Cariello e l’Ospedale Unico: La vera svolta

Per il leader del Nuovo Psi, la vera svolta sull’Ospedale Unico è con il neo-Direttore Generale Squillante e la politica provinciale del Presidente Cirielli.

Cariello; “Non possiamo perdere l’occasione dell’ospedale unico della Valle del Sele. Sarebbe in grado, al di là delle dichiarazioni campanilistiche di qualche Sindaco affetto da provincialismo miopico, di dare concretezza alla domanda di salute della nostra provincia”.

Massimo Cariello e Edmondo Cirielli

EBOLI – Il dibattito politico in Città è incandescente, specie dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2012, che ha visto ricompattarsi la Maggioranza che sostiene il Sindaco Melchionda, ma tra i temi più controversi sicuramente c’é quello dell’Ospedale di Eboli e il famoso Ospedale Unico della Valle del Sele, che dovrebbe accorpare l’Ospedale di Battipaglia, l’Ospedale di Oliveto Citra, l’Ospedale di Roccadaspide, e appunto l’Ospedale di Eboli, per il quale occorrerebbe una cifra pari a oltre 300 milioni di euro per poterlo realizzare.

Cifra che la Regione Campania e il suo Presidente Stefano Caldoro fino a questo momento, non hanno ancora messo a disposizione, e per contro invece hanno incominciato a ridimensionare nei servizi i quattro Presidi Ospedalieri fino a rischiare di non assicurare i servizi sanitari di base ai cittadini, e mentre invece hanno finanziato l’Ospedale del Mare a Napoli, sicuramente importante, ma non certo più della sanità a sud di Salerno.

Queste scelte, o meglio queste non scelte, hanno alimentato il dibattito e a più riprese i vari esponenti politici sono intervenuti chi per protestare: chi per cercare di prendersi qualche merito; chi per cercare di svolgere una timida difesa dell’esistente, fatto sta che i reparti si chiudono, si accorpano, si trasferiscono, si ridimensionano, o addirittura non vengono messi in condizione di operare, come nel caso della Nefrologia dell‘Ospedale di Eboli, bloccata al palo sol perché un grigio funzionario sembra ostacolare la ultimazione degli ultimi piccoli lavori, realizzato a costo zero, facendogli correre il rischio della chiusura da parte dei Nas, perché costretto ad operare in condizioni precarie; o come il Reparto di Oculistica costretto a non poter svolgere il proprio lavoro perché mancherebbe di un macchinario che consentirebbe di operare alla cornea; o magari sopportare il ridimensionamento o l’accorpameto di alcuni reparti per mancanza di personale, mentre si è sprecato milioni di euro per ricorrere al personale in ALPI. Dibattito che ha sollecitato anche l’intervento del Consigliere provinciale Massimo Cariello.

Ho accolto con grande soddisfazione le parole del neo direttore generale dell’ASL di Salerno Antonio Squillante durante la sua visita agli ospedali di Eboli e di Battipaglia. – Scrive in una nota politica Massimo Cariello, Presidente Commissione provinciale politiche del lavoro-formazione e pari opportunità, e Capogruppo consiliare al Comune di Eboli del Nuovo PSI, intervenendo ed offrendo una ulteriore lettura politica della vicenda dell’Opsedale Unico della Valle del Sele, intravedendo nelle prime dichiarazione del neo Direttore Generale dell’ASL Sa Squillante nuovi spiragli – Ho apprezzato la sua determinazione nel mettere in primissimo piano la soddisfazione dei pazienti per la qualità e l’umanità delle cure erogate nelle nostre strutture. E partendo proprio dalla necessità di migliorare la soddisfazione dei pazienti e la qualità dell’assistenza ha tracciato un percorso chiaro per arrivare alla rinascita della nostra sanità territoriale e risolvere gli annosi problemi che la affliggono ormai da decenni.

Un percorso probabilmente non breve e irto di difficoltà ma che ha una partenza certa: l’ospedale unico della Valle del Sele. Un ospedale che da solo sarebbe in grado, al di là delle dichiarazioni campanilistiche di qualche sindaco affetto da provincialismo miopico, di dare concreta soluzione alla domanda di salute della nostra provincia e a quell’insopportabile emigrazione sanitaria a cui oggi sono costretti molti nostri conterranei.

