Cuomo sui primi “100 giorni” del Sindaco di Eboli: Cariello incapace e incompetente

Conferenza stampa dei “Democratici per Eboli” con Cuomo, Infante e Rizzo all’attacco sui primi 100 giorni di Cariello.

I democrat capeggiati da Cuomo all’attacco dell’amministrazione della continuità “Carionda”: «Un Sindaco bugiardo e prepotente, incapace e incompetente. Si profila un bilancio disastroso! Siamo fuori dagli investimenti, senza credibilità e orizzonte».

Francesco Rizzo-Antonio Cuomo-Pasquale Infante-2

Francesco Rizzo-Antonio Cuomo-Pasquale Infante-2

di Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE ) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Nella sala consiliare di Palazzo di Città si è tenuta la tanto attesa conferenza del gruppo consiliare dei “democratici per Eboli,” gemmazione del partito democratico,che annovera come capogruppo Pasquale Infante, come membro Francesco Rizzo e leader naturale, l’On. Antonio Cuomo, riguardante un primo consuntivo gestionale sui fatidici “100 giorni”, ovverosia quel lasso di tempo che in gergo giornalistico parte dall’insediamento di una amministrazione e che si identifica come un momento idilliaco tra governati e governanti, disposti i primi bonariamente a dar credito ai nuovi arrivati senza pregiudiziali di sorta, anche appellato il periodo in questione con una punta di sarcasmo “la luna di miele”, dando ai secondi cosi la possibilità di “acclimatarsi”ma che al termine del medesimo, quanto statisticamente dimostrato da istituti di ricerca,ritorna uno spirito critico  generale nell’elettorato e dunque diventa crocevia di primi bilanci. Del resto al suo insediamento come primo cittadino dopo una sontuosa affermazione, il neo Sindaco Massimo Cariello aveva puntato decisamente sulla rottura con il passato e al contempo ad una amministrazione col “turbo”, in grado di realizzare in pochi mesi quanto agli altri non era riuscito con vent’anni a disposizione. La tabella di marcia se la ricorda chiunque, sintetizzata in soli 5 punti essenziali:

  1. Progetto città sicura.
  2. Progetto Eboli mare.
  3. Progetto rilancio Eboli: città d’arte, storia e cultura.
  4. Progetto sportello Europa
  5. Progetto amministrazione trasparente. ..e terminante con un imperioso giuramento:

Io m’impegno!

Pasquale Infante (3)

Pasquale Infante (3)

Il tutto, pubblicizzato tramite copiosi cartelloni pubblicitari affissi nella città che avevano suscitato delle grandi aspettative all’alba delle votazioni di fine maggio,che condussero l’ex esponente di rifondazione comunista (a capo di una coalizione di civiche e di destra atipica, vista la miscellanea) ad una cavalcata trionfale conclusasi al ballottaggio a metà di giugno, distanziando di ben 3.500 preferenze il suo temuto avversario, l’esponente politico di lungo corso Antonio Cuomo, ad oggi tornato parlamentare nelle fila del partito del Premier e primo fautore della conferenza in oggetto. Pregiudizialmente si deve sottolineare ad onor di cronaca, che la primogenitura nel fare le soprannominate “pulci” alle promesse elettorali mancate della neo amministrazione, è stato il giovane consigliere di Forza Italia, Damiano Cardiello, con dei contro-manifesti cha a suo dire dovevano confutare come irrealizzate i patti elettorali del sindaco in carica, il quale a detta dell’esponente azzurro, non ne aveva mantenuta alcuna, badando al contempo ai cosiddetti “interessi di bottega” interni e rilasciando come sintesi della sua critia, una salace dichiarazione su un noto social network datata nove c.m.:L’amministrazione #Carionda (dalla crasi dei cognomi Cariello e dell’ex sindaco Martino Melchionda, che sarebbe per alcuni analisti il ghost writer del nuovo esecutivo) ha compiuto cento giorni, ogni ebolitano si è potuto fare un’idea della loro “concretezza”, tra scandali, figuracce e vane promesse elettorali. Il tempo è un galantuomo silenzioso.» concludeva il consigliere di opposizione, con un viatico volutamente sibillino.

