Ritorna la Centrale a Biomasse: Il Consiglio dice No

Il caso della Centrale a Biomasse di Serre ritorna in Consiglio Comunale.

Arrivano una “serie” di Cittadinanze Onorarie: ai coniugi accademici franco-tedeschi Schnapp; al Comandante provinciale dei VV.FF. Franculli. Approvata anche la proposta della minoranza e dal Consiglio arriva unanime un netto diniego all’istallazione. Il Sindaco Cariello: ”La nostra Amministrazione pone nella tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini una sua priorità!

Consiglio comunale eboli-biomasse

Consiglio comunale eboli-biomasse

di Marco Naponiello
Per POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Riunione del parlamentino di città pre – pasquale con per protagonista un dejà vù recente: ovvero il caso della Centrale a Biomassa che si paventa da tempo possa essere allocata nella vicina cittadina di Serre, ipotesi rovinosa per molti osservatori vista la filiera agroalimentare che è l’unica ricchezza del comprensorio, la quale potrebbe essere compromessa come minimo nell’immagine da questa istallazione. Ma cosa sono tali tipologie di centrali elettriche e come esse funzionano?

Esse utilizzano una energia rinnovabile, la quale si ricava dalle cosiddette biomasse (ossia vari organismi animali o vegetali)  estraendoli attraverso specifiche tecniche: sia per combustione  delle biomasse, sia mediante pirolisi ovvero decomposizione termica, sia infine mediante estrazione digas di sintesi (o syngas) per mezzo della gassificazione. Queste centrali suscitano sospetti a partire da cosa si intende per biomassa e se siano solo elementi naturali del territorio o alieni allo stesso, quindi se realmente “Bio”, od un affare per le aziende costruttrici e gerenti delle stesse. Sarebbe acconcio anche per dissolvere i sospetti che il legislatore italico, in aggiunta agli incentivi, dovrebbe statuire un chiaro disciplinare di sostanze legali da versarvi per scongiurare normative sui generis e di opinabile interpretazione e dunque pericolose nei confronti dei cittadini (al netto delle strumentalizzazioni politiche di comodo), garantendo che nello stoccaggio dei materiali ci siano davvero sostanze biodegradabili.

Già nello scorso Consiglio del 28 marzo u.s. (https://www.massimo.delmese.net/107188/eboli-tra-la-mutazione-pd-e-laddio-di-fido-in-consiglio-passa-il-piano-finanziario/ ) si discusse fugacemente di questa tematica forse frettolosamente accantonata e messa in quiescenza, per il sopravvenuto decreto Regionale di revoca autorizzativa della costruzione della Centrale a Biomasse, presente era anche il primo cittadino di Serre, Franco Mennella, ameno paesino degli Alburni e luogo deputato all’edificazione.

Invero nel mese di febbraio il capogruppo di F.I. Damiano Cardiello depositò una mozione oggetto di discussione odierna: ”Il progetto è stato tenuto nel cassetto fino ad oggi ma è arrivato il momento di allertare tutti i cittadini della Piana del Sele – tuonò il giovane politico – nel silenzio dei sindaci locali, sarà il popolo a fermare questo scempio. La mozione mira a coinvolgere l’intera amministrazione comunale di Eboli. L’impianto a biomasse con produzione innovativa e sinergica sia di energia elettrica sia di biocarburante da gassificazione al plasma, da costruire a Serre al confine con Eboli, sarebbe una pietra tombale per la nostra economia basata su agricoltura, prodotti lattiero-casearii e floro-vivaistica. La Regione, che pare stia meditando molto sulla realizzazione visto che sarebbe coinvolta l’intera Piana, dica espressamente NO. In caso contrario siamo pronti alle barricate!”

Negli ultimi giorni la riviviscenza della querelle: infatti si è paventato anche un ricorso al TAR da parte delle aziende escluse dalla realizzazione dell’opificio e di converso un citazione in giudizio per ipotetici danni da indennizzare di cui beneficiario fosse l’Ente regionale revocante del provvedimento di concessione, ed obbligate le prime.

