Cariello boccia Melchionda e candida il centrodestra alla guida di Eboli

Audio intervista al Consigliere Provinciale Cariello.

La Città è sull’orlo del fallimento, è senza prospettive, è guidata da incapaci, senza idee e senza progetti.

Massimo Cariello

EBOLI – La Corte dei Conti ha bocciato l’Amministrazione Melchionda per gravi irregolarità e illegittimità negli esercizi contabili dell’Ente. Immediatamente si sono scatenate le reazioni delle opposizioni interne ed esterne alla maggioranza, specie dopo che si è resa nota la relazione dei giudici contabili, avente ad oggetto: “Trasmissione deliberazione n. 9/2012. Pronuncia ai sensi dell’art 1, comma 168, della Legge 23 dicembre 2005, n. 268″, che altri non è che il controllo sugli atti amministrativi e di bilancio dell’Amministrazione Comunale e la relativa pronuncia.

La Corte dei conti dopo aver esaminato i bilanci sono stati impietosi nel loro resoconto: Mancanze, Anomalie, Irregolarità, illegittimità; si riferiscono alle operazioni contabili, alla gestione del personale e alla gestione delle Società partecipate. Relazione che ha consentito alle opposizioni di incalzare la Maggioranza e accusare l’Amministrazione e il Sindaco Martino Melchionda di fallimento, ma anche di aver tenuto all’oscuro il  Consiglio Comunale dei rilievi avanzati già nel lontano 2009.

Le reazioni sono state molteplici e hanno riempito le pagine dei quotidiani e del web. Hanno Prodotto dichiarazioni e manifesti al vetriolo, specie tra le due componenti interne al Partito Democratico: quella che fa capo all’ex Ministro Conte; quella che invece si aggrega attorno al Sindaco Melchionda. Botta e risposta al cardiopalma finite poi per chiedere, in maniera atipica, da parte del Sindaco, l’intervento del Procuratore della Repubblica di Salerno.

Tra chi subito si è schierato contro i conti disastrati del Comune, riportati nei rilievi degli ispettori della Corte contabile è il Consigliere Comunale e Provinciale e leader del Nuovo PSI, Massimo Cariello, il quale in una lunga audio-intervista, che si trasmette integralmente attraverso il link (nel corso dell’audiointervista, per un errore del sistema non appare nessuna immagine):

l’Audio intervista al Consigliere Massimo Cariello

ha affrontato la questione della bocciatura dei conti pubblici del Comune e più in generale ha esaminato a 360° tutti i problemi sul tappeto, che rappresentano, secondo Cariello e il Nuovo PSI, il fallimento dell’Amministrazione Comunale  e del Sindaco Martino Melchionda, tanto da ritenere sia giunto il momento di farsi da parte per manifesta incapacità amministrativa e politica.

Cariello ha rilevato le gravi irregolarità contabili e le elenca in:

  • tardiva presentazione ed approvazione del rendiconto 2009 , con pregiudizio della sana gestione finanziaria;
  • assenza di equilibrio di bilancio;
  • mancato rispetto del vincolo delle sanzioni amministrative (mancato utilizzo delle stesse per i fini previsti dalla legge);
  • colpevole confusione tra debiti fuori bilancio e residui attivi;
  • pessima gestione dei residui attivi, di cui non si comprende la certezza e l’ esigibilità, ma che nel contempo, sono indicati in bilancio per ottenere dei saldi positivi;
  • trascuratezza sui debiti fuori bilancio, probabilmente per evitare sforamenti;
  • inesattezza sui servizi conto terzi;
  • sforamento del patto di stabilità 2009.

Cariello però ha affrontato anche le questioni urbanistiche, relativamente ai PUA, ai Project Financing, al Commercio e ai Centri Commerciali, ai temi del lavoro e quelli sociali, criticando e proponendo. E se accusa l’Amministrazione di non avere prospettive e non avere un disegno di pianificazione dei vari quartieri e della Città in generale, pensando solo all’immediato; non si dichiara contrario ai Progetti di finanza, sempre che contengano proposte sociali e di pubblica utilità che rendano i progetti stessi convenienti per la Città; allo stesso modo esprime le sue idee relativamente al commercio e alle opportunità di lavoro che si sono presentate, senza che siano state guidate nei vari processi, come nel caso del Centro Commerciale, facendosi trovare clamorosamente impreparati e danneggiando il commercio locale e lo stesso centro commerciale, preannunciando che con l’Outlet Cilento Village non si ripeteranno quegli errorri, poichè la Società intende avviare i giovani al lavoro non prima di una scupolosa formazione professionale; ha affrontato i contenziosi con particolare riferimento alla levitazione dei prezzi delle aree industriali, della Mazzitelli, dell’Aracne e di tutte le “code” che secondo lui ci riportano al progetto di Housing sociale.

Cariello ha affrontato oltre che la questione della indicazione dell’Ospedale Unico della Valle del Sele nel Comune di Eboli, ma in una posizione centrale rispetto anche a Battipaglia, anche dei rifiuti e del pericolo di indicare una discarica di ambito nel territorio comunale.

Insomma Cariello si è detto preoccupato perché l’Amministrazione non riesce a dare risposte adeguate ai giovani riguardo alle occasioni di lavoro e cita come esempio il Piano di Zona S5 e come si sia arrivati ad una selezione per il Servizio Civile “Generazioni a confronto”, che non ha seguito il criterio delle competenze ma quello delle appartenenze, lasciando fuori chi aveva i titoli e selezionando chi invece aveva una tessera. Parlando poi di alleanze e di politica mette in evidenza come le opposizioni di Centro-destra siano unite e abbiano trovato una sintesi e di come ormai il centro-destra fosse maturo per candidarsi alla guida della Città.

Eboli, 7 febbraio 2012

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