Sanità locale: Il Sen. Cardiello parla con Caldoro e 21 Sindaci chiedono un incontro

Il Sen. Cardiello (Forza Italia): “Incontro proficuo con il Presidente Caldoro. Ampia disponibilità all’ascolto. No a scelte avventate”. Dichiarazioni di Melchionda e UGL.

Incontro a Roma tra il Sen. Cardiello e il Governatore Caldoro. In primo piano: Sanità e Piano Ospedaliero della Valle del Sele. Intanto Melchionda e 21 Sindaci chiedono un incontro a Caldoro.

Caldoro-Cardiello-Melchionda

Caldoro-Cardiello-Melchionda

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

ROMA – “Incontro proficuo con il Presidente Caldoro. Ampia disponibilità all’ascolto. No a scelte avventate.” Scrive in una nota il Senatore di Forza Italia Franco Cardiello, che ieri ha incontrato negli uffici romani della Regione Campania, il Governatore Stefano Caldoro.

“L’attenzione verso il nosocomio di Eboli – ci fa sapere l’esponente politico di Forza Italia – e il mantenimento dei servizi essenziali sanitari rappresentano punti focali per chi riveste un ruolo istituzionale. E’ per questo che ho incontrato il Presidente Stefano Caldoro ponendo in primo piano la questione sanità.

Nulla è stato deciso – fa sapere il Senatore Cardiello – e nessuna presa di posizione definitiva è stata assunta circa il piano ospedaliero presentato da Squillante, anzi ci sono margini di miglioramento oltre che di modifica.

L’ascolto e la disponibilità mostrata da Stefano – aggiunge Cardiello – mi fanno ben sperare, poichè vale la pena ricordare, a chi cavalca la protesta, che con la demagogia non si ottiene nulla.

Stefano-Caldoro-Franco-Cardiello.

Stefano-Caldoro-Franco-Cardiello.

Occorre abbassare i toni – dice Cardiello, evidentemente pensando alle ultime manifestazioni di protesta che sono culminate nel corteo di domenica scorsa che ha visto sfilare per le vie della Città oltre 2000 ebolitani, fino ad occupare simbolicamente i Reparti di Ostetricia e Pediatria, chiusi e trasferiti all’Ospedale di Battipaglia, in locali inadeguati ed inidonei ad accogliere le partorienti (circa 1500) e i loro piccoli, con l’aggravante della chiusura delle Sale Operatorie fino al 15 settembre, solo allo scopo di risparmiare, ma a scapito delle mamme e dei nascituri, sottoposti a rischi notevoli – e riportare al centro della discussione il diritto alla salute, senza campanilismi bensì con senso di responsabilità, innanzitutto da chi ricopre ruoli istituzionali.

Il primato della politica – tiene a sottolineare Cardiello – va garantito attraverso un confronto, se pur critico, nelle sedi opportune e proprio per questo credo che sia fondamentale svolgere un incontro tra i sindaci della Valle del Sele e il Presidente della Regione.

Ho fatto questa proposta – conclude il Senatore di Forza Italia Franco Cardiello – per favorire il dialogo tra istituzioni e far si che anche i rappresentanti dei comitati cittadini possano avere ben delineata la situazione sanitaria, senza disinformazione.”

Ed è proprio un incontro quello che da tempo chiedono i Sindaci, le forze Politiche e quelle Sindacali. Un incontro che non solo non è mai avvenuto, ma che nel corso di questi quattro anni si è rincorso, sia per i confronti istituzionali che sarebbero dovuti avvenire con i vari “Commissari“, “Sub-commissari” e “sub dei sub-commissari e successivamente con il Direttore Generale dell’ASL Salerno Antonio Squillante, che tra l’altro invece con la protervia che ha dimostrato si è sempre sottratto, e al contrario ha risposto nominando figure illegittime, incompatibili e incompetenti.

