Eboli, Centrosinistra diviso: Mozione PD-“Eboli 3.0” sull’Ospedale. La destra ringrazia

Protocollata dai consiglieri PD e sottoscritta dal Gruppo “Eboli 3.0”, una mozione sulla vertente Ospedale di Eboli e sanità in generale.

Centrosinistra si presenta a ranghi sparsi sulle politiche sanitarie e l’Ospedale di Eboli: Da una parte Antonio Conte, Di Candia, Petrone e Adelizzi; dall’altra Cuomo, Infante e Rizzo; e la destra “ringrazia”.

Antonio Conte-Antonio Petrone-Teresa Di Candia

Antonio Conte-Antonio Petrone-Teresa Di Candia

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Una mozione per l’ospedale unico della piana del sele, è stata protocollata dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Eboli e da quello di “Eboli 3.0“. Il Capogruppo del PD, Antonio Conte a tale proposito ha dichiarato: «Va bene la riapertura dei reparti chiusi e il potenziamento del nostro ospedale ma con la nostra mozione presentata, con i colleghi Antonio Petrone e Teresa di Candia, ed anche al gruppo consiliare di “Eboli 3.0“, con la collega Rosa Altieri, ribadiamo la necessità urgente di avviare tutte le procedure per la costituzione dell’Ospedale Riuniti della Valle del Sele e quindi dell’Ospedale unico. Di indivuduare il luogo, con modi e temi certi, il finanziamento necessario per la realizzazione dell’opera e l’acquisto delle attrezzature. Rivendicare una equa distribuzione dei posti letto per la valle del sele e per l’ospedale di Eboli considerando il grave squilibrio – ed ancora chiedono – di: costituire preliminarmente gli Ospedali riuniti della Valle del Sele, nella forma di azienda ospedaliera con piena autonomia gestionale e di governance. Stipulare un protocollo d’intesa con la Regione affinchè si garantisca il personale sufficiente e la spesa necessaria al funzionamentro degli ospedali Riuniti, calcocata sulla base della media Regionale per i posti letto effettivamente accordati con il Piano Sanitario Regionale. Sollecitare la redazione di un piano Aziendale degli Ospedali Riuniti, tenendo conto delle strutture sanitarie private, inspiegabilmente rimaste fuori da ogni interesse regionale. Rivedere e riorganizzare la medicina sul territorio e l’assistenza a domicilio con piano di zona, impegnando il sindaco e la giunta a rendicontare in consiglio le attività svolte dal piando di zona, sugli affidamenti dei servizi in appalto, le modalità di assunzione ed utilizzo del persononale sull’assistenza socio sanitatria integrata effettivamente erogata. Chiedere di rafforzare il comitato di dipartimentro dei Plessi Ospedalieri per gestire anche l’immediato.

Ospedale-di-Eboli

Ospedale-di-Eboli

Quindi lancia un monito: Altrimenti la sanità sul nostro territorio in breve tempo si impoverirà ancora di più a danno dei cittadini e degli stessi operatori sanitari. Occorre perciò il coinvolgimento di tutte le Istituzioni l’ASL, le organizzazioni di Categoria, i Sindaci del Comprensorio, la Provincia, la Regione ed il Governo Nazionale».

Sulla vicenda interviene anche il Consigliere comunale del Pd, Antonio Petrone che aggiunge: «per questi motivi abbiamo presentato al Comune la nostra mozione che riprende un proposta già portata avanti nella precedente consiliatura con concreto lavoro svolto con il collega Carmine Campagna

Centrosinistra a ranghi sparsi sulle politiche sanitarie e l’Ospedale di Eboli: Da una parte Antonio Conte, Teresa Di Candia, Antonio Petrone e Rosa Adelizzi, dall’altra L’Onorevole del PD Antonio Cuomo, Pasquale Infante e Francesco Rizzo, questi ultimi di recente hanno costituito il gruppo “Democratici per Eboli“, all’indomani della costituzione da parte dei tre consiglieri eletti nella Lista PD del Gruppo consiliare del Partito Democratico, lasciando fuori clamorosamente il deputato Cuomo, appena riconfermato al Parlamento e candidato del PD e della Coalizione di centrosinistra alle ultime elezioni amministrative; e la destra….? “ringrazia”.

