Il Sindaco di Eboli tra “inesattezze disinvolte” e mancati chiarimenti

“Pinocchio disinvolto” o “inesattezze disinvolte? Il Sindaco rientri tra i democratici, accetti confronti e critiche, non si sottragga ai chiarimenti.

Non è reato definire “bugiardo” o “falso” il politico che non rispetta le promesse elettorali” (Corte di Cassazione). I riferimenti citati nell’articolo non sono offensivi e lesivi della persona ma critica politica che coinvolgono la sfera politica e Amministrativa del ruolo del Sindaco e in maniera discorsiva poneva dei quesiti legittimi ma purtroppo senza risposte. 

Mario Conte

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Sindaco è un “Pinocchio disinvolto” o è “disinvolto nelle inesattezze”, “cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia”. Forse si è solo lasciato travolgere dal ruolo e non è ne l’uno ne l’altro. Abbiamo per questo aderito fin da subito all’art. 8 della Legge 47/1948 e successive modifiche, integrazioni e Leggi circa il diritto di replica al quale tramite Pec certificata, l’Avv. Enrico Tortolani invita POLITICAdeMENTE ed il suo animatore ad esercitare, circa la pubblicazione di una lettera-diffida del suo assistito Avv. Mario Conte nella sua qualità di Sindaco di Eboli, a tutela della sua immagine ritenuta lesa dall’Articolo pubblicato in data 4 gennaio 2022 alle ore 22.00 su POLITICAdeMENTE nella Pagina di Eboli dal titolo in seguito a comunicato stampa pervenuto il 4 gennaio alle ore 16.00: “https://www.massimo.delmese.net/177669/il-sindaco-sui-contagi-e-vaccinazioni-pinocchio-disinvolto/“; premettendo che per la pubblicazione che si richiede non era affatto necessaria averla con una diffida, ma una semplice richiesta, semmai anche telefonica o messaggistica come ben sa lo stesso avvocato Tortolani anche da coordinatore della lista Eboli3.0, che ha sostenuto il Sindaco nell’ultima campagna elettorate, quando in diverse circostanze egli si è rivolto a questo sito.

Ebbene a quella data e a quell’ora non vi era sulle pagine del Comune alcun atto che si richiamasse a note specifiche come ci si richiama nella nota che si è pubblicata integralmente in un apposito articolo.

Relativamente ai contagi che si sono manifestati, e certo non per colpa dei singoli colpiti dal Virus, è sembrato quanto mai strano che si aderisse ad una Ordinanza del Governatore De Luca ancor prima che venisse pubblicata, anziché spiegare magari che per precauzione e non per colpa di alcuno, atteso i relativi controlli, si chiudesse il Comune e….altro anche in quella circostanza sull’Albo pretorio on line non vi era nessun atto specifico di riferimento.

Va sottolineato che i riferimenti citati nell’articolo che si intendono offensivi e lesivi della persona dell’Avv. Mario Conte devono essere inquadrati in maniera diversa poiché coinvolgono la sfera politica e Amministrativa del ruolo che riveste come Sindaco e la Legge fornisce strumenti specifici che a giudizio di POLITICAdeMENTE non sono stati osservati, atteso gli assunti più volte citati dallo stesso nei suoi comizi in campagna elettorale, e si precisa che in relazione a tutti i fatti citati, da verifiche effettuate, sull’Albo Pretorio On line del Comune, non vi era traccia ne di delibere di intenti, ne di delibere esecutive ne talpoco di specifiche ordinanze, tutte questioni che se, come afferma l’Avvocato Tortolani al contrario sarebbero state invece pubblicate, sarebbe il caso fornirne conoscenza pedissequa, va da se anche per i “detti” popolari citati ritenuti offensivi, una visione del tutto gratuita nel momento in cui invece di seguire la frase ad “effetto” si badasse alla sostanza e si fornisse i dovuti chiarimenti che con assoluto piacere POLITICAdeMENTE avrebbe pubblicato, ricorrendo come è consueto alla correttezza che sempre ha contraddistinto questo sito, che tra l’altro ha deciso sua sponte, di dedicare questo servizio alla sua terra e alla sua città in maniera del tutto gratuita, rinunciando a qualsiasi pubblicità proprio per mantenere integra la libertà e l’indipendenza da chicchessia, altro che beneficenza come al contrario tiene ad evindenziare all’ultimo capoverso nel momento in cui ci si rivolge al Giudice di Pace per una pretesa di danno.

