Sanità & Ospedali. Assemblea Cisl tutti d’accordo: Via il Commissario Spinelli

Assemblea CISL FP e emergenza sanitaria. Un coro unanime: Via il Commissario Spinelli; Ritorno all’ordinario; e incontro urgente con Squillante e Caldoro. Assente la Destra.

Il Sindaco di Eboli Melchionda: “Mettiamo alla porta il commissario Spinelli”. Rosania: “E’ opportuno avviare una fase di lotta“. Antonacchio: “Vorremmo confrontarci. Evitiamo che questo territorio venga aggredito dal clientelismo di turno”.

Buono-Antonacchio-Emilio e Aurelio Sparano-CISL-FP

Buono-Antonacchio-Emilio e Aurelio Sparano-CISL-FP

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Nella mattinata di ieri si è tenuta l’Assemblea dei lavoratori del Presidio Ospedaliero di Eboli, convocata dalla CISL FP di Salerno, per discutere delle problematiche legate all’emergenza sanitaria, alla nomina del Commissario, al depotenziamento delle strutture esistenti e all conseguente riduzione dei servizi e delle prestazioni..

All’assemblea indetta dalla CISL FP Salerno hanno partecipato: oltre che il Segretario Provinciale e Regionale del Sindacato Pietro Antonacchio e Matteo Buono; anche i Rappresentanti locali Emiddio Sparano e Ciro Contrasto; Aurelio Sparano della Segreteria di Salerno; i Sindaci di Eboli Martino Melchionda, di Oliveto Citra Italo Lullo, di Roccadaspide Girolamo Auricchio; il Presidente della Conferenza dei Sindaci Sergio Annunziata; L’ex Consigliere Regionale Gerardo Rosania; Alcuni amministratori locali come, il Presidente del Consiglio comunale, il Vice Sindaco, l’Assessore di Eboli Luca Sgroia, Cosimo Cicia, Francesco Bello; I capi gruppo del PD e di IDV Vincenzo Rotondo e Francesco Rizzo, i Consiglieri Fausto Vecchio, Armando Cicalese e Cosimo Marotta, Cecilia Francese candidata a Sindaco di Battipaglia; e diversi operatori, Medici e Paramedici.

Assenti a tutti i vari livelli di partecipazione politica e Istituzionale i rappresentanti riconducibili al Centro destra, Forza Italia, Nuovo Psi e Fratelli d’Italia, partito quast’ultimo tra l’altro, a cui aderisce il DG Squillante.

Caldoro-Squillante

Caldoro-Squillante

La giornata indipendentemente dalle vicende specifiche legate alla Sanità territoriale, e alle varie manovre ai danni degli Ospedali della Valle del Sele, in nome del Piano di riorganizzazione dei Presidi Ospedalieri della Valle del Sele, registra di fatto un aprofonda spaccatura del fronte sindacale. Fronte che si discosta poco nella sostanza, poiché quasi tutti chiedono: la fine del commissariamento; un incontro immediato con Squillante; e un incontro con il Governatore Stefano Caldoro che è anche Commissario di Governo della Sanità in Campania; ritenendo che le questioni sono sia tecnico-organizzative e sia politiche-programmatiche, e che al contrario sembra lontano nella forma arrivando a prendere iniziative diverse pur avendo individuoato gli stessi percorsi.

E così la CGIL FP nel mentre si consumava l’assemblea CISL, con una nota inviata al Direttore Generale Antonio Squillante  e ai vari Direttori Sanitari dei diversi Presidi Ospedalieri di Eboli, Battipaglia, Roccadaspide, Oliveto Citra, ha chiesto la fine del Commissariamento e la revoca immediata del Dottor Pietro Spinelli, la UIL FP va per la sua strada e sebbene sia critica sull’intera manovra sanitaria della Direzione Generale, al contrario, ritiene si debba praticare la strada del dialogo.

