Tutta barra a destra per Polito, FLI, e l’Amministrazione Melchionda

Cammarota “battezza” Polito. FLI ufficialmente è organica all’Amministrazione Melchionda e l’asse politico si sposta a destra con la “complicità” di Almirante.

“Un uomo di destra che appoggia la sinistra”. La maggioranza di “Centro-destra” si rafforza.

Cammarota-Polito-Petillo-Iozzino-Conferenza-FLI

EBOLI – “Un uomo di destra che appoggia la sinistra” è così che il neo coordinatore Provinciale di Futuro e Libertà Antonio Cammarota, ha definito la posizione del Consigliere comunale Paolo Polito, nel giorno ufficiale della sua presentazione di adesione al Partito di Fini. Un giorno importante e per questo erano presenti diverse personalità del mondo politico: dai Consiglieri Pasquale Salviati a Lazzaro Lenza, che poi irritato si allontana; dagli ex Consiglieri Gino Cioffi e Peppe Bisogno, attenti ad ogni piccolo riferimento; alla presenza lampo degli Assessori, Cosimo Cicia e Remo Mastrolia e ad una serie di osservatori politici. Il Sindaco Martino Melchionda aveva salutato in privato nella sua stanza il segretario Cammarota. D’altra parte le anticipazione della vigilia lasciavano intendere che vi fossero state delle straordinarietà, nella stessa convocazione della Conferenza stampa si anticipava il nome della sezione in quello di Giorgio Almirante, a sottolineare e a rimarcare le sue origini, tra l’altro, mai nascoste, di una appartenenza, per alcuni “scomoda” per altri “nobile”.

“Ci saranno altre adesioni ad Eboli, – preannuncia Cammarota – così come prenderemo iniziative pubbliche proprio a partire da Eboli, come una “petizione popolare” per affermare il “Codice etico” a cui gli uomini politici e i Partiti debbono attenersi ed ispirarsi, nello svolgimento del loro ruolo politico ed istituzionale, invitando per questo chi non rientra in quelle regole etiche a farsi da parte.

Cammarota nel suo intervento sottolinea la centralità di FLI nel panorama politico nazionale, ponendosi dalla parte della gente e quindi la linea politica sarà ispirata al rispetto dei valori, e mettendo in evidenza la scelta di Paolo Polito, non valutabile solo come un cambio di partito o un’adesione asettica ad un Partito, Cammarota sostiene: “Polito non cambia, quì c’è a garanzia il nome di Almirante”, e a proposito della intitolazione della Sezione cittadina a Giorgio Almirante Segretario e fondatore del MSI Cammarota dice: “Il nome del circolo è impegnativo, ma serve a sottolineare che non si tratta di un volere etichettarsi in un colore politico, ma a sottolineare il rispetto della memoria e dei valori. Porre una etichetta fine a se stessa non vale più, Polito rimane coerente nella sua posizione politica e coerente nel suo sostegno all’Amministrazione. – poi intrattenendosi su temi poitici nazionali e provinciali Cammarota evidenzia come sia cresciuto il prestigio politico del Terzo Polo, impresso soprattutto dalla posizione coraggiosa di Gianfranco Fini, nel momento in cui ha dovuto prendere posizioni divaricanti rispetto ad una deriva qualunquistica impressa dal berlusconismo e di quelli che vi si nascondevano dietro.

E analizzando le posizioni politiche dei singoli Partiti, Cammarota ritiene, dal canto suo, che si è vicini ad una nuova “rivoluzione” politica, se si considera la poca coerenza politica del Partito Democratico, il ruolo ormai scolorato di SEL, quello estremistico di IDV, e quello del PDL che è in procinto di scioglimento a causa di un grande fallimento.

Insomma una conferenza stampa con un sacco di colpi di scena, ai quali nessuno si è sottratto. Al tavolo della presidenza oltre a Paolo Polito e Antonio Cammarota era presente anche il commissario del Circolo FLI di Eboli Renato Petillo e il giovane Giuseppe Iozzino, in rappresentanza dei giovani FLI, sui quali il nuovo corso del Partito di Fini vuole puntare.

