Eboli: 5 ore di discussioni e il Consiglio approva il Bilancio Triennale

Eboli: Con 21 presenti, 14 voti favorevoli della maggioranza e 7 contrari delle opposizioni, passa dopo 5 ore di dibattito il Bilancio triennale.

Scontro a tutto campo maggioranza-opposizioni. Cardiello e La Brocca, Conte e Petrone, incalzano la maggioranza su numeri e programmi. E’ polemica sul fallimento della Multiservizi e le presunte incompatibilità di Sindaco e consiglieri. Nota aggiuntiva di Infante.

Massimo Cariello-Consiglio Comunale-Bilancio triennale

Massimo Cariello-Consiglio Comunale-Bilancio triennale

di Marco Naponiello e Massimo Del Mese
per (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Un vero tour de force ha dovuto sostenere il parlamentino ebolitano in questo scorcio settembrino, difatti dopo la faticosa approvazione dell’ordine del giorno della recente seduta datata 24 u.s., tra cui si stagliavano per importanza le linee programmatiche di mandato, dopo appena cinque giorni, stesso luogo ed ora, il consiglio è convocato per discutere ed eventualmente avallare un nuovo ricco carnet di lavori:

  1. Comunicazioni del Presidente e /o del Sindaco;
  2. Verifica quantità e qualità aree e fabbricati nell’ambito del P.I.P.- Art. 14 L.131/83 – Determinazione prezzo di cessione 2015;
  3. Verifica quantità e qualità aree e fabbricati nell’ambito del P.E.E.P.- Art. 14 L.131/83 – Determinazione prezzo di cessione 2015;
  4. Piano di ricognizione e valorizzazione e alienazione patrimonio immobiliare anno 2015;
  5. Programma triennale LL.PP. 2015/2017 ed elenco annuale 2015- Art.128 D.Lgs. 163/2006 – Approvazione;
  6. Bilancio annuale di previsione 2015 – Relazione previsionale e programmatica e Bilancio pluriennale 2015/2017 – Esame ed approvazione;

5 ore di discussione e cinque ore di scontri maggioranza-opposizioni, per arrivare a fine serata con l’approvazione del Bilancio triennale 2015-2017, e con 21 consiglieri presenti, 14 favorevoli della Maggioranza (Nuovo Psi, Ascolto Cittadino, Eboli popolare) e 7 contrari delle opposizioni (FI, PD, Democratici per Eboli, Eboli 3.0), passa il documento programmatico.

Consiglio Comunale-Eboli-Bilancio Triennale

Consiglio Comunale-Eboli-Bilancio Triennale

Intanto nel pomeriggio a poche ore dalla riunione consiliare scoppia la nuova ”bomba”: infatti per iniziativa del conigliere di Forza Italia, Damiano Cardiello sul caso incompatibilità: una nota della Prefettura N° 007 4879, impone d’imperio di chiarire celermente le eventuali cause di incompatibilità ai sensi del TUEL art 69, in combinato disposto con un parere 27/08/2014 del Ministero degli Interni e di una sentenza della Corte di Cassazione N° 12809 del 2004 e l’altra N° 12069 del 1999, ove sempre eventuali cause ostative dell’espletamento del mandato elettivo debbono essere discusse, ex lege, in contraddittorio nel pubblico consesso. Il giovane esponente forzista paventa in aggiunta la violazione dell’art 483 cod.pen. (reato di falso in atto pubblico) e la necessità pregiudiziale di analisi di tale cause, onde evitare che altri atti deliberativi della giunta possano essere viziati ex post, se effettivamente dovessero appalesarsi i motivi della incompatibilità, che ricordiamolo coinvolgerebbero oltre al primo cittadino Massimo Cariello, ben 5 consiglieri e verterebbero intorno al mancato ottemperamento degli obblighi tributari verso lo stesso ente comunale, il medesimo esponente richiama la nota del responsabile al settore tributi n 26570, ove vi sarebbero cartelle inevase, e in corrispondenza ad una nota, questa volta, dell’avvocatura comunale n 28.322, si aggiunge un contenzioso di un altro consigliere agli altri già in itinere. Durissimo il politico azzurro che afferma piccato alle agenzie di stampa :Stiamo facendo la figura dei peracottari,il bilancio dovrà essere per forza rinviato, perché incombe una possibile causa di incompatibilità su alcuni esponenti della maggioranza, sono pronto a sporgere denuncia per omissioni di atti di ufficio verso chiunque ostacolerà le norme dello Stato e le disposizioni prefettizie, che chiedono una immediata convocazione del consiglio per discutere l’argomento in essere.