Dopo Emiddio Sparano dell’RSU Cisl-Fp che ha introdotto l’argomento sottolineando i vari passaggi che hanno portato poi il suo Sindacato ad intervenire più di una volta e ad avanzare delle proposte concrete, del tutto disattese, ha condotto il dibattito Aurelio Sparano il quale di volta in volta ha concesso la parola ai vari interventori.

Il Primo a raccontare la sua esperienza e le sue difficoltà ad operare con la serenità che è necessaria e che purtroppo, al momento, per via di alcune disposizioni è venuta a mancare, è stato Pino Gigliotti, responsabile dell’UO di Nefrologia e Dialisi, il quale pur annunciando di essere disponibile al dialogo e alla collaborazione per il bene dell’Ospedale non ha potuto fare a meno di raccontare le sue esperienze che ha definito “Pillole di quotidianità” per sottolineare come di giorno in giorno si deve fare i conti con quelle che sono considerate delle “intromissioni” del tutto inopportune.

D-Ambrosio-Lucia-

D-Ambrosio-Lucia-

Il Sindaco di Roccadaspide Girolamo Auricchio ha sottolineato come la scure si sia abbattuta sul nostro territorio per consentire di mantenere intatti i privilegi e addirittura concedere immeritatamente ad alcune realtà del napoletano del tutto irraccontabili, ulteriori benefici come 937 posti letto in più, o dei 200 posti trasferiti dalla Clinica Maugieri al Beneventano, a fronte del rapporto di 1,3 posti letto per 1000 abitanti riservati ai nnostri 4 Ospedali.

Particolarmente sentito è stato l’intervento di Lucia D’Ambrosio, tecnico radiologa di come è costretta ad operare dividendosi tra l’ala Nord tra Dialisi e Radiologia e quella Sud di urgenza ed emergenza rilevando come la situazione sia impossibile a disposizioni che nella genericità si affidano al “Si consiglia”.

E’ stato quanto mai drammatico l’intervento del dottor Antonio Tufano responsabile dell’Urologia nel momento in cui egli dichiara “Cosa mi devo inventare per lavorare” e sarcasticamente aggiunge “Dove devo andare a scopare (spazzare) per dare un senso alla mia professione“, e puntando il dito anche sulla “metodica” degli accorpamenti, che altri non sono che l’anticamera della chiusura o di trasferimenti se quella specialistica serve ad altri. Ma il dottor Tufano senza peli sulla lingua evidenzia come anche le sedute di calcolosi sono state dirottate a Vallo della Lucania presso la Clinica Cobellis.

Nel suo intervento il Presidente della Conferenza dei Sindaci Sergio Annunziata ha sottolineato come vi sia una cronica e sistematica mancanza di servizi a favore dei cittadini, tali da non garantire nemmeno quelli minimi, e ritenendo quanto mai inopportuna l’azione che ha ispirato il piano di riordino predisposto dal DG Squillante, ha posto in evidenza come “Si è iniziato male e si è finito peggio“, non ascoltando le istanze e non dialogando con convinzione con gli operatori, i sindacati e le forze politiche.

Squillante e Spinelli sono emissari di guerra” – Tuona il Consigliere comunale di Eboli ed ex Capogruppo del Popolo della Libertà, ora indipendente Fausto Vecchio, invocando la fine della fase commissariale. – “Stanno schiaffeggiando la nostra Città” – alza il livello di scontro e aggiunge – hanno imposto solo il terrore. – e per avvalorare il clima da ultimo stadio conclude – Siamo in stato di emergenza“.*

Gerardo Rosania ex Sindaco di Eboli ed ex Consigliere regionale ha denunciato “l’Asse sanitario” Vallo-Salerno-Agro, lungo il quale si muoverebbero e si orienterebbero i nuovi interessi della sanità. Ma ha anche esortato affinché si diano ai cittadini risposte comprensibili. Ma perché si possa programmare con la serietà necessaria per Rosania è opportuno avviare una fase di lotta, “per mandare via il Commissario Spinelli e ritornare alla ordinarietà”.