E veniamo alla conferenza stampa dei “Democratici per Eboli”, che si celebra alle 11.00 in punto e la prolusione tocca al capogruppo Pasquale Infante,che dopo i saluti di  rito e la presentazione dei colleghi (Rizzo come esperto in campo sanitario e Cuomo come politico), passa subito senza troppi salamelecchi nel vivo delle questioni, non risparmiando strali sulla prima fase della nuova giunta classificandola come: confusionaria, inadeguata capace soltanto di dar luogo a delle “malefatte” ai danni della popolazione, e articola il suo intervento in ben 14 punti schematici:

Massimo Cariello-3 (2)

Massimo Cariello-3 (2)

  1. Il salvamento della marina di Eboli, affidato direttamente alla “solitaditta”, privo di pubblico appalto,con un tornaconto per l’ente del solo 20%, un attimo affare per i privati ma non per il comune.
  2. I Residui attivi e Passivi, un atto dovuto la discussione in consiglio comunale,ma rimane l’anomalia di come tale conteggio si basi su di una sorta di atipico baratto amministrativo.
  3. Nettezza, urbana,la città sudicia dal centro sino alle tante periferie, vedi Corno d’oro, Boscariello, strada Aversana e Santa Cecilia, dove insistono cumuli di rifiuti lasciati all’immarcimento pubblico.
  4. Contributi ad amici e in modalità abbondanti ad associazioni, per finalità surrettiziamente politiche,”tanto paga Pantaleone.”
  5. Dopo il consiglio monotematico sulle sorti Ospedaliere,noi non condividemmo le argomentazioni della maggioranza, vicina a Caldoro ed a Squillante, ed ora Cariello, vuol rinnegare tali contiguità.
  6. Multiservizi e fallimento della società controllata del comune,non dando colpa nella gestione precedente, ma della vicenda successiva alla sentenza, nelle modalità di gestione della stessa, che la “solitaditta”, stavolta ha declinato per in economicità della impresa ed i 32 dipendenti ne pagano le conseguenze.
  7. Declassamento del comune,dando l’incarico di Segretario comunale a Livia Lardo, solo perché sorella di un sindaco di un comune limitrofo, (Contursi) sodale del nostro primo cittadino,si è abbassata l’ ”asticella” qualitativa e l’immagine dell’intero municipio.
  8. Nuovo affidamento diretto per il salvamento a mare, a 500€ giornalieri ,un vero affare per il privato aggiudicatario tranne che per il comune.
  9. Appalto, stavolta per parcheggi alla litoranea, sotto ferragosto, dando poca visibilità e possibilità di intervento da parte di altri interlocutori.
  10. Avvisi per la Tasi in ritardo, a fine agosto e non avvertendo i cittadini incolpevoli che alla bisogna potevano usufruire di una proroga nel pagamento, per non incappare nella mora sul tributo.
  11. Bilancio di previsione 2015, la delibera di giunta approvata senza l’obbligatorio,per legge, parere dei revisori dei conti, mostra elementi peregrini di finanza creativa, difatti arbitrariamente la giunta ha aumentato i valori dei cespiti catastali a 17.000.000 di euro che esistono esclusivamente sulla carta, ma che purtroppo non corrispondono al dato reale, un pericolosissimo esperimento di artifizi contabili. Tale operazione creerà problemi di equilibrio di bilancio, che si ripercuoteranno di sicuro sui contribuenti: «come nel Titanic, la nave affonda e gli orchestranti suonano.
  12. Dopo 51 anni la Fiera di Eboli va nel dimenticatoio, persa una occasione di crescita e danno di immagine generale.
  13. Incompatibilità e mancata consumazione del consiglio comunale, vogliono far credere che il problema si venuto meno, ma persiste su 4 consiglieri ancora e pure sul sindaco per la sua presenza nel CDA dell’ASI (come fatto rilevare anche da Cuomo), la nostra città ancora risulta presente nel consorzio industriale. Essi hanno preferito assentarsi in massa, i consiglieri di maggioranza per non dover dimostrare in pubblico la loro posizione debitoria, che è una vergogna morale prima che tributaria.
  14. Caso parcheggi, dopo l’attesa di mesi abbiamo visto i primi grattini e le prime tariffe, davvero vergognoso un tale modo di operare, si son persi delle fonti di finanziamento pubbliche.
    Francesco Rizzo

    Francesco Rizzo

Conclude Infante: “Assistiamo quotidianamente ad uno stato di abbandono della città, di anarchia generalizzata,di violazione pedissequa alle leggi ed ai regolamenti della ‘premiata ditta Cariello’!»

