“Movimenti Democrat”: L’On. Cuomo inaugura l’Associazione “L’Impegno”

E’ scontro nei Democrat. Messaggio di Cuomo e Landolfi anche per Cariello: “Se qualcuno si vuole avvicinare a noi, noi ci spostiamo!”

Dopo la costituzione del gruppo consiliare PD che esclude il suo parlamentare, l’On. Cuomo, “battezza” la sua associazione “L’Impegno”.

Alla presenza del Segretario PD Landolfi, dei Consiglieri Infante e Rizzo, dei Coordinatori delle tre liste, Gaudieri, Morena e Consalvo,  e una grande partecipazione di pubblico, l’On. Cuomo “battezza” la sua ‘associazione “L’Impegno”: L’altro PD.

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-Vincenzo Occhiofino

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-Vincenzo Occhiofino

di Massimo Del Mese e Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il panorama politico ebolitano detiene una grande storia alle spalle, fatta di battaglie sociali e  grandi fermenti partitici oltre a diversi personaggi di spicco, tra cui alcuni di essi hanno avuto gli onori degli alti scranni istituzionali, come: i senatori Mario e Giuseppe Vignola (Psi e Pci), Antonio Cassese e Vincenzo Sparano (PCI), Carmelo Conte (PSI) assurto anche ai ranghi di ministro delle aree urbane; Franco Cardiello Deputato e Senatore (AN e Forza Italia); Giovanni Clemente assessore regionale in quota DC; Gerardo Rosania Consigliere regionale (PRC); Vincenzo Aita, Assessore All’Agricoltura ed Europarlamentare (PRC), ed ultimo di una feconda nidiata di personalità politico-istituzionali Antonio Cuomo, prima Consigliere Regionale (SI e FI) e poi Deputato (PD).

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi (2).

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi (2).

Nella sua lunga carriera Cuomo è stato protagonista di un cursus honorum “da manuale”, passando attraverso tutti gli scanni istituzionali: dall’essere Consigliere Comunale ed Assessore ad Eboli negli anni ’80; consigliere e Assessore provinciale negli anni ’90; Consigliere Regionale; in seguito Deputato della Repubblica, ora alla sua seconda legislatura, dopo le dimissioni dell’On Fulvio Bonavitacola, amico personale, nominato Vice Presidente della Regione Campania; aggiungendovi l’ultima avventura elettorale che lo ha visto Candidato Sindaco del PD alla guida di una coalizione di Centrosinistra. Di famiglia modesta Cuomo deve evidentemente la sua carriera come ad egli piace ricordare “solo alla sua passione per la politica“, senza comodi legati familiari, inveterati e fin troppo scontati nella vita pubblica nazionale, purtroppo usi nel nostro Paese e nei Partiti anche nel PD.

Ai suoi percorsi politici Cuomo, dopo che tre Consiglieri eletti nella Lista del PD, Antonio Conte, Antonio Petrone e Teresa Di Candia, hanno inopinatamente costituito, escludendolo, il Gruppo consiliare del PD, aggiunge anche quello della fondazione del Gruppo consiliare “Democratici per Eboli” con Pasquale Infante e Francesco Rizzo e l’apertura di una sede politica associativa denominata “L’impegno”, per meglio contribuire allo sviluppo non solo del PD cittadino ma finalizzata alla crescita di tutta l’area del frastagliato centro-sinistra, tramite una fattiva partecipazione democratica di coloro che liberamente vorranno aderirvi, che a giudicare dalle presenze saranno numerosi.

Antonio Cuomo-Lincontro

Antonio Cuomo-Lincontro

E cosi in una  calda serata di fine estate, sul terrazzo della nuova sede va in scena la premiere “dell’altro PD”, alla presenza dei due consiglieri Infante e Rizzo e dei tre coordinatori delle Liste Francesco Gaudieri, Luigi Morena, Vincenzo Consalvo, e di un folto gruppo di amici storici e neo simpatizzanti, l’onere di “rompere il ghiaccio” tocca a Vincenzo Occhiofino, primario del reparto di medicina del P.O. di Eboli, il quale nella sua qualità di presidente del consesso con un breve saluto ha ringraziato tutti coloro che in poco tempo si son prodigati per la realizzazione del progetto, idealmente ma anche materialmente, come Antonio Costa, Federico Basili, Salvatore Contaldo e il sempre presente Giuseppe Piccirillo, auspicando che questa associazione possa accompagnare: ”la crescita del partito nella nostra città, il quale rammentiamolo è da più di due anni senza una sede e senza un organico, sperando al contempo di coinvolgerne le nuove leve –  termina il Occhiofino son grato a Tonino che mi ha voluto come presidente, qui naturalmente in sede oltre a parlare di politica ci saranno anche momenti ricreativi per tutti coloro che ci faranno l’onore di tesserarsi.