Antonio Cuomo

Antonio Cuomo

Questo centrosinistra e questo PD ormai non stupiscono più, si ripetono nelle strategie e si ripetono negli errori, ma si ripetono anche nel prendere in giro gli elettori, dal momento in cui sono divisi su tutto e per intere consiliature, guerreggiandosi, divaricandosi e sputtanandosi a vicenda buttandosi addosso di tutto: proprio di tutto; e le cronache giornalistiche ne sono piene, salvo poi a riproporsi uniti, nel momento in cui dovevano presentarsi all’elettorato, per poi a risultato  ottenuto dividersi ancora e continuare imperterriti nelle loro guerre scontate e distruttrici.

Ma a giudicare dai risultati questo altalenarsi di guerre e pace sembra non sia stato gradito dagli elettori e sebbene in altri tempi è funzionato, alle ultime elezioni no, e così la maggioranza degli ebolitani, con qualche aiuto interno al PD e qualche transfuga sempre del PD, ha scelto di votare Massimo Cariello, sebbene questi fosse tutto ed il contrario di tutto, e rappresentasse per certi versi sia il passato essendo egli stato amministratore con le due amministrazioni guidate da Gerardo Rosania e il “continuismo” rispetto ai percorsi tracciati dal suo predecessore Martino Melchionda, e a quelli suoi personali che nel tempo ha intrapreso modificandosi all’occorrenza e adattandosi a come i vari movimenti e i vari gruppi che lo hanno sostenuto lo volessero. Gli elettori pur di punire questo PD e questo centrosinistra, hanno accettato sdoganando le non posizioni politiche di Cariello e gli hanno consegnato la vittoria, confermando di aver scelto per non voler scegliere chi potrebbe essere qualcosa e rappresentare nella speranza altro.

Ebbene la storia del gruppo consiliare del PD che si costituisce pare all’insaputa e lasciando fuori il suo deputato, puzza lontano un miglio e puzza anche questa mozione che di fatto non dice proprio nulla se non quello che timidamente il PD e i suoi rappresentanti non hanno saputo dire o non hanno voluto dire al momento opportuno, facendo sponda alla “destra” militarista e di governo che occupava potere e distruggeva quello che gestiva come ha fatto così disastrosamente per l‘Ospedale di Eboli e più in generale per la Sanità in Campania e soprattutto dalle nostre parti.

E così si riparte da una mozione che dice tutto e non dice nulla perché ormai dopo i danni causati sarà veramente difficile ricomporre i cocci di quella sanità completamente rovinata, così come sarà veramente difficile riportare i due reparti di Pediatria e Ostetricia da Battipaglia ad Eboli se non si procede al potenziamento e alla ristrutturazione di tutti gli altri, criminalmente depotenziati. Sarà diffiocile discutere di questa mozione se non si comprende che qualsiasi potenziamento delle varie Unità Operative del presidio Ospedaliero di Eboli possa solo ed esclusivamente nel’accettare che non vi è il personale e che bisogna richiederlo e sbattere i pugni per averlo. Quel personale negato a Eboli e all’intero sistema sanitario della così detta Valle del Sele, ma mandato a iosa a Vallo della Lucania, a Nocera Inferiore, a Scafati e Pagani.

Eboli, 20 settembre 2015

8 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. LA DI CANDIA NON E’ PER NIENTE BELLA