Inoltre, al di fuori di tale urgenza giuridica da acclarare, che avrebbe risvolti anche di etica pubblica sempre se dovessero essere accertati, risalta subito agli occhi della platea l’assenza del’On. PD Antonio Cuomo, tra i protagonisti delle ultime assisi civiche, il quale per motivi istituzionali riguardanti le votazioni a Montecitorio, e con rammarico ha fatto sapere che per le calendarizzazioni dei lavori, non ha potuto prenderne parte.

Senza la diretta streaming e con un ora di procrastino, va in scena l’ultimo consiglio comunale di settembre, che si protrarrà con annuncio solenne del presidente Vecchio sino alle 0,27 di mercoledì 30, e preliminarmente bene chiarirlo, l’odg votato (con l’eccezione commendevole dell’unanimità all’emendamento al bilancio, che secondo le opposizioni presenti evita la cementificazione selvaggia nel centro storico,) invece dalla sola compatta maggioranza, che all’unisono si è ritrovata nelle posizioni dell’esecutivo. Di certo questa nuova adunanza nella residenza comunale è stata, senza retorica alcuna,molto sentita ed estenuante, in alcuni casi convulsa, registrando l’ennesima approvazione del carnet di lavori a mezzo della sola forza numerica della maggioranza, su tutti e sei  i punti (14 a 7) con la sola eccezione degli assenti, ovverosia il summenzionato On. Cuomo, consigliere di opposizione e i consiglieri di maggioranza Cennamo e Masala.

Fausto Vecchio-Consiglio Comunale-Bilancio Triennale

Fausto Vecchio-Consiglio Comunale-Bilancio Triennale

Il presidente del consiglio Vecchio, “battezza” con la sua prolusione istituzionale la seduta ed immediatamente sottolinea come la trattazione delle incompatibilità verrà rimandata alla riunione da stabilirsi dei capigruppo, e da lettura dell’art 69 del TUEL che ne enuncia la trattazione del caso in oggetto ,lo stesso vale per il consorzio ASI, considerando le eccezioni sollevate da Cardiello  come non pertinenti, essendo il comune uscito dal consorzio dal 1999 e dunque non essendoci conflitto per il Sindaco Cariello nell’esserne un membro del direttivo consortile.