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-3

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-3

La parola è passata, senza soluzioni di continuità, al protagonista della serata, l’On. Antonio Cuomo che a sua volta dopo aver espresso gratitudine al neo presidente e agli amici per lo sforzo compiuto, incassa la presenza del segretario provinciale PD, Nicola Landolfi, a cui va riconosciuto  a detta di Cuomo, il suo indefesso impegno nel ricostruire il partito in tutto l’ampio territorio provinciale specie adesso che il governatore è Vincenzo De Luca. Cuomo auspica che in tempi brevi si possa strutturare un direttivo del partito in tutta l’area circoscrizionale del salernitano ed in specie nel nostro comune, coinvolgendo i giovani ed in aggiunta il mondo delle professioni, la cosiddetta “società civile”, per modo da avvicinarli alla politica attiva, come accadeva qualche lustro addietro.

Inaugurazione-L'Incontro-Antonio Cuomo

Inaugurazione-L’Incontro-Antonio Cuomo

Poi il deputato Democrat fa una articolata dissertazione sullo status quo della politica nazionale: Ho partecipato ad un convegno organizzato dall’associazione “Noi tutti liberi e partecipi” dell’amico Luciano Ceriello arricchito dalla presenza del giornalista Rai3, Gianni Occhiello, che come interessante tema ‘La comunicazione in politica’, orbene bisogna evidenziare un momento che ha funto da spartiacquefa notare l’esponente democratico dopo tangentopoli nel 1992, la centralità dei partiti e delle segreterie centrali e locali venne messa fuori gioco dalla elezione diretta dei sindaci, questi infatti soppiantarono ad una democrazia indiretta, dove le cariche istituzionali erano mediate dai partiti, una elettività diretta del popolo, che apparentemente potrebbe sembrare cosa giusta ma che nei fatti ha creato il personalismo degli uomini politici stessi;  la stagione dei sindaci ha dato l’ ’incipit’  a tanti personaggi che poi son divenuti  stelle primarie del panorama pubblico italiano, promossi a  governatori come De Luca od addirittura premier come Renzi; quest’ultimo ha fatto registrare il più ampio consenso di una partito di centro sinistra nella storia repubblicanacontinua Cuomo con il 41% alle europee del 2014, ma il tutto certamente non per merito del ‘partito-apparato’ come era un tempo (DC,PCI,PSI) ma bensì per  quello dell’’uomo- immagine dello stesso, spostando l’asse del potere nella mani di un solo uomo; lo stesso giornalista Occhiello, ha raccontato nel convegno, ha fatto parte di un movimento l’IDV che si è dissolto con l’andata in disgrazia del suo leader, l’ ex PM Antonio Di Pietro.

Inaugurazione-L'Incontro

Inaugurazione-L’Incontro

Ma la riforma elettorale, come ha tenuto a far notare Cuomo che ha sostituito al Porcellum, l’Italicum, contiene anche un numero stimato intorno al 40% di eletti con le preferenze dirette, al contempo eliminando parzialmente le “nomine” delle segreterie, e dunque prosegue Cuomo: occorre che i politici ritornino al contatto con il territorio, di cui Landolfi e la sua storia politica ne sono il paradigma vivente, ed ecco cari amici la ragione de “L’Impegno”, ritornino cosi i partiti i luoghi delle idee e dei confronti, con un gruppo di amici  noi cercheremo nuova linfa per la creazione di un rigenerato gruppo dirigente, ricostruendo altresì un consesso e dandogli una nuova qualità di uomini e donne liberi, noi  abbiamo una amministrazione comunale che da civica di centro destra, in evidente difficoltà gestionale vorrebbe avvicinarsi al centro sinistra in particolar modo al nostro PD, che “L’impegno “ si prefigge di accompagnare, certo tutto è teoricamente possibile ma noi lo scongiuriamo.Poi la chiosaebbene nonostante tutto rimaniamo la parte migliore della città, dando la parola a chiunque vorrà, ci prefiggiamo di far veicolare le buone proposte anche a coloro, e son tanti che purtroppo non posseggono mezzi, perché questa si chiama democrazia.

Inaugurazione-L'Incontro-Antonio Cuomo-1

Inaugurazione-L’Incontro-Antonio Cuomo-1

Successivamente, rispetto all’increscioso episodio politico che ha visto in consiglio comunale i democratici divisi in due gruppi: quello dei Democratici per Eboli con Infante e Rizzo, il cui ispiratore è stato proprio l’On Cuomo; e l’altro formalmente dei tre eletti nella lista del PD, Antonio Conte, Antonio Petrone, Teresa Di Candia, i quali a loro volta fanno capo all’On. Carmelo Conte e al gruppo dei così detti “Riformisti del PD“; il passaggio che tutti aspettavano avendo questi ultimi deliberatamente e autonomamente costituito il Gruppo consiliare escludendo proprio il Parlamentare del PD.

 Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-Inaugurazione-L'Incontro.

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi-Inaugurazione-L’Incontro.

Cosicché l’On. Cuomo ne ha dato la sua  lettura: ”quando vinsi le primarie con una larga partecipazione popolare, (oltre in 5000 furono i partecipanti in quel fatidico 8 marzo u.s.), bonariamente e per dare un segnale di fiducia, consegnai le chiavi del partito per la composizione delle liste ai riformisti, che forse non sono neanche di questo partito, consentendo pur’anche a  loro di utilizzarne il simbolo e triplicarne i consensi elettorali, poi ‘ex abrupto’ vengo a conoscenza che questi eletti nella lista di cui ne ero moralmente il titolare, con un blitz ed all’insaputa degli altri consiglieri hanno costituito il gruppo consiliare del partito; tutto ciò ci ha molto rammaricato, non vedendo in loro uno spirito collaborativo ma allo stesso tempoconclude Cuomo siamo pronti facendo sempre dalla nostra parte al dialogo, difatti il PD si deve preparare serenamente a ricostruire in loco una sua credibilità dopo i disastri della passata amministrazione di Martino Melchionda e la consequenziale punizione delle urne, ma siamo di fronte ad un passaggio storico delicato e noi ci siamo,  forti delle nostre idee e capacità di trasformarle in fatti.”

Antonio Cuomo

Antonio Cuomo

L’ultimo intervento, preludio al buffet offerto dal ristoratore Luciano Moscariello, è stato ad appannaggio del segretario provinciale Nicola Landolfi, che  dopo i ringraziamenti di prammatica a Cuomo e a tutti gli ospiti, ha subito evidenziato che il “festeggiato” è il deputato del partito e quindi il naturale riferimento primario nella Piana del Sele, rimarcando il coraggio di “Tonino” di mettersi in gioco con le primarie comunali, sollecitato dalla segreteria e dai tanti suoi estimatori: ”..certo probabilmente avremmo perso lo stesso, la situazione era pesante e neanche un Barak Obama o un Aldo  Moro redivivo avrebbero vinto nell’ardua impresa, il passato ha fatto troppi danni e il giudizio dell’elettorato da ragione ai vincenti, dobbiamo prenderne atto, ma solo grazie a Tonino siamo riusciti come minimo ad essere credibili raggiungendo il ballottaggio, però poco male, come dice un brocardo latino ‘ex malo bono’, spesso capita che da un momento di difficoltà può nascere una nuova impensata occasione di semina fruttuosa, proprio ciò che serve adesso in vista della ricostruzione del PD di questa nobile città – poi la stoccata finale che dissipa dubbi e maldicenze di un potenziale “salto della quaglia” dell’amministrazione Cariello a scanso di equivoci, circolano voci di un tentativo di avvicinamento fatto dal Sindaco verso l’area di centro sinistra, ma sia ben chiaro e lo sottolineo espressamente, che se qualcuno e sapete di chi si tratta, si vuole avvicinare a noi, statene certi che noi ci spostiamo!

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi- 8

Antonio Cuomo-Nicola Landolfi- 8

Con la costituzione del Gruppo “Democratici per Eboli” e l’apertura del Circolo politico che ospita l’Associazione “L’Incontro“, di fatto si dissotterra “l’ascia di guerra“, e certifica a scanso di ogni equivoco la presenza di due Partiti Democratici: Quello “occupato” dai “contiani” dell’ex Ministro delle Aree urbane; e quello che si è costituito intorno all’On. Cuomo; quello dei “diversamente Democratici” e quello degli “altri Democratici“.

E la storia si ripete. E si ripeteranno anche le guerre e le faide, così come si ripeteranno le non prese di posizione che spesso negli anni scorsi ha caratterizzato la Segreteria provinciale. Intanto il PD non ha una sede e intanto nessuno spinge per averla, specie se le chiavi della Sezione l’avranno i Riformisti di Conte., che oggettivamente man mano che passa il tempo vanno sempre più assurgendo ad essere una “setta” piuttosto che un gruppo politico. Intanto ci prepariamo ad assistere a posizioni politiche contrastanti che segneranno il “nuovo corso” di Questo Partito Democratico “dimezzato“, e se qualcuno dovesse spingere affinchè si possa giungere ad un chiarimento, ebbene che si convinca che sarà difficile che questo avvenga, specie ora che a tenere il timone del PD in provincia di Salerno e in Campania è il Governatore Vincenzo De Luca, che con il gruppo dei Riformisti poco e nulla vuole averci a che fare.

Eboli, 21 Settembre 2015

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