Polito rispondendo alle domande e sicuramente quelle più ricorrenti erano riferibili al suo ruolo nella Maggioranza, all’alleanza con il centro-sinistra, alla mutazione politica dei connotati dell’Amministrazione Melchionda. “E’ evidente – esordisce Polito – che quando è nato FLI già si erano svolte le elezioni, ma elezioni a parte, il fermento intorno a partiti e alle varie posizioni ci riconduce alla fine dell’epoca delle ideologie e dei partiti irregimentati, per cercare di rispondere invece ai problemi intorno ai quali si sviluppano anche le alleanze. Ma i Partiti, per quanto scomodi e mutati nel tempo, hanno ancora una funzione: qualcuno deve pure eleggere i rappresentanti. – fatta la premessa, Polito passa alle questioni locali – Con la condivisione dell’analisi delle problematiche e il Progetto insieme all’UDCe all’API, si è completato il percorso del Terzo Polo, e si è caratterizzato innovativamente la politica dell’Amministrazione, rendendo l’azione più interessante, cosa che mi ha convinto, inquanto si sono intercettate le istanze del popolo.

Poi Polito avanza una sua tesi che evidenzia come Rifondazione Comunista ad Eboli sia stata “liquidata” dai suoi Leader, con Gerardo Rosania che approda a SEL e Massimo Cariello invece che preferisce il Centro-destra e il PDL. E a proposito della sua collocazione e ora anche di quella del FLI, in una alleanza con il centro-sinistra sottolinea la posizione ufficiale di FLI nazionale: “FLI a Destra con il PDL? Fini ha chiarito che la strada del Partito non potrà mai intrecciarsi con il PDL”.

Riguardo alla risposta politica che più interessava gli organi di informazione, circa la trasformazione politica di un “rapporto istituzionale” con la maggioranza, come in più riprese ha tentato di presentare Polito, in “rapporto politico” ufficiale, riconosciuto dal resto della maggioranza e dallo stesso Sindaco, sia Cammarota che Polito, hanno tenuto a precisare come questa rispondenza fosse dettata solo dalla condivisione di problemi concreti.

Purtroppo questo non basta. Non può bastare, e non perché il Consigliere Polito con il suo voto rafforza una maggioranza che a distanza di 2 anni è profondamente diversa rispetto a quella che è uscita dalle urne, ma perché questa maggioranza ha espulso una parte di se stessa è ha inglobato prima l’UDC e poi Polito con FLI trasformando significativamente i connotati politici, già fortemente “sbiaditi”, di una Amministrazione Comunale etichettata come sostenuta da un’alleanza di centro-sinistra.

Quindi l’amministrazione con l’ingresso ufficiale di FLI attraverso il supporto di Paolo Polito, sposta significativamente il suo asse a destra, complice quella continuità ideologica che lega Polito al suo passato e con la “benedizione” di Giorgio Almirante che a sua volta involontariamente fa da sigillo a questo sodalizio, l’Amministrazione ora risulta essere formata da parte del PD, l’API, l’UDC con Massimiliano Atrigna, FLI con Polito, mentre è ancora caldo il riverbero della sospensione per un anno dal Partito di Bersani della “banda dei quattro” per “lesa maestà” e mentre è alle porte un’avvicendamento, sempre in questo partito, a Michele Figliulo di un direttorio che accompagnerà il PD al tesseramento e al Congresso di settembre.

E il quadro si fa più chiaro, fuori i Riformisti di Carmelo Conte, dentro FLI di Polito che si aggiunge  all’UDC di Pierino Infante e via, tutta barra a destra per l’Amministrazione Melchionda, che si avvia a vele spiegate verso il prossimo Consiglio Comunale che dovrà rispondere ai chiarimenti della Corte dei Conti e dovrà approvare anche il Bilancio. La prossima campagna elettorale per trovare un uomo di sinistra ce lo dobbiamo far prestare dalla Destra. Proviamo con la restituzione di Fausto Vecchio.

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Eboli, 7 aprile 2012

23 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Manca Fausto Vecchio e poi sembra la maggioranza che doveva essere di Cariello. Caro Admin ma se Fli è nel terzo polo come mai non c’era l’udc e nemmeno l’api alla presentazione?