Giuliano Colasante

Giuliano Colasante

Uno degli interventi più opportuni per le considerazioni che è offerto all’Assemblea è stato quello del Dottor Giuliano Colasante, responsabile della UO di Rianimazione, il quale provocatoriamente, facendo riferimento ad alcuni provvedimenti che pure anno riguardato il suo reparto ha detto: “Io so cosa fare, ma purtroppo collide con la dirigenza” e disegnando una sorta di “terra di mezzo” che egli a seguito di quella che definisce “aggressione al Territorio” ritiene si stia operando perché vi sia “un deserto tra Vallo e Nocera“. Aggressione che è “giustificata” perché all’Ospedale di Eboli “le specialistiche negli anni sono state sviluppate” e ora si vorrebbe usare Eboli come un supoermarket della sanità, prenderle e distribuirle altrove. Colasante aggiunge anche un’altra amara considerazione rispetto alla Sanità privata, nel momento in cui egli ritiene stia diventando primaria. E quasi ad “avvertire” ha concluso il suo intervento dicendo “indipendentemente dagli onori, la nostra trasparenza (riferendosi alla completezza e alle specialistiche e alle eccellenze dell’Ospedale di Eboli) non può essere spostata“.

Ma se le considerazioni di carattere generali sono quelle che probabilmente sottintendono tutte le manovre operate, il Consigliere Armando Cicalese che è anche un operatore presso il P.O. di Eboli torna  nel vivo della questione, quella che ha procurato il commissariamento sottolinea a gran voce: “Noi non rubiamo, lavoriamo, ma vogliamo farlo senza essere considerati marginali o secondi rispetto alle altre realtà della provincia“.

Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda dal canto suo ha dichiarato: “Ringrazio la CISL FP Salerno e Pietro Antonacchio per lappuntamento di questa mattina, una occasione per discutere con i lavoratori di quello che sta accadendo nel nostro presidio, ed in tutti gli ospedali della Valle del Sele. Un particolare ringraziamento va anche al personale sanitario, a chi è intervenuto questa mattina, ed a chi quotidianamente è vittima di tensioni e di condizionamenti delle proprie coscienze.

Linconsueto commissariamento del nostro presidio prima, e di tutti quelli del comprensorio dopo, sta producendo conseguenze gravissime in termini di assistenza sanitaria, e, tra le altre cose, sta letteralmente offendendo la dignità delle persone, dei pazienti e dei lavoratori. Si tratta di una vicenda destinata ad incidere in maniera estremamente negativa, e questo in ragione del mandato che il commissario ha ricevuto: comprimere i servizi, impedire di svolgere le attività sanitarie e spostare altrove personale ed utenza. Lo stesso direttore sanitario Calabrese vede mortificata la sua dignità, vedendo il proprio potere di azione ridursi e mero accompagnatore tra i reparti in inefficaci passerelle di politicanti nostrani.

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

Il piano ospedaliero di Squillante riduce lemergenza, e sposta altrove ben 300 dipendenti dei quattro ospedali; da esso emerge un destino comune per lintera Valle del Sele e di tutti i cittadini che ruotano intorno ad essa. Ci sono tutti i presupposti per credere che questa attività di killeraggio che si sta compiendo gode di una vergognosa copertura politica da parte della destra che governa la sanità campana. E per questo che, ancora una volta, insieme agli altri sindaci, chiediamo di essere ricevuti da Caldoro, prima di passare ad azioni di forza.

Non è più tempo di mediazioni, dobbiamo, innanzitutto, mettere alla porta il commissario Spinelli; egli si è reso protagonista di una vera e propria azione di teppismo politico e di mortificazione delle persone; questa è lunica strada per difendere la sanità locale. Grave questa mattina lassenza di una parte politica, importante laiuto della CISL; ora combattiamo tutti insieme, serve una mobilitazione generale, anche le altre componenti sindacali devono sentire propria, fino in fondo, questa battaglia. Nei prossimi giorni organizzeremo una assemblea cittadina e chiameremo a raccolta tutti gli ebolitani.

