Eboli: Il Commissario riceve il M5S. Molte i problemi affrontati. Gli altri in seguito

Il Commissario Prefettizio del Comune di Eboli, Vincenza Filippi, ha ricevuto una delegazione del Movimento 5 Stelle di Eboli.

L’incontro è avvenuto martedì scorso, ed è stato interessante. La delegazione ebolitana del Movimento 5 stelle, ha sottoposto alcune questioni di specifico interesse per la collettività ebolitana. Poi in altri appuntamenti si discuterà di altro ancora.

Gruppo Movimento 5 Stelle Eboli- Venosi-Ingenito-Adelizzi - Copia

Gruppo Movimento 5 Stelle Eboli- Venosi-Ingenito-Adelizzi

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Una delegazione del Movimento 5 Stelle di Eboli Martedì 11 Novembre scorso è stata ricevuta dal Commissario Prefettizio del Comune di Eboli, Dr.ssa Vincenza Filippi.

“L’incontro, si legge nella nota del gruppo ebolitano a 5 stelle – molto atteso dalla delegazione del Movimento, è stato indiscutibilmente interessante sotto l’aspetto dell’esame di talune questioni di specifico interesse per la collettività ebolitana.

In primo luogo si è evidenziato il positivo avvio da parte del Commissario, della procedura per ottenere i finanziamenti che giungerebbero dall’8 x mille, come suggerito dal nostro Gruppo di lavoro con una nota indirizzata al Commissario subito dopo il suo insediamento, e che dovrebbe interessare tre plessi scolastici ebolitani destinatari di importanti interventi di manutenzione e ristrutturazione.

Le problematiche affrontate – prosegue il comunicato – sono state molteplici e su di esse è stato di aiuto la indubbia competenza ed esperienza del Commissario, che ha permesso di individuare proficuamente gli interventi da attuare per il bene comune.

Sito-coda-di-volpe-senza-ecoballe.

Sito-coda-di-volpe-senza-ecoballe.

Di seguito è stata affrontata la problematica della discarica di Grataglie, per la quale la Dott.ssa Filippi ha richiesto l’intervento degli ingegneri comunali preposti. Sono stati evidenziati da parte del nostro Movimento le criticita ed è stata richiesta I’attivazione urgente dei fondi FAS, al fine di poter intervenire a tutela della salute della collettivita, e la verifica di eventuali sversamenti di rifiuti speciali non consentiti nella discarica suddetta.

Analoghe iniziative d’intervento sono state richieste per l’altro sito critico dal punto di vista ambientale che insiste sul nostro Comune, quello di Coda di volpe. Siamo stati informati che già in data 4 novembre il Commissario, con una nota indirizzata all’Assessore Regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, ha chiesto di divulgare i risultati delle analisi riguardanti i rifiuti ivi depositati, nell’ottica di accelerare i procedimenti per la rimozione delle ecoballe residue prima dell’imminente stagione invernale.

Altro argomento approfondito con l’ausilio dei tecnici interessati è stato quello che attiene all’iter per la realizzazione del Centro Commerciale “Le bolle”, vicenda al vaglio degli organi giudiziari.

Continuando poi si è discusso dei parcheggi di Via Adinolfi, che vedono iniziati i lavori di perimetrazione con completamento lavori entro circa 700 giorni quindi presumibilmente fine 2016, con variante di progetto che aumenta di n.30 box privati in più, quindi conseguente aumento di circa 900.000 euro rispetto al costo originario, e tutta l’area in superficie sarà adibita a parcheggio pubblico.

Ultimo tema in discussione, – conclude il comunicato del Gruppo ebolitano del M5S – ma non per importanza, ha riguardato la zona PIP, relativamente ai costi di esproprio stabiliti nel 1998 lievitati nel corso degli anni in seguito al sopraggiungere di una nuova normative, con l’insorgere di un contenzioso fra Comune, proprietari dei terreni e assegnatari dei lotti. Anche su questo tema sono giunte rassicurazioni riguardanti le procedure già in atto per raggiungere una soluzione che non veda aggravi per il Comune.

Le Bolle serracapilli

Le Bolle serracapilli

Un primo passo verso i problemi della Città. Un primo approccio alle problematiche. Ovviamente ci aspetteremmo di più da un Movimento che si candida nel Paese in alternativa all’attuale sistema politico.  Allo stesso modo ci aspetteremmo la stessa cosa rispetto al Movimento cittadino a 5 Stelle che si dovrebbe candidare ad essere alternativo ai vari attori e ai vari Partiti del decadente panorama politico cittadino che si sta delineando e che purtroppo è destinato a essere ancora protagonista negativo di questa sfortunata Città, se l’alternativa non è valida e non è interesante.  Ma, come si dice, meglio questo che niente. Ci dobbiamo accontentare?

Apprendiamo, confermato  anche dall’esito dell’ultimo incontro provinciale del Movimento 5 Stelle che si è tenuto ad Eboli che le priorità del Movimento sono: L’8 per mille; la discarica di Grataglie e il Sito di trasferenza provvisorio di Coda di Volpe; il Parcheggio Interrato di Via Adinolfi; L’Area PIP, il contenzioso e la Sentenza di condanna; e l’altra che più che una priorità suonerebbe come “una vendetta” rispetto all’iter procedurale che ha accompagnato il Centro Commerciale Le Bolle. Che dobbiamo fare, lo dobbiamo abbattere? Problemi importanti ma non prioritari ad altri che sono attuali e che decidono il futuro delle nostre comunità.

Ovviamnente sia nell’incontro provinciale della settimana scorsa che nell’incontro con il Commissario di martedì us, non vi è nessun cenno rispetto alle politiche sanitarie ed in particolare dell’Ospedale di Eboli; delle politiche della mobilità, dei trasporti provinciali e della Viabilità; dell’assetto idrogeologico che interessa la nostra Piana per l’eccessivo e cattivo uso del suolo agricolo, anche rispetto alla realizzazione adegli innumerevoli impianti serricoli e alla realizzazione di una rete efficiente di irregimentazione delle acque piovane ancorché di quelle di irrigazione, ma anche di dragaggio e di protezione dei corsi d’acqua (torrenti e Fiumi) che attraversano la nostra Piana; rispetto alle politiche ambientali che ovviamente passano attraverso il recupero e la sistemazione di uno degli scempi più scandalosi che è il costone collinare (san Giovanni) che costeggia l’Autostrada che va da Eboli a Battipaglia, 6 chilometri di colline sfregiate che rappresentano il disprezzo più assoluto verso l’ambiente, sia rispetto all’eccessivo sfruttamento dell’estrazione di materiali inerti e soprattutto se in alcuni di queste cave, come è stato ampiamente riportato dalla stampa locale,  pare vi siano state scaricate tonnellate e tonnellate di immpndizia.