  2. Si rafforza il centro destra e appoggia il centro sinistra,….. mah! veramente nn ci si capisce più nulla ,,,,,evviva l’Italia; evviva Eboli;

  3. Scusate la mia ignoranza. Ma cosa c’azzecca Almirante con il FLI? Fini non è stato disconosciuto dalla vedova Almirante? Lei è al corrente della boiata ebolitana?
    In questo paese di saltimbanchi e pagliacci non finiscono mai di meravigliarci

  4. Carissimi lettori,
    nutro un profondo rispetto per tutti i colleghi consiglieri, ma mi preme sottolineare come il fregiarsi di un cognome quale Almirante in una presentazione di un circolo che di destra ha veramente poco, mi sembra francamente una esagerazione. I valori della destra, quelli veri, non sarebbero mai potuti andare a braccetto con quelli di sinistra ( anche se oggi riconosco che è difficile parlare di partiti veri e valori).
    Auguro un grosso in bocca al lupo all’amico Polito ma da sostenitore di una destra di vecchio stampo ma moderna non potevo non lasciare un commento
    Damiano Cardiello
    consigliere comunale PDL

  5. X Geronimo,Sergio ed Armando…a questo mondo non c’è da meravigliarsi più di nulla ormai …con i tanti “SCIENZIATI” che abbiamo capirai poi….Predetevela come viene che è meglio ,Buona pasqua a tutti.-

    P.S che si sabbia bene una volta è per sempre che sono un comunista doc come Giorgio e Zio Benito è non un FASCISTA come Enrico…qui ho detto tutto…..altro che politica sempre più ZELING o COLORATO CAFFE’……

  6. Paolo ..Ti voglio bene…e lo sai…però..per me la Politica (almeno quella dei partiti) è altra cosa….con affetto. Antonio

  7. negli anni settanta Almirante venne ad Eboli per promuovere il suo partito MSI durante una campagna elettorale,fu ospit6e della sede ebolitana che stava dove ore viè il ristorante il Panigaccio,dal balcone che da sulla piazza disse”ITALIANI di EBOLI” alla Benito Mussolini, forse pecco’ di chiaroceggenza riferendosi a PolitoP. che di partiti ed idee come lui ne ha gia cambiate tante.
    P:S:
    Almirante ha contribuito alla pubblicazione e sottoscritto il manifesto razziale nel periodo fascista assieme al giornalista G.Bocca ed altri.
    Polito non ha la stessa stoffa del suo idolo ma sembra xxx xxxxx come tutti i politici ebolitani.

  8. Un circolo di FLI dedicato ad Almirante? Ridicoli se lo sapesse la moglie di Almirante vi manderebbe i carabinieri. Il FLI ormai già non esiste più, Casini ha da tempo abbandonato Fini poi sia con la riforma elettorale che senza è destnato a restare fuori da ogni rappresentanza politica locale e nazionale. Polito questa volta hai sbagliato treno. Era meglio se aderivi a SEL o Italia dei valori avevi più speranze tanto per te che problema c’è

  9. A parte che la vedova Almirante non rappresenta altri che sè stessa (alzhemeir permettendo) la questione vera è che ‘sto polito ha cambiato già 205 partiti, movimenti, casacche, magliette.
    L’obiettivo è sempre lo stesso: pigliare qualche gruppo di geronto-fasci e farlo galoppare a vacante. Per la sinistra.
    Altro che Fausto Vecchio, qua ci mancavano solo pippo, topolino e pluto!

  10. La politica è la dottrina del possibile.
    Otto von Bismarck..BUONA PASQUA A TUTTI

  11. Credo di poter intervenire nella discussione per ricordare che Giorgio Almirante appartiene al patrimonio della storia politica italiana come pochi. E’ ormai un bene di tutti, sul cui nome non esistono diritti d’autore, non di donna Assunta ne’ di altri. Aver intitolato ad Almirante un circolo politico non avra’, di certo, effetto catartico per qualcuno, ma significa (piu’ semplicemente) che la rifondazione della politica italiana non

  12. … puo’ prescindere da un suo fondamentale insegnamento: alla base di ogni azione politica c’e’ la questione morale. Tutto qui. Chiunque puo’ esercitare quest’azione, da ogni dove.

  13. Caro Paolo, tu sai con quanta simpatia – ma senza condivisione- seguo il tuo “percorso” politico.
    Ognuno ha i suoi “padri” a cui far riferimento, ma non puoi credere che sono tali per “tutti” come dici tu. Giorgio Alimrante non è un patrimonio di tutti gli italiani, certamente lo è di alcuni e comunque non un “bene” per tutti. Scusami ma io preferisco avere come patrimonio e ” bene politico comune” il compianto Sandro Pertini. Auguri per la Pasqua di Resurrezione e per tutto quello che ritieni giusto fare.