Per questioni di economicità del dibattito si riuniscono in un sola trattazione cumulativa tutti gli argomenti all’ordine del giorno, con la doviziosa relazione tecnica del vice Sindaco Di Benedetto, assessore al Bilancio, il quale appunto in un lunghissimo intervento ne traccerà le linee guida del triennio, ma meglio dire oramai biennio 2015-2017, ponendo l’accento sul poco tempo avuto dalla giunta per elaborare dei piani di sviluppo, incentrati sulla riduzione dei costi, degli oneri con finalità di riequilibrio, gli obblighi dicevamo finanziari scaturenti per l’ente dal fondo di rotazione, oltre un milione di € annui, molto ha inciso per il vicesindaco: il fallimento della controllata Multiservizi sul bilancio ed anche le rate di rientro dal disavanzo tecnico, un Bilancio di difficile quadratura che si innesta su minori trasferimenti dallo Stato a fronte del rispetto del patto di stabilità interno, cercando al contempo di non diminuire i servizi erogandoli di buona qualità e perequando i tributi comunali sui contribuenti, senza elevarli oltre soglia.” Doverosi in seguito, i passaggi sull’area PIP e sui piani di edilizia economica e popolare anch’essi all’ordine del giorno, ove l’amministrazione Cariello si ripromette di rilanciare incentivandone nella prima parte le attività produttive e nella seconda una celere cantierizzazione dei LL.PP.  al fine di soddisfare tosto, la domanda abitativa interna; ancora passaggi intorno l’edilizia scolastica, alla manutenzione delle strade, come pure alla nettezza e bonifica della città, ove questa si richiedesse in maniera peculiare, son state protagoniste della relazione, l’urbanistica del PUC, che sarebbe una variante al PRG, come strumento di gestione del territorio, e il necessario, ope legis, ammodernamento degli uffici pubblici in ottemperanza a quella amministrazione digitale voluta dalla legge 82/2005 rimasta ancora lettera morta, con degli smart officies di nuova concezione, come il SUAP o lo sportello per l’agricoltura,vera primizia, che dovrebbero corroborare le attività produttive cittadine, ancora i sevizi sociali e il rilancio del centro storico ed uscita dai consorzi in perdita. L’assessore al Bilancio, oltre a ricordare la cronica mancanza di organico, ha precisato che la mancanza della storica Fiera eburina, è una scelta politica per meglio strutturarla l’anno prossimo, una questione che aveva suscitato aspre polemiche in città nei giorni seguenti.

Consiglio Comunale-Eboli-Maggioranza

Consiglio Comunale-Eboli-Maggioranza

A seguire il primo a prendere la parola, in ordine cronologico, è stato il forzista Cardiello che come da previsione, non si è sentito per nulla confortato dalle spiegazioni in merito alla incompatibilità enunciate dal presidente Vecchio, anzi ha rincarato la dose:si son dovuti aspettare quasi cento giorni e una nota prefettizia per attivarsi in merito alla faccenda, questo denota una leggerezza sconcertante, peggio della passata amministrazione di Melchionda, non vi sono segni di discontinuità: aumenti tributari e una cattiva gestione del poco sinora fatto, dimentico il Sindaco che tutte le prese di posizione critiche di oggi sono state anche da lui votate quando era assessore nella giunta Rosania! continua l’azzurro ne una parola contro l’evasione fiscale, ne una seria riduzione delle spese inutili anzi aumentano quelle di rappresentanza per scopi personali, temo il Multipiano nel centro storico che sarebbe uno scempio architettonico accompagnato da possibili danni strutturali, le periferie languono abbandonate senza il promesso censimento degli stranieri, facendo di Eboli un centro-affari sulla pelle di questi disgraziati e poi avete fatto fallire per cinica comodità la Multiservizi –  affonda Cardiello –  non chiedendo un rinvio dell’ udienza dato che vi eravate insediati da poco, ne ancor peggio, opponendovi nei tempi tecnici di 30 gg alla sentenza stessa, cui prodest? facendo politica sulla pelle dei lavoratori? anche l’autorità nazionale anticorruzione è scettica sulla possibilità di attivazione della cosiddetta e da voi sfacciatamente tanto sbandierata clausola di salvaguardia.

A Cardiello ha replicato immediatamente, un altro giovane esponente, ma quest’ultimo della maggioranza (Insieme per Eboli), Busillo che piccato ha risposto: chi mi ha preceduto dice solo bugie, una persona fastidiosa con interventi della stessa stregua, e lo fa consapevolmente, volevo parlare di altro di rilancio ma mi sento in dovere di rintuzzare tali menzogne che contrastano anche con le leggi dello Stato, non vedo idee, ma solo una voglia di protagonismo da parte di chi è andato in TV a farsi bello danneggiando di riflesso l’immagine della città.Di poi, si è registrato l’intervento di un esponente dell’opposizione Infante(democratici per Eboli) che epitetando sarcasticamente il programma di bilancio snocciolato poc’anzi come il “Libro dei Sogni”, rincara la dose: “denoto molte lacune ed inesattezze procedurali nel Bilancio di previsione, primo fra tutti la mancanza del parere preventivo del collegio dei revisori contabili, discrasie tra entrate ed uscite, una mancanza di visione globale, con un generalizzato aumento delle tariffe senza un cambiamento strutturale di linea politica e sospetti affidamenti diretti di servizi a società amiche.”

