Edilizia scolastica e perdita dei fondi: Replica di Cariello

Cariello-Melcionda: Gli ex alleati-concorrenti si accusano

Accusare oggi manchevolezze di ieri, non giustifica ne chi ha sbagliato allora e ne chi pur sapendo che si incorreva in un errore  ha taciuto.

Melchionda e Cariello
Melchionda e Cariello

EBOLI – Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa del Consigliere Provinciale Massimo Cariello, sulla questione di fondi pari a 6 milioni di euro per gli Edifici scolastici, che il Comune di Eboli non avrebbe saputo aggiudicarsi. Cariello dopo aver accusato il Sindaco Melchionda e la sua Amministrazione di incapacità e a seguito della piccata risposta del primo cittadino, replica con fermezza e insiste sulle accuse ricordando che già due anni orsono si era proposto un problema analogo per il progetto “scuole aperte“.

Il botta e risposta a distanza tra Cariello e Melchionda in verità è uno spettacolo non molto edificante, tenuto conto che entrambi hanno collaborato fino al mese scorso e sono stati protagonisti della Giunta Melchionda. Accusare oggi manchevolezze di ieri mette in evidenza solo un aspetto che non giustifica ne chi ha sbagliato allora e ne chi pur sapendo che si incorreva in un errore  ha taciuto.

E’ evidente che lo scontro sta scivolando ad un livello veramente basso, ma che fa emergere un interrogativo inquietante che il Consigliere Cariello ha l’obbligo di rispondere:

  • Quanti e quali altri provvedimenti non sono stati affrontati con correttezza o non sono stati portati avanti per negligenza in questi anni dall’Amministrazione Melchionda, che egli e il suo partito, hanno sostenuto fino al mese scorso?
  • Come del caso inispecie, se ce ne sono altri perché non sono stati oggetti di denuncia politica al momento opportuno?
  • Il non aver sollevato allora nessuna obbiezione non fa sentire responsabile, politicamente, anche il suo partito?
  • Se non vi fossero state le elezioni e se un mese fa Cariello non avesse deciso di ritirarsi dalla maggioranza per candidarsi a Sindaco, sarebbero emerse queste accuse?
  • E’ legittimo pensare che si è tenuto un comportamento al limite della correttezza?

…………..  …  …………..

«Che livello!»

Parole squallide, fuori luogo e significative dell’acume politico di questo sindaco e questa gestione.

Massimo cariello
Massimo cariello

Un sindaco che invoca a sua discolpa non un’azione diversa da quella di cui è stato accusato. In merito alla mancata partecipazione di Eboli al progetto E.Q.F. (Educational Quality Facilities), il primo cittadino, evidentemente messo alle strette dalla verità dei fatti, si limita con pochezza a propinare la solita solfa dei governi precedenti, di quello che hanno o non hanno fatto.

Probabilmente il sindaco di Eboli dimentica che la vicenda dell’anagrafe scolastica si è presentata all’attenzione del Comune già due anni fa, allorquando Eboli non ha potuto partecipare ad un altro progetto e al programma Scuole Aperte per tale assenza.

Sfido il sindaco di Eboli a smentire tali fatti che sono sotto gli occhi di tutti, persino degli uffici comunali. Ma evidentemente il primo cittadino ha poco contatto anche con la macchina comunale e poca dimestichezza con i provvedimenti. Tanto da non sapere che per mettere a punto un’anagrafe scolastica non sono necessari, come egli stesso erroneamente afferma, sei mesi ma solo 15 GIORNI per le città medio grandi.

Ma quel che preoccupa ancor più, nella farneticante replica del sindaco uscente di Eboli, è la poca lungimiranza ed attenzione ad occasioni, come quella dei fondi europei, che fornito una boccata d’ossigeno essenziale non solo alla scuola, ma anche all’economia ebolitana.

Il Comune avrebbe potuto presentare due progetti per Azione (A e B). Per ogni azione, tra progetto preliminare, esecutivo collaudo e via discorrendo, avremmo avuto già i primi 16 tecnici cui affidare l’incarico. Per non parlare delle imprese edili che avrebbero partecipato, con tutto quel che ne deriva in termini di coinvolgimento di forze lavoro importanti (dai fornitori, agli ingegneri). E questo è un sindaco che dice di voler governare? Questa è l’amministrazione che si dice cosciente dell’input da dare all’edilizia se si vuole riprendere lo sviluppo della città?

Le dichiarazioni fatte – che tra l’alto non smentiscono l’incapacità di intercettare finanziamenti, bensì si limitano ad essere un attacco senza forza, uno sparare nel mucchio nella speranza che ad Eboli qualcuno ancora lo creda -, inoltre, denotano la limitatezza del ragionamento.