Non possiamo lasciarci scappare quest’occasione dell’ospedale unico della Valle del Sele – dichiara Cariello – che potrebbe rappresentare in concreto il primo e più significativo passo verso quel tanto auspicato dipolo Eboli-Battipaglia, vera innovazione per rilanciare l’economia ed i servizi nel nostro territorio, nei settori industriale, agricolo e turistico, oltre che sanitario. Il dipolo sarebbe anche un’occasione per fronteggiare con efficacia il napolicentrismo, l’agronocerino e da ultimo il salernocentrismo  (esempio eclatante di quest’ultimo è la dura opposizione del sindaco De Luca al progetto di ripascimento della fascia costiera) veri e propri freni allo sviluppo del nostro territorio.

Per la nascita dell’ospedale unico della Valle del Sele è necessario rilanciare il confronto aperto; è necessario sedersi tutti attorno ad un tavolo al fine di potenziare i plessi che dovranno confluire in questo ospedale. Infatti, solo uniti possiamo ottenere quello che il nostro territorio merita, altrimenti continuiamo, nell’escluderci a vicenda, ed essere esclusi da altri.

C’è bisogno – prosegue Cariello – di personale per sostenere le eccellenze che pure ogni plesso è riuscito a creare e mantenere fino ad oggi. Per ottenere ciò è tuttavia urgente razionalizzare il servizio, eliminando i doppioni e i reparti fotocopia e aprire tutti quei reparti già pronti ma ancora restano chiusi per mancanza di personale (ottima la battaglia di Caldoro verso il governo per ottenere lo sblocco del turn over) o per motivi tecnici (non ci sono giustificazioni sui ritardi).

Il neodirettore Squillante – conclude la sua nota Massimo Carielloaffiancato dall’ottimo Direttore Sanitario Pagano (tra l’altro principale promotore in passato del plesso unico) ha assunto il difficile compito di ridare dignità alla nostra politica sanitaria, da sempre vaso di coccio tra i due vasi di ferro napoletano e avellinese, che fino ad oggi non ha mai brillato in lungimiranza accontentandosi esclusivamente di piccoli privilegi personali a fronte dell’interesse collettivo. Da oggi si può cambiare, già la politica provinciale del Presidente Cirielli ha dimostrato grande capacità di tutela del nostro territorio evitando di farsi sottomettere dagli interessi del napoletano, dalle pressione dell’avellinese e dalle inutili e demagogiche grandeur di qualche salernitano che pensa solo di crescere all’interno delle mura della sua città a scapito del territorio che la circonda“.

Eboli, 15 settembre 2012

39 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ho già dato nel passato un mio modesto contributo “di prima ora” subito dopo il decreto 49 Regionale, approvato con il parere favorevole del Ministero del Tesoro ( Tremonti) e Sanità(Fazio), dove venne deciso la realizzazione dell ‘OSPEDALE UNICO DELLA VALLE DEL SELE. Ho partecipato a diverse riunioni fra i Sindaci di Eboli, Battipaglia, Oliveto e Rocca d’Aspide. Il tutto si è arenato- ed alla data odierna è solo una mera proposta, ma niente di concreto, per due motivi:
    1- l’egoismo camapinilistico in particolare di Santomauro, avallato da Lullo e Auricchio, che per motivi diversi, di fatto non hanno mai creduto a questa ipotesi, anche se non hanno avuto il coraggio di schierarsi apertamente contro (tranne le ultime (farneticanti)considerazioni di Santomauro.La loro proposta – contrastata sempre da Melchionda- era che in ATTESA dell Ospedale unico, si dovevano potenziare gl’ Ospedale di Battipaglia, mantenere in vita quelli di Oliveto e Rocca, deponteziare quello di Eboli ( cosa che sta avvenendo di FATTO ) anche per la mancanza di una IDEA UNICA E CONDIVISA nella nostra città.
    2- la scarsa convizione e la totale assenza di programmazione tecnica da parte dell’ASL di SA 2 prima e SA dopo. Infatti la cosa più urgente ed UNICA da fare ( Pagano in particolare lo sà bene) era di elaborare un “PIANO DI FATTIBILITA'” da inviare all’Ufficio Tecnico del CIPE. E’ questo organismo che finanzia le Opere Pubbliche sia che si voglia realizzarle in totale copertura pubblica sia che si voglia accedere al PPP ( Partenariato Pubblico Privato) tramite per es. ad PF ( Project financing: finanza di progetto), NON LA REGIONE !!!
    Il resto sono solo chiacchiere e propaganda politica per tenere vivo l’interesse mediatico sulla propria persona, specialmente da parte della Provincia che in campo sanitario non ha alcun potere decisionale.
    NOI ABBIAMO BISOGNO DI GRANDE OSPEDALE: NO !! di un Ospedale grande.