Quell’articolo ponendo sotto osservazione alcuni temi politici di attualità, in maniera discorsiva poneva dei quesiti legittimi e saremmo i primi ad essere contenti se vi fossero chiarimenti soddisfacenti, e sebbene, si ripete, al momento della pubblicazione dell’articolo e di altri prima di questo, non vi era nessuna traccia di qualsi atto, se ve ne fossero o ve ne sono non si esiterebbe un solo attimo a prenderne atto e a scusarsi. Ne saremmo felici.

Tornado alla vicenda per la quale si attende chiarimenti, va detto che sebbene siano corpose e di grandissima rilevanza politica, in questi circa tre mesi non sono state nemmeno sfiorate in Consiglio Comunale e la vicenda poi dei contagi deviandola sui consiglieri comunali e Assessori, e cercando di intestarle a questo sito è fuorviante poiché questo sito nemmeno le ha riportate le notizia in altri articoli, come invece hanno fatto giornali e siti web, perché non gli è sembrato nemmeno opportuno, ma resta l’interrogativo:

  • È vero o no che dopo i contagi si è aderito ad una ordinanza regionale ancora non emessa?
  • È vero o no che la nota inviata al Dipartimento di Prevenzione, come si dichiara è stata inviata il giorno 4 gennaio, stessa data dell’articolo e non prima, la notizia falsa che mi si attribuisce circa i contagi (580) è stata successivamente, ma solo successivamente corretta da una successiva nota?
  • È vero o no che i dati di cui al Covid sono disponibili sulla Piattaforma Regionale Soresa e le amministrazioni si possono in ogni momento collegare con appositi account?
  • È vero o no che il COC per circa tre mesi non è stato convocato?
  • Relativamente alla vicenda Palazzo Paladino-La Francesca, e non mettendo in discussione la eventuale validità del Progetto, e che l’Amministrazione ha aderito (sic da “proponente” come dichiarato dallo stesso Sindano nel link di seguito) alla Manifestazione di interesse senza si sia coinvolti la Giunta e il Consiglio (pure in questo caso al momento della pubblicazione degli articoli dedicati, sulla piattaforma on line del comune non vi era nessun atto) perché?
  • Allora il Comune per volere del Sindaco è proponente o aderente alla Manifestazione di interesse?
  • https://fb.watch/ap9qpY0NQ0/ (eppure si è fatta una conferenza stampa ufficiale di presentazione nell’Aula del consiglio o no?
  • Si ritiene che un’Ente pubblico possa aderire sic et simpliciter ad un progetto che comunque impegna una qualsiasi cifra, figuriamoci una ragguardevole di 14 milioni di euro?
  • Si è posti mai la domanda che se si fosse fatta una discussione nelle sedi opportune si poteva scegliere altri Siti, come il Palazzo Conte o il Castello Colonna che cade a pezzi, coinvolgendo anche il Ministero della Giustizia?
  • Si potrà dire che non c’era tempo, atteso che il bando è datato 21 settembre, in quel caso era una emergenza e chi impediva di convocare un consiglio comunale urgente e monotematico, ma per il ritardo, mettendo in mora anche il Commissario prefettizio (è in quel caso che il Sindaco e la comunità che rappresenta deve chiedere i danni e non all’animatore di POLITICAdeMENTE che mette in evidenza talune cose)?
  • Rispetto alla vicenda Terna che nessuno vorrebbe, poiché interviene in maniera invasiva sul nostro territorio: chi impediva di discuterne in consiglio comunale e andare all’incontro con una proposta concreta anche se tardiva essendo il progetto già esecutivo? (anche in quella data sull’Albo pretorio del Comune non vi era traccia).
  • Lo stesso non vale anche per l‘Alta Velocità, e per l’incontro al Coni e le proposte uscite da quell’incontro? Anche quelle interessanti, ma anche in quella circostanza sull’Albo pretorio on line non vi era nessun riferimento nemmeno un indirizzo politico di intenti.