costone-collinare-battipaglia-Eboli

costone-collinare-battipaglia-Eboli

Ovviamente il M5S si sarà prenotato con il Commissario prefettizio Filippi, approfittando della sua presenza settimanale ad ore, per un altro incontro, per modo da ampliare le richieste e semmai ricordale di procedere così come  nella vicina Battipaglia in un’azione che vada nella direzione di rivedere ogni cosa, e parliamo di atti amministrativi che sarebbero stati il frutto dell’azione politica dell’Amministrazione Comunale scorsa, che sono in via o sono in programmazione per evitare poi di chiedere tardivamente e impropriamente l’iter procedurale del centro Commerciale Le Bolle o dell’Outlet Cilento Village, richieste che rispondono più a chi le ha suggerite che alla Città e allo stesso interesse politico del Movimento 5 Stelle.

Nel prossimo appuntamento se si vuole procedere così come è stato fino ad ora si potrebbe “pretendere” che l’azione commissariale sia rivolta a ricercare soluzioni che comportino una revisione totale rispetto ad appalti che si sono poi concretizzati, come nel caso della Publica Illuminazione o quello che si preparava per la gestione cimiteriale per 20 anni che hanno e avrebbero impiegato somme da capogiro, o quello della riscossione dei tributi, sarebbe il caso di chiedere  al Commissario di avviare a conclusione e con la massima sollecitudine i vari impianti di Compostaggio e di Biodogestione per completare il ciclo virtuoso dei rifiuti e ridurre i costi in capo ai cittadini. Di attivarsi per esempio per attenuare i vincoli di cui ai SIC (Siti di Interesse Comunitari) sulla nostra litoranea e intervenire anche sulle concessioni demaniali, convocando tutti gli imprenditori del settore per risolvere definitivamente il destino di quelle aree concedendo magari anche delle moratorie perché ci si adegui. Sollecitare la Nuova Provincia, visto che non è stata soppressa da avviare ma rivedendo il Grande progetto di ripascimento della Fascia Costiera e di sollecitarla a prendersi cura delle strade provinciali completamente abbandonate a se stesse.

Housing Sociale Loc Fontanelle render fotoinserimento dell'intervento sul lotto

Housing Sociale Loc Fontanelle render fotoinserimento dell’intervento sul lotto

Di pensare a come si siano impiegati i fondi assegnati al Piano di Zona e se sono stati bene indirizzati e se il personale sia tra quelli che abbia i requisiti giusti più che le parentele o “filiazioni” politiche e magari cercare di evitare che i compensi della dirigenza sia eccessivamente remunerata. Semmai suggerire di pensare anche ai servizi minimi del tutto azzerati come il trasporto cittadino, e di pensare e rivedere e capire come mai tutti Project Finanncing (Porta San Giovanni, Area ex Pezzullo), si sono avviati e poi si sono si sarenati o come mai pur avendo due aree di proprietà comunale e precipuamente destinate a progetti avviati come Hispalis 1 e 2, successivamente sono stati perseguiti altri obiettivi, e guarda caso, si è fatta una scelta politica che ha determinato l’approvazione dell’Housing Sociale, in un’area a destinazione agricole, vieppiù con un vincolo idrogeologico, anziché oriente quell’iniziativa appunto su quei terreni dell’Hispalis dando un senso anche alla Società Eboli Patrimonio, completamente indebitata per un prestito, ottenuto fuori dallo scopo della società stessa, una vera e propria accellerata su questo intervento e una brusca frenata sul PUA adiacente sebbene approvato da anni, il cui avvio darebbe lavoro ad una 80 Tina di operai edili piu’ l’indotto.

Ovviamente non si può non tenere conto delle Società Partecipate, in primis della Multiservizi e delle questioni che l’hanno portata al centro delle polemiche, circa la rimozione dei Parcometri da parte della Società di Sicurezza che ne aveva l’appalto e delle difficoltà economiche in cui versa solo perché dalla sua nascita si è caricato un numero smisurato di personale che da solo non basta ad assorbire le entrate e per questo, oltre alle gestioni clientelari del passato si assommano deficit strutturali.

Giudice-di-Pace-Eboli.

Giudice-di-Pace-Eboli.

E certo giova anche ricordare alla Commissaria Filippi di rivedere il contratto dell’immobile che ospita gli uffici del Giudice di Pace costati alla comunità cittadina 95mila euro più l’impiego e i costi del personale che complessivamente assommerebbero a circa 450mila eruo, tutto a carico del Comune di Eboli e senza nessuna partecipazione delle Città del Mandamento, e poi magari non dotare di una lira l’ufficio facendolo stare senza computer e senza mobili. Si potrebbe fare una ricognizione tra i beni comunali, Prima che il Monte dei Paschi di Siena se li prenda, per sistemare quest’ufficio? Si potrebbe pensare di risparmiare? Si potrebbe pensare di pretendere dagli altri comuni una partecipazione? Ma quest’Ufficio veramente è utile in Città dopo che la classe politica tutta ha fatto perdere la Sezione distaccata del Tribunale, ormai concentrato in tutte le sue funzioni nella Cittadellla Giudiziaria di Salerno.

Chiedendo più di un appuntamento alla Commissaria Prefettizia, dopo che si è investita di tutte queste problematiche, proprio per essere collaborativi, poi si potrebbe anche pensare di avviare un’azione risarcitoria verso gli amministratori per il danno procurato alla Città, rispetto alle vicende legate agli espropri nell’Area Industriale di Eboli, e per l’occasione ricordare anche di rivedere l’approvazione degli indirizzi del PUC (Piano Urbanistico Attuativo) oggetto poi della defenestrazione dell’Amministrazione e dello Scioglimento del Consiglio Comunale, e di comprendere come mai non vi è il minimo accenno al reupero urbanistico e ad un conseguente ridisegno urbano di una serie di costruzioni avìbusive che hanno di fatto trasformato il territorio.