  2. per i riformisti
    cosa ci dite della centrale di biogas a femmina morta. farete la fine del conte ugolino

  3. Se la metà delle energie che Cariello dedica al culto della sua immagine le impiegasse per fare opposizione vera Melchionda sarebbe già caduto. Concordo con il dottore Lioi, anche se scrivo con un nick anonimo lei mi scuserà dottore, la provincia non ha nessuna competenza in materia di sanità e quindi il tentativo, l’ultimo di una innumerevole serie di casi, di Cariello di autoreferenziarsi attribuendosi la paternità di un’iniziativa che non dipende in nessun modo dal suo, ipotetico, impegno è un film già visto tante volte. La replica della replica della replica………. è come un numero decimale periodico.

  4. caro Lukas avevo deciso di non risponderti ma sei davvero pieno di pregiudizi,mi dici cosa intendi per opposizione tu che sembri il maestro della politica, e poi sinceramente nonostante ritengo Cariello l’unico che può dare una svolta alla nostra città gli ho sempre addossato un grande limite, quello del campanilismo, ora che leggo con piacere una sua crescita politica che guarda a tutta la piana sele anche come ipotesi di sviluppo complessivo, lo continui ad attaccare di cose fuori luogo, caro Lukas e cambia gioco.
    per Lioi condivido pienamente la tua analisi peccato che sai bene le responsabilità del fallimento dell’ospedale di Eboli e non certo sono di che dirige oggi.

  5. ho apprezzato molto l’articolo di Cariello,finalmente alza il livello della discussione sulla questione sanitaria, non entro nel merito delle solite affermazioni fuori luogo di Lukas,dal quale mi sarei aspettato un intervento nel merito e non, come oramai è diventata una prassi, ogni volta che Cariello dice qlcs cerca di distruggerlo.
    sinceramente la sua analisi(Cariello) la condivido, ritengo che se oggi vogliamo salvare la sanità a sud di Salerno dobbiamo mettere da parte gli steccati politici(assurde le dichiarazioni apparse oggi sulla città di Melchionda),se non ci uniamo non solo i napoletani, l’agronocerino e salerno ci isolano ma rischiamo davvero di perdere terreno nel rilancio complessivo della piana del sele, quindi ben venga una posizione che mira in alto e rilanci l’intero comprensorio.

  6. Ti avevo fatto un’altra domanda caro Berardo. Vedo che continui a dribblare ma non importa lo so che non hai una risposta da darmi perchè l’unica risposta sarebbe, per te , Cariello ma questo non lo puoi dire perchè sarebbe ridicolo ( la domanda, la ripropongo per chi non avesse letto gli altri interventi, era di indicare un politico che anteponesse gli interessi collettivi a quelli personali). Io non sono contro Cariello a prescindere sono solo contro certi modi di fare politico di cui Cariello è il più fulgido esempio.

  7. 300 milioni per realizzare l’ospedale unico!!!
    ma se non riescono a pagare i forestali e i dipendenti delle comunità montane!!!
    VERGOGNA
    parlate di progetti faraonici e non riuscite a garantire neanche la quotidianità a quei DISGRAZIATI che avete assunto senza concorsi e selezioni pubbliche!!
    VERGOGNAVERGOGNAVERGOGNA

    Siete dei banditi e state facendo fallire il mezzogiorno

  8. Una domanda ma quando l’on.Conte sosteneva l’ospedale unico negli anni 90′ il consigliere Cariello insieme ai suoi ex compagni di rifondazione cosa facevano??

  9. X Lukas: Sig. Lukas posso fare una domanda io a lei, visto che lei tutto sa, puo’ farci i nomi dei politici che antepone gli interessi personali a quelli collettivi? Ovviamente dicendo in che modo.

  10. I nomi li so ma non posso farli. Bella esca ma l’amo è troppo piccolo , abboccano solo i pesciolini. Le garantisco che al momento opportuno verranno fatti e le indicazioni saranno ampiamente circostanziate. Se vuole sentirsi dire che lei non lo fa glielo dico molto apertamente ma per la semplice ragione che lei non è un politico.