La parola è  cosi passata all’altro membro dei Democratici per Eboli, Francesco Rizzo, anch’egli consigliere comunale di comprovata esperienza e paramedico apprezzato nel locale nosocomio, il quale con una battuta lapidaria ha definito:”il nostro Ospedale versa esso stesso in “rianimazione” nella realtà dei fatti, ora si vuol incolpare Vincenzo De Luca, quando sarebbe stato meglio in passato portare ambasciate concrete a Stefano Caldoro, sullo stato di salute del nostro P.O., sul territorio ne abbiamo l’esempio della strenue lotta in tale direzione del comitato delle mamme, ma a ciò non è seguita una seria volontà politica,il DS Rocco Calabrese, chiuse le sale operatorie ad Eboli e non a Battipaglia, e senza una giustificazione plausibile; onclude Rizzo – evitiamo ora, di far finire quel poco che ivi è allocato, unica via maestra l’ Ospedale Unico».

L’Ultimo ad interloquire alla affollata conferenza stampa, di fronte ai taccuini e alle telecamere presenti è stato l’On. PD, Antonio Cuomo, ispiratore ed animatore anche di un locale circolo culturale da lui iconicamente denominato “L’Impegno”, il quale dalle prima sue battute lascia intravedere il profilo battagliero del suo intervento:

Antonio Cuomo (4)

Antonio Cuomo (4)

«Non siamo qui per celebrare i 100 giorni di Cariello, anzi ce en guardiamo bene, in città si vive un profondo disagio, lo si avverte ed io con i miei impegni istituzionali e il tour de force legiferativo che ci sta sottoponendo Matteo Renzi, non ho la possibilità di vivere sette giorni nel mio territorio, ma seguo le vicende con attenzione, il sindaco presuntuoso non  accetta consigli, leggo dalla stampa che si scaglia avverso il nuovo direttore generale Antonio Postiglione senza interloquire con lo stesso, che in un momento di crisi, in una fase pre-commissariale la regione vuole mantenere dei livelli qualitativi civili in campo sanitario, nel mentre si riscrive il riordino della sanità regionale ed anche provinciale, con la novellazione del decreto 49, ovvero il quadro generale del futuro della sanità specifica Cuomo a ginecologia si mantiene un presidio invece di chiuderlo per merito del nuovo dirigente Postiglione, ed il sindaco si lagna di questo ridimensionamento ineluttabile a due medici, ben conscio il Cariello, che non si possono fare nuove assunzioni di personale, sarebbe stato lui che per compiti di ufficiale di governo avrebbe dovuto organizzarsi coi sindaci dei comuni viciniori per addivenire ad una soluzione concordata, l’unica via percorribile, ovvero quella dell’Ospedale Unico del Sele, e cosa fa l’incompetente ed incapace sindaco?duro il deputato PD se la prende con me e con Franco Cardiello in qualità di parlamentari, urla ‘al lupo, al lupo’, ma non è compito nostro, noi possiamo essere solo di supporto, lui invece egoico, si perde in decine di interviste e conferenze che non portano a nulla, se non a creare ulteriore allarme, pensi ai danni fatti da Stefano Caldoro e Antonio Squillante piuttosto, son disposto a fare la mia parte, come sempre fatto, anche se non interpellato colpevolmente, da un sindaco bugiardo e prepotente.”

Poi ha proseguito il parlamentare, rimarcando sulle incongruenze dell’amministrazione senza una vera visione politica, riguardo la tragica Multiservizi e della necessità di ricostituire un’unica società controllata comunale e sui parcheggi che producono utili nei vari comuni, tranne ad Eboli che vi è in animo da “voci di corridoio” di affidarlo a terzi, come anche quello del Palasele, fatta gestire dalla società “anni 60”, introiti che servirebbero anche per mantenere l’impianto funzionante ed a norma per gli eventi di caratura nazionale. Ma le argomentazioni critiche si spingono oltre: la fascia costiera, a suo dire, ancora più negletta e immonda nonostante la buona stagione turistica, altra occasione persa, lo stesso vale per il centro storico che rimane in qualificato, ove il palazzo La Francesca ed il castello Colonna potrebbero essere oggetto di fondi europei diretti, elargiti pregiudizialmente su progetti esecutivi, cui il parlamentare democratico non ne vede l’ombra per l’inerzia colpevole da attribuire alla attuale maggioranza. A seguire l’area industriale ovvero area PIP, che vanta una felice allocazione vicino allo svincolo autostradale, ma che anche in questo caso si palesa come l’ennesima occasione sprecata, potrebbe allettare in teoria molti imprenditori, che secondo Cuomo, non sono interessati ad horas ad investire in loco, con opifici industriali a cagione della  pochissima autorevolezza dell’attuale amministrazione,che non offre agli operatori economici delle garanzie di affidabilità ed efficienza.

