A Eboli stravince Bersani: Un referendum contro i contiani

Scontro tra poteri: L’area Cuomo-Melchionda prevale su l’area Conte. Si è chiusa una partita e un’epoca. La vittoria di Bersani: un referendum contro i contiani.

E’ ballottaggio Bersani-Renzi. Oltre 3 milioni e mezzo di votanti in tutta Italia. In Campania hanno votato in 200mila. A Eboli nei 3 seggi hanno votato in 3718. Bersani stravince con 2147 voti e il 57,65% – Renzi è secondo con 1106 voti e il 29,72%. 

Primarie Eboli-Bersani 57.65%-renzi 29,72%-vendola 6,1%-puppato 2,9%-tabacci 1,2%

EBOLI – E’ ballottaggio tra Bersani e Renzi, si vota domenica prossima. Se sono stati circa 200mila i campani che si sono recati agli 800 seggi allestiti per le primarie del centrosinistra, a Eboli nei 3 seggi, hanno votato in 3718. Sebbene i dati non sono definitivi in tutt’Italia si sono recati ai seggi oltre 3milioni e mezzo di elettori, e a un terzo circa dei voti scrutinati (1.175.483), è scontato il ballottaggio di domenica prossima tra il Segretario nazionale del PD Pier Luigi Bersani e il Sindaco di Firenze Matteo Renzi, per la scelta del candidato premier del centrosinistra.

Dai dati ufficiali riportati sul sito ‘Italia per il bene comune’, emerge che nelle 3988 sezioni su 9232: Pierluigi Bersani si attesta al 44.3% con 521.374 voti; Matteo Renzi al 36.3%, con 427.123 voti; Nichi Vendola al 15.1%, con 177.831 voti; Laura Puppato al 2.9%, con 35.019 voti; Bruno Tabacci all’1.2%, con 14.136 voti.

Riguardo ai dati locali, rispetto alle 3 sezioni scrutinate a Eboli, si sono recati ai seggi 3718 elettori e in linea generale i risultati non si discostano da quelli nazionali e campani, tranne che nelle percentuali, facendo riscontrare una netta vittoria di Bersani sui suoi competitors, che va ben oltre le percentuali nazionali, raggiungendo il 57,65%:

DATI DEFINITIVI EBOLI

Sezioni scrutinate 3 su 3 – Elettori 3718
Pierluigi Bersani – voti 2147 – 57,65%
Matteo Renzi – voti 1106 – 29,72%
Nichi Vendola – voti 227 – 6,1%
Bruno Tabacci – voti 203 – 5,46%
Laura Puppato – voti 22 – 0,6%

Primarie Eboli-seggio persone in fila

In Città si è confermato il significato che nella vigilia si era attribuito alle primarie di coalizione: Uno scontro tra: l’area che fa capo all’ex Ministro Carmelo Conte e i suoi 4 Consiglieri Liberi e Riformisti, Salvatore Marisei, Antonio Petrone, Armando Cicalese, Carmine Campagna; e l’area che fa capo all’Onorevole Antonio Cuomo e il Sindaco Martino Melchionda, più il Vice Sindaco Cosimo Cicia, il Consigliere Mauro Vastola, il Presidente del Consiglio Comunale Luca Sgroia e altri.

Fin dalle prime ore del mattino si è capito l’importanza che si è dato alle Primarie, nel piazzale antistante il teatrino della Scuola Matteo Ripa vi erano tutti i protagonisti dello scontro che presidiavano i due seggi, dispensando sorrisi, strette di mano e pacche sulle spalle, ma anche per fornire le ultime indicazioni. Anche se la tensione si tagliava a fette, tutto sommato, non vi sono stati problemi se non qualche allusione e le reciproche accuse che i due maggiori gruppi si indirizzavano. rispetto alle partecipazioni di extracomunitari o di dipendenti di strutture pubbliche o di aziende che a vario titolo hanno rapporti con il Comune o quelle stesse aziende, tranne un episodio, isolato, che ha coinvolto due dirigenti di opposte fazioni che si sono spintonati e solo grazie all’intervento dei presenti si è evitato il peggio. Incidente fortunatamente contenuto del quale pare si mediti delle scuse e noi ce lo auguriamo. Mentre composta e discreta la presenza delle coordinatrici dei Comitati Renzi, da una parte Enzo Consalvo e Venusia Mazzaro, dall’altra Cinzia Belardi, le due ultime vere e proprie novità nel firmamento PD.

Nel piazzale si è notato l’Onorevole Cuomo, il Sindaco Melchionda, il Vice Sindaco Cosimo Cicia, il Presidente Luca Sgroia, gli assessori Ilario Massarelli, Liberato Martucciello, Stefania Cardiello, Francesco Bello, i consiglieri Mauro Vastola, Mario Di Donato, Antonio Petrone, Arturo Marra, Salvatore Marisei, Roberto Palladino, Carmine Campagna, Pasquale Lettera, Armando Cicalese, l’ex assessore Carmine Magliano, Remo Mastrolia, il Presidente dell’Elaion Cosimo De Vita, l’ex Direttore Generale Gianfranco Masci, il Presidente della Multiservizi Sergio Antonini, l’ex Assessore e Amministratore Unico della Eboli Patrimonio Vincenzo Consalvo, le coordinatrici dei circoli Pro-Renzi  Angelica De Vita, Cinzia Belardi, Venusia Mazzaro.