  11. Quando il soggetto è plurale anche il verbo deve esserlo dove le ha frequentate le scuole elementari?

  12. CARI EBOLITANI HO TROVARTO UNA CHICCA RARISSIMA COLLLEGATEVI ALL’INDIRIZZO SOTTOSSTANTE E VEDETE NELLE MANI DI CHI STIAMO,ah Martino che hai combinato!!

  13. Consigliamo a tutti di vedere questo video è di tranne le conclusioni,rivolto pure al presidente Cirielli ed al consigliere Cariello .-Cordiali Saluti il presidente del comitato di quartiere “Pescara” di eboli (SA) Franco(Francesco) Moraniello unitamente a tutto lo staff.-https://www.facebook.com/comitato.pescara?ref=tn_tnmn

  14. Consigliamo a tutti di vedere questo video è di tranne le conclusioni,rivolto pure al presidente Cirielli ed al consigliere Cariello .-Cordiali Saluti il presidente del comitato di quartiere “Pescara” di eboli (SA) Franco(Francesco) Moraniello unitamente a tutto lo staff.-

    IL video è questo…BUONA VISIONE a tutti…

  15. Sig. Lukas mi scuso per il verbo errato, e comprendo anche che per lei e’ difficile capire che sia stato un errore da impulso di scrittura, e non da filone durante quella lezione alle elementari. Fa bene a rimanere anonimo, la sua saccenteria sarebbe per lei motivo di isolamento nella soceta’. In ogni caso quando le chiedevo di fare i nomi di quei politici a cui si riferiva, non era per sentir dire che io non c’entro, ma per il fatto che lei e’ peggio di quei politici qual’ora esistessero, in quanto complice come persona a conoscenza dei fatti. Nella risposta mi dice anche cosa e per lei un politico? Concludo sperando di non aver lanciato nessuna esca, indipendentemente se crede di essere piccolo o grande pesce.

  16. Sempre per quel problema dell’ impulso ;

    Nella risposta mi dice anche cosa (e’) per lei un politico? Concludo sperando di non aver lanciato nessuna esca, indipendentemente se crede di essere piccolo o grande pesce.

  17. Signor Ginetti lei deve aver fatto parecchi filoni. Qual’ora si scrive tutto attaccato (qualora) , questo è un errore da 3 in italiano. Voglio capire solo perchè lei si ostina a voler interloquire con me signor Ginetti. La prego di smetterla perchè io non ho mai scritto nulla contro la sua persona e finora ho cercato di essere rispettoso con lei ma la sua protervia mi infastidisce perchè la volontà di interloquire deve essere condivisa e non unilaterale. Se questo è anche il suo approccio all’attività politica lei è messo proprio male. Io non penso di essere saccente ma solo uno che conosce, in modo non straordinario, la lingua in cui mi esprimo. Io penso di essere solo normale e se lei e il suo sodale che scrive le frsi dei baci perugina mi trovate saccente il problema non è mio.

  18. Frsi deve intendersi per frasi meglio essere puntigliosi con gente come voi. I miei sono problemi di tastiera , i vostri di grammatica elementare.

  19. Per educazione rispondo che il politico è tutto ciò che non è lei e tantomeno il suo mentore Cariello.

    • Per tutti voi,
      credo si stia andando oltre e non mi fa piacere.
      Si puo’ scrivere anche in dialetto e con gli errori, l’importante che si dicano cose pertinenti e non si sconfini.
      moderazione.

  20. Ringrazio admin per essere intervenuto perche’ per quanto il sig. lukas puo’ anche conoscere l’intero dizionario della lingua Italiana, non e’ di sicuro un gran signore ad usarlo in questo modo, ne’ con me ne’ con gli altri. E termino la polemica qui richiedendo al sig. lukas che accusa altri di driblare sulle risposte, me di non denunciare cose e fatti, come mai non denuncia queste persone che fanno i propri interessi anzicchè quelli del popolo, sfruttando la posizione che ricoprono? Siamo in un dibattito, non puo’ decidere se e quando rispondere altrimenti resta isolato anche su questo blog, oltre che nella realtà.

