Il Centro Democratico presenta i candidati alla Camera e al Senato

Il Centro Democratico presenta i suoi candidati alla Camera e al Senato: Giacinto Russo, Pino Bicchielli, Claudio Mungivera, Salvatore Paravia.

I punti principali del programma per uscire dalla crisi: lotta alla corruzione, un fondo di garanzia per le imprese creditrici dello Stato e la vittoria del centrosinistra. Nel frattempo Luciano Ceriello(ex IDV) e Flavio Boccia(ex API) si allontanano e si socchiudono la porta alle spalle..

Salvatore-Paravia-Centro-Democratico

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SALERNO – La lotta alla corruzione, un fondo di garanzia per le imprese creditrici dello Stato e la vittoria del centrosinistra per uscire dalla crisi provocata dal governo Berlusconi, sono i temi trattati  sabato mattina durante la presentazione dei candidati del Centro Democratico al Senato e alla Camera dei deputati.

Nella sede provinciale del partito di Bruno Tabacci in piazza XXIV erano presenti il senatore Giacinto Russo, il dirigente nazionale del Centro Democratico, Pino Bicchielli, il colonnello dei carabinieri, Claudio Mungivera e il segretario provinciale Salvatore Paravia, candidato al Senato della Repubblica. Presenti anche molti amministratori locali del Centro Democratico in provincia di Salerno, dall’assessore Francesco Bello ai consiglieri comunali Massimiliano Atrigna e Pasquale Lettera.

“Un anno fa dopo un incontro con il sottosegretario Improta avevamo anticipato che il governo avrebbe investito le sue risorse sull’aeroporto Costa d’Amalfi – ha affermato Salvatore Paravia oggi tutti si prendono i meriti. Senza il prolungamento della pista e senza il gestore unico regionale l’aeroporto non decollerà”.

Il secondo impegno elettorale di Paravia riguarda le imprese: “lo Stato deve pagare le imprese con maggiore rapidità. Aspettare 24 mesi significa provocare il fallimento di queste aziende. Istituiamo quindi un fondo di garanzia statale presso le banche così da salvare migliaia di posti di lavoro e far ripartire l’economia”.

Il colonnello Claudio Mungivera ha puntato l’attenzione sulla lotta alla corruzione: “Ogni anno la corruzione costa 1200 euro a testa a ogni cittadino italiano. Sono 60 miliardi di euro. Come combatterla? Aumentando le pene. Chi corrompe deve essere trattato alla stregua dei mafiosi e dei camorristi. Ci vuole il carcere duro anche per loro”.

I candidati del Centro Democratico sono stati presentati dal dirigente nazionale Pino Bicchielli: “abbiamo candidati importanti in tutta Italia: Giovanni Maria Flick, già presidente della Corte Costituzionale, Barbara Contini esperta di relazioni internazionali su molti campi di guerra, l’imprenditore salernitano Salvatore Paravia, il produttore della grappa Berta. Votando il Centro Democratico si dà un voto alla coalizione che sostiene Bersani e che si prepara a governare il Paese. Votare Monti è un sostegno indiretto a Berlusconi che da vent’anni racconta sempre le stesse favole e responsabile del disastro finanziario in cui ci troviamo”.

Il senatore Giacinto Russo ha concluso la conferenza stampa fiducioso nella vittoria del centrosinistra: “dopo la crisi provocata dal governo Berlusconi avremo ancora un periodo di sofferenza, ma i mercati iniziano a darci fiducia. A differenza del centrodestra noi abbiamo un leader certo che è candidato a premier ed è Pierluigi Bersani. Loro hanno la Meloni che attacca Berlusconi e le sgualdrine, Maroni che smentisce Berlusconi, il presidente della provincia di Salerno che si è dimesso smentendo se stesso. Con Monti ci sono Fini e Casini che ammorbano il Parlamento da oltre vent’anni. Il voto al Centro Democratico è un voto utile per la vittoria del centrosinistra, +il rilancio del Paese e per la fine della crisi economica”.

Intanto il malcontento cova sotto la cenere e come in tutti i nuovi partiti, anche nel Centro Democratico salernitano non mancano. Il motivo? Sicuramente la composizione delle liste, qualche aspettativa, qualche delusione per mancati confronti e coinvolgimenti, ed è stato prima il caso di Flavio Boccia e poi quello di Luciano Ceriello, il primo coordinatore ex cittadino dell’API, quest’ultimo Coordinatore provinciale di Italia dei Valori, e coordinatore in provincia per conto dei fuoriusciti di IDV Donadi e Formisano. Entrambi si sono socchiusi la porta alle spalle e si sono allontanati.

Salerno, 3 febbraio 2013

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Che schifezza di lista: ha dentro i migliori riciclati della provincia!

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