Ballottaggio Cuomo-Cariello: Chi c’é dietro i candidati?

Ballottaggio Cuomo-Cariello. E tra insulti e querele, tra “Invisibili” e “innominabili”, Eboli va al voto. Ma chi c’é dietro i candidati?

In mattinata visita festosa e traboccante di gente per il neo-Governatore De Luca. In serata ultimi comizi e appello al voto dei ballottanti Cariello e Cuomo. É silenzio elettorale. Poche ore al voto.

Massimo Cariello-Antonio Cuomo-Caldoro-MisterX-Conte-De Luca-Vecchio-Melchionda-Pansa-Cicia-Sgroia-Lavorgna-Comizi di Chiusura

Massimo Cariello-Antonio Cuomo-Caldoro-MisterX-Conte-De Luca-Vecchio-Melchionda-Pansa-Cicia-Sgroia-Lavorgna-Comizi di Chiusura

di Massimo Del Mese  e  Marco Naponiello
per(POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Quello vissuto ieri è stato un convulso venerdì, ricco di appuntamenti e di emozioni politiche per tutti e due i candidati e gli schieramenti, e in modo particolare per il centrosinistra. In mattinata, infatti dopo una lunga attesa, tipica delle Star, è giunto in una Piazza gremitissima e festosa il neogovernatore della Campania Vincenzo De Luca, con una imponente scorta, tanti dirigenti di partito, tra cui Antonio Cuomo che ha fatto gli onori di casa, gli On. Tino Iannuzzi e Fulvio Buonavitacola, il segretario provinciale del PD Nicola Landolfi, e tantissimi tra elettori, sostenitori, simpatizzanti, curiosi, e nonostante il caldo torrido, è stato accolto da una folla entusiasta di migliaia di persone. Il tempo di una passeggiata, di un aperitivo, qualche domanda della stampa presente e di tante persone che gli chiedevano di tutto rispetto ai temi all’ordine del giorno di questa campagna elettorale e più di tutto relativamente alla Sanità e all’Ospedale di Eboli, sempre attorniato da tanta gente, ha tenuto un breve ma significativo intervento e un altrtettanto breve appello al voto:Saremo vicini alla prossima amministrazione comunale, con cui avremo ogni interesse a collaborare, se ce la fate vincere sennò..e di seguito – Io vi posso dare la mia solidarietà, la mia amicizia, il mio incoraggiamento ma i voti li dovete conquistare voi ad uno ad uno, per i reparti chiusi all’ospedale ci attiveremo”.

Massimo Cariello-Stefano Caldoro-Mister X-Fausto Vecchio-Martino Melchionda-Roberto Pansa

Massimo Cariello-Stefano Caldoro-Mister X-Fausto Vecchio-Martino Melchionda-Roberto Pansa

De Luca poi ha ringraziato e ha salutato. Non si vedeva in Piazza tanta gente dai tempi della Festa di San Vito, il Patrono di Eboli, la cui Festa ricorre proprio lunedì dopo il voto di ballottaggio. Prima del bagno di folla ha fatto un blitz all’Ospedale e dopo si sarebbe recato in visita ad alcune aziende e ad una fiorente struttura Sanitaria nel campo della riabilitazione del posto.

In serata c’è stato poi il momento topico dell’appello al voto dei candidati che hanno tenuto i loro comizi di chiusura della campagna elettorale prima del silenzio del di riflessione:

Il primo ad iniziare è stato Massimo Cariello (nuovo PSI), candidato di una coalizione di centro destra, composta da cinque liste, di cui tre civiche e due di Partito (Nuovo Psi, Fratelli d’Italia-An). Prima del comizio si è raggruppata una grande folla, molto variopinta e  strepitante che da sempre accompagna il suo candidato in questa tornata delle comunali. Cariello, sovrastato da una cartellone su cui campeggia lo slogan di tutta la sua campagna elettorale “Eboli da sempre al centro della mia azione Politica, e dopo una breve ridondante introduzione di Paolo Vocca, Cariello ringrazia gli elettori della fiducia ripostagli attraverso le migliaia di voti di vantaggio del primo turno del 31 Maggio scorso, e porge inaspettatamente la mano ad una pacificazione sociale: ”di cui la città ha un estremo bisogno, ma che si è improvvisamente infiammata la disputa elettorale, perché chi è stato improvvisamente bocciato è passato alla calunnia e all’aggressione verbale, ma noi pensiamo al futuro e a lavorare sulle potenzialità, come il PRG in un processo condiviso valorizzante le giovani menti, in 5 anni di governo urbano, turismo culturale col Brand Eboli, e sfruttare l’immagine di Carlo Levi e i musei e le bellezze architettoniche, con uno sguardo al turismo religioso.