Inizia dunque uno snello consesso civico con soli 4 punti in agenda, di cui realmente uno di merito amministrativo,gli altri inerenti (tolte le comunicazioni di rito di Presidente e/o del Sindaco)) la concessione onorifica di tre cittadinanze, con 24 presenti assente solo il consigliere di maggioranza Mario Domini e con Antonio Cuomo parlamentare PD che preannuncia il deposito protocollare in data 11/04 del mutamento del suo gruppo, dai Democratici per Eboli nel Partito Democratico, dopo la scissione del gruppo “Conte”, formato da Antonio Conte, Antonio Petrone e Teresa Di Candia. Proprio Antonio Conte neo-capogruppo di MDP, preme ricordare commosso, la figura di Monsignor Italo D’Elia, presbitero da ’49 al ’78 in quel di Eboli della Collegiata di Santa Maria della Pietà e grande educatore di generazioni.

Il piatto forte della serata,ovvero la Mozione prot. n.7731 del 13.2.2017, ex art. 25 del Regolamento Comunale per il funzionamento del  Consiglio Comunale “Impianto biomasse Comune di Serre“, viene placidamente introdotta dal Pierluigi Merola capogruppo di Insieme x Eboli, ma stasera nelle vesti specifiche di presidente della commissione Ambiente, il quale chiede agli astanti che la mozione presentata da Damiano Cardiello (F.I.) si trasformi in una vera delibera di indirizzo, coinvolgendone al contempo gli Enti comunali viciniori:”…tale Centrale sarebbe stata costruita ai confini della nostra città ,una vera minaccia per l’Ambiente cui tiene questa Amministrazione a tutelare in combinato con il diritto alla Salute garantito dall’Art 32 della nostra Costituzione. Anche se la Regione Campania ha fatto decadere il provvedimento che vedeva la società Sphera srl aggiudicataria della realizzazione dell’opera, ritengo opportuno cautelare il nostro territorio da possibili reviviscenze della questione a cui noi stasera auspico una ferma e unanime opposizione al progetto!”

Senza soluzioni di continuità, il proponente della mozione, il capogruppo forzista Damiano Cardiello, sciorinava tutta le sue molteplici perplessità sulla sicurezza dell’impanato:”Un impianto di Biomassa al plasma, dove non sono sicuri il rispetto dei protocolli CER sui rifiuti da utilizzare, anzi il timore fondato che possano essere impiegati alcuni rifiuti speciali altamente inquinanti dell’ambiente, insomma basta come collettività in passato abbiamo già dato! Se pensate che lo stesso Franco Alfieri delegato all’agricoltura ha suonato un campanello di allarme subito raccolto dalla giunta di De Luca, auspichiamo dunque che non si dia un seguito a questo scempio!”

Il parlamentare Antonio Cuomo del PD, ricordava di contro alla platea, le innumerevoli ingiurie subite dal nostro territorio: località Castelluccia,Grataglie, San Nicola Varco, oggetto di sversatoi abusivi di materiali inquinanti per anni. ”Auspico che l’Amministrazione in carica, si faccia da subito promotrice di istanze volte a reperire fondi per la Bonifica, io stesso darò il mio contributo (cosa riconosciuta pubblicamente anche dal presidente Fausto Vecchio), affinché siano restituiti salubri alla collettività questi siti”.

Antonio Conte capogruppo MDP, invece lanciava un allarme sulle neoplasie in città che rimangono statisticamente preoccupanti, ma rifletteva: ”Lo dico senza istigare allarmismi di sorta, però si deve essere chiari sull’argomento, la decadenza bene precisarlo è solo un atto di un procedimento che va accompagnato da tutte le assisi consiliari dei comuni interessati tramite un documento politico condiviso!

Sul fronte della maggioranza Giancarlo Presutto capogruppo dei Centristi per l’Europa annunciava il perorare della causa al Ministero dell’Ambiente. ”..vi comunico in anteprima che il ministro Gian Luca Galletti sarà nostro ospite il 28. C.m., nell’aula consiliare!” e Giuseppe La Brocca capogruppo UdC che ha ricordato i continui sversamenti di liquami bufalini nel fiume Sele.”…si istituisca anche un Commissione Permanente sull’argomento,molti Enti pubblici deputati al riguardo non hanno vigilato!”

A finire il Sindaco Massimo Cariello nelle prammatiche conclusioni, visibilmente soddisfatto per il procedendo esito fausto e scontato del deliberato proposto, sottolineava cadenzando la voce, gli sforzi avviati in un recente passato per avviare la sanificazione delle acque fluviali: ”…del Sele e del Tanagro, di concerto coi Comuni confinanti, oltre che di san Nicola Varco, io stesso in passato feci un sopralluogo insieme al commissario straordinario ai rifiuti Domenico Zinzi della Regione, in vari siti tra cui la cava Visconti!Pertanto noi siamo sempre disposti ad istruire delle pratiche per ottenere fondi in merito, e voglio evidenziare fortemente come questo di oggi non sia un semplice voto simbolico!”