E’ evidente che suggerire delle tematiche sulle quali porgere maggiore attenzione non equivale a bloccare tutto o magari pensare che su tutto ci sia il marcio, alcuni di quei provvedimenti o alcune di quelle realizzazioni sono anche il frutto di scelte politiche, scelte politiche che noi riteniamo sbagliate perché le abbiamo subito e magari non riusciamo ad individuarne i benefici, ma pensare di offrire proposte alternative che siano possibili e soprattutto bene argomentate se si vuole contestarle, sempre che siano suffragate da altri indirizzi che siano innanzi tutto validi e che rispondano al massimo coinvolgemento dei cittadini, delle associazioni, dei Movimenti, dei Partiti e dalle varie categorie, ivi compresi gli imprenditori e gli investitori. Insomma non bisogna innamorarsi delle proprie proposte ma bisogna avere l’intelligenza di offrirle alla discussione con a modestia di accettarne critiche e modifiche adesione o opposizione. La legge del tanto meglio e del tanto peggio non aiuta nessuno e non aiuta una Città boccheggiante come la nostra.

Eboli, 13.11.2014

39 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Complimenti al dott del mese x l’articolo,SPERO CHE LO LEGGA IL COMMISSARIO PREFETTIZIO E LA PROCURA DELLA REPUBLICA: E’ ora che sia fatta luce su tutto cio’ che hanno subito gli ebolitani x colpa di chi ha amministrato il MALAFFARE e devono PAGARExxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx ed andare via x
    sempre da Eboli . Altro che volersi Ricandidare. DEVONO PAGARE X I DANNI PROVOCATI ALLA CITTA’

  2. Cosa aspetta ancora la MAGISTRATURA ad INTERVENIRE?

  3. A Battipaglia per molto meno la magistratura ha arrestato il sindaco Santomauro ed ha sciolto il comune per ASSOCIAZIONE CAMORRISTICA, ad Eboli con tutto quello che e’ stato perpetrato ( centri commerciali ,ausing sociale, fitti locali al prezzo di Parigi ,multiservizi , illuminazione publica , ecc ecc ), il commissario prefettizio cosa aspetta a far intervenire la MAGISTRATURA?, sbaglio o lei rappresenta LO STATO?

  4. Una mossa pre-elettorale,sono politicamente inconsistenti e vogliono solo affermare di esistere.
    Se avessero reali prove o indizi,carta bollata e procura della repubblica,il commissario non ha compiti giudiziari

    • bravo, verissimo

  5. marco a mio avviso il signor del mese è stato scorretto nei confronti del movimento, il movimento ha semplicemente chiesto un’incontro d un’ora ( e sai benissimo che in un’ora nn si può parlare di ttt) in quell’ora abbiamo chiesto l’evolversi dell’8 x mille 400 mila euro a tre scuole non ho sentito NESSUNO quanto meno dire una mezza cosa la stanno facendo, abbiamo parlato del parcheggio via adinolfi che per troppo tempo è stato sottovalutato, l’area pip, LA DISCARICA A GRATAGLIE vi sembra una cosa da niente ci sono rifiuti tossici poi se a voi dell’ambiente riguardo le bolle non vanno abbattute ma messe in REGOLA SI REGOLA UNA PAROLA CHE IN ITALIA TORNERà DI MODA perchè senza quel permesso il comune potrebbe andare incontro ad una salata tasse che pagherebbe con le tasse di noi cittadini, detto questo il movimento si sta muovendo per il bene di eboli e solo di eboli PERCHè NESSUNO DI NOI è FARà LA POLITICA UN MESTIERE NESSUNO DI NOI VUOLE POLTRONE A DESTRA A SINISTRA CAMBIANDO SEMPRE PARTITI vogliamo solo il bene della nostra città e questo mi sembra sia un’ottimo inizio p.s. incontrare il commissario significa mettere davanti agli occhi gli immensi problemi che da oltre 10 anni questa giunta ci ha lasciato perchè se non si esaminano non si discutono i problemi non si risolvono

    • del mese ha dato spazio ad un movimento che non ha neanche rappresentanti in consiglio,quindi teoricamente non fate parte delle istituzioni,è stato sin troppo democratico,come di buona volontà la stessa commissaria,altri non vi avrebbe dato udienza,almeno siatene grati!
      a voi sembra che tutto sia dovuto,ecco perché alla lunga perderete l’inopinato consenso,cosa che fortunatamente accade,vedi reggio c. politiche 25%..comunali 2,5%…ADDIO!

  6. In primo luogo il commissario rappresenta lo STATO. Sicuramente qualcuno ha messo per iscritto e denunziato tutto nei dettagli. Certamente chi scrive non e ‘ candidato come te ‘ ma ha dovuto chiudere la propria impresa perché l’edilizia e ‘ stata volutamente tenuta ferma ed i pochi lavori fatti negli untimi anni non sono mai stati affidati ad imprese EBOLITANE, e ‘ tanto difficile capire per quale MOTIVO?

    • @ risposta a marcp. Ma stai fuori di testa : ma da quando i lavori pubblici si affidano ad personam. forse lo fa il tuo amichetto berlusca ???

  7. Marco o come ti chiami veramente , perché non ti firmi con il vero nome e cognome ? possiamo aprire un confronto reale e non falsato come sei abituato a fare. Fammi sapere se accetti ……….sempre se hai le palle xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx ( come le hai tenute per amministrarci)

  8. LA SOLITA ARROGANZA PENTASTELLATA,APPENA LI SI CRITICA,PARTONO A TESTA BASSA SENTENDOSI PORTATORI DELLA VERITA’ DIVINA,PECCATO CHE I LORO GURU-PARA-GURU,SI SIANO DISTINTI IN MALO MODO,COME I LORO PARLAMENTARI AVVEZZE ALLE GAFFES,LAUTAMENTE PAGATI CON I SOLDI PUBBLICI,ED AL SERVILISMO.
    IN PROVINCIA POI CONTATE COME IL DUE DI BRISCOLA,SIATE PIU’ CIVILI NEI MODI E MENO PRESUNTUOSI,NON SIETE MIGLIORI DEGLI ALTRI!
    SE AVETE LE PROVE FATE I NOMI AMICI CARI,E SEGUITE L’ITER GIURIDICO…
    BUON WEEKEND

    • Reality show, il tuo nick name è tutto un programma e le tue affermazioni clamorosamente false, possono essere raccolte solo da ignoranti e disinformati cronici…parli di soldi pubblici percepiti dai 5 stelle? Fai un esempio, in tutte le regioni italiane coinvolte i rimborsopoli non c’è stato un solo pentastellato coinvolto, probabilmente confondi l’onestà intellettuale con l’arroganza…oltretutto i nostri rappresentanti in parlamento sono stati gli unici a ridursi lo stipendio di 2/3 e a rifiutare 42 mln di euro. Nonostante relegati all’opposizione abbiamo ottenuto grandissimi risultati politici in favore dei diritti dei cittadini. Mentre tutte le altre forze politiche fanno solo chiacchiere inutili, noi rispondiamo con i fatti, informati… se non lo sai, la rete serve proprio per avere un’informazione libera senza compromessi con la nauseabonda partitocrazia italiana! Alle prossime elezioni comunali vedrai se contiamo come il due di briscola…tra non molto pubblicherò un servizio video sulle reali intenzioni di voto degli ebolitani, tu e gli altri denigratori del M5S, avrete una gradita sorpresa!