Pertando prendendo atto “dell’ascolto e della disponibilià” che Caldoro ha mostrato di avere nei confronti del Senatore Cardiello, immaginiamo faccia altrettanto, rispetto alla richiesta ufficiale che gli è stata inviata da 21 Sindaci, rispondendo così ad un suo dovere Istituzionale e Politico, nella sua doppia veste di Commissario di Governo della Sanità in Campania e di Governatore della Regione, recuperando tutti i ritardi che ha accumulato per sua specifica responsabilità e per quella dei suoi uomini a cui egli improvvidamente ha affidato le sorti della Sanità e degli Ospedali nelle nostre aree, più improvvisatori che tecnici del settore, e immaginando di dare risposte chiare e definite piuttosto che lasciare nel limbo decisioni che attendiamo da quattro anni, meditate, suggerite, modificate, stravolte, arrangiate, bocciate, ripresentate e comunque inaccoglibili, tanto che ne il Piano Aziendale e ne il Bilancio sono stati presentati e sebbene siano stati trionfalmente annunciati.

La lettera porta la firma di 21 Sindaci che insieme al Sindaco di Eboli Martino Melchionda, hanno firmato i primi cittadini dei comuni di: Santomenna, Oliveto Citra, Albanella, Postiglione, Casalbuono, Padula, Bellizzi, Colliano, Buccino, Atena Lucana, Contursi, Sala Consilina, Sant’Arsenio, San Gregorio Magno, Sassano, Laviano, Campagna, Serre, Baronissi, Fisciano.

E a proposito della lettera, che si pubblica quì di seguito,  con  la quale si chiede un incontro pubblico e ufficiale a Caldoro, il Sindaco di Eboli Martino Melchionda interviene sulla vicenda: “Ringrazio tutti i sindaci che, al di là della loro appartenenza politica, hanno condiviso la nostra battaglia e hanno sottoscritto, con convinzione, questa lettera indirizzata al presidente Caldoro, sulla cui scrivania giungerà una richiesta di incontro urgente a firma di oltre venti primi cittadini della nostra provincia.

Una richiesta che non può restare inascoltata, indice di quanto forte sia la nostra preoccupazione rispetto alle sorti della sanità locale. In ogni caso, in attesa che Caldoro ci riceva, continueremo ad opporci con forza e con determinazione, insieme ai nostri concittadini, alle scellerate decisioni della direzione generale dellAsl. Contiamo anche sullimpegno assunto dal senatore Cardiello, che ci auguriamo possa essere utile affinché finalmente la Regione ci ascolti e riveda le sue posizioni.

Intanto la protesta continua e continuano le prese di posizioni ufficiali come quella del Sindacato UGL Igiene e Ambiente che attraverso il suo Segretario Provinciale Massimiliano Cafaro, con una nota fa sapere che: Il Piano ospedaliero di Squillante è un vero e proprio massacro Sociale. Esprimo, innanzitutto, vicinanza ai cittadini, alle maestranze impiegate nel settore ospedaliero e, all’Amministrazione Comunale di Eboli che sta conducendo una forte battaglia contro la chiusura dei reparti di ostetricia e di pediatria del nosocomio di Eboli. Decisione questa che, oltre che a mettere a serio rischio la salute dei cittadini e dei bambini dell’intera piana del Sele, desta anche preoccupazione per le sorti degli addetti alle pulizie dei rispettivi presidi ospedalieri.Un vero e proprio ‘massacro sociale’ è quello che si sta consumando, firmato da chi governa la sanità locale e che ha inteso la spending review un problema che interessa solo gli altri, senza tener conto dei propri incarichi costosissimi, e senza dare il  buon esempio. Per tale ragione, ho fatto richiesta di un incontro con il presidente della Regione Caldoro, per discutere delle sorti di questi lavoratori, i cui diritti devono essere assolutamente  rispettati”.

Nel frattempo, questa mattina, nell’aula consiliare si è svolto un incontro a cui hanno preso parte, insieme all’Amministrazione Comunale, i rappresentanti del comitato cittadino di protesta. Dall’incontro è emersa la necessità di mantenere il presidio presso l’Ospedale di Eboli, in attesa dell’incontro con il Presidente Caldoro.

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Lettera sindaci 1

Lettera sindaci 1

lettera-sindaci-2

lettera-sindaci-2

Roma, 2 luglio 2014

13 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Siamo messi proprio male, se per avere un incontro istituzionale ci vuole la “raccomandazione”.
    Ma se non si e’ voluto incontrare Squillante, figuratevi se Caldoro si incontrera’.
    Se fosse serio la prima cosa fa fare sarebbe quella di revocare L’incarico a Squillante e azzerare tutte le nomine che ha fatto, poi tracciare le linee guida da perseguire e poi invece di chiudere ospedali, reparti e aumentare i ticket e le liste di attesa, azzerare tutti i compensi milionari dati ai medici con l’Alto.
    Ma non credo che succedera’ tutto questo.