Fulvio Bonavitacola-Antonio cuomo comizio

Fulvio Bonavitacola-Antonio cuomo comizio

Cariello nel volgere del suo discorso ha messo in evidenza come ci siano aree non sfruttate tipo l’area ex Pezzullo, il Parco Fusco, oltre a tante altri nodi insoluti, il rilancio dell’agroalimentare e dell’area PIP, sono altre potenzialità insolute cercando di coinvolgere gli imprenditori industriali ed agricoli, rendere: appetibile la nostra città, il centro storico, creare nuove aree residenziali con togliere i vari limiti,e il rilancio della fascia costiera, dando dignità i residenti, con il superamento del SIC.

Anche il rinvigorire dell’edilizia per Cariello è un elemento fondante, magari creando consorzi di imprenditori, o rafforzare la scuola e la formazione come unica via al rilancio collettivo, stesso dicasi del Piano di zona con la stabilizzazione dei precari che sono li da 15 anni, facendo diventare la nostra città un centro di politiche sociale, come nello sport e nel benessere, come la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata diminuendone i costi di gestione. Poi il nodo gordiano dell’Ospedale, dove il candidato di destra ha subito gli strali più forti dal centro sinistra: Non permetteremo a nessuno di toglierlo, lo dico con chiarezza, De Luca nella sua visita di cortesia odierna verso il mio avversario, dove il nostro Governatore non ha parlato apertamente di riaprire pediatria ed ostetricia, come le strumentalizzazioni politiche sull’ISES e la Multiservizi, dove garantiremo i numeri pregressi. Duro attacco verso Antonio Cuomo, considerato arrogante verso i cittadini e le fasce deboli, imbarbarendo il clima con quel manifesto vergognoso, secondo Cariello, pieno di menzogne che allontana la città dalle istituzioni. A seguire: ”..non voglio essere immischiato in mezzo ai problemi del PD, se li risolvano loro, io guardo al futuro, gli attori del disastro se ne devono andare contro quelli che non credevano nel nostro progetto nonostante i tanti ostacoli immessi al nostro cambiamento contro i padrini di turno, a fronte della cultura del merito e dell’efficienza che ci appartiene, con un segno sul mio nome il 14 giugno possiamo cacciare una intera classe dirigente incattivita ed inadeguata, siamo prossimi a lasciare un segno indelebile nella storia della nostra città!

Antonio Cuomo-Carmelo Conte-Vincenzo De Luca-Cosimo Cicia-Luca Sgroia-Adolfo Lavorgna

Antonio Cuomo-Carmelo Conte-Vincenzo De Luca-Cosimo Cicia-Luca Sgroia-Adolfo Lavorgna

All’imbrunire è stata la volta del candidato di centro sinistra, vincitore delle primarie PD, Antonio Cuomo (#eboliprimaditutto), a capo di una Coalizione composta da sette liste e di recente apparentatosi con uno dei Candidati a Sindaco Vincenzo Caputo che guidava una coalizione di due Liste.

Ad introdurre il comizio di Cuomo con la presenza sul palco di alcuni dirigenti del PD tra cui Federico Conte (primo dei non eletti per il partito democratico alla regione), è stato uno dei candidati alle primarie del PD ed animatore della Lista Eboli Libera Luca Sgroia, il quale senza tentennamenti ha attaccato duramente la coalizione avversaria che cerca di far: ”rientrare dalla finestra, Martino Melchionda, quello che noi abbiamo cacciato dalla porta, oltre che Vincenzo De Luca stamattina, ha tenuto una visita chiara e politica e non di cortesia come speravano i nostri impauriti avversari.

Dopo Sgroia è stata la volta dell’On. Fulvio Buonavitocola, storico braccio destro di Vincenzo De Luca, il quale in un intervento appassionato e pieno di riferimenti politici alla nostra terra e alla nostra Città, così come ai personaggi politici di grande spessore che hanno fatto scuola in provincia, in regione e nel meridione, ricordando l’importanza storica e strategica di Eboli nel meridione e la sua vis civica nei momenti cruciali del Paese, ha stimola gli elettori a : ”..votare per Antonio Cuomo, una persona onesta che ama Eboli, che ha a cuore i bisogni collettivi, non perdete il treno della collaborazione istituzionale con governo, regione e provincia, sarebbe un contro-senso, mentre tutto il sud è governato dal centro sinistra, una iattura  il contrario, Eboli non può piantare una bandierina nera del ritorno al passato, in specie recente, dei Edmondo Cirielli e Stefano Caldoro che hanno sprecato fondi UE,raccolto nulla e fatto veri e propri valzer di assessori e nomine politiche, mettetevi al passo con L’Italia che cambia il 14 Giugno.