  14. E’ solo una semplice questione di incoerenza … e se si inizia così …

  15. La presentazione del circolo FLI è stato un fiasco, dedicare i nome a almirante mi è sembrato offensivo, Polito è senza limiti ormai, nn c’era l’udc e l’api, ma nn capisco perchè c’era il pdl, cosa ci faceva il cons.lenza del pdl alla presentazione di fli con polito e cammarota? Attendo lumi,

  16. Polito….sei un grande, anzi grandissimo. A quando il prossimo cambio di casacca.?!. Provo ad indovinare. Alle prossime elezioni, ( qualunque esse siano ) basta trovare un Partito disposto a candidarti.

  17. Polito e’ proprio cosi’, ma almeno e’ intelligente, tanto intelligente, che e’capace di ironizzare su se stesso per sminuire le critiche che gli altri gli muovono. L’ipocrisia e’ di chi sta insieme in uno stesso partito e si schifano e si dicono un sacco di porcherie addosso, e tutti i partiti ne sono pieni di ipocriti.

  18. Carissimo Antonio Lioi scopro con grande sorpresa che un tuo riferimento politico è Sandro Pertini. Mi chiedo ma voi socialisti ebolitani, responsabili del sacco sulla città nel decennio 1980-1990, cosa avete a che spartire con gli ideali nobili del compagno Pertini. Avete osannato per anni un latitante che per sfuggire alle patrie galere preferì rifugiarsi nella sua tenuta di Hamamet.

  19. @comunista
    NON RISPONDO AD ANONIMI !!!!

  20. Non hai argomenti che vuoi rispondere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. Caro comunista mi dispiace ma sei fuori dal tempo,ormai vivi in una dimensione tutta tua.
    Ma è mai possibile che ancora non ci rendiamo conto che da 20 anni a questa parte, indipendentemente dal giudizio che si puo’ avere su craxi,sui socialisti,sui democristiani ecc. ecc.,la realtà è una sola, evidentissima, ed è che da allora ad oggi le cose non sono affatto migliorate come era nelle nostre legittime aspettative anzi sono precipitate in picchiata su tutto,in primis proprio sui motivi che hanno visto craxi fuggire in tunisia per evitare le patrie galere o in esilio che dir si voglia. Dopo 20 anni tutto è peggiorato a cominciare dalle ruberie dei partiti di allora o se preferiamo, dei socialisti. La realtà ,evidentissima, è che oggi purtroppo, stiamo vivendo in una “democrazia sospesa” e invece di spalancare gli occhi e levare forte la nostra protesta con tutta la rabbia e la forza che abbiamo,stiamo ancora a parlare di craxi, dei socialisti, dei comunisti,del sacco di eboli e stronzate simili.Trastullamoci pure al pensiero di una primavera ebolitana che (semmai ci fosse stata) a distanza di ben vent’anni ha ridotto gli eroici compagni comunisti di allora in individualisti senza scrupoli che si combattono senza esclusione di colpi solo per motivi di potere personale fottendone degli ideali e degli interessi di questo paese e di quelli che con tanta speranza e fiducia hanno creduto in loro. A me sinceramente la vittoria dei comunisti (diventati i social-ultra- P(agnottisti) D(emocristiani) di oggi) sui socialisti(ladri) di allora non mi rende felice nè mi consola affatto visti i risultati sotto gli occhi di tutti. Di sicuro vent’ anni fa non esisteva l’Equitalia(strozzinaggio legalizzato che TAGLIEGGIA e perseguita sadicamente la popolazione e specialmente le fasce piu’ deboli che non si possono permettere un’avvocato per difendere i propri diritti e non farsi DERUBARE dallo stato,dalle regioni,dalle province,dai comuni). Di sicuro vent’anni fa sarebbe stato inimmaginabile un governo “tecnico” formato da infiltrati delle banche mondiali che con la scusa di risanare i bilanci dello stato avrebbero tentato di ridurre in schiavitù questa nazione(come avviene con la grecia, alla faccia della tanto sbandierata solidarietò europea) guardandosi bene dal toccare gli interessi di quest’orda vorace e famelica che occupa il parlamento e il senato per poter portare tranquillamente a termine la missione di svendita della nostra ricca e indifesa nazione a causa dei nostri satolli, smidollati e corrotti rappresentanti/specie quelli di sinistra).
    Il socialista Pertini questo non l’avrebbe mai permesso. Nessuno dei padri fondatori della repubblica che ci hanno dato la migliore costituzione del mondo (in questi giorni anch’essa sospesa e in via di smantellamento) l’avrebbe mai permesso perchè la libertà conquistata col sangue per sè e per i propri figli non aveva prezzo.
    Oggi in Italia la democrazia è “sospesa”. Quelli con le mani pulite non sono stati capaci di tutelarla e se la sono venduta per 30 denari.
    Noialtri assistiamo inermi a questo scempio e invece di cercare di reagire ragionando su come mandare a casa prima di tutto e prima possibile questi ex figli del popolo trasformati in gladiatori del magna magna che pensano solo a scannarsi e ad arraffare tutto quello che è possibile arraffare per sè e i propri cumpari e cumparielli mentre la gente lotta quotidianamente per sopravvivere,stiamo amcora a ragionare di craxi,dei socialisti, di conte, i contiani ed hammamet .
    La verità è che ci stanno spennando e mangiando vivi e,tra questi,sicuramente non ci sono i socialisti…. caro comunista. In ogni caso, bando alle stronzate, apriamo gli occhi perchè se tutte le persone per bene di ogni colore politico,specialmente i giovani e gli incontaminati dai falsi profeti , non si svegliano e cambiano radicalmente le cose, siamo tutti destinati a fare una brutta fine.