Una dirigenza dice di lavorare per la città e negli interessi degli ebolitani non si sarebbe fatta scappare l’occasione di 6milioni di euro da investire nel futuro, nei giovani, nella sicurezza delle strutture che frequentano tutti i giorni; nella formazione, in palestre, in aule informatiche, in progetti che guardassero alla legalità, alla tutela dell’ambiente. In poche parole, questa classe dirigente, con la sua distrazione, ha dimostrato di non avere a cuore la crescita sociale, economica e culturale della comunità ebolitana.

In ultima analisi. Invito il sindaco di Eboli ad evitare lo sbandieramento di interventi nelle scuole che, ci tengo a sottolineare, potevano essere messi a punto senza gravare sui portafogli degli ebolitani. Per quanto concerne l’attività svolta da me in Provincia come assessore al Lavoro (e sottolineo al LAVORO), dico solo che l’appalto dei lavori per la realizzazione della palestra del liceo scientifico “A. Gallotta”, l’intervento presso l’auditorium del liceo classico “E. Perito” e gli interventi al Professionale, non sono che pochi esempi di come la Provincia di Salerno – che al sindaco ricordo essere chiamata ad intervenire su 158 Comuni – sia stata il più possibile vicina al territorio e grazie alla presenza a Palazzo Sant’Agostino di un rappresentante del territorio.

Il consiglio che, in conclusione, mi sento di dare al sindaco è quello di divenire in primo luogo “cittadino di Eboli”. Per 5 anni non si è visto sul territorio. Per 5 anni c’è stato chi non conosceva il nome o le fattezze di Martino Melchionda. Oggi lo troviamo ovunque, presenzialista dell’ultim’ora. Addirittura lo vediamo accanito tifoso dell’Ebolitana, la squadra di calcio di cui sino a poco tempo fa non conosceva neanche i colori sociali. Che dietro tali manovre ci siano interessi elettorali è cosa che scopriremo a breve.

Massimo Cariello
Consigliere Provincia di Salerno

5 commenti su “Edilizia scolastica e perdita dei fondi: Replica di Cariello”

  1. Cariello ha perso i buoi e cerca le corna. Caro Cariello, è inutile che fai il distratto. Forse non hai capito, anche se vuoi darti una nuova verginità, sei dentro le responsabilità fino al collo e gli ebolitani non se lo dimenticheranno. Il tuo farfalleggiare è inutile.

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  2. Che Melchionda navighi sul putridume della Politica paesana, era già noto a chi capisce di Politica Amministrativa Locale, Che Melchionda sia incapace, vigliacco, ricattatore Politico e strumento di potere di ex Politici Ebolitani che hanno costruito le loro fortune sulla pelle dei cittadini, non è noto solo ai ciechi Politici ed ai falsi Democratici; Che Melchionda sia il servo occulto di speculatori incalliti che si sono arricchiti sulla sventura di poveri ragazzi, è d’avanti agli occhi di tutti gli Ebolitani; Che Melchionda e Rosania abbiano trascurato le Scuole Ebolitane, custodendo i due mausolei in piazza della Repubblica, senza accorgersi di essere stati frodati da chi li ha ricostruiti, impiegando materiale scadente, non rendendoli antisimici (quello di sinistra, guardandoli dalla piazza, ha una cappa di cemento armato che, alla prima scossa di media intensità, potrebbe essere schiacciato, provocando la una strage di innocenti scolari), è davanti agli occhi di tutti; Che Melchionda, Rosania ed un ex Socialista, abbiano partecipato allo smontaggio dell’Ospedale di Eboli, senza imporsi per la realizzazione di un progetto Socialista ( voluto e finanziato, grazie ad un Ministro Socialista Ebolitano), che prevedeva, nel territorio di Eboli, un centro Ospedaliero Multifunzionale ed Internazionale, al pari di quanto fatto, da noi Socialisti, al San Leonardo di Salerno che, con la capacità ed il coraggio di un Menager Socialista Ebolitano, ora “Prigioniero Politico”, nell’arco di un anno, lo trasformò, da semplice Nosocomio, in un centro Polifunzionale di valore Nazionale, come da elenco allegato, è noto solo agli sfortunati che, grazie a tale patrimonio Meridionale, non devono fare i viaggi della speranza, verso Napoli ed il ricco Centro-Nord d’Italia; Che Morrone, Rosania e Melchionda, abbiano trascinato Eboli nel baratro di un Pubblico Dormitorio, abbellito con Piazzette e ristrutturazione di aree che nulla hanno a che vedere con la Storia e con l’Arte, è visibile a tutti; Che Eboli sia stata Amministrata, dal 1990 ad oggi, da un cittadino con i paraocchi Politici (l’onesto e colto Rosania), da un Funzionario Statale, senza capacità Politico Amministrativa (il buon Morrone che, stoltamente, costituì il Comune di Eboli contro di me, in una Causa Penale privata) e da un Avvocato (Melchionda), specializzato in Cause degli Enti Locali, che ricattando Imprese, Professionisti, Consiglieri ed Assessori Comunali, Dipendenti e Dirigenti, tenta di imporre la sua servile e clientelare politica amministrativa, è ipocritamente ignorata dai Politici (?) Ebolitani.
    Ora volete scaricare la colpa dei misfatti sui giovani ex Assessori (la stolta Legge degli Enti Locali ha istituito i neo Dittatori che, a secondo di dove porta il vento del Potere, liquidano tutti e tutto, senza alcuna reticenza Morale e Culturale), senza alcun rispetto di onesti e laboriosi Giovani Politici, come Massimo Cariello, Salvatore Marisei, Giuseppe Bisogno, Presutto Giancarlo e tanti altri Giovani.
    Meditate Giovani e meno Giovani, vi hanno tolto le Ideologie ma non la forza ed il coraggio di lottare per il riscatto di Eboli e del Meridione.
    Continua…….
    Allegato

