quel tutto se è argomentato rientra comunque in quei percorsi che sono tipici degli uomini irrequieti politicamente e il loro cambiamento segue una loro logica che va solo rispettata, noi possiamo solo aggiungedo a loro giustificazione l’assunto che: Solo gli stupidi non cambiano mai idea.
      Grazie per i vostri interventi,
      Massimo Del Mese

  14. …@…..
    Anche se memoria storica di parte il sig Presutto rappresenta un metodo di lavoro politico non riproducib ile ma rispetto alla degenerazione odierna w Presutto ..

  15. Giancarlo Presutto si candiderà a sindaco con lista civica per cercare di raggiungere due obiettivi: togliere voti a Cardiello junior per favorire Cariello ( l’accordo risale a un anno e mezzo fa) e diventare consigliere comunale ( impossibile con i quorum attuali di elezione). Se non venisse eletto sarebbe ricompensato dal Cariello con un assessorato. Segnatevi queste parole. Ne vedremo delle belle. Povera Eboli

    • IL TENTATIVO DI CANDIDARE PROTESI FILIALI DI PERSONE IN- CANDIDABILI PER COSA GIUDICATA,LO TROVO UN INSULTO PER I TANTI CITTADINI ONESTI E I N C E N S U R A T I,DI EBOLI.
      É L’ENNESIMA METASTASI DELLA VITA PUBBLICA CITTADINA,CHE NON RIESCE DI SBARAZZARSI DI DETERMINATE PERSONE E CONSORTERIE
      I CITTADINI PREMIERANNO IL NUOVO,PUR SE POCO CREDIBILE,ORAMAI IL DISGUSTO SUPERA IL LIMITE DI GUARDIA,IPOCRISIE ALLA BISOGNA SONO INERTI NEL GIUDIZIO DELL’ELETTORE.
      VOLEVO INVESTIRE,MA IN QUESTO HUMUS MELMOSO NON MI CI IMPEGOLO,NON FACCIO ARRICCHIRE SIMILI FIGURI,ANDRÒ FUORI,DOVE ALMENO VI È UNA VOLONTÀ DI CAMBIARE.
      ADDIO EBOLI

  16. Sempre la stessa solfa.ma ormai sono finiti.non hanno seguito..e poi se ci aggiungiamo altre cose…

  17. Ma che vi affannate a fare,tanto vince CUOMO…i più fortunati saranno consiglieri comunali di opposizione..
    Niente

  18. Scusi admin ma non sono per niente d’accordo la politica è nata dalle ideologie sicuramente si possono mutare ma se vogliamo ridare dignità alla politica per prima cosa dobbiamo essere chiari con gli elettori e con noi stessi.Se io mi reputo un politico di sinistra è perchè credo in alcune idee ben precise o per meglio dire alla salvaguardia di alcuni diritti se facciamo passare l’idea che si deve guardare la persona e non più l’idea allora giustifichiamo qualsiasi scelta politica (personale) di ogni politico e dando poi la giustificazione a tutti quei giovani e non che affermano che ormai la politica è un qualcosa che è degenerata.In questo modo stiamo giustificando anche i vari comportamnti di De gregorio che prende forse dei soldi per passare con il centrodestra stiamo giustificando anche Scilipoti che passa da una parte all’altra. E questo d’altronde è frutto del Berlusconismo quello di chiudere con le ideologie con la responsabilità politica di alcuni gesti.Mi perdoni ma non sono per niente d’accordo. Naturlamente il
    Mio intervento non è riferito solo al comportamento di Cariello ma anche di Melchionda che in 9 anni ha preso dal centrodestra e minoranza quasi tutti i consiglieri e così anche gli stessi che sono passati dalla minoranza alla maggioranza/giunta addirittura.

    • Per giovine italia,
      non ho affatto giustificato i trasformismo, ho solo evidenziato la deriva ideologica e morale che certo prende gli Scilipoti di turno, ma proprio perché le differenze sono mminime, come gli spazi di manovra entro i quali ci si muove nei partiti, non e’ affatto escluso che taluni cambiano idea e diano ovviamente le motivazioni dei loro cambiamenti, salvo poi al giudizio a cui si sottopongono, puo’ essere positivo o negativo.
      Fatto sta che le differenze tra la destra e la sinistra si sono molto assottigliate proprio perche’ gli interpreti della politica non le rappresentano per cultura, per formazione, per morale.
      Tutto qui’.
      Massimo Del Mese

  19. chi vince non importa
    il futuro di eboli non è stato salvato dalla sua storia ed è stato distrutto dalla geografia
    oggi il pericolo è quelle che continuino a mangiarsi anche le briciole a danno dei cittadini che pagano

  20. Egr. Sig. Strianese
    rispetto il suo scritto ma non condivido chi come Lei si ostina a difendere posizioni ideologiche e dare credito a voci di strada.
    Anche se fosse vero ciò che dice perché il Sig. Presutto non potrebbe aspirare ad un assessorato?
    Ha fatto già un confronto con alcuni ex assessori?
    Ritiene che tali accordi, se veritieri, siano il male solo quando messi in atto dal centro destra?
    Sa perché Cariello, dato certo per vincente, ha perso
    il ballottaggio nelle ultime 12 ore?
    E qualcosa mi dice che Lei lo sa già.