  22. Caro compaesano alcune delle cose che tu dici le condivido, ma se oggi viviamo questa situazione è perchè i governi passati(gli ultimi 30 anni) sicuramente non sono stati tanto lungimiranti. Oggi noi viviamo in una società che da una parte consente a tantissimi pensionati di potersi permettere una crociera in estate invece dall’altra tantissimi giovani laureati fanno fatica a trovare un lavoro degno del percorso di studi compiuto, ad acquistare una casa etc… Di chi è la colpa di tutto questo?
    I giovani oggi non hanno piena coscienza della loro condizione e di conseguenza non scendono in piazza per modificarla perchè il paese è privo di una forza di sinistra (comunista o socialista non ha più nessuna importanza) che abbia il coraggio di dire come stanno veramente le cose e sappia rappresentare le istanza delle persone che come dici tu lottano quotidianamente per sopravvivere.
    Sui socialisti ebolitani poi, io ritengo essere stati una iattura per la nostra città e mi meraviglia vedere come tante cittadini continuino ancora ad considerarli come punto di riferimento.

  23. Caro comunista, condivido il punto cruciale della questione che, con grande piacere, vedo hai centrato in pieno. Il resto credimi conta poco e soprattutto, non servirebbe a nulla.
    E’ di pochi giorni fa lo “scoop” che i 10 italiani più ricchi guadagnano quanto 3.000.000 di italiani poveri: una realtà disgustosa e terrificante! Ma senza una sinistra unita questi 10 italiani diventeranno sempre più ricchi a spese di altri 3.000.000 di nuovi poveri e così via mentre a quelli che li dovrebbero rappresentare,tutelare e difendere vengono chiusi gli occhi e tappato bocca,orecchie,naso e tutti gli orifizi con banconote ben pressate a ingozzarli. La questione morale anche per la sinistra è il primo problema …oggi più che mai! Il secondo problema è che la politica non è più vista (anche) come una missione al servizio, che richiede doti morali eccezionali ma (solo) come un lavoro inpegnativo che garantisce un’attività ben remunerata da tramandare (possibilmente) ai propri figli anche se palesemente coglioni. Il terzo problema è l’unità,condizione indispensabile per una sinistra forte (lo diceva pure Gramsci) ma, oggi come non mai, ancora si insiste nel distinguo su chi è più e su chi è meno . I principali problemi sono questi ma la soluzione non può essere affidata a chi per 20 anni(come penso io) o 30 anni (come pensi tu) ha prodotto questo disastro. A quelli come me (e spero come te) che hanno sinceramente a cuore gli interessi delle classi umili e diseredate e che credono nei valori autentici della sinistra non resta che favorire un ricambio generazionale non più procrastinabile e niente affatto facile vista la strenua resistenza opposta da questi mausolei del disastro che dopo aver rovinato il futuro a un’intera generazione di giovani vogliono continuare da protagonisti a distruggere il futuro anche ai propri nipoti e forse( Dio non voglia) anche ai pronipoti perchè, ahimè caro comunista, quelli alla crociera estiva non ci pensano proprio. Magari la facessero… magari sul Titanic!

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