Il motivo unico si ripete anche nell’intervento conclusivo del segretario provinciale Pietro Antonacchio: “Il Commissario Spinelli deve andare via e per questo avanziamo una formale richiesta di revoca dall’incarico, tra l’altro no  previsto dalla norma. Noi dobbiamo far comprendere  quali siano i livelli essenziali e di programmazione a cui aspiriamo. Si deve aprire una Vertenza seria e su questa questione noi riteniamo che anche gli altri sindacati ci devono essere. A loro dico che se mettiamo al centro i bisogni dei cittadini troviamo sicuramente un accordo. Per il resto abbiamo avanzato delle proposte in un documento e riteniamo di voler discutere su fatti specifici.

La sanità di per se è emergenza e bisogna dare delle risposte preliminarmente appropriate. Dobbiamo stabilire quale è il modella a cui ci vogliamo ispirare e quale è quello a cui si ispirano. Vorremmo confrontarci. Evitiamo che questo territorio venga aggredito dal clientelismo di turno”.

* L’articolo è stato aggiornato alle ore 17.00 del 12 marzo 2014. Per una distrazione non si è riportato l’intervento del consigliere Vecchio, e naturalmente oltre a scusarci con l’interessato ci scusiamo anche per i lettori.

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Foto gallery

E Sparano-Buono-Antonacchio-A Sparano

E Sparano-Buono-Antonacchio-A Sparano

 Pietro Antonacchio-Aurelio Sparano-Pino Gigliotti.

Pietro Antonacchio-Aurelio Sparano-Pino Gigliotti.

Antonacchio-Sparano-Auricchio

Antonacchio-Sparano-Auricchio

CISL-Aurelio Sparano-Antonio Tufano

CISL-Aurelio Sparano-Antonio Tufano

CISL-A Sparano-Di Donato

CISL-A Sparano-Di Donato

CISL-Sparano-Gerardo Rosania

CISL-Sparano-Gerardo Rosania

CISL-Antonacchio-Sparano-Sergio Annunziata.

CISL-Antonacchio-Sparano-Sergio Annunziata.

Antonacchio-Sparano-Armando Cicalese.

Antonacchio-Sparano-Armando Cicalese.

Antonacchio-Sparano-Fausto Vecchio

Antonacchio-Sparano-Fausto Vecchio

Antonacchio-A Sparano-Martino Melchionda

Antonacchio-A Sparano-Martino Melchionda

Emiddio Sparano-Paolo Buono-Pietro Antonacchio-Aurelio Sparano

Emiddio Sparano-Paolo Buono-Pietro Antonacchio-Aurelio Sparano

CISL-Buono-Antonacchio-E Sparano-A Sparano

CISL-Buono-Antonacchio-E Sparano-A Sparano

Assemblea CISL-Ospedale-Eboli-.

Assemblea CISL-Ospedale-Eboli-.

Eboli, 11 marzo 2014

16 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ma che bella passerella di politici e sindacalisti, servita solo a creare inutili allarmismi e mille dubbi in chi legge ed osserva.
    Mi viene da chiedere:
    Melchionda, per esempio, in quale tana si è rintanato per 10 lunghi anni sul problema sanità?
    Rosania, nei precedenti 10 anni, in quale angolo si è accucciato?
    Per non parlare dei politicanti, pardòn, strilloni dell’ultima ora, propensi più all’attacco senza se e senza ma, o inclini alla difesa ingloriosa della propria immagine pubblica, ormai più che compromessa.
    Vi prego, non presentatevi più alle prossime elezioni comunali: avete ormai esaurito il maquillage utilizzato e neanche a Striscia vi vuole in “Fatti e Rifatti”.
    L’assemblea, poi, un vero flop: presenti solo una sessantina di persone, scorz’ e tutt’.
    Che dire di Pietro, ribattezzatosi Pietro il Grande (mi perdoni il Pietro di più alto lignaggio), forsennatamente alla ricerca di una reale collocazione all’interno dell’attuale scenario sindacale, tiratosi volontariamente fuori da opportunità vere di confronto per portare a casa risultati per i lavoratori. Sono anni, ormai, che non riesce a coniugare concretamente aspettative dei lavoratori e mission aziendale. Che non riesce ad obbligare la controparte ad un serio e proficuo confronto per vedere premiati i sacrifici dei lavoratori “che lavorano”, in silenzio e senza abbuffarsi di straordinario e reperibilità, queste ultime non sempre legittimamente corrisposte ed in barba a qualsiasi norma contrattuale.
    Perché non ha parlato anche di queste cose nell’assemblea di ieri?
    Povero Pietro, ti sei perso nel culto di te stesso e nell’idolatria dei tuoi fedelissimi.
    Pietro, scusami, ma devo confessarti una cosa: mi si è stretto il cuore vedendo anche Buono, che nulla ha da spartire con gli attacchi umorali di cui soffri da molto tempo.
    Infine, ritengo distintive le “assenze”: credo parlino una lingua d’oc, profondamente diversa per forma e contenuti, declinando proposte ed obiettivi.
    Mi duole verificare che avete perso un’altra occasione per fare bella figura.