  2. Era ora che Caldoro si incontrare con i sindaci. Innanzitutto dovrebbe come prima cosa licenziare Squillante e poi rivedere tutto il Piano e poi dovrebbe intervenire anche il Ministro della Sanita’ per passare alla gestione ordinaria, oltre che mettere mano ai compensi milionari dei medici, mentre non ci sono i soldi nemmeno per comprare le siringhe.
    Chi abusa della sanita’ deve essere perseguito non si devono tagliare i servizi.

  3. Un incontro con Caldoro?
    Caldoro non pensa a nessuno figuriamoci se pensa al senatore Cariello.
    Le mamme continuino la protesta, arriveremo prima o poi a qualche soluzione.

  4. Caldoro, Cariello, Cirielli e tutti gli altri fin giu’ saranno puniti severamente dagli elettori.

  5. solo foto e qualche titolo sui giornali.
    qui ci vogliono i pesi massimi in campo per revocare lo statuito,i pesi piuma ci hanno arrecato il nulla incartato!
    si preferisce premiare una zona elettoralmente favorevole,lo si era capito,ma lo stesso governatore,governerà ancora per pochi mesi,dunque solo aria fritta.
    l’importante che i cittadini sappiano per poi votare con consapevolezza.

  6. …..@……
    Carooo sen. Cardiello se riesco a fare una foto con il sig pres Napolitano, come dici riesco a fermare lo svuotamento del P.O. di eboli…..tanto nessuno saprà mai cosa ci siamo detti…

  7. HO POSTATO SU FB UNA NOTA PER FRANCESCO BELLO , CHE RIPROPONGO AGLI AMICI DI POLITICAdeMENTE CON UNA CHIOSA: MA PERCHE’ NON CI SONO LE FIRME DEL COMMISSARIO DI BATTIPAGLIA E DEI SINDACI DI OLIVETO CITRA E ROCCADASPIDE ( ED AGROPOLI )????
    Caro Francesco, lo so che in più occasioni ( ufficiali e non) la posizione dell’Amministrazione Comunale è stata quella di rendere operativo quanto disposto dal DR 48/2010, in relazione alla NECESSITA’ di realizzare l’Ospedale Unico della Valle del Sele ( unica possibilità di garantire un’assistenza ospedaliera DEGNA a TUTTI i cittadini a SUD di Salerno). Sono stato testimone degli sforzi di Martino Melchionda, nel cercare di convincere, nel 2011/2012 Santomauro( e Valitutti), Emilio Lullo ( e Mimì Lullo) ed Auricchio: INUTILMEMTE, perché OGNUNO di loro, pur dichiarandosi d’accordo, in pratica poi hanno sempre avuto un atteggiamento a DIFESA del proprio “piccolo” Presidio. Era ( ed è ) URGENTE, che i Sindaci e l’ASL, ( io ero dell’opinione che anche solo EBOLI: provocatoriamente) elaborassero un PIANO DI FATTIBILITA’, strumento indispensabile per CHIEDERE un finanziamento TOTALE o PARZIALE ( per una PPP o un PF) al CIPE. Ma questo non è stato fatto e si è consentito a Caldoro di poter dichiarare ( DR 82/2013) che l’O.Unico NON ERA PIU’ ATTUALE ed utilizzare così i disponibile eventuali 300 milioni di Euro, per l’Ospedale di Ponticelli ( Ospedale del Mare) che accorperà 5 Ospedali napoletani ( Annunziata, Ascalesi etcc).Ecco perché mi permetto di suggerire di andare da Caldoro, non per pietire una revisione delle decisioni sconsiderate di Squillante, ma per dimostrare UNITARIAMENTE di essere TUTTI convinti che nella Valle del Sele serve un SOLO GRANDE OSPEDALE e non tanti piccoli presidi ospedalieri, con diversi reparti doppioni, perché così NESSUNO di loro avrà un futuro capace di garantire una assistenza ospedaliera DEGNA DI QUESTO NOME. E’ meglio far crescere una bella gallina che non mangiarsi uno striminzito uovo OGGI: Ciao con affetto antonio.P.S.:Serve un Grande Ospedale a 5 stelle con non più di 300 PP.LL. – spesa prevista circa 300 mil- ( proposta di Renzo Piano) e non un Ospedale grande strutturalmente ( con molti PP.LL)