Successivamente all’intervento del consigliere dei democratici per Eboli, i rapidi passaggi di Sgritta e Domini (Ascolto cittadino), Fido (Eboli popolare) Marchesano, Piegari e Presutto (nuovo PSI) i quali hanno avallato entusiasticamente le scelte operate in breve tempo dalla giunta rimarcando la volontà ferrea di cambiamento rispetto al passato, auspicando di contro una fattiva collaborazione della minoranza consiliare.

Invece l’altro esponente forzista La Brocca, (che fa parte della destra di opposizione) ha tenuto a rimarcare che il suo partito non è razzista come qualcuno voleva far intendere in aula, verso gli stranieri, solo che anela al rispetto delle regole in specie in quelle periferie ove il fenomeno abbonda e dunque si riverbera un forte impatto sociale, lamentando la completa assenza dell’amministrazione nella tutela della fascia costiera, (definendo pionieri i pochi gestori dei lidi) come sempre,tristemente è accaduto da molti lustri  a questa parte. Di tenore critico come da prammatica,le relazioni tenute dai due esponenti del PD, Petrone e Conte, il primo molto scettico con la relazione del vice sindaco, presa “paro paro” dai capi uffici comunali (ad eccezione di Lenza) priva di originalità e che purtroppo,a detta del giovane consigliere non lascia intravedere: una diminuzione delle tariffe per i contribuenti in specie per quelli onesti ed una razionalizzazione nell’ottica dei costi e benefici.”; il secondo Conte, ha contestato  e senza mezzi termini l’uso esclusivamente politico del bilancio, relazione scontata per il politico piddino di lungo corso, senza intravedere quegli spunti innovativi alla bisogna, evidenziando come anche il commercio langua in città, strozzato dalla tenaglia delle due GDO ( Centro le Bolle ed Outlet Cilento) presenti sul territorio. Degno di nota e il riferimento alla cultura come volano di crescita: non perdiamo l’occasione di Carlo Levi, che ha dato una cassa di risonanza (da diversi decenni) mediatica alla nostra città, e con Matera 2019, capitale europea della cultura si potrebbero trarne molti benefici. Il tempo non abbonda – termina Conte– e ci sarebbero molte tematiche da trattare con maggior piglio come primo fra tutte la sicurezza del territorio, ma avremo spunti futuri per diversi consigli monotematici.

In appendice la dovuta replica del Sindaco Cariello, che dopo i ringraziamenti di rito, ai politici della sua maggioranza e ai tecnici comunali, per il lavoro indefesso degli ultimi giorni ( con una nota particolare alla segretaria comunale Livia Lardo)e lo spirito di sacrificio collettivo (di un comune sotto organico) unito ai tempi contingentati di manovra e i limiti di cassa dovuti al pre-dissesto, ha ex abrupto attaccato i suoi contestatori, in modo particolare, “l’altra destra”, quella che fa capo a Cardiello e che a questa giunta fieramente si oppone, in modo particolare per la querelle della Multiservizi, ove  il comune: non poteva opporvisi, in virtù del fatto che tale scelta è ad appannaggio del commissario liquidatore e mi fa specie che un legale strumentalizzi ed una minoranza di lavoratori si faccia strumentalizzare ,idem per le incompatibilità ove unico giudice è il consiglio che delibera su potenziali cause ostative all’esercizio del mandato, a seguire lo stesso dicasi per la questioni immigrati ho impedito l’allocazione di una nuova struttura al Prato, per Serracapilli questa ha una storia triennale, quindi non appartiene, mi spiace per i detrattori, alla mia gestione amministrativa. Prosegue il capo dell’amministrazione cittadina – abbiamo avuto una tempistica record nell’attivazione della mensa scolastica, per la precisione dieci giorni prima del normale, mi sto attivando con la società del project financing per il recupero della ex Pezzullo, cui dobbiamo preliminarmente liberare l’area; anche nostro lo strenuo impegno per la sicurezza e la valorizzazione del centro storico, come di concerto l’intento sincero di rammagliare il centro con le periferie, affinché non vi siano discrepanze di servizi erogati, una lotta all’immigrazione clandestina e censimento dei residenti,( anche in tale passaggio dure critiche di protagonismo avverso Caridello) per quando riguarda i fondi europei questi non sono automatici ma collegati all’uscita di un bando di gara, una finestra che consente di attivarci, faremo una verifica sulle partecipate e sull’economicità per rimanerci.”Conclude il primo cittadino abbiamo acclarato i titoli di proprietà degli immobili comunali, daremo una sferzata concreta all’urbanistica di cui conservo la delega e ad una seria  politica sui bisogni sociali impellenti delle famiglie, alla disabilità, e  sui rifiuti, con l’attivazione prossima del Biodigestore, l’ambiente poi è il traino del turismo, altra mia priorità, come grande successo,legata al turismo religioso, è stato quello della recente processione dei SS Cosma e Damiano del 27 u.s., una cosa mai vista di partecipazione popolare, tutto questo in poco tempo con entusiasmo e sacrificio, realizzeremo i nostri obiettivi.”