    • l’esempio di parlamentari pagati coi soldi nostri eletti e scelti grazie ad un blog,e chi ci assicura della legalità dei risultati e poi criticate le primarie PD.
      LE PERLE:
      L’ignoranza al potere. Per il M5S è il caso di parafrasare la celebre espressione di Herbert Marcuse, poi diventata il motto dei pacifisti sessantottini: l’immaginazione al potere.

      E abbiamo bisogno dei pacifisti subito, perché siamo sotto un bombardamento incessante di idiozia crassa.

      Bin Laden vivo o morto o X, Pinochet diventato lo zio Pino, le sirene – forse di qualche ambulanza che ci soccorra per un TSO – fino al delirio sui morti di Nassirya: tristissima e poverissima analisi che, oltre a offenderci tutti, svela quella mentalità complottistica, infantile e ossessiva propria di una parte dei Cinque Stelle.

      Una mentalità indegna per un rappresentante dello Stato, che dovrebbe almeno sforzarsi di avere una comprensione più realistica delle relazioni internazionali e meno da romanzo di Dan Brown.

      Forse, se non avessero scelto i collaboratori fra amici, fidanzate e mediattivisti, i “portavoce” del MoVimento leggerebbero in aula cose più serie.

      Ma tutto torna: la mitologia del Web e l’odio per i pennivendoli propri dei Cinquestelle contribuiscono a creare un’epistemologia del teorema totale dove, fra complotti di Bildenberg e poteri occulti, il signoraggio bancario e i Protocolli dei Savi di Sion, si distilla un fatale mix di fantanarrazione “alternativa” permanente.

      L’Homo novus pentastellato, con il chip sotto pelle e sempre on line, si forma solo con i video di Youtube dove, dal Risorgimento alla Bce, dai rifiuti ai gasdotti, si irradia una spiegazione “alternativa” a tutto e su tutto: una mitopoiesi che svela come tutti, tranne il M5S, siano in realtà burattini della finanza deviata, delle oligarchie deviate, dei servizi deviati e delle massonerie deviate.

      Dunuqe, la nuova ortodossia cinquestelle contro il deviazionismo, come ai tempi di Stalin. Non a caso, Grillo – come Stalin e Mussolini – propone impudentemente che il MoVimento debba farsi Stato. Un nuovo Pcus o Pnf, insomma.

      E pensare che Grillo promise, in campagna elettorale, di mandare al Parlamento una nuova genìa di competenti, fra lauree e PhD. “Il più scemo è ingegnere”, sentenziò.
      Il paese era percorso dalla giusta indignazione verso quei tanti parlamentari che non sapevano rispondere alle più banali domande di cultura generale che le Iene sottoponevano loro.

      Poi, si è scoperto che il M5S è superato per numero di laureati al Parlamento dal Pd e financo da Scelta civica.

      Ma anche l’idea che questi simpatici smanettoni web potessero essere “meno peggio” dei Cetto Laqualunque presi in giro dalle Iene si è rivelate vana.

      In primis, perché le castronerie a cinquestelle sono pericolose: dal negazionismo alle grossolane analisi su di un Mussolini buono e anti-capitalista da contrapporre al Mussolini cattivo perché alleato di Hitler, il M5S dimostra che è quasi meglio non avere idee che avere idee sbagliate in testa.

      La verità, poi, è che quei tanti parlamentari dal greve accento paesano, oggetto del ludibrio dei Web-guru grillini e anche della stessa intelligencija di sinistra, molte volte, sono ottimi politici.

      In grado di ascoltare il territorio, risolvere piccoli problemi a un agricoltore o sbloccare il completamento di una strada fra territori collegati da mulattiere. La politica è anche questo. Non servono (solo) filosofi o cruscanti.

      Non a caso, il Pci si vantava di mandare in parlamento il grosso intellettuale e l’operaio. Solo che, quell’operaio, magari poco trendy e dall’accento non sanbabilino, era stato socializzato in una sezione di partito in cui si insegnava la politica; non su di una pagina Facebook dove si blatera di Bildenberg e della Trilateral.

      Con il M5S, viene a galla tutta la presunzione degli italiani di essere meglio di chi li rappresenta: perché più colti o più onesti. Falso.Un modo comodo per autoassolversi dai guai compiuti da politici mediocri con la collusione dei cittadini, spesso peggiori dei primi.

      I partiti, anche quando non funzionano, fanno filtro. Si migliora la politica migliorando questo filtro, non togliendolo. Se no, aspettiamoci altri e più gravi Pino Chet.

      CARO SCARPA,DIREI SCARPONE,PENSACI SU!

  9. Ogni tanto spunta una persona nuova nel movimento cinque stelle ebolitano e ne prende le redini, mentre dieci ne vanno via… la metafora della perdita di consenso, ma sempre all’attenzione di chi vede la permeabilità dello stesso e tenta di cavalcarlo, con tanti tifosi da stadio pronti a tifare qualche mezza idea che sembrerebbe innovativa… a loro, perchè poco informati…
    Vediamo un paio di commercianti ebolitani che hanno fatto del movimento la loro prima aspirazione, o qualche donzella non di prime nozze…anzi… che sperano di avere …”la fortuna” di qualche candidatura alle regionali o ancora meglio alla camera, anche perchè al comune così come si presentano raccoglierebbero qualche deina di voti. Ciò è evidente dall’investimento in termini di tempo e soldi che viene fatto…. da taluni…per carità… c’è qualche giovane che potrebbe crederci realmente…

  10. Mi pare che tutto il partito democratico esca male da questa vicenda anninistrativa. Al di la di presenza nati aspetti giudiziari, che non conosco, il problema è che in dieci anni si è operato poco e male. I problemi lasciati sul tappeto sono il segnale di un misto di arroganza e incapacità.

  11. Il rappresentante dei 5 stelle deve solo ringraziare del mese perla visibilità ricevuta. In quanto al contenuto dell’oncontro, non mi è chiaro se i 5 stelle siano in realtà fiancheggiatori dell’amministrazione Melchionfa. Mi sembrano più preoccupati di giustificarsi, che di chiedere reale chiarezza.