  2. Il PD ( una miscellanea di ex DC De Mitiani, di ex PCI Stalinisti, di ex Socialisti traditori del Riformismo, della libertà, del bene comune e del Pensiero Craxiano, di ex Ambientalisti verdi, di opportunisti e di ex porta borse e stipendiati del PCI (De Luca et simili) e, dulcis in fundo, di affaristi senza scrupoli), non poteva che fare, a Eboli; questa fine. Di Massimo Cariello, non è corretto affermare che è stato eletto per quando accaduto nel PD, egli, infatti, ha un carisma personale innegabile e una visione moderna della Politica. Egli ha vinto, anche perché, nelle liste che lo appoggiavano, vi erano giovani e meno giovani non inquinati dalla scellerate scelte degli ultimi 25 anni, operate dai CattoComunisti Ebolitani, come Antonio Morrone, Gerardo Rosania e l’innominabile Sindaco degli ultimi 9 anni. Nel campo Sanitario, i Socialisti Ebolitani si batterono, con grandi successi, per la Sanità Pubblica Ebolitana e Salernitana, impegnando i migliori di essi, come Tanino Petraglia, Pino Di Domenico; Carmelo Conte, Angelo Morrene, Diomede Salerno, Gino Saya, Gabriele Zottoli, Mario Minervino e, il meno dotato, il sottoscritto. Consegnammo nelle mani inesperte degli assetati di potere e rampanti CattoComunisti , un Ospedale cittadino multidisciplinare e efficientissimo in tutti i reparti, con personale espertissimo e di alta Professionalità e con annesse Scuole Infermieristiche. A Salerno, trasformammo l’Ospedale di San Leonardo, da grande Ospedale Cittadino, in un Nosocomio Interregionale Universitario, dotandolo di reparti di altissimo livello specialistico, attrezzandolo delle più avanzate strumentazioni di diagnosi e cure, oltre a rinnovare il vecchio che esisteva delle strutture e dei vari reparti.
    I Socialisti Ebolitani avevano già avviato progetti e finanziamenti per l’Ospedale Unico della Piana del Sele, ricevendo la prima trance di 30 Miliardi, per avviare le Opere. Con lo sciagurato avvento di De Luca, Bassolino e con la collaborazione di De Mita, sparirono i 30 Miliardi, destinati al territorio Napoletano. La medesima fine che i CattoComunisti Ebolitani fecero fare ai 6 Miliardi ricevuti per il Porto e il parco fluviale del fiume Sele.
    Questa è storia vera e non barzellette.

    • PS – Doverosamente devo, per il rispetto della Storia vera, evidenziare che i Socialisti Ebolitani devono ringraziare, per tali successi, l’On Senatore Mario Vignola e il Ministro Carmelo Conte, i quali, unitamente a Giacomo Mancini, in Calabria e Rino Formica, in Puglia, lottarono per lo sviluppo di tutto Meridione, non soffermandosi solo sul localismo, come fecero De Mita, Colombo e De Luca.
      PS- Massimo Cariello ha vinto nonostante la lotta contraria fattagli da un Senatore della Repubblica di FI (ex Fascista) e da 7 liste capeggiate dal giovane figlio dello stesso Senatore.

    • Per Elio.Presutto,
      Lasciando a te le considerazioni politiche che tu fai dal tuo osservatorio non posso però far passare una tua personalissima lettura riguardo all’Ospedale Unico della Valle del Sele.
      Ebbene fu proprio Bassolino ad inserire nelle sue priorità la realizzazione della’Ospedale Unico, che il Governo di allora recepì e fece proprio con la destinazione di una somma pari a 300 milioni di euro, riportati anche nel bilancio regionale e successivamente confermato dal bilancio redatto da Caldoro. Somma che però Bell’anno successivo fu destinata inopinatamente dal verginello Caldoro aol’Ospedale del Mare. Euro rapinati all’Ospedale Unico ma nonostante tutto non bastò al “ladro” Caldoro e facendo finta di perseguire l’obiettivo della’Ospedale Unico falcidiava con i suoi “bravi” gli ospedali di Eboli, Battipaglia

    • Traditori sono i socialisti che vanno a destra con un ex comunista,se non é una miscellanea amorale questa?

  3. EBOLI 3.0 SI METTA CON CUOMO, COI RIFORMISTI NON ANDRA’ DA NESSUNA PARTE, ORMAI SONO UN CIRCOLETTO PER POCHI INTIMI, FINCHE’ DURA, DE LUCA NON LI AMA E TUTTO PASSA PER DE LUCA.

  4. Caro Massimo, ritengo la tua precisazione superflua, anche se precisa. Bassolino rubò l’idea dei Socialisti dei Socialisti al solo scopo di tenere buone le opposizioni, tanto che non creò alcuna opportunità per iniziarne la realizzazione. Sull’operato di Caldoro, la mia condanna è più spietata della tua. Con la sua inettitudine amministrativa e l’incapacità elettorale dei Parlamentari Fascisti del Salernitano e l’insulsaggine di quelli di Forza Italia, spianò la strada al Ducetto De Luca. Tutti questi inetti attori della politica post FARSA di Tangentopoli, mi fanno rimpiangere gli uomini della prima Repubblica.

  5. L’OSPEDALE DI BATTIPAGLIA NON SI TOCCA!

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