Convegno a Pontecagnano: De Luca Jr e Cozzolino parlano di “Fondi Europei”

Nella Sala Convegni, “Ex Tabacchificio Centola”, Pontecagnano, si è tenuto il convegno: “Fondi europei ed esperienze locali. Quali prospettive?”

Con l’Eurodeputato Andrea Cozzolino, Vice Presidente Commissione per lo sviluppo regionale di Strasburgo, ne hanno parlato Brusa, Lanzara e Piero De Luca, mentre il Governatore Caldoro ha restituito 5miliardi di euro di Fondi non utilizzati.

Roberto Brusa-Piero De Luca-Giuseppe Bisogno-Andrea Cozzolino-Giuseppe Lanzara.

Roberto Brusa-Piero De Luca-Giuseppe Bisogno-Andrea Cozzolino-Giuseppe Lanzara.

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

PONTECAGNANO FAIANO – Si è tenuto, nella serata di ieri, venerdì 19 settembre 2014, nella Sala dei Convegni dell’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, il convegno: “Fondi europei ed esperienze locali quali prospettive?”, con la presenza del Parlamentare europeo Andrea Cozzolino, Vice Presidente della Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo di Strasburgo.

All’incontro promosso dal Partito Europeo della Sinistra e dal Partito Democratico, moderato dall’Avvocato Giuseppe Bisogno, hanno partecipato oltre all’On, Cozzolino: il Segretario del Partito Democratico di Pontecagnano Faiano Roberto Brusa; Il Capogruppo consiliare di Ponecagnano Faiano del PD Giuseppe Lanzara; Piero De Luca, Referendario della Corte di Giustizia dell’Unione Europea; Rappresentanti di Enti locali e territoriali, Associazioni varie, interessati alla programmazione europea e alla possibilità di accedere ai fondi europei.

Tra i presenti oltre gli amministratori locali e del territorio, si è notata una folta rappresentanza di assessori e di consiglieri comunali di Salerno specie Alfonso Bonaiuto, Franco Picarone, Nino Savastano, tutti super impegnati a stringere mani e ad intrattenere il pubblico nell’attesa che il Convegno iniziasse.

Roberto Brusa-Piero De Luca-Giuseppe Bisogno

Roberto Brusa-Piero De Luca-Giuseppe Bisogno

Il Convegno sui fondi europei è anche l’occasione per effettuare quelle famose “prove tecniche politiche” in previsione del prossimo appuntamento elettorale di primavera delle Elezioni regionali campane, e la presenza di Piero De Luca, il figlio del Sindaco di Salerno ne è la prova: Piero indipendentemente dalle sue competenze acquisite rispetto alla Corte Europea di Giustizia, che con i Fondi Europei ben poco hanno a che fare, si muove bene nei pressi di Strasburgo o giù di li, al contrario di Cozzolino che invece a Bruxelles c’é e si occupa di sviluppo regionale.

Insomma l’occasione dei fondi Europei è il viatico per presentare nuovi rapporti che necessariamente devono mantenersi e obbligatoriamente mostrare, specie se devono servire ad aprire porte napoletane fino a qualche tempo fa chiuse, di quì la presenza del giovane De Luca di fatto già candidato al consiglio regionale e l’On. Cozzolino, tignoso fino a qualche tempo fa ora affrancatosi dalle grinfie bassoliniane e nuova pedina del PD campano che lo verrebbe impegnato in varie ruoli, da quello di candidato a Sindaco di Napoli a Presidente della Regione, sempre se si sigla un accordo con Vincenzo De Luca.