    • Francesco
      SEMPLICEMENTE BRAVISSIMO,HAI COLTO LE LORO INCONGRUENZE!
      POI COMPRENDO UN NATURALE BISOGNO DI VISIBILITA’,LE ELEZIONI SI AVVICINANO,MA BISOGNA ESSERE COMPENDIOSI,NON DISPERDERE LA PROTESTA IN MILLE RIVOLI!

    • Per affermare certe stupidaggini, occorre molta ignoranza politica e tanta ipocrisia, le stesse peculiarità che contraddistinguono i PIDDINI e i loro amici di merenda che infestano il parlamento italiano, complimenti vivissimi al sig. Francesco, liberissimo di postare le cose che pensa…una curiosità, mi scusi ma potrebbe dare un senso logico alla frase “Mi sembrano più preoccupati di giustificarsi, che di chiedere reale chiarezza” giustificarsi per cosa? Le risulta che il gruppo pentastellato, pur senza aver partecipato alle passate elezioni amministrative, sia stato misteriosamente chiamato a governare la Città di Eboli a fianco dell’amministrazione Melchionda? Lei vive sulla terra o su Marte? In rete si leggono tante di quelle idiozie ma questa…

    • Giustificarsi i grilletti della loro inesistenza x 5 anni sul territorio,oggi si svegliano a sindaco Melchionda abbattuto,troppo facile!!!!

  12. Per Marco, Pietro, Maria, Luca Carbone ed altri,
    è necessario intervenire per specificare alcune cose, innanzitutto va detto che gli uomini e le donne che vivono l’esperienza del Movimento 5 Stelle insieme a tantissimi altri hanno gli “zebedei” pieni, e noi come loro.
    Tra loro ci sono giovani e meno giovani, per i primi, ovviamente c’è poco da dire, sperando siano bravi, per bene, laboriosi e onesti. I secondi invece hanno alle spalle la loro vita, le loro esperienze probabilmente li hanno portati a non accettare più lo stato penoso in cui questo Paese è piombato, alcuni di loro magari sono stati anche “compromessi” e magari anche nelle loro esperienze sono rimasti delusi. Entrambi hanno diritto di partecipare a questo movimento che, indipendentemente dalle stranezze di Grillo e dalla sua aggressività, ha avuto il merito di mettere in fila tutte le mancanze e tutte le lagnanze e magari tutte le storture per le quali ogniuno di noi ha le palle piene, e nella rabbia e con lo spirito della caccia all’untore, si è dato corpo man mano a gruppi di persone, che hanno incominciato a frequentarsi assumendo lo spirito più che della costruzione, della proposta, della concordia, in perfetta Buona fede, del giustzialismo attribuendosi poteri che nemmeno Dio attribuendo patenti di buoni e di cattivi e poi si sono convinti che tutto quello che dicevano è estremamente eccezionale, alcuni altri hanno pensato di stupire facendo ricorso alle loro conoscenze, straordinarie di uomini e donne per bene, ma portento studi non in maniera organica e naturalmente la “bisaccia” si è riempita alla rinfusa di cose buone e meno buone, ma anche di cose poco rilevanti ed inconcludenti e il resto è arrivato nel momento in cui altri ancora hanno pensato che leggendo qualche normativa o qualche legge si potesse incidere ed essere sensazionali. Purtroppo non è così, sicuramente bisogna conoscere, per poter essere padroni degli argomenti, ma è necessario, perchè non si sia banali, magari anche consumando grandi energie, per poi perdersi non indicando una soluzione se non il titolo e senza fare una proposta che sia credibile e convincente, oltre che fattibile e praticabile, si finisce per non presentarsi bene e non riuscire nell’intento che si è prefissati non sapendo interpretare quel ruolo che servirebbe.
    Io sono uno di quelli che è incalzato, ma proprio incazzati nero e mi in cazzo ancora di più quando vedo che quella protesta giusta e legittima si vanifica con la banalità e l’ovvietà.

  13. articolo scritto da un politologo qualunquista dicono tutto e niente. Andassero a zappare

  14. per non dimenticare la grande cultura dei cinque stelle,sperando che i loro imitatori non abbiano seguito in zona:

    Se c’è una caratteristica di cui il Movimento 5 Stelle va fiero è la sua estraneità alla vecchia politica, ma le gaffe che rimbalzano sui media da parte dei due capigruppo alla Camera e Senato, come di altri cittadini eletti, fanno quasi rimpiangere i politici di una volta.

    Tatiana Basilio ha utilizzato la sua bacheca Facebook, dopo aver visto il docufilm “Sirene: il mistero svelato“, per affermare che queste creature esistono davvero. Secondo la deputata grillina, ci sarebbero stati anche dei ricercatori che avrebbero avvistato le creature mitologiche.
    tatiana basilio sirene
    La Basilio ha condiviso il link ad uno specifico documentario e ha scritto sul social network: “Prove schiaccianti! Sei scienziati che stavano facendo studi l’hanno vista“. Alla fine commenta: “Pensiamo di essere gli unici nell’universo, ma non siamo nemmeno unici sulla Terra, forse abbiamo paura di questo?“.
    Queste affermazioni hanno suscitato un botta e risposta di tweet di utenti che hanno preso il tutto con una certa ironia.

    Capito che si trattava di un errore, la deputata del movimento di Beppe Grillo ha cercato di giustificarsi, anche se alla fine non è riuscita a far valere le proprie ragioni.

    E pensare che ha cercato persino di dare la responsabilità agli altri utenti, affermando che nessuno avrebbe capito la sua sottile ironia: “A proposito di sirene: ieri ho postato un post, un po’ forte, ma un po’ forte nel senso che speravo fosse chiara la chiave ironico/polemica/sfogo, non pensavo che i giornali non avessero altro da fare che trasformare, come sempre la pseudo scoperta di un pesce in un caso, ma visti i commenti deduco che abbiate bisogno di spiegazioni. […] Pensavo di sdrammatizzare almeno nei giorni di festa di Halloween con le sirene, dato che c’è anche una tipa nel video che l’ha utilizzato come spunto per il costume. Che devo dire, credevo rimanesse li’ a far niente, invece di pesci boccaloni giornalai ce ne sono molti! Diamine, non è il primo di aprile, era solo Halloween! Ormai vedo che tra tante cose serie non si può più nemmeno scherzare, fare un po’ di ironia e un po’ sognare“.