  21. Mi scuso con te Admin e con tutti i lettori del blog, Ginetti compreso, ma credo di essere stato molto leale , forse anche troppo, nelle regole di ingaggio. Ho avvertito varie volte prima di aprire il fuoco ma i miei avvertimenti non sono stati recepiti e , molto sinceramente, l’ironia un pò subdola tipica di chi vuol affermare a tutti i costi la propria tesi mistificando la realtà non mi sento di poterla accettare. Ripeto io non penso di essere Dante Alighieri ma un normale conoscitore della nostra lingua e , di sicuro, non sono l’unico. Lascerò che i lettori giudichino il modo di esprimersi di certe persone senza sottolinearne gli errori. Io credo di essere molto bene integrato nella società ma questo è un concetto relativo ognuno può pensarla come vuole. Integrazione, società , politica sono categorie molto ampie e , giustamente, possono comprendere una moltitudine di contenuti anche antitetici tra loro.

  22. caro Cariello stai attento nel mentre tu cerchi di alzare il livello qualitativo sulla questione ospedale il Sindaco,Cuomo e Rosania e company( i veri e maggiori responsabili del disastro della sanità ad Eboli)ti scaricheranno contro di tutto e porranno la questione campanilistica, ma solo per mettersi contro la tua linea, questa è eboli questi sono i politici che si merita Lukas, di una cosa sono però contento che pur non avendo quasi niente di gestione amministrativa, pur avendo fatto una scelta politica rischiosa ad oggi il nemico numero 1 di questi politicanti ebolitani sei solo tu, e mai possibile che ti temono cosi tanto nonostante il potere ed il vento politico sia dalla loro parte, anche su questo bisogna riflettere cari ebolitani se come ancora qualcuno dice Cariello è il passato ed il presente(certo a 42 anni si è vecchi mentre a 50-60-70 no) perchè lo temono per il futuro? non chiedo risposte, da alcuni già le dò per scontate è solo una mia riflessione.

  23. L’argomento sanità non è il mio forte. Però dal commento di A.Lioi,esperto del ramo e dalle poche conoscenze circa i poteri della Provincia in campo sanitario,si può affermare senza ombra di dubbio che quest’ente, quasi inutile, non ha alcuna capacità decisionale in merito.
    Pertanto le argomentazioni del signor lukas sono senz’altro pertinenti: infatti,nessun consigliere,assessore o presidente di Provincia può,erroneamente,dare ad intendere che dal proprio operato si decidono i destini della sanità compartimentale. Ovviamente,nella fattispecie, si tratta unicamente di esposizione mediatica gratuita.
    @lukas- E’ del tutto inutile cercare di insegnare la lingua italiana a chi non l’ha imparata alle elementari. Sarebbe come quell’atleta brocco che pretende di giocare in una serie professionistica pur essendo a digiuno dei fondamentali del calcio!

  24. leggendo un pò qua e là i vostri “animati” ma allo stesso tempo “Simpatici” commenti, noto, sempre con grande rammarico, che si finisce sempre con l’offesa personale… come per dire che mentre il medico decide… il malato muore! tali comportamenti ledono profondamente la nostra crescita nonchè il nostro interesse “Comune”. Ma analizziamo i fatti nella loro cruda realtà: l’attuale amministrazione comunale ha in più circostanze dimostrato di non avere per nulla a cuore la crescita della città di eboli. e credo che su questo nessuno possa dire il contrario! ora vorrei capire perchè si spera che sia l’opposizione a risanare buchi e rattoppare strappi quando invece c’è già chi potrebbe davvero fare qualcosa (perchè seduto al posto giusto) E NON LO FA! riflettiamo insieme, ma vi prego con grande civiltà. grazie e saluti anna

  25. Insomma che succede?
    Sig.ra Anna, leggendo un pò qua e là, avrà anche letto l’ultima dichiarazione del sindaco Melchionda?
    Egli dissente in toto da quanto affermato dal direttore generale dell’ASL di Salerno Antonio Squillante che,invece, appare un compagno di merenda di Cariello per tutti gli sperticati elogi rivoltogli in occasione delle visite agli ospedali di Battipaglia ed Eboli. A chi dobbiamo credere?
    Faccia un pò lei che vorrebbe guardare i fatti nella loro cruda realtà: CI ILLUMINI D’IMMENSO…

  26. su questo blog se non inveisci contro qualcuno o non si punti il dito non si è mai contenti… io non illumino di immenso nessuno… non qui almeno.. mi riferisco solo ed unicamente alla decadenza di eboli ( ospedale, scuole, punti di ritrovo, sicurezza), questa è davvero talmente palese che voler dire il contrario sarebbe davvero da stolti! se poi il vostro obiettivo su cui sparare è sempre e solo rivolto a quello che fa Cariello, a quello che dice Cariello, agli amici di Cariello ecc.io non posso farci nulla. ma molto onestamente (nel bene o nel male) almeno la sua presenza si sente e si vede!