    Saluti

  21. Non comprendo l’astio che tormenta certi personaggi che commentano su questo blog.
    Ci siamo liberati, finalmente, del DESPOTA che per 10 anni ha trascinato Eboli in un dirupo melmoso pieno di veleni, vendette, soprusi, ricatti, minacce, estorsioni elettorali e misfatti amministrativi inenarrabili. Anonimo concittadino, resti pure a Eboli, in altri luoghi ne troverà di peggio, E’ un consiglio che le proviene da un DELINQUENTE ABITUALE, se non CAMORRISTA che, per aver Amministrato, con immensa onestà, la città di Eboli, l’Ospedale cittadino e la Sanità Salernitana, con l’entusiasmo di vero Socialista, ha dovuto subire l’attacco dei suoi beni, procurati con lo Studio, il lavoro e il raggiungimento una Professionalità Scientifica apprezzata in tutto MONDO.
    Plaudo a tutti quelli che hanno avuto il coraggio di sottoporsi al giudizio popolare, offrendo la loro maturità, la loro capacità, il loro entusiasmo e la loro professionalità. Di cosa può accusare l’On. Antonio Cuomo, Luca Sgroia, Massimo Cariello, Daminano Cardiello, , Fausto Vecchio e Giancarlo Presutto, oltre a quelli nominati sul prestigioso blog del poliedrico Giornalista Massimo Del Mese, come Antonio Manzo, Vito Pompeo Pindozzi, Antonio Conte, Cosimo Cicia, e altri di cui no ricordo il nome? Li ritengo tutti meritevoli di ricoprire la Carica di Sindaco di Eboli e oltre. Spetterà al popolo sovrano di saper scegliere il migliore che sarà candidato dalle varie combinazioni Politiche.
    Ma quale Destra e Sinistra andiamo cianciando, basti pensare che Berlusconi, imprenditore, capitalista, donnaiolo e arcimiliardario, ebbe il coraggio di raddoppiare a noi poveri pensionati l’emolumento mensile, da Lire 500.000 a Lire un Milione, oltre a concedere a tutti i meno abbienti , me compreso, € 40,00 mensili per acquisti di generi alimentari. Mi risponderete che il debito dello Stato è salito di troppo, senza considerare che, con una incisiva lotta all’evasione Fiscale e al profondo controllo delle banche e delle ricchezze, potremmo diventare il paese più ricco d’Europa. Esimio Giorgio Strianese, mi auguro che le sue profetiche intuizioni si avverino in un futuro prossimo.

  22. Egr. Sig. anonimo concittadino,
    dimenticavo di ricordarle che le protesi le potrebbe avere nel suo cervello, visto cosa narra in anonimato. Si faccia sottoporre a visita neurologica se non psichiatrica. Augurandole una salute ferrea, le invio cordiali saluti.

  23. Presu’ ma stat zitt!!! Goditi la pensione e nun cia’ murba’ . Sei come una busta di latte: sri scaduto. Spazio agli e soprattutto ad altre famiglie . Basta quanto , taluni personaggi, hanno munto alla zizzella degli ebolitani

    • avvelenata,la tua sintesi dialettale vale un encomio!

  24. Dott Presutto,ho empatia per la sua triste spirale umana,fatta di disavventure,scelte improvvide,amicizie infingarde e di contro,trovo un lato dickensiano,di romazo dal sapore ottocentesco, molto simile ad una classica parabola, metafora tanto adusa negli esempi!
    Ma con la cordialità che le scrivo, mi appare che lei voglia continuare ad “abbaiare alla luna”,con peregrini commenti,dai tratti unilaterali,fuori da un contesto raziocinante,forse se mi è consentito,ad uso e consumo dei suoi ricordi,frustrazioni,rimpianti.
    Del resto,il potere logora chi lo ha perso,e dunque a consiglio caldamente,anche per darsi un tono forte edignitoso,di non mostrare un cotanto astio,foriero del rinsavire il rammirico dei tempi andati!
    Buon fine Settimana

  25. ..@…
    Inutile cari politologi dell’ultima ora…il sig.Presutto interpreta in modo corretto di parte e non riproducibile un in zio di campagna elettorale x le sue idee cooerenti al dir poco x gli ultimi …dico poco 15 anni…riprendetelo nei fatti….w Presutto senior…

