Melchionda e Zara: Il DG dell’ASL Squillante deve dimettersi

Sulla Sanità locale, il Sindaco di Eboli Melchionda: “Mi associo all’appello di Zara. Squillante deve dimettersi”.

Si commissarino di tutti gli Enti e le Partecipate di diretta influenza dell’Ente Provincia di Salerno, vero centro di Fratelli d’Italia, un Partito Minimale che detiene un potere assoluto e smisurato rispetto alla sua reale rappresentanza.

Antonio-Squillante-Fernando-Zara-Martino-Melchionda

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Sindaco di Eboli Martino Melchionda si associa al Consigliere Regionale Fernando Zara che chiede a gran voce le dimissione del Direttore Generale dell’Asl Antonio Squillante, annunciando anche l’occupazione dell’Ospedale per porre fine all’azione di distruzione della sanità locale nella Piana del Sele.

Il Consigliere Regionale ed ex Sindaco di Battipaglia Fernando Zara, nell’occasione dell’Assemblea pubblica indetta dalla CISL FP nell’Ospedale di Battipaglia, dichiarò a POLITICAdeMENTE: “Per la vicenda degli Ospedale di Battipaglia e di Eboli e della Sanità nella Piana del Sele in generale è in discussione la mia permanenza nel Partito“, intendendo per Partito “Fratelli d’Italia“, la formazione politica fondata da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa, fuoriuscita dal Popolo delle Libertà solo un paio di mesi prima delle Elezioni Politiche del 2013, e che ha in provincia di Salerno una bella pattuglia di uomini, tutti rigorosamente seduti o meglio “incollati” sulle “Poltrone” di potere più importanti con a capo l’On. Edmondo Cirielli.

Un Partito quello di “Fratelli d’Italia” che oggettivamente sembra legato più al potere che agli elettori, visti i risultati che ha ottenuto alle ultime elezioni Europee, non riuscendo ad eleggere nessuna rappresentanza sebbene nella circoscrizione Italia Meridionale ha ottenuto il 4.15% e in provincia di Salerno il miglior risultato raggiungendo il 7.91%, mentre nelle Città di Battipaglia e di Eboli ha ottenuto rispettivamente il 6,90% e il 4.87%. Risultati magrissimi se si rapporta all’orientamento dei flussi elettorali nazionali che mai come in quest’anno si sono registrati, ma se si rapporta alla matrice di Partito che li proietta ad essere “reduci” di Alleanza Nazionale, è un ottimo risultato per un Partito Minimale che detiene un potere assoluto e smisurato rispetto alla sua reale rapprtesentanza.

Un risultato che evidenzia in maniera inequivocabile come avere poteri smisurati enon usati bene, non porta risultati ragguardevoli se non minimi rispetto ai rapporti “stretti” che quel potere riesce a sviluppare, ma se quei piccoli vantaggi poi si sono ottenuti facendo gli “sfasciacarrozze” e demolendo nell’intera provincia strutture sanitarie pubbliche efficienti e servizi sanitari soddisfacenti in alcuni territori, e per contro tentando di “riesumarne” altre che sono state tenute in vita con lo “sputo” come nel caso degli Ospedali dell’Agro-sarnese, o magari procurando qualche privilegio o dispensando incarichi e consentendo di scempiare milioni di euro in prestazioni in Alpi come nel caso del Commissario senza titoli Pietro Spinelli, che in tre anni tra stipendi, ALPI e altre prestazioni ha percepito qualcosa vicino ai 500mila euro, mentre distruggendo nel suo ruolo prima l‘Ospedale di Eboli risparmiando (a quale costo) un milione di euro (giusto il doppio di quello che ha percepito), naturalmente si comprende di come sia negativo questo tipo di gestione, e se poi si tiene conto magari come moltiplicando incarichi e quindi i costi per aver organizzato la Direzione Generale dell’ASL Salerno di un struttura dipartimentale che non ha nemmeno il Ministero della Salute. non porta benefici se non a chi li ha ricevuti a filiera breve, allora si può dire che si tratta di un fallimento totale.