    • per Anna,
      carissima, questo blog non inveisce contro nessuno, siete solo voi che spesso non riuscite a cogliere le opportunita’ che vi offre con i suoi spazi. Spazi offerti a tutti senza badare alle loro idee o alle loro tessere, una occasione non credi?
      Come tutte le occasioni si devono cogliere al volo, e se i confronti e i dibattiti diventano interessanti dipende solo dal livello della discussione che voi stessi contribuite ad offrire.
      Purtroppo, e accade spesso, vi lasciate prendere piu’ dal tifo che dall’obiettivita’ e poi sconfinate.
      Se si parla di Cariello o di altri uomini politici e’ solo perche’ sono i protagonisti della politica cittadina e quindi sono soggetti a critiche, poi se si aggiunge che Cariello ha cambiato partito e schieramento, allora sembra sia piu’ facile calcare la mano. ma se si riesce ad essere piu’ moderati allora forse si puo’ essere solo interlocutori e non nemici o avversari.
      Massimo Del Mese

  27. gent.mo Admin condivido e concordo quanto da lei espresso..ma credo abbia sbagliato destinatario… :)infatti anche io (come tanti) esprimo tutto il mio disappunto (come libera cittadina) verso questa amministrazione comunale,senza tuttavia voler essere “illuminata”… non credo di aver offeso nessuno in questo… e proprio per tale motivo occorrerebbe un pò alzare il livello delle discussioni. lei non crede? con stima anna

    • Dipende solo da voi.

  28. Io suggerirei di leggerli tutti gli interventi e non solo una parte. Mi sto consumando le mani a scrivere di quanto l’amministrazione sia fallimentare. Poi se , accanto a questo, metto in luce le contraddizioni di chi vuole proporsi come nuovo e alternativo da sempre rispetto a chi ci amministra ecco la levata di scudi. Mi sembra effettivamente giusto quello che dice admin se si vuole analizzare civilmente un argomento bisogna distaccarsi dalla partigianeria soprattutto quando si citano situazioni oggettivamente riscontrabili e non frutto di invenzione o di fantasia ( per esempio il passaggio da uno schieramento all’altro e l’allontanamento dall’amministrazione a cui , in modo più o meno intenso, si era dato un contributo per tutta la consiliatura). poi nel merito se sia una scelta giusta o sbagliata e i motivi che hanno concorso a determinarla rilevano a poco, il dato è quello.

    • si è risposto da solo… se lei si è stancato le mani a scrivere di quanto sia fallimentare questa amministrazione, allora perchè si meraviglia del fatto che Cariello si sia allontanato e abbia deciso di non voler più condividere i loro atteggiamenti e le loro idee (fallimentari)? credo condividiate le stesse idee… 🙂
      la saluto cordialmente e spero di poterci nuovamente confrontare
      Anna

  29. per admin: non vorrei essere frainteso anche perchè apprezzo molto il tuo blogo e sò che sei una persona perbene in tutte le definizioni possibili, ma non condivido le tue risposte su Cariello, continui a sostenere la tesi di 4 dico 4 ultras contro Cariello, nel ripetere da anni circa 3, che si parla di Cariello perchè sceglie una strada politica diversa, ma ci siamo dimenticati di Cuomo o di Conte, per non parlare dei tanti consiglieri e assessori ed i vari ex di quanti partiti hanno cambiato, e basta attaccatelo su quello che fà o non fà, lo ripeto cosi lo state rafforzando.