Si passa al punto 3 dell’ODG: Cittadinanza Onoraria ai coniugi Professori Universitari Alain Schnapp e Annie Schnapp – Goubellion,  docenti franco-germanici di Archeologia Classica presso l’Università di Parigi; dove il sindaco Cariello ha relazionato in persona, le motivazioni che hanno portato i due studiosi internazionali a tale fregio. Essi infatti sono stati degli avanguardisti negli anni ‘70/’80 dell’archeologia locale, scoprendo: “..la cinta muraria di Montedoro e della Villa Romana, hanno portato questi due accademici il nome di Eboli in giro per il mondo tra conferenze e pubblicazioni scientifiche, ringrazio vivamente il cav. Peppe Barra presidente del Centro Studi Storici e il giornalista Vito Pompeo Pindozzi per il contributo offerto, aspettiamo i due illustri studiosi a metà del mese di giugno per conferire loro tale onorificenza, ricordando sempre che la cultura è volano sicuro dell’economia in vista di Matera Capitale della Cultura Europea 2019!

Giuseppe Piegari capogruppo N.PSI entusiasticamente si univa alle considerazioni del deliberando provvedimento profferite dal primo cittadino, seguito a ruota da Antonio Cuomo (DxE) e Antonio Conte (MDP), i quali però evidenziavano con una tonalità lievemente polemica, la necessità di non perdere le risorse finanziarie ed attivarsi a tal fine in vista della kermesse europea di Matera 2019, stridendo cosi con il clima ecumenico creatosi, anzi Antonio Cuomo auspicava il riappropriamento alla collettività ebolitana del millenario Castello Colonna, affracandolo per sempre dall’essere un Istituto di Custodia Attenuata, richiesta a cui il Sindaco Massimo Cariello, ha evidenziato il diniego in essere e reiterato del Ministero di Giustizia.

Ancora rapidamente si giunge al punto finale, il 4 dell’OdG ossia: la Cittadinanza Onoraria all’ing. Emanuele Franculli, Comandante Provinciale presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Salerno. Qui dopo la relazione del Sindaco sempre, che ha rimarcato l’incessante opera sul territorio del Franculli, adiuvato nelle sue analisi da Gianmaria Sgritta dei Centristi x L’Europa, che affermava convintamente: ”Questi personaggi hanno una indubbia valenza pedagogica!”, il clima semi idilliaco si spezzava, con le osservazioni di Damiano Cardiello capogruppo F.I. e sempre di Antonio Cuomo che temevano uno: ”svilimento della onorificenza, sono cose che si concedono raramente e per meriti eccezionali!” essendo le motivazioni addotte alla benemerenza di tenore ordinario, dunque non palesavano i due politici dell’opposizione un merito ultra dimidium alle normali attività istituzionali, cosa che porterà di li a poco de plano ad una astensione compatta delle componenti della minoranza consiliare in numero di sette, ossia i tre di DxE (Cuomo, Rizzo e Infante) F.I. (Cardiello) e MdP (Conte, Petrone Di Candia).

Infine ecco l’OdG licenziato dall’ufficio di Presidenza per le ore 20.00 con la trattazione della seguente scaletta di lavori consiliari:

  • Comunicazioni del Presidente e/o del Sindaco; (nessuna)
  • Mozione prot. n.7731 del 13.2.2017, ex art. 25 del Regolamento Comunale per il funzionamento del  Consiglio Comunale “Impianto biomasse Comune di Serre” – Provvedimenti; (Approvato all’unanimità)
  • Cittadinanza Onoraria ai coniugi Professori Universitari Alain Schnapp e Annie Schnapp – Goubellion,  docenti di Archeologia Classica presso l’Università di Parigi; (Approvato all’unanimità)
  • Cittadinanza Onoraria all’ing. Emanuele Franculli, Comandante Provinciale presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Salerno. (Approvato 16 a 7 con l’astensione dei gruppi consiliari di DxE,MDP e F.I.)

La seduta si è congedata alle ore 21.41

Consiglio comunale eboli-biomasse 1

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Eboli 11 aprile 2017

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