Antonio Cuomo e Federico Conte, infiammano Piazza della Repubblica

Cuomo da la carica alle Liste e Federico Conte, candidato alla regione con il “PD e con De Luca”, ci mette il resto: Cuore e passione e…. la Piazza si infiamma. 

In un’Agorà cittadina, gremita di simpatizzanti e sostenitori, il candidato sindaco del centrosinistra Antonio Cuomo, traccia le linee guida del suo programma di rilancio della Città, e Federico Conte elenca le sperequazioni e indica il nuovo corso contro il napolicentrismo.

Federico Conte-Antonio Cuomo-Comizio-

Federico Conte-Antonio Cuomo-Comizio-

di Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La platea nella centralissima Piazza della Repubblica si era riunita alla spicciolata già da un ora prima del previsto per ascoltare il comizio dei due candidati, i protagonisti della kermesse si sono fatti un po’ attendere, ma la coppia di relatori, Antonio Cuomo PD candidato alla poltrona di primo cittadino e Federico Conte con “PD per Vincenzo De Luca Presidente” allo scranno regionale, non hanno deluso le attese e sono stati premiati a loro volta da un colpo d’occhio notevole: infatti nella penombra del vespro primaverile e tra i variopinti riverberi delle luci del palco, sulle ormai consuete note di “una buona idea” (adottato come inno di questa tornata elettorale del cantautore Nicolò Fabi) vi erano senza retorica, assiepiate centinaia di persone in curiosa attesa. Dopo un saluto di ringraziamento fatto dallo speaker e di li a poco dallo stesso candidato sindaco, ai coordinatori delle liste di centro sinistra: Donato Guercio per il PD, Vincenzo Consalvo “Eboli 3.0”, Pierino Infante “Uniamo Eboli”, Luigi Morena “La mia città” e per finire Luca Sgroia con “Eboli Libera”

Antonio Cuomo-Comizio-4

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La parola è passata tosto, dopo i convenevoli di rito, al candidato sindaco Antonio Cuomo, quello che per tutti è il “vecchio leone” della politica cittadina, il quale subito gli preme fare una precisazione sulla singolarità di questa campagna elettorale, caratterizzata per durezze e bizzarrie, queste ultime sono assai singolari, ovverosia che i nemici di ieri “…il vecchio oppositore e l’ex sindacoMassimo Cariello e Martino Melchionda, dopo aver guerreggiato aspramente per cinque anni ora si ritrovano sulla stessa sponda dopo lo scioglimento inatteso della giunta il 27 di settembre, questo davvero un colpo di scena teatrale addirittura degli ex consiglieri di quella amministrazione militano ora nelle fila di Cariello, che si vantava apertamente di aver “mandato a casa” la peggiore amministrazione di sempre e invece oggi son coloro che spudoratamente accoglie. Ma la “pietra dello scandalo” per Cuomo è il maldestro tentativo di smentita sui media, una dissimulazione fallita miseramente, inutile e controproducente, visto che la sua collaboratrice di studio, avvocato Matilde Saja, è tra le fila del candidato del Nuovo PSI. ”..il quadro è difficile per la comunità monta un grande disagio, un momento davvero brutto, una pagina da cancellare, la nostra coalizione ha affrontato un percorso irto di ostacoli, con le primarie  di marzo ed è un mix sapiente con le cinque liste, fatte  di esperienza e novità, di professioni e capacità, uomini e donne che si mettono alla prova – incalza Cuomo – noi siamo il centrosinistra di Romano Prodi, di Matteo Renzi e di Vincenzo De Luca, per questo vogliamo governare, creando un nuovo orizzonte di diritti e doveri giusti per i cittadini.