Intanto siul filo della pubblicazione arriva una nota aggiuntiva del capogruppo consiliare dei “Democratici per Eboli” Pasquale Infante: «Il Bilancio di previsione non ci convince per vari motivi e ragioni tecniche precise che ci apprestiamo ad elencare. – aggiunge – In primis la mancanza del preventivo parere del collegio dei revisori un atto fondamentale senza il quale l’amministrazione non ha potuto elaborare ed approvare un bilancio di previsione attendibile, congruo e coerente non avendo potuto tener conto delle osservazioni e dei suggerimenti di tale organo di controllo. Denunciano quindi un comportamento poco accorto e prudente  per una amministrazione comunale di un Ente che si trova in una situazione finanziaria disastrosa di pre dissesto finanziario.

Dal documento contabile – prosegue infante – rileviamo che per le uscite non è stato preventivato alcun incremento mentre per le entrate avete previsto una crescita notevole rispetto agli ultimi dati definitivi disponibili afferenti l’esercizio finanziario 2014.

In particolare notiamo che le entrate derivanti da trasferimenti da parte dello Stato, Regioni e altri enti (quelle del titolo II) hanno subito tra il 2014 al 2015 un incremento di E. 3.876.855 passando da E. 7.196.695 a E. 11.073.550. Ancora più rilevante, notiamo,  è la crescita preventivata per le entrate derivanti  da alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossione dei crediti (quelle del titolo IV) dal 2014 al 2015 ha subito un aumento un incremento di E. 16.861.542 passando da E. 13.469.895 a E. 30.336.437.  

Ma quando ha incassato fino ad ora l’Ente dall’alienazione degli immobili comunali per prevedere tale incremento? – chiede Infante – Il bilancio di previsione 2015 appena approvato in Giunta presenta un disavanzo di E. 1.758.219,13 per la cui copertura avete ancora una volta ricorso all’accensione di un nuovo mutuo per E. 3.816.050,05. – e formula la sua accusa – State indebitando ulteriormente in Ns. Comune senza avere alcuna visione strategica di come uscire dalla crisi finanziaria grave in cui versa l’Ente. Per risollevare le sorti dell’Ente Comunale dovete invertire la rotta.

E’ necessario – e giù una serie di rilievi – ridurre e razionalizzare le spese comunali, economizzare l’affidamento dei servizi pubblici e incrementare le entrate. Di tutto questo non troviamo traccia nel bilancio di previsione presentato in aula questa sera ne dalla relazione dell’assessore abbiamo avuto alcuna indicazione in tal senso. Bisogna economizzare l’affidamento dei servizi pubblici e ridurre e razionalizzare le spese comunali. Eliminando gli atti di l’affidamento diretto dei servizi pubblici comunali come è accaduto in più di una occasione.