    Roberta Lombardi è inciampata sull’età del Presidente della Repubblica. Intervistata a Radio Radicale, la capogruppo 5Stelle è incappata in un errore che la dice lunga sulla conoscenza della Costituzione: la giornalista le ha chiesto se, a prescindere dal nome, non pensasse che il Capo dello Stato debba essere una persona di una certa esperienza e quindi di un’età non proprio giovane. “Oddio, una certa età anagrafica non mi pare che ci sia scritto nella Costituzione“. Errore. Lo dice l’articolo 84, quello sul Presidente della Repubblica, che chiarisce che per arrivare al Colle bisogna aver “compiuto cinquanta anni d’età” e godere dei diritti civili e politici. Anche se la Lombardi ha subito spiegato alla giornalista, piuttosto stupita, che intendeva sottolineare come non sia necessario avere settant’anni per essere eletto, sul web il tam-tam mediatico è immediatamente partito. Sempre su Napolitano, la Lombardi aveva precedentemente effettuato un’altra gaffe. Commentando una possibile ricandidatura di Giorgio Napolitano al Colle, si disse contraria, andando ben oltre: “Da quello che ho visto del presidente penso che abbia diritto di godersi la sua vecchiaia e di fare il nonno. Lasciamolo andare, ha 87 anni, si goda la vecchiaia“.
    E dire che la capogruppo pentastellata era reduce da un’altra gaffe: ha infatti pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui raccontava di aver perso il portafoglio con dentro le ricevute da mostrare per il rimborso delle spese pari a 250 euro. “Poiché è mia intenzione trattenere dalle voci di rimborso che compongono il mio stipendio solo quelle effettivamente sostenute e documentate e restituire il resto, cosa faccio? Aspetto vostri consigli“. Apriti cielo: da tutti i social network sono arrivate le risposte più o meno polemiche: su Facebook non poteva mancare l’ironia con la pagina “Roberta Lombardi chiede alla GGGente cosa fare”.
    E come dimenticare lo scivolone della Lombardi sul fascismo, quello del post “Italia sotto formaldeide”, quando era appena stata eletta e cercava di spiegare l’apertura del M5S al partito dei “fascisti del terzo millennio”, di CasaPound, quello de “l’ideologia del fascismo, prima che degenerasse, aveva un altissimo senso dello Stato“? Come non ricordare l’inizio del suo intervento durante le consultazioni in streaming con Pierluigi Bersani, quelle del “mi sembra di vedere una puntata di Ballarò“?

    Sulla figura di Napolitano è caduto anche il capogruppo al Senato, Vito Crimi: all’indomani delle consultazioni al Colle, raccontò agli eletti che Beppe Grillo era stato “capace di tenerlo abbastanza sveglio“, in riferimento all’epiteto “Morfeo” dato dall’ex comico al Capo dello Stato. Immediate le scuse e immediata anche la caduta di stile: Crimi, ben più giovane del Presidente della Repubblica, è stato sorpreso a dormire in Parlamento mentre Mario Monti esponeva l’informativa sul Consiglio Europeo del 14 e 15 marzo.

    Non solo: nello scusarsi per la gaffe, Crimi si scagliò contro la stampa in un’intervista a Radio Luiss per conto del programma di Radio24 “La Zanzara”: “I giornalisti e le tv li sto rifiutando tutti perché mi stanno veramente sul caz**, cercano solo il gossip“. Nuove scuse per i toni e le parole usate, sono arrivate nel corso del suo intervento alla tv de IlFattoQuotidiano: era stanco dopo una giornata lunga di lavoro in Parlamento, era stato fermato da due ragazzi e non sapeva che erano giornalisti e che stavano registrando: “Mi è scappata la frase che i giornalisti in queste giornate hanno forse esagerato“.

    Non è mancato anche il grillino con l’auto blu, quella contro cui si è detto peste e corna. Antonio Venturino, vicepresidente dell’Ars siciliana, insieme al capo della commissione Ambiente e Territorio, Giampiero Trizzino, andarono in visita alla base militare Usa di Sigonella, da Palermo, in auto blu e lampeggiante acceso. Impossibile non notarli e immediata la caccia dei giornalisti. “Non è un’auto blu, ma di servizio. Siccome oggi siamo venuti da Palermo e dobbiamo fare un altro giro, e siccome io la macchina non ce l’ho e a piedi sarebbe stato complicato, in bicicletta sarebbe stato un po’ difficile. Quindi per motivi di tempo abbiamo usato un’auto di servizio, chiamiamola auto aziendale, dell’azienda Ars“. Vabbè.

    Alcuni hanno davvero poca memoria storica: Ferdinando Dino Alberti che cita Giorgio Girgis Sorial, due esponenti del MoVimento 5 Stelle, commentando una foto dello scranno della Camera, postata su Facebook, si chiedono perché chi ha progettato Montecitorio, non ha pensato ai pc. “Nel 1918, quando l’architetto Ernesto Basile progettò la ristrutturazione dell’aula di Palazzo Montecitorio, si vede che era distratto, glielo potresti suggerire con un Tweet, peccato che sia morto nel 1938“, è solo una delle tante risposte arrivate dal web.
    Bartolomeo Pepe

    Alcuni non sanno nemmeno dove si trovi il Senato: è possibile? E’ proprio questo ciò che ha detto Bartolomeo Pepe, intervenendo alla Zanzara, per poi affermare candidamente: “Ma non è un problema, lo troviamo!“. E saremo disposti anche a lasciar perdere, se la dose non fosse stata rincarata dal fatto che Pepe non ha saputo fornire informazioni precise su come si elegge il Presidente della Repubblica. Ha cercato di sorpassare l’ostacolo, dicendo di avere un’altra telefonata in linea.

    Ad “Un giorno da pecora” la senatrice M5S Enza Blundo ha regalato un altro errore imperdonabile. Fra i vari discorsi, è scattata anche la domanda: “Quanti sono i senatori?“. La Blundo ha cercato di temporeggiare e poi alla fine si è messa a dire cifre a caso, passando da 500-600 a 300. Non ha fatto sicuramente una bella figura.