    • Per Bernardo,
      Sono stato frainteso. Non è la prima volta che affronto l’argomento e spero sia l’ultima, se non altro perché non mi iscrivo ne tra i fans ne tra quelli che non lo sono di Massimo Cariello.
      Ripeto, le critiche rispetto ad un suo passaggio per quel che mi riguarda sono del passato, e in quella circostanza ho scritto un paio di articoli, ma poi ho rivolto, quando era necessario delle critiche a lui come ad altri, non guardando più al suo passato e soprattutto non usandolo come una sorta di “merce di ricatto” ideologico. Le sue scelte politiche, se le ha fatte, sono certo ne è stato consapevole, sono sue e solo sue, dove invece ho accennato a qualche critica, se l’ho fatto è stato quando si è discusso di argomenti politici ed amministrativi che riguardavano anche una suo coinvolgimento, diretto o indiretto, e non solo non ho apprezzato il suo distacco, ma l’ho anche scritto, ma ne ho fornito anche delle motivazioni, e in tutto questo non condivido affatto che si facciano le analisi del sangue e si pretende analizzarne sia i globuli bianchi che quelli rossi.
      Credo che Cariello vada valutato per la sua azione politica, quella di oggi e di ieri, e sebbene è sempre presente, farebbe bene a soffermarsi con più attenzione su alcuni argomenti politici e amministrativi ed essere più convincente, nel suo impegno di oppositore, soprattutto abbandonando i toni scandalistici se non motivabili e invece passare ad azioni propositive se discutibili.
      Di questo, ne ho parlato personalmente anche con lui, quindi ti posso assicurare che non mi passa nemmeno per la testa di avere preconcetti sia per lui che per altri.
      Riguardo a Cuomo e Conte anche su di loro ho espresso giudizi politici per nulla positivi, naturalmente sempre riguardo a fatti e comportamenti politici, e non è passato sotto tono sia i loro passaggi che quelli degli altri, ma non è possibile dirlo e ridirlo in continuazione, sempre che questi o gli altri non facciano i verginelli.
      Oggi noi tutti vogliamo certezze, la confusione, gli inciuci non contribuiscono a fare chiarezza, vorremmo sapere con certezza di sono i meriti e di chi le responsabilità se ce ne sono, e quando si invertono o si scambiano i ruoli non si chiarisce ne meriti e ne responsabilità.
      Sarebbe cosa gradita che almeno si faccia un poco di autocritica.
      Riguardo poi agli ultras, non mi sento affatto un loro sostenitore, gli ultras in genere, siano riferibili allo sport o ad altro, non mi piacciono, proprio perché vanno oltre, fatto sta, che se si dovesse seguire gli ultras si finirebbe sempre per fare cose al limite, e noi abbiamo bisogno della normalità.
      In ultimo voglio ricordalo a me stesso e poi agli altri, che si può cambiare anche qualche partito ed essere persone per bene, ricordiamolo, così come si può restare sempre nello stesso partito ed essere persone spregevoli e non perbene.
      Massimo Del Mese

  30. Purtroppo caro admin,diventa impossibile dialogare su questo blog appena si nomina una persona di cui tacerò il nome da questo preciso momento!
    Non sono ancora riuscito a comprendere questa fanatica appartenenza…
    Eppure abbiamo attaccato in maniera ancora più feroce e diretta altri illustri personaggi di questo squallido teatrino della politica ebolitana. Nessuno,però, sia direttamente,sia tramite i propri sfegatati fans ha mai reagito in maniera così disordinata!
    Alla sig.ra che parla solo di dita puntate contro,avevo semplicemente chiesto un parere sulla vicenda sanità. Ma,invece di rispondere nel merito,ha immediatamente innescato una polemica sul personaggio innominato! E poi,si lamenta che sul blog si alimentano solo contese? Ma non sono proprio questi fans ad iniziare,non appena la critica tocca il loro duce?
    Ora direi di finirla qui!
    Sarei interessato a qualche altro intervento sulla falsariga del primo commento di Antonio Lioi: sui 35 è uno dei pochissimi che riesce a dire cose serie sulla questione sanitaria.

  31. Mi preoccupo perchè vedo che non riesco a spiegarmi e sono sicuro che è colpa mia. Premsoo che l’amministrazione è fallimentare io analizzo anche l’altro versante anche se questo non risulta piacevole a qualcuno. Questo è un fatto. Un altro fatto è che Cariello ha partecipato a vario titolo alle due amministrazioni Rosania e alla prima Melchionda che delle precedenti è stata la naturale prosecuzione. Non è mai troppo tardi per accorgersi di avere sbagliato e fare ammenda ma la questione è un’altra. Cariello non può fingere che sia sceso da un altro pianeta rinnegando le cose accadute per circa quindici anni e fingendo di non avere nessuna responsabilità nella determinazione delle stesse e , anzi, accusando i suoi attuali avversari di avere originato, con la loro attività politica, problemi che lui stesso ha contribuito a creare. Questo io non lo trovo coerente nè eticamente e nè politicamente.