Prosegue  con forza l’esponente democratico: Il consiglio viene convocato solo per gli obblighi di legge, son scomodi forse i dibattiti su altre tematiche? ora abbiamo la proroga di un anno per i PUC ed i PUA, inerenti l’urbanistica, auspico che si sappia fare tesoro del tempo a disposizione e che quest’ultimo approvato sia a vantaggio dei cittadini, i ‘si dice’ generali generano brutti sospetti che devono essere disspitati, come i finanziamenti a pioggia su associazioni per eventi non culturali ma post elettorali, quasi delle ‘cambiali da pagare’, vedi caso AMESCI, che avrà 30.000 € spalmati in  tre anni contabili, ora mi domando e dico, a cosa serve questa organizzazione? che vive in ogni dove esclusivamente di obolo pubblico, che tipo concreto di formazione produce e che benefici darebbe ai giovani del territorio? Se fosse vero me ne rallegrerei ma non è cosi! Rimarca Cuomo come e a che pro l’assunzione a tempo determinato di geometri esterni per smaltire le pratiche, sono 2000, di condono edilizio? si poteva far tutto con le competenze interne, facendo risparmiare soldi o anche questa mossa è finalizzata ad accontentare qualcuno? Una città in declino senza prospettive e con pseudo iniziative culturali non andrà da nessuna parte, si organizza un mercato rionale inutile e fallimentare dapprincipio invece di potenziare quello esistente, la Fiera  cittadina saltata, una istituzione lunga mezzo secolo, altra vetrina inutilizzata che riverbera un mortifero segnale, in aggiunta una imprenditoria che langue,ed un terzo settore come il caso Ises, cui mi piange il cuore, che tecnicamente è morto il 31/12/2014, possono solo vantare gli stipendi arretrati per le maestranze e null’altro, sospetto anche che la struttura individuata dell’ex ortopedia non sia a norma per capienza e parametri antincendio infortunistici, oltre che onerosa da riattare, si annuncia per l’ISES novità prossime ma nei fatti a nulla si addiviene, ultimo mio timore che Cariello con la sua incompatibilità come membro del direttivo ASI, possa far sciogliere la giunta e portarci nella terra di nessuno! termina infine l’esponente democratico Noi siamo disposti se invitati a dare il nostro leale contributo, non alla giunta naturalmente, ma alla città, ma lamentiamo l’arroganza di chi amministra e non accetta il nostro aiuto, noto con rammarico che purtroppo siamo fuori da tutti gli investimenti, con poca credibilità e limitate possibilità future, non ritengo che godiamo di un orizzonte positivo nel lungo termine, cosi come nel presente.»

Eboli, 27 Ottobre 2015

4 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Lo hsi dipinto bene al sindaco e alla sua disamministrazione,un quadro noir del crepuscolo cittadino.

  2. TONì…. ANCORA PARLI DI MELCHIONDA…. E CHE CAZZ UN POò DI INVENTIVA!!.
    PS: PASQUà PUR CAMBIANDO FOTO TE LO RIBADISCO, BELLO NON SEI ANZI FAI PROPRIO …..

  3. Gentile candidato sindaco,

    lei si lamenta di Cariello che neanche io credo sia la rivoluzione copernicana per questo paese ma al suo posto nei primi cento giorni era ancora lì a cercare di capire se la litoranea ebolitana è lunga 7 km o 14 km come pubblicamente ha detto lei

    • Ebolitano,questi invece faranno di peggio, i cinque stelle a confronto sono statisti,mi riferisco ai carielloland.

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