    Un’altra gaffe da ricordare è quella di Carlo Sibilia, eletto alla Camera dei Deputati nel collegio Campania 2. Il giovane ha pubblicato un messaggio su Facebook, in cui ha scritto: “Per governare non c’è bisogno della fiducia di nessuna delle due Camere. Art. 94 della Costituzione. E’ semplice e così faremo“. Poi ha confermato il tutto anche in un’intervista. Ma ha preso davvero un grosso sbaglio, perché l’articolo 94 della Costituzione dice proprio il contrario. Il testo di legge recita:
    “Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
    Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
    Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
    Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
    La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione”
    Sibilia deve aver fatto confusione, perché la Costituzione specifica che l’obbligo di dimissioni non vale quando c’è un voto contrario di una delle Camere su una proposta del Governo. Non è un principio che vale in generale, ma limitatamente ad una proposta. Invece, il voto di fiducia, da parte di entrambe le Camere, è necessario affinché un nuovo Governo possa insediarsi ed iniziare ad operare. Questo favore delle Camere deve essere richiesto dal Governo entro dieci giorni dalla sua formazione.
    Delegazione a pranzo

    Il settimanale “Chi” beccò, a meno di un mese dall’elezione, una delegazione del M5S a pranzo nel ristorante della Camera, la famosa Buvette, quella contro cui si erano scagliati senza pietà prima di essere eletti. Adriano Zaccagnini, uno dei presenti, richiamati tutti da Grillo nel corso della riunione con il gruppo, si è scusato, chiarendo che avrebbe restituito la parte del conto in più che non aveva pagato.
    Colpa dell’inesperienza anche il fatto di essersi persi a Montecitorio a meno di una settimana dal loro ingresso in Parlamento: alle ore 22.00 il senatore del MoVimento 5 Stelle, Marco Scibona scriveva su Twitter: “Siamo rimasti chiusi all’interno della Camera, prima o poi doveva succedere“. Ne sono usciti 15 minuti dopo da una porta secondaria.

    risparmiamoceli,ve ne prego

  15. Se ritenete che queste persone non siano degne di andare ad amministrare la città non li votate, nessuno vi obbliga.
    Fate vincere i Cariello, i Cardiello, i Cuomo ed i tanti peones che hanno questa grande missione da compiere “salvare il paese”.
    Votate loro, per favore. Ve ne prego fatelo!
    Ma se pensate che questa gente si candidi per i risolvere i problemi della gente state sbagliando di grosso.
    La loro storia politica e personale li penalizza ma voi, imperterriti, preferite di gran lunga questa gente a chi si pone, con onestà, a disposizione per dare un contributo di chiarezza e di trasparenza.
    I pentastellati sono incapaci ed inesperti. E chi vi dice che i precedenti amministratori lo erano?
    I consiglieri nei corridoi si facevano spiegare qual’erano i punti del giorno da votare senza manco sapere cosa andassero a votare. I loro consigli, in gran parte, era chiacchiericcio da bar che nulla ha prodotto di positivo.
    Chi sono questi ragazzi? Giovani che vogliono dare un proprio contributo immaginando di avere altre idee per scuotere la città. Nient’altro. Ma ciò che li rende grandi è avere una visione delle cose ad ampio spettro e di lunga durata. Mai progetti della durata di un mandato elettorale.
    Non credete nelle loro idee e nelle loro capacità. Siamo in democrazia (almeno così dicono) e siete liberi di non votarli.
    DOPO, CHI AVRA’ IL CORAGGIO DI LAMENTARSI DI AVER CONSEGNATO PER ALTRI 5 ANNI IL PAESE NELLE MANI DI GENTE INDEGNA?

  16. Mister No,ma davvero tu vuoi azzardare l’esperimento cinque stelle x eboli?

    Essi saranno persone dabbene,in specie un elemento di valore scientifico come Venosi, ma se i politicanti avvezzi alla politica fanno danno,i dilettanti allo sbaraglio farebbero peggio!

    Benedetto Croce,considerava inadeguati anche i politici non capaci,e li stigmatizzava molto begativamente,considerandoli dei “ladri” di opportunità verso coloro potenzialmente + periti.
    ordunque mio caro,abbiamo bisogno di persone sveglie che sappiano indirizzarsi ed indirizzare altrimenta..default!

  17. @Mister Si

    avresti pienamente ragione se queste persone fossero come i pseudo politici che finora ci hanno amministrato: pretendere di sapere tutto e vaticinare su ogni argomento.
    Questi “dilettanti” hanno almeno la decenza di richiedere il supporto tecnico di competenti dei settori nei quali vanno a decidere. Il politico fa delle scelte che poi vanno vagliate, per la loro fattibilità, da dei tecnici che danno un loro parere.
    Solo dopo aver passato al vaglio le varie decisioni ed aver condiviso l’idea la si propone per l’attuazione.
    Questo è lo spirito che ho intravisto nelle idee di queste persone e questo non mi dispiace.
    E’ un tentativo, ci si prova, nulla più. Tanto più dei disastri provocati dai “politici di mestiere” non so cosa dobbiamo aspettarci.
    dare a queste persone un’opportunità significa poter dire domani “le abbiamo provate tutte ma questo paese non può salvarsi” oppure “finalmente abbiamo trovato qualcuno che è capace di lavorare per il bene della collettività”.
    E’ un tentativo, solo un tentativo!
    Altre scelte sono a scatola aperta, già sappiamo dove ci condurrà.

  18. In un ora non si poteva di certo cambiare il mondo, e poi qui si parla anche di sicurezza delle scuole, lei caro admin forse non avrá persone care che le frequentano per etichettarle come cose banali e ovvie.

    • Caro Slavina, per non dire che non hai capito Cico che non mi sono spiegato.
      Ti invito a rileggerlo.
      Tu non hai minimamente idea delle battaglie civili e sociali per Eboli e per la provincia.
      Nella scuola ci sono vissuto da alunno e da docente e in entrambi i ruoli ho dato il mio contributo, e da giovane non hai idea.
      Riguardo all’impegno dei 5 Stelle che io metto sempre in evidenza, non posso però evitare di effettuare degli stimoli perchè si possa fare di più.
      Se poi vuoi discutere di argomenti che sono l’emergenza ti assicuro che sono disponibile.
      Gli interventi alle scuole erano già in programmazione e non ci può fare che piacere.

    • SLEVIN HAI PERSO UNA OCCASIONE PER TACERE…..
      🙁

  19. Certo i soloni del pensiero imperante si sono scomodati per sparare sugli attivisti del M5S. Secondo me è più la paura che questi cavolo di pentastellati potrebbero togliere voti ai padroni della baracca di via Matteo Ripa. Quindi leggo lunghe argomentazioni, vuote, solo per cercare si “sparare” sulla croce rossa % stelle solo perchè ha avuto l’ardire di chiedere spazio politico in una città dove il nulla ha govennato il niente. Candidati che creano più che uffici politici ma gruppi di ultras come se la competizione fosse sportiva e non politica. Assurdo, semplicemente assurdo. Siete degli Ebolioti impuniti. Senza capire che dei falsi programmi che i candidati sfornano ad ogni tornata elettorale non hanno mai realizzato nppure un solo misero punto sbandierato. Invece le vere mappe del potere le tengono custodite nei cassetti e le fanno vedere solo agli accoliti: PIP, PUC; SANITA’ PUBBLICA e PRIVATA ……… E TANTO ALTRO ANCORA. Continuate a guardare massimo fino al vostro naso e non oltre per puro interesse di parte. A voi della città e dei cittadini non frega una beata m…. (mi censuro io), come avrebbe detto Cetto La Qualunque. Si perchè voi potete avere solo rappresentanti uguali al personaggio del comico Antonio Albanese, perchè in fondo, siete uguali a loro. Quando scrivete certe cose e fate certe affermazioni, abbiate almeno il coraggio di guardre negli occhi i vostri figli, ai quali avete contribuito a distruggere un pò del loro futuro.