LE DICHIARAZIONI

On. Antonio Cuomo“Eboli, come sempre con la grande partecipazione dei cittadini ha dimostrato di saper cogliere i momenti importanti, e sa cogliere la rappresentazione della democrazia e delle sue espressioni migliori nonostante i suoi limiti. Una giornata che dimostra plasticamente come è possibile la riconciliazione tra la politica e i cittadini elettori. Una bella giornata“.

Luca Sgroia (Presidente del Consiglio Comunale di Eboli) – “Una straordinaria partecipazione democratica. Stravince il vero Centro-sinistra, contro i tentativi di infiltrazione e di inquinamento. Se i dati sono quelli che appaiono da domani si è nuovamente al lavoro. Il risultato ci rincuora e ci soddisfa aver visto uomini e donne liberi e entusiasti di partecipare al voto”.

Primarie Eboli-seggio

Martino Melchionda, Sindaco di Eboli – “Si è voluto trasformare queste primarie, deturpandole, in un referendum Conte/Melchionda. E’ stato un grande errore. E’ evidente che è la certificazione della fine di un mondo che vedeva le persone suddite. Si è liberata da una presenza, da una signoria feudale che pensava di avere, oltre alla proprietà dei suoli, anche la proprietà delle persone. Da domani mattina il Centro sinistra vero deve lavorareper creare la condizione dell’affermare di governi futuri, privi di ogni tossina. Va detto anche a noi del PD, che quando siamo insieme vinciamo. Ciò significa che bisogna abbassare la tensione. Va fatta inoltre anche un’altra considerazione: Eboli, dopo Salerno è un riferimento importante per il PD”.

Francesco Bello, Assessore alle attività produttive – “Sono soddisfatto sia per la straordinaria affluenza che per il risultato, l’API con il suo 6% circa si conferma una forza essenziale per il centrosinistra. E’ un segnale di speranza. C’é voglia di partecipazione e di cambiamento”.

Mario Di Donato, Consigliere comunale – “Il dato ebolitano è definitivo a testimonianza della particolare attenzione dei cittadini per le primarie e un incoraggiamento per l’Amministrazione di continuare su questa strada”.

Cosimo Cicia, Vice Sindaco – “Qualcuno ha pensato di trasformare le Primarie in un referendum contro l’amministrazione e il Partito Democratico, a favore del passato. Il risultato fa emergere, e in maniera forte un segnale che alcuni dovrebbero ponderare dal momento in cui da “rottamatori” si sono “autorottamati“.

Gino Cioffi, Segretario del PSI – “Un momento importante quello di oggi, importante e decisivo, che dimostra tra l’altro, come è importante la voglia di partecipazione e come è indispensabile il PSI per l’unità del centrosinistra”.

Cinzia Belardi, Coordinatrice Comitato Pro-Renzi – “E’ un ottimo risultato quello di Renzi. E’ un successo politico e di partecipazione, abbiamo voluto dare un contributo giovane e disinteressato, sicuri di contribuire al cambiamento”.

Venusia Mazzaro, Coordinatrice Comitato Adesso Per Renzi – “Sono soddisfatta per il risultato. Con i comitati e grazie ad un coordinamento di giovani, abbiamo dato un contributo significativo per porre le basi di una nuova partecipazione e di una crescita del PD”.

Marisei e Angelica De Vita hanno preferito aspettare il risultato nazionale per rilasciare delle dichiarazioni.

Mariateresa Imparato, Fabbrica di Nichi – “Il nostro risultato è quello del contributo di persone volontarie, senza apparati e senza mezzi. Per noi le Primarie sono importanti e di grande valore nazionale. Tuttavia ad Eboli ha prevalso il senso del localismo, evidenziando per questo una lotta tra due sistemi di poteri, che hanno oscurato i temi politici nazionali. Siamo soddisfatti”.

primarie eboli-seggio-persone fuori dal seggio

Osservando i risultati, quelli nazionali, Regionali, Provinciali e locali, emergono alcune considerazioni importanti. Innanzi tutto il carattere localistico che si è voluto imprimere alle primarie da parte dei due gruppi più organizzati del PD, quello Cuomo-Melchionda e quello Conte-De Vita facendo prevalere più lo scontro che le diversità delle proposte politiche sostenute dai candidati Bersani e Renzi.

La seconda considerazione è che, se la percentuale ottenuta da Bersani è di 13 punti superiore a quella nazionale, quella di Renzi è di 7 punti al di sotto di quella nazionale, così come è negativo il risultato ottenuto da Vendola che ottiene un magro risultato di ben 9 punti inferiore alla media nazionale.

Ottimo invece il risultato che l‘API ha ottenuto con Tabacci, che si attesta su un percentuale al di sopra di quella nazionale di oltre il 4%. Va anche sottolineato come l’evoluzione dello scontro di potere tra i due gruppi maggiori abbia oscurato il tentativo dei due comitati che fanno capo a Belardi e Mazzaro, il primo vera novità tra le varie posizioni.

Il risultato chiarisce anche un altro rapporto, quello dei contiani e se il risultato ci dice che hanno perso nettamente, ci dice anche che è sembrato un referendum a loro sfavore e ci dice ancora che il loro contributo per Renzi ha determinato la vittoria di Bersani.

‘Italia per il bene comune’

Eboli, 26 novembre 2012

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