  2. complimenti per il book fotografico: peccato che non tutti siano fotogenici, soprattutto Martino e Pietro

  3. avete paura che scopre altri …..

  4. ma la smettete, siate almeno coerenti quando c era m.m. tutto questo casino della cisl e sindaco e centrosinista, non esisteva e pure i problemi sono gli stessi di oggi.

  5. L’ASSENZA ASSORDANTE DELLA DESTRA E’ SEGNO DI CODA DI PAGLIA,ANCHE PERCHE’ LA CISL NON E’ UN SINDACATO DI PERNICIOSI BOLSCEVICHI,QUINDI SANNO CHE E’ PARTITA PERSA E NON APPAIONO PER NON PEGGIORARE LA GIA’ IMPRESENTABILE SITUAZIONE.
    IL 2015 SARA’ LA FINE DELLA DESTRA E DEI LORO SOGNI AD EBOLI!

  6. i cardiello i cariello i lenza where are?
    forse l’ospedale non interessa loro?
    avranno una salute di ferro!

  7. per Valerio
    I problemi erano quelli di oggi, è vero, ma con una differenza: che ieri non si affrontavano affatto ed oggi si affrontano, cercando di risolverli.
    Sicuramente non saranno risolti né da Melchionda (complice silenzioso in quel tempo), né da Rosania (idem come sopra), né da Antonacchio (idem come sopra attraverso i suoi scagnozzi locali).
    Il vero problema è risolvere i problemi della gente che ha bisogno e con le chiacchiere di certo non si risolvono.

  8. apprezzo il dibattito franco di chi era alla riunione sul futuro del presidio,il sindaco in testa ha avuto il coraggio di “metterci la faccia”,e questo è un simbolo di coraggio politico,lo stesso vale per gli altri intervenuti!
    non si facciano speculazioni sul futuro della sanità cittadina,che non è aliena alle nostre vite,ma al contempo si aprano canali bi-partisan con la giunta regionale per salvare il salvabile:
    cioè tutto!

  9. La fiera delle vanita’. Ora si accapogliano anche e l’Ospedale va a mare.

  10. L’ospedale deve essere salvatp. In questo ospedale ci sono tutti i nostri sudori e la destra se ne frega, ma la sinistra e’ peggio ancora perche’ vive nell’ipocrisia.

  11. per Professionista Ebolitano
    Spera che la destra vinca ad Eboli, visto che venti anni di sinistra hanno portato alla sfascio di tutto e di tutti, nel silenzio complice di gente come te

    • angelino:se la dastra da come si oppone in cons. com. dovesse governare,sarebbe un cupio dissolvi,se la destra di città dovrebbe essere come quella di regione è già un cupio dissolvi,se la destra ebolitana dovesse essere come quella nazionale,be’ è un bunga bunga di scorno di fama planetaria….