Ebbene, queste erano le domande che in maniera discorsiva si faceva, domande che attendevano e attendono risposte e in vero in occasione del capodanno, scambiandoci gli auguri con il Sindaco, convenimmo che (salute permettendo) avremmo preso un apposito appuntamento, ed in quell’incontro avremmo parlato di quello e di altro, dello stato dell’arte e dei futuri progetti, ed in quella circostanza il sindaco poteva esternare tutte le proposte del Mondo, ciò non toglie che al contrario quando i suoi incontri investono il pubblico è giusto si seguano i passi giusti e corrispondenti alle leggi vigenti.

I contenuti di quello e di altri articoli rientrano nel diritto di critica, come insegna anche la Cassazione e non spetta nemmeno citare alcune sentenze, rivolgendosi al valente Avv. Enrico Tortolani e altrettanto valente Avv. Mario Conte, i quali, in più di un occasione entrambi, hanno maturato esperienza anche come Avvocati difensori di Enti pubblici.

Invero è veramente singolare che in 13 anni di POLITICAdeMENTE e ancor prima di articoli su quotidiani locali, nessun Sindaco ha mai “rimproverato” o avversato le pesanti o meno critiche rivolte loro, talvolta molto aspre ma sempre costruttive, come lo sono state anche quelle a cui facciamo riferimento. Dal Governatore Vincenzo De Luca ai Sindaci dell’intera provincia: di Salerno (Vincenzo De Luca e Vincenzo Napoli), di Pontecagnano (Ernesto Sica e Giuseppe Lanzara), di Bellizzi (Mimmo Volpe e Pino Salvioli), di Battipaglia (Fernando Zara, Giovanni Santomauro, Cecilia Francese), di Eboli (Martino Melchionda e prima di lui Gerardo Rosania e successivamente Massimo Cariello), di Capaccio e Agropoli (Franco Alfieri e Adamo Coppola) e tanti altri ancora. A questa lista si aggiungono i parlamentari Salernitani, Andrea Cioffi, Angelo Tofalo, Gigi Casciello, Cosimo Adelizzi, Piero De Luca ed altri fino all’On. Federico Conte, leader e cugino dello stesso Sindaco, eppure non sono mancati, specie per quest’ultimo, oltre le critiche, sostegno e plauso per le sue iniziative.

Pertanto carissimo Avv. Tortolani, sorprende non poco il tenore e le conclusioni della lettera-diffida poiché la natura di quell’articolo andava in una direzione diversa, tendente ad un chiarimento che spero si possa sempre addivenire. Se invece si immagina si voglia mettere un bavaglio invocando una diffida, per tacitare e ammutolire le voci civiche avversarie o di pareri contrari non è una buona politica. Proprio contraria ai principi che il candidato Sindaco Mario Conte enunciava nei suoi comizi., invocando un nuovo modo di fare politica rispetto al passato che egli avversava.

Ci auguriamo in un ripensamento, altrimenti ha iniziato proprio male il suo mandato sindacale il nostro buon Sindaco e si deve prendere atto di essere su un livello sbagliato e pericoloso e a questo punto deve decidere richiesta di risarcimento a parte o sentenze di Cassazioni a parte che indicano queste come critiche politiche non lesive della persona ma rivolte al ruolo che si esercita rispetto agli assunti dello stesso Sindaco tenuti nel corso della campagna elettorale. Comunque per completezza d’informazione, per chiarezza e per la dovuta pubblicazione, si attende tutti gli atti conseguenti le vicende citate con le rispettive date di protocollo e le date delle rispettive pubblicazioni sull’Albo Pretorio on line del Comune di Eboli.

Eboli, 8 gennaio 2022

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