Cardiello Candidato Sindaco, va avanti con il “suo” Programma a puntate

Il Candidato Sindaco Damiano Cardiello non demorde, continua la campagna elettorale e illustra la sua seconda proposta programmatica.

Cardiello: “Mentre gli altri si azzuffano noi parliamo di contenuti” e propone “Appalti a chilometro zero” una nuova logica amministrativa, che premia le ditte del territorio. Consentendo che per i lavori di importo fino a 500.000€, di invitare dieci imprese con sede legale in Eboli.

Daminano Cardiello-sviluppo

Daminano Cardiello-sviluppo

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Mentre in Città si è registrato una straordinaria partecipazione alle Primarie cittadine del PD e una vittoria inequivocabile dell’ex On. Antonio Cuomo, che chiude uno scontro di mesi che vedeva contrapporre il gruppo dell’ex Sindaco Martino Melchionda, a quelli che li aveva detronizzati, almeno dalle parti del centrosinistra, si aprono nuove prospettive, che vanno nella direzione di una ricomposizione con la sinistra estrema e con i partiti di centro; dalle parti del centrodestra ancora non si vedono schiarite, neanche dopo la nomina del Commissario Domenico Di Giorgio, anzi sembra che tra il gruppo che sostiene Massimo Cariello e quello che sotiene Damiano Cardiello siano sempre più lontani.

E se da una parte c’é un Cardiello che prosegue a testa bassa per la “sua” strada e si propone con politiche tematiche che, evidentemente “somministra” a puntate attraverso manifesti; dall’altra c’é un Cariello che non è da meno e dopo che il suo Partito, il Nuovo PSI, in un’Assemblea pubblica ha presentato il programma, attraverso una nota stampa indirizza su Cuomo un attacco violentissimo, evidentemente avendolo individuato come “il pericolo” e come l’avversario meglio piazzato, così come pare sia venuto fuori anche da un sondaggio commissionato dal coordinatore provinciale di FI Mara Carfagna. Sondaggio effettuato prima dello svolgimento delle Primarie del PD che vedrebbe visto un Cuomo vincente su tutti i suoi competitor.

Quindi si delineano nuovi scenari dal punto di vista tattico e delle alleanze. Di quegli scenari, in fase, Damiano Cardiello sembra non essere affatto preoccupato, e addirittura sembra sentirsi garantito dalla presenza commissariale e per evitare di stare a bocce ferme, dopo aver lanciato la sua prima proposta oggi avanza la sua seconda proposta programmatica. Insomma una sorta di programma a puntate per modo da arrivare alle elezioni apponendo al suo disegno politico solo i simboli di Partito ivi compreso quello di Forza Italia, che pare non sia intenzionata ad affidarlo a nessuno che non sia di quel Partito.

«Non abbiamo assolutamente intenzione di entrare in polemiche sterili, – si legge in una nota del Coordinamento cittadino “Damiano Cardiello candidato Sindaco” – che caratterizzeranno una campagna elettorale “avvelenata” fatta di stoccate personali e non di critica politica. Oggi illustriamo alla cittadinanza la seconda proposta programmatica.
Si tratta di un nuovo modo di approcciarsi rispetto gli appalti, in assoluta compatibilità con la normativa nazionale e comunitaria esistente.

Appalti a chilometro zero – propone il Coordinamento Cardiello Sindaco – sintetizza una nuova logica amministrativa, tesa a premiare la territorialità delle ditte. Questo regolamento consente, per i lavori con importo di gara fino a 500.000€, di invitare dieci imprese che abbiano sede legale in Eboli.

E’ un evidente sostegno per le imprese locali, particolarmente colpite dalla crisi economica, che rappresenta un pilasto programmatico per la nostra coalizione. Una disciplina per le gare di appalto pubblico che, a determinate condizioni di qualità ed efficienza, favorisca le ‪#‎dittebolitane‬, evitando gli errori del passato ( con ditte del napoletano che compivano lavori di scarsa qualità).

#‎appaltiakm0‬ per garantire a tutti i cittadini solo il meglio dei servizi, renderà maggiormente responsabili le imprese locali che si sentiranno protagoniste “in casa”. Così facendo- conclude la nota – saranno immediate le ricadute occupazionali, poichè in Città una politica per contrastare la disoccupazione non è stata mai messa in atto. Siamo convinti che con strumenti simili daremo una boccata di ossigeno agli imprenditori ebolitani e lanceremo un segnale incentivante per la predisposizione di lavori altamente qualitativi.”

Eboli, 13 marzo 2015

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Damiano,
    nel formularti i miei migliori auguri per la tua campagna elettorale,mi auguro che il filo conduttore,il modus cogitandi et operandi della tua azione politica siano improntate al liberismo e al liberalismo che caratterizzano in gran parte il partito politico sotto il cui simbolo vorresti gareggiare nell’agone elettorale,cioè Forza Italia.

    Spero che la logica del MENO TASSE=PIU’ SVILUPPO pervada la tua azione politica,altrimenti il parlare di piani di sviluppo per Eboli,per il commercio,per il turismo si rivelerebbe un inutile abbaiare alla luna.

    Saluti e…ad maiora !

  2. Quante belle parole.
    Ma la domanda è una: la legge lo prevede?
    Si possono dare in appalto lavori con le procedure di cui il Cardiello parla? E, se fosse vero, come si sceglie a chi attribuire i lavori? E i più costosi a chi andrebbero?
    Ci dimostri, legge alla mano, che questo si può fare e potremmo dire “Hai avuto una buona idea!”

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