Antonio Cuomo-Comizio

Antonio Cuomo-Comizio

A seguire, il disvelamento del modello di tempistica strutturato per la prossima amministrazione secondo la sua visione gestionale e non solo il già elencato pubblicamente, breve, medio e lungo periodo, ma la differenziazione tra l’ordinaria e lo straordinaria, amministrazione: la prima votata alla messa punto della macchina comunale potenziando al contempo la struttura tecnico-elaborativa, ovvero quel settore proteso alla ricerca di risorse pubbliche nazionali ed europee, ed allettando ad investire eventuali soggetti privati, ma di contro, con l’accortezza di rispettare i rilievi mossi dalla Corte dei Conti, e per questo che l’esponente piddino sta preparando una futura “tavola rotonda” con esperti del settore dal titolo eloquente: ”Equilibrio finanziario ed Enti locali”, sempre nel rispetto dei parametri di contabilità pubblica con cui si dovrà far ripartire nell’anno solare corrente il consesso civico, come pure una sottolineatura viene dedicata all’ambito della sicurezza pubblica, potenziando il “dismesso” corpo dei Vigili urbani, passando da 20 a 70 unità, nel rispetto ovvio del coefficiente, tra il numero degli abitanti e quelli dell’arma; di poi un occhio particolare al decoro urbano, al decadimento naturale dell’immagine dovuta all’abbandono selvaggio dei rifiuti, in specie nella strada statale 19 collegante i due centri primari della piana del Sele, la nostra Eboli e Battipaglia, uno spettacolo inverecondo di abbandono su entrambi i lati della strada. Ragionamento analogo, dovrebbe stigmatizzarsi su il recupero di fabbricati vetusti e  fatiscenti, anche ricorrendo come extrema ratio all’ordinanza penale, di acquisizione al patrimonio comunale, (vedi il parco Fusco-Pesce, in disuso da 35 anni e mai portato a termine), riqualificazione necessaria e con adeguate coperture finanziarie di parti delle periferie (santa cecilia Corno d’oro, Casarsa) o quartieri urbani come 167 e Paterno; lo stesso dicasi per la realizzazione di un deflattivo parcheggio interrato, questa volta  in piazza Tito Flavio Silvano, o la riqualificazione dell’area ex Pezzullo con un eventuale project financing, studiato da professionisti del settore cercando, di servirsi di mirati finanziamenti UE.

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L’esponente di #eboliprimaditutto, ha voluto disegnare una connotazione sociale al suo intervento programmatico,quello del rispetto verso le fasce socialmente più deboli come i giovanissimi ,(con la ricostituzione di colonie marine e migliorie nel trasporto scolastico) ed anziani (recettività logistiche per la terza età), i disabili (la rimozione delle numerose barriere architettoniche), lo stesso discorso vale per lo sport a connotazione popolare,e qui va il ringraziamento spontaneo a due tradizionali pionieri dello stesso, i professori Gasparro e Sgritta, che da sempre e con pochi mezzi  va sottolineato, hanno cercato di avvicinare le classi meno abbienti ad attività ludiche ed educative; non poteva mancare un refrain progettuale costante per “Tonino”, portare la nostra città finalmente alla fatidica soglia dei 50.000 abitanti, meta che ci renderebbe indipendenti nel perorare finanziamenti, facendo ritornare quei tanti concittadini allontanatosi nei comuni viciniori per il caro-casa, o addirittura i giovani emigrati al di fuori delle mura in cerca di una nuova speranza di vita. Sul finire una specificazione: ”… in questa sede e per serietà mi sono astenuto dal dire tutto, ci saranno altri momenti per discutere sui temi scottanti, come  il  centro storico, l’Ospedale unico, la fascia costiera e tutto quello che abbisogna Eboli per risollevarsi, in conclusione vorrei riavvicinare i cittadini al Comune, essi non debbono sentirlo come un corpo a loro estraneo ed insieme ai coordinatori vorremmo che fosse un luogo di rispetto, di tutela per i meno fortunati od abbienti, e non dia l’impressione di tutelare invece chi ha avuto maggiore fortuna o aderenze, dunque questa deve essere la percezione che diamo alla collettività -quindi l’accorato appello al corpo elettorale -ma per far questo ci vuole il vostro consenso, metteteci alla prova e non ve ne pentirete!

