Martedì Consiglio Comunale: della “svolta” o della “sbandata”?

Convocato il Consiglio Comunale della “svolta” o della “sbandata”: Con Polito che aderisce a FLI cambia nuovamente l’assetto della maggioranza.

In Consiglio Comunale si preannuncia guerra: Politica e di posizioni.  Si parlerà di maggioranze, di Piano di Zona, di commercio e di crisi occupazionale, e non poteva mancare, di Fotovoltaico, di Eboli Patrimonio. Intanto l’Amministratore Rubini pare si è dimesso.

Martino Melchionda Consiglio Comunale

EBOLI – Martedì 29 novembre 2011, alle ore 18,00 è stato convocato il Consiglio Comunale con un bel po di punti all’ordine del giorno, così come riportato dall’avviso di convocazione che qui appresso si pubblica.

Sarà una Consiglio particolare o sarà come la maggior parte degli altri che normalmente si tengono senza che vi siano particolari riflessi per la Città. Sicuramente ci sarà una discussione politica atteso che nella giornata di domani la Maggioranza terrà una manifestazione pubblica nell’Auditorium di san Bartolomeo. Manifestazione che parla di “Svolta” e vede impegnati i Partiti PD, API, UDC, che sorreggono la Giunta Melchionda, più Paolo Polito che invece nella giornata di domani mattina ha convocato una conferenza stampa per le 11,00 presso il Bar la Terrazza, per annunciare il suo Passaggio a FLI, il Partito di Fini, ma anche per affermare la sua appartenenza alla Maggioranza.

E’ da scommettere che la parte politica prenderà il sopravvento sugli argomenti, anche perché gli stessi si prestano ad essere affrontati con buona dose di politica. Si parlerà nelle interrogazioni e tra le interrogazioni figurano quelle dei contiani, gruppo di minoranza del PD, sempre più con la “bava alla bocca“, nelle quali si chiede di sapere: del Parco Fotovoltaico e del Polo Didattico; del Centro Commerciale e di commercio in genere; di urbanistica e dei PUA. Mancherà solo di discutere sul cielo.

Polito Paolo

Poi dei vari punti all’ordine del giorno si parlerà anche:  di Eboli Patrimonio in occasione della presentazione della relazione annuale 2011 e triennale 2012-2014 della Società e le relative comunicazioni del Sindaco; del SIIS il servizio idrico; del Forum dei giovani, del Piano di Zona; di lavoro e della crisi occupazionale. Tutta materia che volendo può essere l’occasione per scrivere i libri.

A farla da padrone saranno sicuramente la Eboli Patrimonio, il Piano di Zona e la crisi occupazionale, ma saranno solo lo spunto per dare risposte alla manifestazione della maggioranza dal tema: “Eboli a una svolta“.

Quella della maggioranza più che una “svolta” è partita come coalizione di Centro-sinistra dimezzato senza SEL, Italia dei Valori e La Sinistra, poi con l’adesione dell’UDC è divenuta per 2/3 di centro, e successivamente con l’adesione di Polito al FLI, che non nega il suo sostegno convinto alla maggioranza, è divenuta per i 3/4 di Centro ed il resto di sinistra (PD),  ma con la defezioni al suo interno dei contiani, ormai convintamente all’opposizione e il recente passaggio di Pietro Mazzini all’UDC che rafforza il Terzo Polo. Che confusione, anzi: che casino.

Altro che “svolta“, qui si tratta proprio di una “sbandata“. Una bella sbandata.

Melchionda Martino

Una “sbandata” che non cancella i problemi, semmai li aggrava, perché per parlare di nuovi assetti politici e di “maggioranze variabili” non si affronteranno in maniera esaustiva i problemi reali della Città. Problemi che non possono essere ignorati,  come ad esempio le conseguenze relative a tutto il baccano che è stato fatto in relazione alla Manifestazione di Interesse pubblico Hispalis, alle varie intromissioni e alle varie scorrettezze, chiedendo la sospensione del Bando, che evidentemente, se rispondono al vero, hanno determinato le dimissioni dell’Amministratore della Eboli Patrimonio, Giovanni Rubini.

Intromissioni che influenzeranno in maniera negativa il futuro di quel Bando, e non perché comprende i Prefabbricati Commerciali, per i quali sono in corso trattative per acquisirli da parte di chi li occupa,  sperando che l’intervento “forzato” e interessato di “minimi” esponenti politici non complicano la trattativa, ma per le intromissioni che potrebbero spaventare eventuali investitori. Un danno del quale, i singoli attori politici e l’Amministrazione, Sindaco in testa, non si rendono conto di aver procurato.