Massimo Cariello 10

Massimo Cariello 10

Alla fine l’intervento atteso di Antonio Cuomo il quale esordisce nel rilevare la lunghezza stressante della sua tornata politica, passata prima per le primarie e dopo nel primo turno elettorale, con un gap oggettivo da recuperare sull’avversario che Costantemente in campagna elettorale da cinque anni, dunque il risultato del primo turno è un risultato provvisorio e per questo fuorviante; noi come collettività, non possiamo uscire dalla filiera istituzionale specie ora che De Luca ci offre una opportunità di sviluppo essendo un salernitano come noi, io offro la discontinuità con chi ha distrutto Eboli, mente Cariello un tempo avversario di Melchionda ora ci si allea con lui, cosa li unisce in questo paradosso se non il potere?

Cuomo tende cosi la mano alla sinistra alternativa fatta di PRC SU e SEL per un progetto futuro condiviso e non far andare il governo cittadino in mano ad un progetto politico, confuso, raffazzonato ed avventurista e rivolgendosi al pubblico: ”Ve lo chiediamo umilmente. Insieme possiamo vincere, con il neo-nato governo regionale abbiamo una opportunità imperdibile, possiamo spendere tutti i fondi che ci verranno erogati, non come Caldoro che ha avuto perenti centinaia di milioni di euro per inerzia amministrativa!” Ed ecco l’elencazione programmatica dell’esponente PD: centro antico con riqualificazione delle strutture storiche più importanti, come il palazzo La Francesca, il Castello Colonna, la localizzazione di uffici pubblici con la contemporanea creazione di un parcheggio sul torrente Tiranna; edilizia con l’incentivazione alla creazione di cooperative ed incentivi fiscali, queste anche per nuove imprese, specie giovanili e l’istituzione di un Ufficio di Prossimità, che dia  aiuto ai giovani e alle famiglie bisognose: ”che sono da sempre al centro della mia azione politica, in specie quelle che hanno al loro interno dei portatori di disabilità, come anche auspico che tutti i giovani possano completare il processo formativo e allo stesso tempo fare attività ludiche e sportive, un sociale che funziona per tutta la cittadinanza, la quale potrà solo crescere e svilupparsi se supererà lo scoglio dei 50.000 abitanti,potendo cosi attingere da sola fondi strutturali senza bisogno di consorziarsi, ma per far questo dovremo togliere dei vincoli edificativi, e rivedere PRG, PUC e PUA.

Antonio Cuomo 10

Antonio Cuomo 10

Degne di menzione sono state anche nell’ordine l’agroalimentare e le zone periferiche considerate il cuore economico pulsante della città e il fiore all’occhiello della nostra economia con eccellenze che varcano giornalmente i confini nazionali, come pure il riutilizzo delle are abbandonate (ex Pezzullo, Parco Fusco, ex macello, Apoff, le Vele) tramite procedure amministrative e project financing, la fascia costiera e pinetale: ”.. dove solo grazie al coraggio di pochi imprenditori vi è il turismo balneare, io da subito nei primi 15 giorni impegnerò a renderla la più pulita della provincia, stesso discorso per i rifiuti, migliorando la differenziata e creando un Biodigestore, potremo far deflettere la TARSU che è pesantemente aumentata negli ultimi anni”. Discorso a parte l’Ospedale, dove con De Luca  governatore, si potrebbe aprire un canale concreto di riapertura di Pediatria ed Ostetricia, ma l’ex parlamentare va oltre, intravedendo per il comparto sanitario  la soluzione aurea dell’ l’Ospedale Unico del Sele, come il rimedio a questo increscioso e dannoso status quo, da edificare nel nostro comprensorio, lanciando accuse durissime alla destra di governo che è stata appena licenziata e al suo complice locale insieme ad Antonio Squillante, Massimo Cariello, competitor anch’egli alla carica di primo cittadino. ”..di non aver mosso un dito mentre ce lo stavano togliendo, io da consigliere regionale mi attivai per far venire i reparti di Emodinamica e il nuovo pronto soccorso, quindi amici vi prego di non lasciar passare il treno della speranza, ora possiamo aprire una feconda stagione, fatta di credibilità, trasparenza e sviluppo, facciamo tutto il possibile, diffondiamo il messaggio, se il 14 vinco io vinciamo tutti, vince Eboli!

E mentre scorrono come in un Film lunghissimo e drammatico i titoli di coda di una serie di proposte solo elencate e non sviluppate, la campagna elettorale volge altermine e tra insulti e querele, tra “Invisibili” e “innominabili”, Eboli va al voto. Mancano solo pochissime ore. Ma chi c’é dietro i candidati?

DOMATTINA ALLE 8.00 IL RESTO

Eboli, 13 Giugno-2015

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