Di seguito, è stata la volta del candidato al consiglio regionale, l’avvocato Federico Conte, collocato nelle liste del partito di maggioranza relativa, con “Vincenzo De Luca Presidente”, il giovane legale ha esordito con uno stentoreo proclama:”..io sono ebolitano, sono figlio di questa terra, qui ho le mie radici e la mia famiglia.- volendo cosi surrettiziamente mettere a tacere le voci di chi lo accusa d’ aver abbandonato il territorio da oltre un ventennio- ho scelto di fare politica per passione,e son lieto di farlo tra la mia gente, il PD è la sintesi perfetta tra il riformismo e la tradizione cattolica liberale, è passato da partito struttura, passando a  partito liquido, per arrivare ad oggi a partito comunità, a cui abbiamo dato la guida a De Luca per il riscatto della Campania, che deve diventare il motore del sud Italia,e Napoli una vera e propria capitale europea, in un nuovo disegno geopolitico che superi quello del legislatore del 1970, che  istitutivo il nuovo ente regionale.”. Conte poi si sofferma giustamente sulla evidente eterogeneità delle genti campane, frutto l’unione di queste della sola volontà politica e non di quella popolare, con una ricca disquisizione sulle discrasie territoriali e vocazionistiche delle varie arie, come l’Irno, il Sarno,Il Sele, il Diano – Cilento, e il rischio che il famoso decreto Delrio, (56/2014) corrobori tali discrepanze, mettendo il nuovo “leviatano”, la città metropolitana, al posto delle provincie, una recente idrovora di soldi pubblici, altro potenziale mausoleo allo spreco italico, con l’aggravante che vada a sovvertire i già precari equilibri geografici pre-esistenti.

Antonio Cuomo-Federico Conte-Comizio Eboli-2

Antonio Cuomo-Federico Conte-Comizio Eboli-2

Il nuovo governatore, secondo Federico Conte, avrà l’obbligo politico di rivedere tali dislivelli, fatti di finanziamenti e di risorse, riequilibrandole tra tutte le province campane,, il napolicentrismo ha fatto e continua a fare del male, da rivedere il quadro regionale per la nostra provincia, composta di quattro macro aree, la nostra valle del Sele , bene rimembrarlo, conserva una potenzialità enorme, essa è produttrice di ben il 10% della produzione agricola nazionale, ma gli imprenditori rurali sono stati abbandonati da Stefano Caldoro a fronte di una ingravescenza dei tributi, solo grazie al ministro Martina e ad una riforma contrattualistica (con fiscalità di vantaggio in parte rete in parte filiera, che superi la logica asfittica consortile) stiamo andando avanti. Siamo anche possessori,evidenzia il relatore, di beni materiali ed immateriali patrimonio dell’ umanità e protetti dall’UNESCO, come i templi dorici di Paestum e la dieta mediterranea, oltre le produzioni lattiero casearie conosciute in tutto il globo. Prosegue il giovane legale:”..stesso discorso vale pure nel campo del terzo settore che deve essere complementare alla sanità pubblica, quella sanità statale tanto vituperata nelle nostre zone con la chiusura sistemica di nosocomi  storici da parte dell’amministrazione regionale di destra, e l’aggravamento per l’utenza della fruibilità dei servizi, io sono si per il futuro Ospedale unico del sele, nell’ottica della formula Ospedale riuniti, potremmo prendere  per usarle in innovazione tecnico scientifica nel campo sanitario, i fondi europei Horizon 20-20 ,e per concludere un progetto a me caro,: la creazione della Città del Sele, che raggruppi 13 comuni, e che possa fare sistema comune, raccogliendo le istanze di cambiamento, una multimunicipalità che guardi al turismo come sicuro volano di crescita della fascia costiera, che va da Pontecagnano a Capcaccio, o lo sblocco dell’aeroporto Salerno costa di Amalfi, grazie ad un socialista e lo dico con orgoglio, Del basso De Caro, che ha sbloccato i 40 milioni di euro che servivano alla riapertura.

La politica per Federico Conte, deve promuovere il cambiamento dal basso, dalla gente comune, cercando di colmare il divario nord-sud segnalato dallo SVIMEZ, che negli ultimi anni è pericolosamente nei parametri raddoppiato, ed a questo riguardo potrebbe essere di ausilio il mar mediterraneo, il sud Italia come una piattaforma commerciale del bacino che unisce i tre continenti, potenziando le infrastrutture (porti aeroporti e strade) e rendendoli ottimali agli scopi moderni;”..ma per fare questo- congedandosi il candidato alle regionali- è necessario un forte coinvolgimento dei cittadini, ed ecco che noi diciamo ora con forza al premier Renzi, che con De Luca a Salerno e  Cuomo ad Eboli, il cambiamento è già iniziato.”