    Egr. DIRETTORE GENERALE
    Azienda Ospedaliera
    “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona”
    SALERNO

    Egr. Direttore del Quotidiano
    “il Salernitano”
    SALERNO

    Sono stato il primo Amministratore Straordinario dell’ex USL 53 (dopo i disciolti Comitati di Gestione) e, durante il mio breve periodo di lavoro, iniziai l’opera di trasformazione della struttura in S.Leonardo, da Ospedale Provinciale ad Ospedale Regionale, secondo attualmente, solo all’ospedale Cardarelli di Napoli, completando ed iniziando opere di notevole importanza, non trascurando il territorio e le altre strutture sanitarie.
    Continua……………….

    Eboli 16/01/07

    ALLEGATO

    Il mio operato

     Completamento dell’arredo ed apertura del nuovo e moderno Reparto di RIANIMAZIONE (non completato precedentemente per motivi mai compresi);
     Avvio e successivo completamento del Reparto di CARDIOCHIRURGIA;
     Avvio e successivo completamento del Reparto di NEURO CHIRURGIA;
     Avvio e successivo completamento DELL’ACCELERATORE LINEARE;
     Ammodernamento e sviluppo del Centro di MEDICINA PSICHIATRICA;
     Ammodernamento e ridistribuzione logistica degli AMBULATORI DISTRETTUALI;
     Ammodernamento e sistemazione logistica dei Laboratori Pubblici di ANALISI CLINICHE;
     Rafforzamento ed ammodernamento dei Laboratori Ospedalieri di ANALISI CLINICHE, con l’assunzione, tra l’altro, di 20 TECNICI DI LABORATORIO.
     Ammodernamento del Reparto di ONCOLOGIA, CENTRO TRASFUSIONALE E DI ANATOMIA PATOLOGICA;
     Studio e controllo delle BARRIERE ARCHITETTONICHE;
     Controllo e nuovo impulso delle strutture private di RIABILITAZIONE;
     Autorizzazione a Struttura Privata per la definitiva realizzazione del Centro di MEDICINA IPERBARICA;
     Controlli delle Strutture Sanitarie Private CONVENZIONATE.
     Nuovo impulso e riordino della SORVEGLIANZA SANITARIA PROVINCIALE, nelle Industrie, Cantieri, Centri di Trasformazione e vendita dei Prodotti Agricoli e della Pesca, Cantieri Edili, Caseifici, ecc.
     Razionalizzazione degli incarichi ai LEGALI, nelle varie Cause intentate contro la Usl, con vittoria Storica nella Lite contro la Società Finanziaria delle Farmacie (tutte le Farmacie esistenti nella provincia di Salerno erano pagate ma non controllate dalla USL 53);
     Costituzione del SETTORE LEGALE, con l’assunzione, tramite concorsi, di Avvocati specializzati in Diritto Amministrativo e Civile.
     CIRCOLARI ai Colleghi delle altre Usl Salernitane, per il controllo della spesa Farmaceutica;
     Occupazione fisica personale della BANCA TESORIERE, per ottenere il puntuale pagamento delle Retribuzioni dei Dipendenti.
     Regolamentazione dell’emissione dei MANDATI DI PAGAMENTO ai fornitori di Beni e Servizi:
     Raddoppio del personale addetto alla MANUTENZIONE, anche con il ricorso a ditta esterna, per il rattoppo provvisorio del pavimento ospedaliero.
     Gara per la nuova PAVIMENTAZIONE di tutto l’ospedale.
     Eliminazione del sacchetto viveri al personale e Gara per l’istituzione del servizio TICKET- PRANZO, con affidamento a ditta privata.
     Gara per l’istituzione del SOCCORSO SUL TERRITORIO, con Ambulanze, Elicotteri bimotori, (accessoriati come previsto dalla legge) e con Centrale Operativa.
     Ripresa, con accelerazione dei lavori, della realizzazione della torre CARDIOLOGIA e della palazzina uffici ed ambulatori;
     Totale ristrutturazione ed ammodernamento delle CUCINE DELL’OSPEDALE DA PROCIDA;
     Totale ristrutturazione ed ammodernamento delle CUCINE DEL S.LEONARDO;
     Dotazione dei reparti di moderna strumentazione ed attrezzatura;