Penso ad esempio – aggiunge Infante – ad uno primi atti della Giunta Comunale che  ha concesso la gestione del servizio di salvamento, vigilanza e dei parcheggi sulla fascia costiera  ad una ditta  in cambio di un corrispettivo vantaggioso solo per l’affidataria che ha ricevuto l’80% dell’incasso mentre al Comune è rimasto solo il 20% (bell’affare per chi?). O ancora a  all’affidamento diretto del servizio di salvamento a mare ad una ditta di Salerno per E.10.500 per circa  E. 500,00 al giorno.

Bisogna eliminare la concessione di contributi a pioggia alle associazioni facendo finta di niente e disinteressandosi del fatto che l’ente versa in una situazione finanziaria di quasi dissesto. Occorre a nostro avviso destinare tali risorse ad altri scopi prioritari per la collettività come le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Rispetto a tali contributi concessi intendiamo rivolgere all’amministrazione comunale le seguenti domande:

  • in primo luogo la convenzione stipulata in data 11/07/2007 tra il Comune di Eboli e la società innovazione commerciale fonte di copertura di tali contributi è ancora valida considerando che aveva durata quinquennale?
  • in secondo luogo ritenete corrette le delibere di Giunta Comunali, dove per concedere frettolosamente i contributi alle associazioni,  nella quasi totalità delle stesse si riporta la dicitura “di demandare al responsabile del settore cultura e istruzione la predisposizione di richieste di preventivi per il pagamento della SIAE e, successivamente l’adozione degli atti determinativi di impegno e liquidazioni per le spese effettuate, disponibili sul capitolo 31504 del formando bilancio di previsione 2015” non si quantificando l’entità del contributo concesso?
  • inoltre vi chiediamo ancora avete fatto una ricognizione puntuale della  disponibilità residua del fondo suddetto per lo sport e attività culturali? O state commettendo una grave irregolarità contabile creando debiti fuori bilancio?

Relativamente alla questione dei contributi a pioggia alle associazioni e alla relativa fonte di copertura il Gruppo Democratici per Eboli, se ciò accadrà non starà con le mani in mano e non permetterà che per la coprire di tali debiti, ancora una volta,  siano chiamati a pagare i cittadini ebolitani!

Inoltre chiediamo all’amministrazione di provvedere di utilizzare la disponibilità residua di tale fondo e quella degli anni successivi (se ancora valida la convenzione) alla realizzazione di nuove opere pubbliche o alla manutenzione di quelle già esistenti.

Ridurre le spese comunali – aggiunge ancora Infante – non significa come ha  fatto  l’attuale amministrazione, nella delibera di Giunta Comunale n. 95 del 17/09/2015, affidarsi a professionisti esterni per la definizione delle pratiche di condono. Questo è un modo per fare clientelismo e non una operazione adeguata a ridurre le spese comunali. E’ statisticamente provato che è meno oneroso per l’ente utilizzare i propri dipendenti, in luogo di tecnici esterni,  in modo da rivalutarne la professionalità e senza mortificarli ulteriormente.

Bisogna incrementare le entrate. – prosegue Infante e si chiede e chiede – Come? Bisogna condurre un seria lotta all’evasione ed elusione dei tributi. Bisogna scovare chi elude e/o evade le tasse comunali in modo da poter finalmente “pagare tutti per pagare meno”.

Bisogna migliorare il servizio di accertamento e di riscossione coattiva dei tributi (in modo da evitare che nel bilancio sia accantonato  un fondo crediti di dubbia esigibilità in breve FCDE elevatissimo è un offesa ai tanti contribuenti onesti che pagano regolarmente i tributi). Bisogna rendere più efficaci e più veloci le azioni tese all’accertamento e alla riscossione coattiva dei tributi controllando periodicamente i risultati dell’ente a cui si è affidato tale operazione in modo da non avere sorprese negative ex post come è accaduto con Equitalia a cui è stato affidato tale recupero fino all’annualità 2012;

Non dobbiamo più fare con le partecipate gli errori commessi in passato in quanto viviamo in un periodo di vacche magre dovuto ai ripetuti tagli ai trasferimenti statali operati dai vari governi nazionali per cui le risorse di cui disponiamo vanno gestite con parsimonia ed oculatezza non sperperate per avere qualche tornaconto elettorale.

