Eboli Sanità & Ospedale: L’ex Sindaco Presutto scrive al Ministro Lorenzin

Elio Presutto, ex Sindaco di Eboli e ex Manager dell’USL di Salerno, scrive al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Con la sua lettera, Presutto si sostituisce ai politici e agli amministratori, a sottolineare la loro inadeguatezza a rappresentare i cittadini e i territori, inadeguati specie nella sanità a dare una adeguata risposta ai bisogni dei cittadini e dei più bisognosi.

Elio Presutto-Ex Sindaco di Eboli

Elio Presutto-Ex Sindaco di Eboli

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI (SA) – Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera aperta che l’ex Sindaco di Eboli Elio Presutto ha affidato alla stampa e a POLITICAdeMENTE, indirizzata: Al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin; Al Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Raffaele Topo; Al Commissario dell’ASL Salerno Antonio Postiglione; ai Sindaci dei Comuni della così detta “Valle del Sele”, Massimo Cariello di Eboli, Mino Pignata di Oliveto Citra, Girolamo Auricchio di Roccadaspide, Al Presidente della Commissione straordinaria di Battipaglia Gerlando Iorio; Escludendo clamorosamente il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, verso il quale Presutto non risparmia i suoi strali politici.

Beatrice_Lorenzin

Beatrice_Lorenzin

La lettera di Presutto si aggiunge a quelle che spesso ci giungono e si ripetono: disperate, accusatorie, dialoganti, meno urgenti, urgenti; come è avvenuto nel caso di quella di Anna Moccaldi, Presidente dell’Associazione delle Mamme in difesa dell’Ospedale di Eboli, con la quale sostituendosi impropriamente agli amministratori e ai Politici locali, provinciali e oltre, non solo invitava la Dirigenza dell’ASL Salerno a revocare i suoi provvedimento, analizzava e suggeriva alcune iniziative di ordine sia politiche che tecniche specifiche dell’organizzazione di una struttura sanitaria.

E mentre la Moccaldi, nel silenzio della politica tracciava un suo profilo del tutto mutato rispetto a quello della lotta, giungendo a posizionarsi al posto della politica in maniera dialogante con la Direzione ASL di Salerno, Presutto da Politico, anche in ragione della sua età, abbandona, come ha fatto da tempo, i panni del politico e quindi del dialogo e della mediazione e indossa quelli della protesta e della contrapposizione sicuro come ormai lo siamo un pò tutti, che il mondo della politica è talmente inadeguato che oltre la rabbia non esiste più nessun canale di comprensione aperto, tanto sono sordi o sono incapaci nemmeno ad un semplice confronto.

Stefano-Caldoro-Antonio-Squillante - Copia

Stefano-Caldoro-Antonio-Squillante – Copia

Entrambi con i loro tentativi e le loro “Lettere” sottolineano come le questioni che vengono trattate e le decisioni che vengono prese, non sono affatto condivise e non rispondono alle reali esigenze dei territori e dei cittadini amministrati, marcando una distanza siderale tra gli eletti e gli elettori, tanto che ormai nemmeno più scegliamo i nostri rappresentanti politici al Parlamento, demandando alle segreterie dei Partiti i famosi elenchi, del tutto avulsi ed “in”corrispondenti alle volontà degli elettori, giungendo con una sfacciataggine senza fine alle famose elezioni indirette come è avvenuto per le Province che dovevano essere abolite e che invece alla grande operano, spendono e nominano, come accade anche per la Provincia di Salerno i loro “delfini” dei vari Enti e nelle varie società collegate, e andando anche oltre come si pensa di eleggere il futuro Senato della Repubblica.

E così Elio Presutto, Manager di aziende internazionali e politico di lungo corso, socialista democratico prima e socialista craxiano poi, Consigliere comunale sempre plurivotato, Assessore, Sindaco di Eboli negli anni ottanta, Presidente dell’allora USL di Salerno che raggruppava tutte le strutture Ospedaliere e sanitarie della Provincia di Salerno, ricorre ad una Lettera aperta indirizzandola a chi ritiene possa fare qualche cosa per evitare il peggio di una sanità che ormai pensa più ai conti che a risolvere il problema della salute, pensa più al benessere economico degli operatori sanitari, nella fattispecie dei Medici (vedi lo scandalo ALPI), piuttosto che dei pazienti e di quelli che hanno un disperato bisogno di tutto, ma proprio tutto, e sicuro ormai di non essere per nulla ascoltato e al contrario messo da parte, rompe gli indugi e vuole dare qualche consiglio, facendo anche qualche rimprovero, preoccupato, come lo siamo tutti noi, ci ricorda che non si può più andare avanti di questo passo.

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Si spera che la Lettera di Elio Presutto giunga a destinazione e si spera anche che venga percepita come un accorato promemoria per far comprendere a quei sordi funzionari e altrettanto sordi e ciechi Dirigenti del settore Sanitario, oltre che alle sorde, cieche e mute personalità Istituzionali, locali, provinciali, regionali e nazionali, perchè abbiano un rigurgito di sensibilità politica per comprendere in che burrone stanno buttando tutti i sacrifici di un popolo che sui propri sacrifici ha reso grande questo Paese.