     Gara per la bonifica igienico-sanitaria del territorio e delle strutture sanitarie, con il criterio del binomio COSTO/BENEFICIO.
     Gara per lo smaltimento di diecine di Tonnellate dei MEDICINALI SCADUTI ed accumulati da anni.
     Riordino delle Farmacie Ospedaliere e Controllo dei CONSUMI DEI MEDICINALI e dei Presidi Medico Chirurgici.
     SANATORIA alla ditta che gestiva da diversi anni, senza alcuna delibera valida, la Centrale Termica dell’Ospedale, con affidamento temporaneo della gestione alla Cooperativa dei lavoratori ed indizione di Gara Internazionale per l’affidamento definitivo;
     Accordo Sindacale e successiva adozione di centinaia di delibere, per l’applicazione del nuovo CONTRATTO DEL PERSONALE, trascurato da anni.
     Ultimazione ed indizione di tutti i CONCORSI previsti dalla pianta organica;
     Iniziativa, con circolari rivolte ai colleghi delle altre USL della provincia, per il controllo e la riduzione della spesa farmaceutica (tutte le farmacie private erano pagate dalla USL da me gestita)
     Progetto per una SANITÀ EFFICIENTE, sia ospedaliera e sia territoriale, che prevedeva, tra l’altro, un miglior impiego dei medici di base e di quelli ambulatoriali, con una mirata dislocazione ed ammodernamento di tutte le strutture periferiche e con la trasformazione, dell’Ospedale Da Procida, in Centro Oncologico Regionale;
     Elaborazione, unitamente all’Università di Salerno, di un progetto di INFORMATIZZAZIONE delle strutture e reparti ospedalieri, tra loro collegate e facenti riferimento ad un elaboratore centrale;
     Adozione di delibere e contatti, per l’istituzione della FACOLTÀ DI MEDICINA, presso l’ospedale in S. Leonardo;
     Umanizzazione della sanità.
     Ristrutturazione dell’ Edificio ( ex Ospedale) che ospitava le SCUOLE INFERMIERISTICHE e di Tecnica Sanitaria.
     Sloggiamento di un doppione di SCUOLA OSTETRICA, abusivamente concessa ad un Medico, Parlamentare della DC di De Mita.
     Indizione puntuale di GARE PUBBLICHE per gli acquisti di Beni e Servizi. Una lode particolare va data al Dirigente e suoi collaboratori del Dipartimento Provveditorato, per la massima trasparenza nelle Gare e negli Affidamenti.
     Centinaia di altri provvedimenti.

    Invece di ricevere un Encomio, fui sloggiato dopo la persecutoria azione messa in atto della DC di De Mita, attraverso il suo Assessore Regionale alla Sanità (noto Avvocato Ebolitano), la Magistratura Salernitana ed i servili pseudo giornalisti del “Il Mattino” e del “Roma”. Così inizio la persecuzione dei Socialisti del Salernitano, Avellinese e Beneventano, che avevamo osato far traballare il Trono di De Mita (30% ai Socialisti nelle Elezioni Politiche del 92) ed i suoi accoliti (moltissimi reggevano Reparti, Dipartimenti e cariche di prestigio negli Ospedali Salernitani), tra i quali ricordo particolarmente il corrotto mio Coordinatore Amministrativo.

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  3. @Elio Presutto “custodendo i due mausolei in piazza della Repubblica, senza accorgersi di essere stati frodati da chi li ha ricostruiti, impiegando materiale scadente, non rendendoli antisimici (quello di sinistra, guardandoli dalla piazza, ha una cappa di cemento armato che, alla prima scossa di media intensità, potrebbe essere schiacciato, provocando la una strage di innocenti scolari)” .

    Io sono madre di 2 scolari che frequentano quella scuola.
    MI piacerebbe che Lei, semmai avesse prove di quello che dice, facesse una segnalazione alla procura della repubblica. Altrimenti taccia e non semini il terrore (come si chiamano quelli che seminano il terrore?).

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