Polemiche sul Forum: Gravissime accuse dei contiani al Sindaco. Roba da Procura

Altro che ingerenze, il Forum dei Giovani scoperchia un vero e proprio regolamento di conti.

Dopo le accuse di ingerenza del Sindaco Melchionda i contiani in una durissima nota politica contrattaccano con accuse precise e gravissime. Roba da Procura della Repubblica, da sciogliemento del Consiglio Comunale.

Forum-giovani-2012-seggio-elettorale

EBOLI – Le Elezioni per il rinnovo del Forum della Gioventù di Eboli hanno creato un vero e proprio terremoto politico, e lo strascico sarà più lungo di quanto si possa immaginare, anche perché la vittoria a sorpresa del giovane Luigi Monaco ha segnato la sconfitta inequivocabile del Sindaco di Eboli Martino Melchionda e del Presidente del Consiglio comunale Luca Sgroia, i quali, avevano puntato tutte le loro speranze, pensando di poter estendere la loro “supremazia” anche sul Forum. Speranze infrante miseramente di fronte ad un gruppo di ragazzi, che sono di destra, di centro, di sinistra. E scorrendo i nomi dei candidati si capisce quanto sia vero. Strascico che ha portato i Consiglieri Salvatore Marisei, Antonio Petrone, Carmine Campagna, Armando Cicalese, ad affidarsi a un documento, che qui di seguito si pubblica integralmente, nel quale non solo respingono ogni ingerenza ma addirittura rispediscono al mittente le accuse, tra l’altro gravissime, se dovessero rispondere al vero.

Luigi Monaco

La portata della sconfitta è stata certificata dalla reazione “scomposta”, che il Sindaco di Eboli ha affidato al Quotidiano il Mattino, nel momento in cui individua un “asse politico”, che vedrebbe insieme Carmelo Conte e Massimo Cariello, oltre ad un’Azienda privata che non ci vuole la “zingara” per indovinare che si tratti dell’Elaion. Asse che avrebbe determinato lo spostamento a destra della politica cittadina e che sarebbe la motivazione di una chiamata a raccolta della “sinistra” invocandone l’Unità per arginare il pericolo di una “deriva” di destra.

E’ il caso di ricordare che nelle ultime elezioni amministrative il Sindaco di Eboli ha ricevuto il sostegno elettorale sia dell’Onorevole Conte che del suo gruppo politico e avrebbe avuto anche un corposo sostegno elettorale anche dal Presidente dell’Elaion, quell’Azienda privata che egli non nomina. Sostegno che non è stato rimandato al mittente, ma è stato incassato e a seguito di quell’incasso è stato “capitalizzato” formando una Giunta che vedeva coinvolti ben tre personalità di rilievo che provenivano da quell’Area politica: Il Vice Sindaco, Antonio Conte, successivamente revocato dal suo ruolo; Il Presidente del Consiglio Comunale Luca Sgroia, successivamente passato da una corrente all’altra con un doppio salto mortale con avvitamento a “destra”; Il Consigliere Comunale Carmine Campagna nel ruolo politico di rilievo di Capo gruppo PD in Consiglio; successivamente, dopo un tormentato congresso, vinto dall’Area Conte-Sgroia, quella parte politica che ora è al bando, conquistò anche la segreteria politica del PD con Salvatore Marisei, successivamente cappottato con un altro salto mortale con triplo avvitamento a “destra” sempre dallo stesso Presidente del Consiglio.

Busillo-Melchionda-Landi

Poi sappiamo tutti come è finita. Dopo un breve idillio sono volati gli stracci e da quegli stracci ne abbiamo appreso di cose attraverso interrogazioni, manifesti, manifestazioni pubbliche, reciproche accuse, poi colmate in una “sospensione” per un anno della famosa “banda dei quattro“, da parte della Commissione Provinciale di Garanzia del PD. Sospensione che sebbene contestasse la forma, non entrava nel merito delle questioni sollevate. Questioni che sono tutte ricorrenti e all’ordine del giorno e che gli stessi Consiglieri Marisei, Cicalese, Campagna, Petrone ripropongono in parte nelle accuse riportate nel documento che segue.

Carmelo-Conte

La cacca più si gira e più puzza, e da quelle accuse ne vengono fuori di tutti i colori: dagli scempi alle speculazioni, dagli sprechi al disatro economico delle Società partecipate, dalla frequentazione di ambienti discutibili e affaristici alla collocazione di parenti e amici. E i Consiglieri Marisei, Cicalese, Campagna, Petrone, rendono pubblica anche un’altra cosa grave o ben più grave di tutte le altre nel momento in cui accusano il Sindaco Melchionda di essere stato “dirigente e beneficiario di una struttura privata per venti anni, lasciandola nei debiti e nell’illegalità”, e anche in questo caso non ci vuole la zingara per indovinare che si tratti dell’ISES.

Altro che Forum dei Giovani, questo non è più uno scontro politico è solo uno scontro di schifezze: Ma le avremmo sapute tutte queste cose se i “destini” di questi gruppi politici non si fossero “divaricati”?

Se tutte queste cose sono vere di politica quì non c’è niente, si tratta solo di un regolamento dei conti, che non può risolvere nessuna maggioranza e nessuna Amministrazione comunale, figuriamoci una “grigia” Commissione di garanzia di un Partito, questa è roba da Procura della Repubblica:

  • Signor Procuratore della Repubblica dottor Franco Roberti, ma cosa aspetta ad aprire un bel fascicolo per riportare chiarezza e stabilire la verità?
  • Prefetto di Salerno Gerarda Pantalone, Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri se queste accuse sono vere non ricorrono motivi per ripristinare la legalità e sciogliere questo consiglio comunale?