Forse l’errore lo hanno commesso quei Partiti che hanno fatto opposizione inascoltati, rivendicando magari l’evidenza dei fatti rispetto al rapporto abitanti posti-letto risultato il più basso d’Italia avendo applicato una percentuale al di sotto di più della metà di quel famoso 3% di Posti letto per mille abitanti. Hanno sbagliato pure quei cittadini che si sono recati negli Ospedali e si sono visti rifiutare le prestazioni per mancanza di personale o per la mancanza di strumentazione o per le disposizioni contorte e subliminali del duo Commissario-Direttore Sanitario Spinelli-Calabrese, come è accaduto all’Ospedale di Eboli che ha procurato anche la sospensione “a medicamentis” del Primario Giuliano Colasante, che solo fra un mese andrà in pensione dopo oltre 40 anni di onoratissima e riconosciutissima bravura come Direttore della Sc di Anestesia e rianimazione del PO di Eboli, o quello di Battipaglia, raccontato in diversi articoli pubblicati su questo sito.

Forse se tutti insieme ci fossimo “tassati” magari facendoci carico di votare il Partito “Fratelli d’Italia“, in cambio della loro “benevolenza” per evitare di radere al suolo i nostri Ospedali, un pò come fece Pietro da Eboli nel Medioevo quando da “cantore” delle gesta federiciane chiese di sacrificare la Città di Salerno dalla sua sicura distruzione. Purtroppo per noi il DG Antonio Squillante non è Federico II di Svevia, ma è solo un “soldato” di un “principato” inesistente e forse per questo non è l’interlocutore giusto, allora rivolgendosi a “nuora” perché “suocera” intenda, gli elettori come se ne sono ricordati alle ultime Europee non attribuendo i voti necessari per andare in Europa, e come hanno fatto per le Amministrative bocciando tutti i candidati del “Partito dei Parenti“, se ne ricorderà anche ai turni di ballottaggio, e alle prossime Elezioni regionali e Nazionali, confermando l’andamento che ha fatto registrare una sonora bocciatura, sia per il Candiadato di Baronissi, che per quello di Pagani. Cirielli e il coraggiosissimo Governatore della Campania Stefano Caldoro sono allertati.

Seguendo queste semplici considerazioni, che non possono non tenere conto di un’altra circostanza che ci riporta alla non posizione politica di Forza Italia e della sua coordinatrice provinciale e portavoce nazionale Mara Carfagna che pare insieme ai suoi sia completamente estranea ad ogni minima questione riguardante i nostri territori impegnati come sono ad attendere che Berlusconi si riprenda dalla sua condanna, e tornando alla notizia della richiesta di dimissioni che ha avanzato l’ex Sindaco di Battipaglia e Consigliere regionale Fernando Zara, alle quali si è subito accodato il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, possiamo solo aggiungere: finalmente. Evidentemente Zara ha sciolto ogni riserva e ha deciso di dire basta, chiedendo le dimissioni del Direttore generale Antonio Squillante e chiudendo con il suo Partito. Squillante si deve dimettere, ma si devono commissariare anche tutti gli Enti e le partecipate ivi compreso gli Amministratori Unici o i Presidenti che fanno parte di quel “pacchetto” che ci riconduce al quel centro di potere della Provincia di Salerno. E tutti i danni che si sono procurati?

Di quì il Sindaco di Eboli Martino Melchionda accoglie il grido di allarme di Zara e si dichiara pronto ad affiancarlo in questa battaglia e dichiara: Squillante deve dimettersi: questo è l’unico modo per salvare la sanità locale e sottrarla alla sua devastante azione.

Zara fa bene ad alzare la voce, noi ci saremo!

Continueremo a portare avanti con determinazione questa battaglia a difesa del diritto alla salute dei cittadini, diritto, questo, mortificato e calpestato da chi governa la sanità locale.

Non possiamo tollerare che le scelte in materia sanitaria assunte dalla Direzione generale dell’Asl siano di natura politica ed elettorale e che abbiamo come unico obiettivo il ridimensionamento e addirittura la chiusura dei nostri ospedali.

I nostri ospedali sono stati occupati in maniera feudale e il piano ospedaliero presentato da Squillante altro non è che una operazione di bassa politica, una politica cieca, che non ascolta i veri bisogni dei cittadini, e che soprattutto – e questo e ciò che più ci preoccupa – riduce drasticamente l’emergenza, mettendo a serio rischio i livelli minimi di assistenza”.

Eboli, 31 maggio 2014

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