E se a Pontecagnano si parla di Europa, di Fondi europei e si praticano appunto “Prove tecniche di alleanza“, in giro per la Campania e specie in Provincia c’é un bel pò di dinosauri politici, Antonio Bassolino in testa, che girano e rigirano intorno a presentazioni di libri e discutendo di sanità con i “minor“, hanno decisamente altri obiettivi, semmai similari e contigui ma altri, Caldoro va paurosamente per la sua strada,

Piero De Luca-Giuseppe Bisogno-Andrea Cozzolino

Piero De Luca-Giuseppe Bisogno-Andrea Cozzolino

Tornando al tema del convegno e ai fondi europei il Segretario del PD locale Roberto Brusa consapevole dell’importanza dell’Europa e dei fondi che essa destina ormai unica vera risorsa economica disponibile sostiene: – “I Fondi Europei 2014 – 2020 sono oggettivamente l’ultima opportunità che ha il SUD di investire nei propri territori e nelle proprie risorse,! E lontano dalle campagne elettorali e dalle strumentalizzazioni, ne vogliamo parlare, e ne parliamo con le persone giuste e competenti perché si possa dare le giuste impostazioni e i giusti indirizzi”.

E come si può non convenire con Brusa, specie noi campani, e specie se si tiene conto che la Stessa Regione Campania del Governatore Stefano Caldoro ha restituito all’Europa perché non impiegati, ben 5 miliardi di euro, avendone utilizzato solo 1miliardo e ottocento milioni.

E pensare che per obiettivi non bene identificati il Governatore Caldoro si è “guadagnato” un terzo posto con una percentuale del 53%, nella classifica dei Governatori più amati dagli italiani, evidentemente si è preso in considerazione la capacità distruttiva che egli ha impegato nei trasporti, nell’ambiente, nei rifiuti, nella sanità, e nella incapacità di erogare appunto i Fondi europei, assegnati alla Campania. E’ probabile che nell’attribuzione del premio, che gli ha consentito di raggiungere la vetta della classifica, vi sia stata la valutazione delle pernacchie e dei fischi, scrupolosamente scambiati per applausi.

Un’altra valutazione che sicuramente ha inciso affinché il Governatore Caldoro venisse indicato come amato dal 53% dei cittadini campani è la Sanità e la sua capacità distruttiva e desertificante delle strutture pubbliche, indipendentemente dal jurassico politico e dai dinosauri come Bassolino che fanno da assist a direttori sanitari e direttori generali di ASl, e mentre tra una cosa e l’altra presentano qualche libro, Caldoro, imperterrito, ordinando i tagli ad ogni prestazione nei vari ospedali, specie quelli della così detta Valle del Sele Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide, costringe i pazienti a migrare o a pagarsi le prestazioni, mentre appunto mantiene in vita sprechi e privilegi.

Convegno_fondi-europei-Pontecagnano-Pubblico-

Convegno_fondi-europei-Pontecagnano-Pubblico-

Del resto i recenti rapporti sulle migrazioni dei pazienti indicano con un 50% in meno rispetto al periodo di riferimento dei precedenti due trimestri, del che si deduce che l’intento distruttivo e desertificante è stato centrato e che quindi l’obiettivo è stato raggiunto, così come, ciliegina sulla torta, quest’anno, per il quarto anno consecutivo, con la fine del mese, cessano tutte le erogazioni presso le strutture convenzionate, così i malati gravi, oncologici, di cuore, potranno morire tranquillamente se non hanno i soldi per pagarsi per intero i controlli, che in ogni caso devono necessariamente eseguire periodicamente per mantenersi in vita, e al contrario mantiene in vita gli sprechi e privilegi come lo scandalo delle prestazioni in ALPI che costano al bilancio della sanità solo nell’ASL Salerno ben 75milioni di euro: UNO SCANDALO.

Il fantasioso Caldoro per pareggiare il bilancio ha pensato bene di chiudere Reparti e Ospedali e ridurre prestazioni e servizi pari pari alla cifra che ha regalato immoralmente con il sistena scandaloso dell’ALPI a 2084 medici della sola ASL Salerno, immaginarsi a Napoli, Caserta, Avellino, Benevento e all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno. Quali sono le prestazioni corrispondenti ai 75milioni di ALPI che sono state eliminate per mantenere quaesto scandalo?

Per il momento non è dato saperlo, intanto al convegno di Pontecagnano si parla di europa e di fondi europei.

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Convegno_fondi europei-Pontecagnano-Pubblico

Convegno_fondi europei-Pontecagnano-Pubblico

Articolo aggiornato alle ore 11.00 del 20 settebre 2014

Pontecagnano Faiano, 20 settembre 2014

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