  32. Premesso………………………non premsoo!!!!

  33. Premesso che e’ cosa difficile insegnare l’italiano a qualcuno, soprattutto quando non si e’ maestri, e’ cosa ancor piu’ difficile insegnare l’educazione , il rispetto e l’umiltà, quindi non proferirò parole a riguardo. Parliamo dell’articolo, e sempre per non fare polemica ma chiarezza, cercherò, sperando che tutti comprendano, di rispondere al dott. Lioi. E’ bene precisare che mai nessuno ha dato compentenze alla provincia sulla sanità, ne oggi ne prima, però quello che sosteniamo noi del nuovo psi con Cariello, nostro e vostro, unico rappresentante provinciale, è che per la prima volta la politica provinciale, e non la provincia in quanto istituzione, è riuscita a non farsi sottomettere da coloro che per 20 anni hanno gestito la sanità in provincia di Salerno, per chi non lo sapesse parliamo di persone come De Mita e Bassolino, persone ben lontane dal nostro territorio, e analizzando la questione l’unico motivo per cui l’ospedale di Eboli è stato depotenziato lo si può attribuire solo a costoro, infatti fino a ieri per 20 anni e piu’, si è creduto che la sanità servisse per fare altro e non per dare risposte al territorio. Qualcuno puo’ negare che il commissario De Simone se non erro, o comunque il predecessore di Bortoletti, affermava di voler chiudere l’ospedale di Eboli? No, Nessuno puo’ negarlo, e solo per (colpa) di alcuni politici della provincia di Salerno (Cariello) non è riuscito a farlo, nel silenzio assoluto del Sindaco. Ma le dinamiche politiche cambiano si trasformano e il vero problema secondo me è un altro, ed alcuni sul blog lo hanno scritto, bisogna fare fronte unito su questa questione, invece molti, in primis il sindaco, ma anche voi non scherzate, si continua a voler dividere. Siamo stati sempre vittima di scelte sulla sanità di persone che non conoscevano il nostro territorio, nemmeno marginalmente. Concludo nel dire che nessuno vuole prendersi meriti o vantarsi di qualcosa, ma oggi a differenza di ieri, si stà cercando di fare un ragionamento complessivo che è appena iniziato, e che se non cerchiamo di unirci, l’ospedale lo perdiamo davvero, quindi basta liti stupide.

  34. Premesso che ho promesso di non stigmatizzare più gli errori, intendo mantenere fede a quanto mi sono riproposto e non voglio polemizzare con nessuno nE””” con chi finge di non capire nE””””” con chi non capisce. Il problema dell’ospedale si ripropone da circa un ventennio. Ricordo vagamente i nomi di alcuni degli amministratori degli ultimi quindici anni ( Rosania e Melchionda). Se non sbaglio 8 anni di Rosania e un tempo quasi pari, ad oggi, di Melchionda. Il problema non è nato oggi e se negli anni precedenti si è consentito ad alcuni signori di fare il bello e il cattivo tempo nella sanità ebolitana senza che si sentisse mai una voce critica mi domando di chi sia la responsabilità. Mi sembra di essere quell’attore nel film Così parlò Bellavista che raccontava la storia del cavalluccio. Vado ripetendo, a chi si rifiuta di ammettere che ci sono responsabilità enormi anche dei propri beniamini, sempre la stessa storia. Il discorso, a prescidere dalla grammatica e dalla sintassi, viene sempre eluso da interventi fumogeni che mirano a far passare sotto traccia le responsabilità di alcuni e , invece, evidenziare quelle di altri. Chi legge però non sempre ha gli occhi foderati di prosciutto e si rende conto che quello che io affermo non sono teorie opinabili ma sono fatti. Quanta pochezza rilevo in chi cerca di avvalorare le proprie tesi con argomentazioni così misere. La classe politica ebolitana è mediocre. A CASA. A LAVORARE. TUTTI.
    Admin ti esorto a non dire la verità su alcuni politici altrimenti continuerai ad essere accusato di lesa Maestà.

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