    Franco Roberti

Se a queste accuse che di politica non hanno nulla, si aggiungono anche motivazioni che invece appartengono alla politica, allora è necessario chiarire i connotati politici della Maggioranza e conseguentemente dell’Amministrazione Comunale, atteso che nel corso dei mesi è andata assumendo caratteri diversi dalla sua connotazione originaria composta da un’alleanza tra il Partito democratico, l’API e una Lista Civica, trasformatasi invece in un’alleanza che vede insieme oltre al PD e l’API, l’UDC, che alle scorse Amministrative aveva sostenuto Massimo Cariello, di “fianco” l’IDV, e con il sostegno del Consigliere Paolo Polito che a sua volta ha aderito e fondato FLI, il Partito di Fini, oggettivamente sposta l’asse politico ben oltre il centro, a destra.

Eppure il Sindaco chiama a raccolta la Sinistra, che in soldoni si riduce a SEL di Gerardo Rosania, e i giovani in buona fede miravano proprio a quell’unità a Sinistra, incuranti di condividere un percorso politico con l’API e l’UDC che sostenevano il coordinatore uscente Bufano. E’ li che si è consumata la rottura, che nulla ha a che vedere con macchinose ingerenze. Queste sono le motivazioni della sconfitta di Melchionda e Sgroia, quelle di voler attingere al pane da due forni diversi, e se si aggiunge l’alleanza politica indefinita e l’assenza di un progetto politico, si capisce che la sconfitta non dipende dall’Elaion, semmai dall’ISES.

…………………..  …  ……………………

COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI RIFORMISTI

I. Il sindaco di Eboli non ha perso neanche questa volta l’occasione di tacere. Dopo avere fatto campagna elettorale, dispiegando tutta la sua brigata amministrativa, organizzando finanche pullman con noti personaggi di Corno D’oro, Cioffi e Santa Cecilia, per l’elezione del Forum dei giovani, ha cercato di giustificare la sua clamorosa sconfitta con dichiarazioni false e bugiarde. Evidentemente stenta a capire che i giovani sono contro questo sistema medioevale è contro i suoi metodi. I giovani liberi si sono ribellati e lo hanno battuto, come avevano fatto i riformisti nel congresso del Pd.

La Eboli migliore non lo stima, i due terzi di quelli che l’hanno votato sono pentiti per averlo fatto.

Stupisce che osi parlare di sinistra e di destra. Lui sa di avere rubato i voti alla sinistra e di avere comprato i consiglieri per dotarsi di una maggioranza Brancaleone, cooptandovi anche una parte della destra, e ora osa fare appelli e rilasciare patenti.

Lui dei veri politici non è neppure parente lontano anche se ha bussato alla loro porta a capo chino nei momenti di bisogno.

Continua a offendere il buon senso degli ebolitani facendo allusioni per nascondere le sue malefatte: è stato dirigente e beneficiario di una struttura privata per venti anni, lasciandola nei debiti e nell’illegalità. Noi crediamo che per salvare il posto ai lavoratori e riparare i guasti che ha concorso a provocare a quella struttura, sia il caso di parlarne in Consiglio Comunale.

Noi continueremo a batterci alla luce del sole e senza timori contro lo scempio delle colline; le speculazioni sul territorio; gli sprechi e il disastro delle società partecipate; la collocazione presso ditte che hanno rapporti con il comune di parenti e amici, le frequentazioni con ambienti discutibili e con affaristi, che sono affiorate a suo inutile sostegno anche nella vicenda del Forum dei giovani: una vergogna per Eboli e la sua tradizione politica !

II. Nell’ultimo consiglio comunale, con un voto di maggioranza ha svenduto l’area del macello a un privato ad un prezzo equivalente a meno di un terzo del suo valore come gli abbiamo dimostrato carte alla mano senza essere smentiti. Un bell’affare!

Nella stessa seduta, lo abbiamo colto con le mani nella marmellata bloccando con una nostra interrogazione il tentativo dell’affare di oltre trecento alloggi in zona agricola (colline di Fontanelle). Noi non demorderemo, anche se sappiamo che ci riproverà perché ha una squadra, come usa chiamarla come se fossero dei carpentieri, che per una metà piega la schiena e il resto tace.

III. Tutto questo non ha nulla a che fare con la sinistra e neppure con la destra delle brave persone che la rappresentano con coerenza, perché è lui l’interprete della peggiore destra perché la pratica in concreto con sfacciata pervicacia, di là di ogni regola.

Le sue dichiarazioni dentro e fuori del Consiglio Comunale nascondono un modo di amministrare indifendibile: sta brutalizzando e compromettendo il presente e il futuro di Eboli.

Noi abbiamo idee e programmi ai quali ci rifacciamo e sui quali costruiremo un’alternativa politica riformista, per risollevare Eboli dal fosso in cui l’ha cappottata. Lui non ci sarà e con lui quanti continueranno a tenergli bordone, perche, ne siamo certi, la città bandirà l’intera compagnia.

I Consiglieri Comunali
Salvatore Marisei
Carmine Campagna
Antonio Petrone
Armando Cicalese

Eboli, 28 aprile 2012

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