    • Caro Antonio,
      fai bene a ripostare il tuo intervento su Politicademente, anche perche’ la platea o le platee sono diverse, in modo da farlo uscire fuori da uno stretto giro.
      Nella vicenda della Sanita’, dell’Ospedale, e dell’Ospedale Unico della Valle del Sele le responsabilita’ di Caldoro, indipendentemente dai suoi “nani” e “nanetti” sono gigantesche. Il finto socialista “nuovo” sta conservando tutti gli sprechi e tutti i benefici delle aree di Napoli e Caserta, e con la scusa di riparare i danni di Bassolino tiene la Sanita’ del resto della regione nella precarieta’, il resto poi ce lo mettono gli Squillante, gli Spinelli, e i Calabrese, quindi il fatto che qualcuno che sia Sindaco o Sindacalista non partecipa per i suoi minimi calcoli, non significa proprio niente e non depotenziano le motivazioni giuste che tutti noi stiamo portando avanti in difesa del nostro Ospedale.

  8. Ottima Osservazione Pietro,come se io facessi una foto col Papa o con Obama,e direi che mi sono profuso per i profughi Siriani,o per qualche altro conflitto.
    Nel mondo “socials” in cui viviamo,le foto e gli effetti speciali sono una abitudine consolidata.

    VOGLIAMO FATTI,RISULTATI CONCRETI,LA PUBBLICITA’ GRATUITA AD USO E CONSUMO POLITICO,NE ABBIAMO LE SCATOLE PIENE DA VENTI ANNI,MI CONSENTA!

  9. martì ralll, ma rall, rall co ò tuost!!!

  10. CRONACA DI UNA SENTENZA ANNUNCIATA!
    SI SENTENZIA LA MORTE DELLA SANITA’ A SUD SI SALERNO,PER SALVARE GLI SPRECHI DI NAPOLI E DI CASERTA,OLTRE CHE DELL’AGRO,PER PARENTELE,diciamo per dire,POLITICHE.

    VALE LO STESSO DISCORSO,IN RIALLACCIO,PER LA METRO DI SALERNO,UNO SPRECO PER LA NAPOLI DI CALDORO,MA POI NON SI GUARDANO AGLI SPRECHI DECENNALI DELLA CIRCUMVESUVIANA,CONSIDERATA LA TRATTA PEGGIORE D’EUROPA.
    TEMPO FA DEI TURISTI NIPPONICI RIPRESERO I DISAGI E LE SPORCIZIE,RIMANENDONE INORRIDITI.

    DIMENTICHI,LOR SIGNORI DI PALAZZO SANTA LUCIA, PURE CHE SIA NELLA SANITA’ CHE NEI TRASPORTI,LA GRANDEZZA TERRITORIALE DELLA PROVINCIA DI SALERNO,CHE E’ IL TRIPLO DI NAPOLI,anche se meno popolosa,GIOCA UN RUOLO ESSENZIALE NEL CREARE MAL-SERVIZI,SE I SERVIZI NON SONO BEN UBICATI.

  11. noto che il primo firmatario è il Sindaco di Padula….il nostro Melchionda…iniziative ZERO

  12. Melchionda-Cardiello-Cariello & co. …in Comune e in Parlamento…xx xxxxx xx xxxxxx xxxxxxxxxxx che a furia di sprechi,di xxxxxxxxxxx,di politica clientelare e xxxxxxxx stanno distruggendo l’unica istituzione secolare di Eboli,l’ospedale.Eboli che per il resto è una città decadente e i cui abitanti sono sempre più poveri.

    Un consiglio : prima delle prossime elezioni (tornata di amministrative regionali e comunali in cui sarete spazzati via) e prima che la gente vi appenda agli alberi…: ANDATEVENE !!!

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