«Lei, – Scrive l’ex Sindaco e ex manager USL Elio Presutto nella sua lettera inviata al Ministro Lorenzin, al Commissario ASL Postiglione, ai Sindaci Cariello, Pignata, Auricchio e al Commissario Iorio – “ignorante” di programmazione e strategia Sanitaria, diffida dai suoi consiglieri, prezzolati politici che, pur di servire il loro padrone Matteo Renzi, distorcono le leggi che regolano sapientemente e scientificamente la programmazione Sanitaria.

bassolino e montemarano

bassolino e montemarano

Forse ignora o finge di ignorare – aggiunge Presutto – che la “prevenzione” è fondamentale in qualsiasi attività umana.  Incapace di trovare soluzioni che non danneggino il diritto alla Salute di tutti i cittadini, specialmente di quelli meno abbienti, vuole risparmiare, caricando di responsabilità i Medici di base che operano con abnegazione e professionalità in tutti i settori della Medicina.

Lo faccia – suggerisce – e si troverà i Pronto Soccorsi invasi  da orme di ammalati cronici e di quelli che pensano di potersi ammalare al primo sintomo di mal di pancia. Non faccia come il mio Compagno Socialista Stefano Caldoro che, per sanare i disastri fatti da Antonio Bassolino, Angelo Montemarano e il Boss del Cilento, ha quasi distrutto la Sanità della zona sud della provincia di Salerno.

Antonio Valiante

Antonio Valiante

Deve sapere che l’Ospedale di Eboli, – continua Presutto informando e ricordando i vari percorsi e le varie tappe che hanno reso nel tempo l’Ospedale di Eboli punto di riferimento sicuro del panorama sanitario della provincia – grazie ad una oculata politica Sanitaria dei Partiti della Prima Repubblica, era diventata una  struttura di alto livello Assistenziale Sanitario. Con gli Ospedali di Salerno, (trasformati, da noi Socialisti Craxiani, capeggiati dal Ministro Carmelo Conte, negli anni 91/92/93, da Nosocomi cittadini in centri di alta specializzazione, dotandoli di modernissimi Reparti di Chirurgia Cardiologica, Vascolare, Neurologica e di altri reparti di alta specializzazione Universitaria, senza trascurare la Psichiatria, la Riabilitazione e l’assistenza sul territorio), e quelli di Oliveto Citra, Polla, Sapri, Battipaglia e Vallo della Lucania (Feudo del Boss asservito al Capo dei Boss di Avellino) – Presutto non fa il nome ma si comprende si riferisca all’On. Antonio Valiante, ritenendo vi siano sue gravi responsabilità politiche – fu realizzata una struttura ramificata di altissima Assistenza Sanitaria in tutto il Sud della provincia Salernitana.

Carmelo Conte

Carmelo Conte

Non vi era più bisogno dei costosi viaggi della speranza verso l’opulento Cento Nord dell’Italia e della Svizzera. – ricorda con rammarico Presutto – Lo sfascio di tale organizzazione, iniziò con l’avvento al Potere Campano, grazie alla “farsa” di Tangentopoli, di incolti e avidi Catto Comunisti di basso livello culturale.

Ora ci troviamo, – ricorda ancora Presutto elencando tutte le gravi manchevolezze che rappresentano secondo noi tutti quella strategia adottata per depotenziare quella struttura favorendone altre senza meriti fino a relegarla ad una sorta di pronto soccorso allargato per nulla rispondente alla domanda che i cittadini fanno – con i suddetti Nosocomi privi di moderne attrezzature e di Personale Medico, Infermieristico e ausiliare, con la conseguente affannosa abnegazione di tutto il personale per dare la migliore assistenza possibile agli ammalati.

Il mio modesto consiglio, – prosegue Elio Presutto immaginando una sorta di Ospedale Riuniti della così detta Valle del Sele – visto il disastro procurato da Bassolino, Montemarano, Ciriaco De Mita, con il suo Boss del Cilento, Stefano Caldoro e il suo Direttore Generale della ASL di Salerno, è quello, in attesa dell’Ospedale Riunito della Valle e Piana del Sele, di dotare quello di Eboli di Strumentazione moderna e di personale Medico, Infermieristico e ausiliare in sufficienza, per sviluppare e sempre più specializzare i Reparti di Nefrologia, Cardiologia, Urologia, Oculistica, Geriatria, Pneumologia, Infettivi, Ortopedia, Chirurgia Generale e Vascolare, Radiologia con TAC e moderna RM, Analisi Cliniche, Ematologia. – conclude – Quello di Battipaglia, di Pediatria, Geriatria, Medicina Infantile, Medicina interna, Chirurgia Generale con annessa Endoscopia. Quello di Oliveto Citra di un reparto di avanguardia di Riabilitazione, Dermatologia e Reumatologia.

Dott. Elio Presutto

…………………………..  …  ……………………………

Eboli (SA), 10 ottobre 2015

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Massimo, devo doverosamente apportare delle precisazioni.
    Ospedale di Battipaglia: al posto di Geriatria intendere Ginecologia.
    Ospedale di Eboli: aggiungere Otorino e Chirurgia Maxillo Facciale, con annesso laboratorio di Odontoiatria.

  2. Scusandomi, aggiungo delle correzioni:
    Ospedale di Battipaglia. Pediatria, Ginecologia, Malattie dell’infanzia ecc.
    Eboli: aggiungo Otorino Laringpoiatria, Chirurgia Maxillo Facciale, con annessa struttura di Odontoiatria.

  3. Scusandomi, aggiungo delle correzioni:
    Ospedale di Battipaglia. Pediatria, Ginecologia, Malattie dell’infanzia ecc.
    Eboli: aggiungo Otorino Laringoiatria, Chirurgia Maxillo Facciale, con annessa struttura di Odontoiatria.
    Il tutto dovrebbe essere gestito da una struttura unica del 118 e da un solo Direttore Sanitario, di provata epserienza.

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