  20. “ALLA MIGLIORE DELLE DITTATURE, PREFERISCO LA PEGGIORE DELLE DEMOCRAZIE” (Sandro Pertini) ……….. Ecco, parafrasando la citazione dell’idimenticabile unico vero ultimo Presidente della Nostra povera Italia, posso dire che “AL MIGLIORE (si fa per dire) DI QUESTI DISONESTI CHE HANNO AMMINISTRATO E UCCISO IL FUTURO DELLA NOSTRA CITTA’, PREFERISCO IL PEGGIORE (si fa per dire) RAGAZZETTO CHE ANCORA PUZZA DI LATTE DEI PENTASTELLATI” …….

    • Salutami Farage e Le pen, i vostri riferimenti,e dopo esservi tolti il latte e la sua puzza,studiate un poco,la play station alla lunga è nociva!

  21. L’ho letto bene e ti sei spiegato ancora meglio caro admin.
    “vedo che quella protesta giusta e legittima si vanifica con la banalità e l’ovvietà.” Cit. Admin

    • Somiglia sempre piu’ a un reality show. Ogni giorno c’e’ il nuovo espulso.
      La gente vi ha compresi,non potete insegnare sulla libertà un movimento fatto di epurazioni ed epuratori.
      nelle amministrative le piazze piene grillo se le è sognate così come i voti,non ha voluto aiutare il cambiamento permettendo un governo Renzie.
      L’urlo a posto della parola. Questo caratterizza il capo del movimento.

  22. Voi non fate paura, fate altro e come facevano i seguaci di Di Pietro a chi volete picchiare e a chi volete picchiare e a chi volete promettere una picchiata, e in mezzo a voi c’è ne sono, fate allontanare le persone e siete responsabili della mancata vittoria dei 5 stelle.
    Gli argomenti che citate si capisce che sono suggeriti qua e la da chi ha qualche risentimento o che individua un problema a caso. Non vincerete mai nonostante i vostri avversari sono una schifezza. I voti a livello nazionale li prendete perchè li danno a Grillo e non a voi, proprio come Berlusconi. Siete l’altra faccia di Berlusconi.

    • Si comportano con sprezzo,sono diversi ed onesti,ma per essere tentati bisogna avere il potere,il vero banco di prova dell’etica singola e di un movimento!
      I grillini più li conosci più li eviti. Da statalisti hanno proposto schedatura dei giocatori più’ tasse su giochi e scommesse. Sono dei talebani moralisti. Francamente spero che si scannino tra di loro. Questi altrimenti tolgono altra libertà’.

  23. Sarete pure brave persone ma ca politic’ nu tnit’ nient’ a che fa.
    Nu facit i ngazzus’ pecchè facite sul na brutta figura e v’ facit cunosce.

  24. forse non avete capito che oltre ad essere brave persone siamo anche preparati e pronti a qualsiasi confronto con ognuno di voi che vi impegnate così tanto a dire che non siamo capaci. vi aspettiamo, il fatto che oltre la tastiera non andate, i nostri incontri sono sempre aperti ma di voi e delle vostre critiche da bar nemmeno l’ombra, NON PERVENUTI!!! la mia mail c’e l’ha l’admin per qualsiasi chiarimento siamo sempre disponibili. buona giornata

  25. La grande democrazia del movimento che tanto sbandierate è sotto gli occhi di tutti!!! Grillo detta leggi e i grilletti dietro come pecorelle, apparendo persone senza opinione. Alcuni dei personaggi ebolitani che indossano casacche e spillette sono noti un po a tutti coloro hanno un po di memoria “parapolitica”….

  26. Da osservatore concordo con Admin, il movimento può e deve fare di più. Quando solitamente si definisce insufficiente un risultato è perché ci sono aspettative importanti, di conseguenza, se ci sono aspettative importanti si giudica o si intuisce la presen.za di un ottimo potenziale.
    Un aspetto però è abbastanza curioso, leggo alcuni commenti con una sostanziale dose di ferocia nei confronti degli attivisti, come se i problemi di Eboli e degli Ebolitani derivino da responsabilità politiche .precise del Movimento 5 Stelle.
    Stano agli ultimi decenni, che io ricordi, i cosiddetti Grillini non hanno avuto nessuna responsabilità di governo, in questo momento storico stanno cercando di dimostrare di poter essere alternativi non solo ai personaggi politici vari, padroni del consenso in con tra stati, ma ad un modello di politica diverso che trae il proprio principio dalla respobsabilitá individuale del cittadino comune. Esso non è più chiamato solo ad esprimere più o meno liberamente il proprio consenso, ma a partecipare e cocostruire il proprio presente immaginando il prossimo futuro.
    Il progetto è assai ambizioso, soprattutto nel nostro contesto dove la vita democratica è ancora in buona parte regolata da dinamiche pre moderne che nulla hanno a che fare con la libertà individuale, o meglio conl la consapevolezza dell’essere liberi.
    I modi e le strategie adottate dagli attivisti possono non piacere, gli obiettivi possono risultare non condivisibili, si può scegliere di votare per altri.
    Ma il rammarico rimane, se parte dell’energia profusa da alcuni per critica re o contrastare il movimento fosse stata utilizzata nei confronti di chi stava spingendo la nostra realtà cittadina alla rovina, allora oggi avremmo avuto sicuramente una Eboli diversa, una città senza dubbio difficile, che doveva fare i conti con una congiuntura regionale, nazionale e comunitaria non facile ma che avrebbe avuto il potenziale adatto per poter reagire.
    Credo comunque che le possibilità di rialzarsi ci siano tutte, il mio più grande sogno è quello di partecipare ad una tornata elettorale dove il metro di valutazione non si focalizzi sul quantitativo dei manifesti o sugli slogan che campeggiano sugli stessi, bensì sui contenuti programmatici che snocciolino metodi e fasi utili per il raggiungimento di obiettivi realizzabili e alternativi a seconda dei proponenti.
    Smettiamola con l’acquisto dei voti, non lasciamoci comprare la dignità, non ha prezzo

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