Il Comunista Del Vecchio è il terzo candidato Sindaco di Eboli

È ufficiale: Il PCI candida a Sindaco di Eboli Alfonso Del Vecchio. I Comunisti ci sono, e… la partita si “tinge” di rosso. 

Del Vecchio occupa lo spazio a sinistra ed è il terzo candidato dopo Cariello e Santimone. Si attende la destra. I temi: Autonomia e dialogo, ritorno alla politica, No ai comitati di affari, sicurezza e ordine pubblico, lavoro per i giovani. La presentazione ufficiale, con la Segretaria provinciale Dina Balsamo, nella sede di BerlinguerLab il laboratorio politico della sinistra ebolitana.

Dina Balsamo_Alfonso Del Vecchio

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Autonomia e dialogo; Ritorno all’agilità politica; Contrasto ai comitati di affari; Sicurezza e ordine pubblico; lavoro per i giovani, ambiente e programmazione territoriale; Questi i temi che Alfonso Del Vecchio e i Comunisti hanno messo in campo per affrontare la Campagna elettorale e conquistare il massimo scranno del Palazzo di Città. Un programna semplice e nello stesso tempo dirompente che in qualche modo chiarisce, se ve ne fosse ancora bisogno, come la Sinistra tradizionale cittadina intende rappresentare il suo impegno distinto e distante dalle aggregazioni politiche che si sono costituite intorno ai suoi competitor Massimo Cariello e Donato Santimone.

Alfonso Del Vecchio

Per Alfonso Del Vecchio è la sua seconda candidatura a Sindaco, la prima risale agli albori della legge elettorale che introdusse l’elezione diretta del Sindaco. In quella circostanza non fu eletto ma conquistò un posto in consiglio comunale per la sua lista, neanche a farla apposta “Civica” e di forte contrasto alle “primazie” politiche di allora. Per Massimo Cariello è la terza volta: La prima 14 anni fa fu soccombente contro Melchionda che fu riconfermato nel suo secondo mandato; La seconda cinque anni fa quando a capo di una Coalizione, prevalentemente civica con l’appoggio di FdI e Nuovo Psi sconfisse il suo avversario On. Antonio Cuomo a capo di una coalizione di Centro Sinistra con il PD che comprendeva il gruppo politico che ora si identifica in MDP-LEU e che oggi sostiene Santimone. Per Donato Santimone è la prima volta, ma il suo impegno politico risale a 23 anni fa e alla prima Amministrazione Rosania. Per Damiano Cardiello, se conferma la sua intenzione di candidarsi con una coalizione di Destra, anche per lui sarebbe la terza volta, le prime due soccombente, rispettivamente contro Melchionda e Cariello.

PCI Eboli_presentazione Candidato Sindaco Alfonso Del Vecchio

Cariello e Santimone: Il primo che riconferma la sua coalizione civica ma composita, che vede da una parte, ma in chiave civica, la partecipazione anche dei Democrat ebolitani, uniti con Cariello nel sostegno elettorale al Governatore della Campania Vincenzo De Luca, e dall’altra la destra della Meloni, anche questa, per tramite del rapporto consolidato con Vitantonio e Vincenzo Marchesano, spogliata del simbolo; Il secondo invece alla guida di una aggregazione con Art1-MDP-LEU, DeMa, Eboli 3.0 e la lista “Democratica” costituita da alcune personalità politiche fuoriuscite dal PD, partita da lontano coinvolgendo anche l’opposizione di Destra di Damiano Cardiello, pare volesse assumere i caratteti di un fronte popolar-politico con tutti dentro contro il Sindaco uscente. “Aggregazione impossibile“, come lo stesso Del Vecchio ha raccontato prima della sua presentazione ufficiale e che poi è finita per “confinarsi” ed indicare Donato Santimone, il quale a sua volta, ricevuto l’imprimatur ha tentato di coinvolgere anche le sinistre ebolitane: PCI, PRC, PAP; non escludendo l’invito a distanza rivolto al Commissario del PD locale Luca Sgroia in un progetto che si  potesse identificare nel così detto “Centro sinistra“.

Alfonso Del Vecchio

Alfonso Del Vecchio, nelle poche battute che hanno preceduto la conferenza stampa, ha rivendicato la distanza politica sia nei confronti del Sindaco uscente Cariello e della sua coalizione, e sia rispetto al competitor dell’altra sinistra Santimone, figuriamoci con una eventuale altra aggregazione di Destra con Cardiello. Ha colto nel contempo l’occasione per lamentare la scarsa attenzione della comunicazione locale verso il suo Partito e ancor più verso la posizione politica chiara ed inequivocabile dei Comunisti ebolitani rispetto ad “avventure” politiche indistinte e senza matrici politiche se non quelle di posizionamento ma che poi conducono a qualunquismi e populismi sfrenati e dirompenti.

Dina Balsamo

E la sinistra o le sinistre dal “tutti insieme appassionatamente“, è passata o sono passate a “tutti in campo ma separatamente“, per contrastare Cariello che sembrerebbe, con l’appoggio di De Luca, veleggiare verso una riconferma. Ma tra conferme e riconferme si è preso atto che Rifondazione Comunista, almeno i compagni ebolitani con Silvio Masillo in testa, non presenteranno una lista e non appoggeranno ne Santimone e ne Del Vecchio, al contrario, sembra invece che i vertici provinciali di Rifondazione siano favorevoli a Santimone che si dovrà accontentare di un appoggio “romantico”, mentre qualcuno pensa che i “dissidenti” ebolitani siano più vicini a Cariello che ad altri.

Del resto per un Partito come il PCI e per Del Vecchio non ci sarebbero problemi per compilare la Lista, che si preannuncia sarà formata da giovani e da militanti facendo attenzione a rappresentare tutti i settori della Società, circostanza che trova riscontro anche nella Segretaria provinciale del Partito Dina Balsamo, la quale fa rilevare come sia fortissima la presenza di donne che si candidano per dare il loro contributo in Consiglio comunale.

Presentazione candidato Sindaco Alfonso Del Vecchio

«La decisione del PCI di essere presente, col proprio simbolo, alle prossime elezioni amministrative è il primo step di un processo di crescita politica, individuale e collettiva, iniziato 3 anni fa. – ha dichiarato Alfonso Del VecchioLa scelta di andare da soli è anch’essa figlia di una discussione impegnativa che ci ha portato a dire basta all’unità della sinistra e delle forze progressiste solo in prossimità di elezioni. L’unità della sinistra deve essere voluta e praticata e, soprattutto, deve essere percepita come tale attraverso il coinvolgimento paritario di tutti i protagonisti. – conclude Del Vecchio – Infine, la mia candidatura è una soluzione di sintesi del nostro progetto politico».

E la corsa è partita, adesso si attende per capire che farà la destra, se si compatterà su Damiano Cardiello o se questi andrà da solo con un rassemblement di Civiche senza Forza Italia, costringendo quest’ultima a organizzarsi su un altro candidaro. In ogni caso al momento si registra una prevalenza di “influenza” di quei Partiti di sinistra ma che lavoreranno su campi avversi

Presentazione candidato Sindaco Alfonso Del Vecchio1

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Eboli, 11 luglio 2020

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. In questo modo non c’è bisogno del candidato di destrA GIA COSI A CHI CA…O SI DEVE VOTARE. DICO COME PROTESTA DI NON VOTARE O DI ANNULLARE LA SCHEDA è UN VERO SCHIFO AL DI LA DEI CANDIDATI ,MA I MOVIMENTI POLITICI PUR DI COMANDARE VANNO FUORI LOGICA.

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