Gerardo Rosania

Intromettendosi in una procedura con evidenza pubblica, che tra l’altro riguarda una società a r. l., privata, sebbene a capitale pubblico, che deve osservare oltre che l’indirizzo dell’Amministrazione, suo unico proprietario, le regole del mercato e del Codice civile in materia societaria, e deve darne conto solo ed esclusivamente nei suoi spazi istituzionali, al momento della presentazione del bilancio o del rendiconto annuale, hanno inficiato e non di poco un suo eventuale esito. Indipendentemente dal contenuto della proposta, che si può condividere o meno, presupponendo che il Bando Hispalis stesso sia stato pienamente condiviso dall’Amministrazione Comunale, un diverso esito, rappresenta un danno notevole, e se c’è un danno procurato, chi li paga? Evidentemente ha ragione Rubini a dimettersi se il suo mandato è a sovranità limitata.

Se fossi un imprenditore, non investirei un euro in questa Città. Se fossi un imprenditore poco serio, prima di investire mi preoccuperei di “girovagare” tra Sindaco e qualche consigliere di maggioranza e di opposizione per non avere problemi. E così si alimenta la cacca.

Si parla anche di Piano di Zona, e li ci sono altri problemi che pure meritano di essere approfonditi, e si parlerà per una ennesima volta del Parco fotovoltaico dei Monti di Eboli e come al solito gli interroganti, invece di guardare la luna guardano il dito. E ascolteremo le solite discussioni sulla crisi occupazionale e sui riflessi negativi dopo l’apertura del centro Commerciale Le Bolle.

Massimo Cariello

Sentiremo un sacco di sciocchezze. Avrebbero dovuto pensarci prima, quando la destinazione di quell’area è stata inserita nel PRG, insieme a ben altre due aree, di cui una, tra l’altro, oggetto di contenzioso, che vede il Comune soccombente per diversi milioni di euro, solo perché evidentemente si voleva operare una sorta di “esproprio proletario” ai danni dei proprietari prima e del Comune poi e a favore di alcuni imprenditori, che in quel luogo volevano investire in una analoga struttura al Centro Commerciale Le Bolle.

La crisi occupazionale. C’è un famoso detto che recita: “non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca“, e si aggiunge a spese degli altri. La “botte piena“, perché si è voluto ben 3 aree da destinare a grandi distribuzioni e poi con la “moglie ubriaca“, pretendere di salvaguardare i commercianti e i posti di lavoro che si perderanno a seguito della crisi conseguente del commercio cittadino. Ipocrisia.

E questo è il terreno su cui si affronterà un ennesimo Consiglio Comunale che vedrà da una parte l’Amministrazione “estensibile” asserragliarsi sui propri privilegi e “spartirseli” in una “grotta”, e dall’altra chi sta fuori della “grotta” che vorrebbe entrarci.

……………..  …  ……………….

TESTO DELLA CONVOCAZIONE

Riunione del Consiglio Comunale

del 29 novembre 2011

Il Consiglio Comunale è convocato, presso la Sede Centrale, in seduta pubblica  e in seconda convocazione,  per il giorno    29 novembre 2011, alle ore 18.00 per le Interrogazioni e alle ore 19.00 per la trattazione degli altri punti del seguente

ORDINE DEL GIORNO:

1.    Relazione annuale 2011 e triennale 2012-2014 della Società “Eboli Patrimonio s.r.l.” – Comunicazioni del Sindaco ex art. 18 comma 4 dello Statuto Comunale;

Salvatore Marisei

  1. Approvazione dello schema di convenzione ex art. 30 del D.Lgs n. 267/2000 per l’esercizio coordinato delle funzioni amministrative e la gestione associata dei servizi del Piano di Zona S5 – Legge n. 328/2000 – Presa d’atto verbale del Coordinamento Istituzionale del Piano di Zona dell’Ambito S5;
  2. Modifica Regolamento Forum della Gioventù della Città di Eboli;
  3. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Sostegno alle attività del Forum della Gioventù;
  4. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Società Eboli Multiservizi S.p.a.;
  5. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Ospedale Unico Valle del Sele;
  6. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Impianto fotovoltaico di San Donato;
  7. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale: Indirizzo per il sostegno alle Politiche Giovanili e alle attività del Forum della Gioventù.

E’ altresì convocato a seguire, in seduta pubblica e in prima convocazione, per la trattazione degli altri punti del seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Pronuncia mancanza d’interesse acquisizione quota di partecipazione SIIS S.p.a..
  2. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale:  Società Eboli Patrimonio s.r.l..
  3. Mozione ex art. 25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale:  Crisi occupazionale di Eboli.

Eboli, 23 novembre 2011

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