    • SONO PERSONE CHE VOTANO DESTRA CON FIDEISMO CIECO CHE CI HANNO REGALATO I DISASTROSI ANNI BERLUSCONIANI,DOVE LA CRISI NON ESISTEVA,MA LE CRICCHE SI!
      LA SINISTRA AD EBOLI AVRA’ FATTO ERRORI,MA ALEMNO HA CREATO OPERE PUVBBLICHE E COMMERCIALI,LA DESTRA INVECE HA UN SENATORE ECTOPLASMA DA VENTI ANNI CHE SI CONOSCE SOLO LUI,E NON RIESCE NEANCHE A FARE UNA OPPOSIZIONE CREDIBILE,DIVISA TRA TANTI PICCOLI INDIANI CHE LA VICENDA DEL NOSOCOMIO RELEGHERA’ IN UNA “RISERVA” DI OBLIO…..
      PER NON PARLARE DI CIRIELLI-IANNONE,E DEI SOLDI UE PERSI
      OLTRE A CALDORO CHE PENSA SOLO A NAPOLI E CASERTA,E I NOSTRI DI DESTRA CENTRO COSA FANNO? I PALADINI DEL POPOLO?
      AMEBA….SCOMPARSI!
      ANDIAMO SU CHI LA VISTO,FORSE NE AVREMMO NOTIZIA!

    • i rappresentanti del pdl fi e simili,quando c’è da disutere di problemi anche scomodi,si assentano.
      un operatore ecvonomico come me come potrà mai dare loro fiducia se il dileguarsi è la loro risposta intrinseca alle istanze?
      ALMENO QUALCUNO HA AVUTO IL CORAGGIO DI PRESENTARSI,NE VA DATO ATTO E MERITO!

  12. @angelì bello mio….
    ma la destra ad eboli dov’è? anch’io ( di sx) avrei voglia di votarla….. perchè nauseato dai miei… ma se i migliori che dovreste candidare sono fuoriusciti da sx…..
    Cariello, Vecchio…. quanti colori…. sembra carnevale!
    @memento 2 giustissima la tua analisi….
    ma in controdentenza desidererei davvero che l’ospedale chiuda, i dipendenti meritevoli riassorbiti in altre strutture, e gli incapaci ( medici,infermieri e dirigenti compresi) a spasso….
    Sarebbe l’unico modo per far comprendere agli ebolitani, che OGNUNO E RIPETO OGNUNO bada solo ahgli affari propri…. e abbiamo commesso una serie di errori madornali, scegliendo governatori e antagonisti…..
    Un sindaco incapace è purtroppo sinonimo di un’opposizione demente ed inesistente….
    CI STA CAPITANDO NULL’ALTRO DI PIU’ DI QUANTO CI MERITIAMO!!!

    • CARO MALCOM LASCIALI ILLUDERE,LA DESTRINA ALLA LAGANE E CECI,SI STA DISTRUGGENDO TRA FIGLI DI PAPà EX COMUNISTI E INSALATA MISTA,SI APPROPINQUA ALL’ENEùNESIMA DISFATTA ELETTORALE.
      nel breve periodo,CI HANNO FATTO PERDERE IL FINANZIAMENTO HOUSING,CHE AVREBBE DATO RESPIRO A FAMIGLIE DI LAVORATORI EDILI,CHE LORO CALDEGGIAVANO AD APRILE NELLA MANIFESTAZIONE A FAVORE DELLA CATEGORIA,CI TOLGONO L’OSPEDALE O LO RIDUCONO,ALTRA PERDITA DI REDDITO CON L’INDOTTO,A QUESTO AGGIUNGIAMOCI CHE SOLO GRAZIE ALL’INTERVENTO DI UN PARLAMENTARE PD FORESTIERO,IN UNIONE CON L’AMM.NE E IL SINDACO + L’ASS. FORENSE VALLE DEL SELE,SI è SALVATO il GOT,IL GIUDICE DI PACE PER INTENDERCI..DUNQUE A LORO SVANTAGGIO TUTTO QUESTO,FAREBBERO MEGLIO APARLAR POCO E MEGLIO!

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