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Antonio Cuomo-Federico Conte-Comizio Eboli-2

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Antonio Cuomo-Federico Conte

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Lista PARTITO DEMOCRATICO (13 maschi 11 femmine)

  1. Calò Manuela
  2. Corrado Rossella,
  3. Di Candia Teresa,
  4. Di Cosmo Concetta,
  5. Ferrara Esmeralda,
  6. Giovine Raffaela,
  7. Massarelli Paola,
  8. Nigro Assunta,
  9. Nigro Mariagiovanna,
  10. Polito Lucilla,
  11. Scorzelli Rosalba,
  12. Ardia Damiano,
  13. Campagna Carmine,
  14. Capaccio Vito,
  15. Cicalese Armando,
  16. Cicia Cosimo,
  17. Conte Antonio,
  18. Cuomo Gaetano,
  19. Di Donato Mario,
  20. Guarnieri Ivan,
  21. Laurino Luigi,
  22. Lavorgna Adolfo,
  23. Petrone Antonio,
  24. Zottoli Antonio detto Tony.

Lista LA MIA CITTA’ Cuomo Sindaco (17 maschi 7 femmine)

  1. Altieri Vito,
  2. Avallone Concetta,
  3. Brenga Cosimo,
  4. Ciaglia Mario,
  5. Contaldo Maria,
  6. Cuomo Davide,
  7. Di Stefano Sabrina,
  8. Formicola Maria Rosaria,
  9. Gatta Marco,
  10. Lembo Nicoletta,
  11. Longobardi Michele,
  12. Luongo Remo,
  13. Merola Marcia,
  14. Mirra Nevina,
  15. Naponiello Vittorio,
  16. Niglio Cristiano,
  17. Pannullo Luigi,
  18. Rizzo Francesco,
  19. Sagaria Donata,
  20. Simonetti Antonio,
  21. Soriente Angelo,
  22. Turi Vito,
  23. Verderame Antonio,
  24. Villani Claudio

Lista  UNIAMO EBOLI- API (13 maschi 11 femmine)

  1. Albano Concettina,
  2. Boccia Annalisa,
  3. Bottiglieri Francesco,
  4. Caiazzo Vittorio,
  5. Cerrato Domenico,
  6. Cicalese Rossella,
  7. Cioffi Pantaleone (detto Gino),
  8. De Martino Franco,
  9. Del Fiore Anna,
  10. Di Matteo Katia,
  11. Di Stefano Valeriano,
  12. Faenza Anna,
  13. Falanga Anna,
  14. Ferrara Davide,
  15. Infante Pasquale,
  16. Latronico Emanuele,
  17. Malandrino Ruggiero,
  18. Marra Arturo,
  19. Pagano Fabiana,
  20. Petrillo Fiore,
  21. Ragosta Immacolata,
  22. Salerno Michele,
  23. Tenza Chiara,
  24. Volpe Elena.

Lista EBOLI LIBERA (12 maschi 12 femmine)

  1. Mazzini Pietro,
  2. Cardiello Anna Stefania,
  3. Lamanna Gerardo,
  4. Magliano Carmine,
  5. Andreani Ercole,
  6. Busillo Damiano,
  7. Campagna Tiziana,
  8. Chiella Maria,
  9. Coiro Fernando,
  10. Copeti Vittoria,
  11. D’Alessandro Luigi,
  12. Dianese Cosimo,
  13. Ferrisi Maria Irene,
  14. Franzese Maria Teresa,
  15. Maglio Annamarisa,
  16. Maioriello Tommaso,
  17. Opramolla Michela,
  18. Pacifico Andreina,
  19. Pannullo Patrizia,
  20. Quaglia Valentino Salvatore,
  21. Scarpa Michele,
  22. Sorano Annamaria,
  23. Sparano Irma,
  24. Di Matteo Patrizia.

Lista EBOLI 3.0 Cuomo Sindaco (15 maschi 9 femmine)

  1. Adelizzi Rosa,
  2. Altieri Rosa,
  3. Basili Federico,
  4. Chakir Pesticcio Fatina,
  5. Clemente Vito,
  6. Concilio Donato,
  7. Coscia Cosimina,
  8. D’Alessandro Assunta,
  9. De Bonis Raffaele,
  10. Di Leo Manuela,
  11. Fornataro Vincenzo,
  12. Fusco Carlo,
  13. Galla Marina,
  14. Iorio Vito,
  15. Mandia Valter,
  16. Marcantuono Stefano,
  17. Mazzara Venusia,
  18. Naimoli Gaetano,
  19. Palladino Roberto,
  20. Papace Gaia,
  21. Pellegrino Giuseppe,
  22. Rizzo Antonio,
  23. Sirico Luigi,
  24. Spolsino Claudio.

Eboli, 11 maggio 2015

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