    • MEGLIO POLITOLOGO DELL’ULTIMATA ORA,CHE PRESUTTOLOGO DELL’ORA ANDATA

  26. …@..
    Salvaguardia e protezione x il Dott. Presutto

    • w il Presutto dop,principe dell’antipasto all’italiana,o in mezzo a due fette di pane casareccio…in invece politica è stantio

  27. Non comprendo come un essere presuntuoso e pieno di boria possa fare il MEDIATORE CIVILE. La politica inizialmente, per me, è stato un hobby, unitamente allo sport e alle feste da ballo, organizzate nelle abitazioni private e, mai, la ricerca della conquista del potere Politico. Già all’età di 25 anni iniziai a conquistare il potere nella vita privata e professionale. A contatto dei problemi che assillavano la nostra città e delle tragedia dei meno fortunati che mi colpirono intimamente e, spinto dal senso altruista e umano, inculcatomi da mio Padre, Socialista e anti Fascista, dedicai le mie capacità manageriali anche a favore della città che mi ospitò sin dall’età di 3 mesi. Anche nella Prigione Ghetto di Fuorni, in cui fui tradotto abusivamente dai Giacobini De Mitiani, mi dedicai con amore fraterno ai derelitti che avevano perso ogni speranza di un avvenire migliore. Ancora oggi ricevo attestati di stima da quelli che salvai dal buio di una società perversa. Nell’attività privata, tempestata da grandi successi, nell’affetto dellsa famiglia e nei moltissimi amici i, ho trovato e trovo la felicità, l’appagamento e la voglia di lottare per il bene comune. Anche nell’immensa povertà in cui vivo, trovo la gioia di tentare a trasmettere agli altri la verità storica della Politica Cittadina e Nazionale.
    Esimio MEDIATORE CIVILE, faccia ammenda e allontani da lei l’odio e il livore. Non faccia solo chiacchiere da dotto ma ignaro scrittore e scenda in mezzo alle problematiche che attanagliano la nostra città. Le auguro, con sincerità, un avvenire florido e felice.

    • BRAVO ELIO
      rinnovo il mio attestato di stima e affetto.
      Sei uno che non le manda a dire e ci metti sempre la faccia.
      Probabilmente non condivido il 50% delle tue idee ma ho sempre rispettato e rispetto la tua onestà intellettuale.
      Purtroppo i tempi sono cambiati e la maggior parte delle persone, anche su questo blog, si diverte a calunniare, offendere o deridere trincerandosi dietro una sigla anonima.

    • la sua risposta è esecutiva del mio intento…
      le auguro un sereno tramonto!

  28. Continua, con una cattiva costumanza, a parlare, in anonimato, contro una persona che ha meritato, per il suo impegno, migliaia di voti elettorali, in momenti di dominio clientelare della DC di DE Mita(l’amico della Banda Musicale di Marano), Bindi, Scalfaro (classificato quale peggiore Presidente della Repubblica Italiana), Prodi (l’amico dell’alta finanza Europea e Americana, che trascinò, con l’ingresso prematuro nell’Euro, nel baratro della miseria l’Italia e il 70% degli Italiani, e che, al servizio degli imperialisti USA, promosse l’ingresso nella UE di Nazioni, ex Comuniste, non ancora pronte a tale evento) e, dulcis in fundo, Renzi, che di Sinistra non ha nemmeno l’odore, visto i suoi accordi con la Democristiana Merkel e con l’imperialismo Americano.
    L’odio che la tormenta mi preoccupa non poco, considerato che certamente non ho arrecato danni a lei e alla sua famiglia. La serenità, a cui allude, la imploro, tutte le sere, al Buon Dio. Spero che anche lei lo faccia, perché l’ultima ora può giungere per tutti, in qualsiasi momento della vita. Si Faccia una bella grattazio pallarum o tocchi ferro , come fanno i Meridionali, per allontanare qualsiasi sventura, cosa che non riuscì ai nostri nonni e bisnonni sudditi del Regno delle due Sicilie, soggiogati, dopo la passeggita di Garibaldi dalle nostre parti, allo sfruttamento dei Cento-Nordisti Italiani.

    • AH PRESU’ E SMETTILA!!!
      I VOTI TUOI ERANO DI CARMELO,TU CONTAVI QUANTO IL DUE NELLA BRISCOLA,E FINIAMOLA QUA…..

  29. .@.
    Già a nominare il tuo nome. e ‘ nocivo come molti dei commentatori anonimi compreso me spariamo e alcune volte centriamo, continuo a ripetere o stolti dell’ultima ora la memoria di un periodo cosi breve di storia Ebolitana vs salvaguardata tutelata e ricordata nel bene e nel male…..non codividete bene sparlate nei fatti…
    W il Dott. Presutto ex ex ex vai…continua …..

    • SI PIETRO:
      LA STORIA DELL’EBOLITANA,AL LIMITE, PER IL RESTO AMEBA PENOSA

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