Queste – conclude il capogruppo di Democratici per Eboli Pasquale Infantesono alcune delle iniziative che a nostro avviso l’amministrazione dove mettere in campo per risollevare il Ns. Comune dal baratro del dissesto finanziario. Non possiamo chiedere ai cittadini di pagare le aliquote e le tariffe ai massimi livelli e poi continuare a spendere a destra e manca come se nulla fosse. Non è così che  si offre un buon servizio alla città!»

Eboli, 30 settembre 2015

11 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Niente diretta streaming, come mai?
    scomoda forse?
    chissà cosa diranno per giustificarsi!

  2. CARDIELLO LI HA MESSI ALL’ANGOLO, LE GIUSTIFICAZIONI DELLA MAGGIORANZA NON CONVINCONO, AVREMO SVILUPPI INTERESSANTI, QUESTA VICENDA PROTREBBE PRECLUDERE ALLA CHIUSURA NEONATALE DELLA CONSILIATURA!

  3. La maggioranza se la canta e se la suona, sconcertante l’assenza di speculatività nel ragionamento, di critica e di indirizzo, solo piaggeria.

  4. Si prova in ogni modo di ostacolarla la partecipazione di Cuomo ai consigli,sarà un boomerang se tale strategia dovesse essere reiterata, un segno di debolezza inaudita.
    Trasparenza vuol dire dare l’occasione anche agli scomodi di interloquire.

  5. l’affare s’ingrossa per la maggioranza, sindaco e presidente morosi nei confronti dell’ente che amministrano, uno senario eticamente vergognoso, e poi si aumentano quei tributi che essi stessi non solvono, dunque conche faccia si richiede un ulteriore sacrificio ai contribuenti onesti?
    a casa e di corsa avete iniziato male e finirete peggio, prima che combinate altri guai meglio una ordinaria amministrazione prefettizia!

  6. anche la forma è sostanza:
    il comune di battipaglia ha una sede elegante già dalla facciata d’ingresso, con ruscelletto abbellitivo e piante ornamentali coronate da marmi.
    di contro eboli un casa che sembra semi diroccata, quasi una metafora della decadente città.
    il 14 giugno ha confermato la pessima scelta, i fatti lo stanno ogni giorno dimostrando.
    ogni popolo ha i governanti che si merita, vero.

  7. CERTO CHE IL CELLULARE DI CARIELLO E’ DISPETTOSO!!!
    INFATTI SQUILLA SEMPRE QUANDO PARLANO CARDIELLO E CUOMO, O QUALCHE CATTIVO OPPOSITORE E PURTROPPO IL NOSTRO AMATO, CAUSA FORZA MAGGIORE, SGAIATTOLA VIA….
    E IN OGNI CONSIGLIO PUNTUALMENTE DRIIIIN.!
    MA GUARDA UN PO IL CALCOLO PROBABILISTICO CHE TIRATE BARBINE FA AL PRIMO CITTADINO.
    MAI PERO’ ACCADE QUANDO LEGGONO I SUOI CONSIGLIERI E NE TESSONO LE LODI, IL LEADER E’ BUONO E’ BELLO’ IL LEADER CI CONDUCE VERSO IL PROGRESSO, STRANO DAVVERO, MA CHE’ OPERATORE TEL USA?

  8. Vorremmo segnalare al Blog Politicademente e dei tanti fruitori che frequentano l’ottimo sito di Massimo Del Mese, che Radio Città Eboli trasmette dal primo consiglio comunale le dirette del consesso cittadino sia in streaming su http://www.rceboli.it e sulla frequenza 105.5 in FM per Eboli. Un servizio che Radio Città Eboli dà in modo gratuito alla popolazione Ebolitana, sperando di fare un buon servizio pubblico nell’interesse della città. Cogliamo l’occasione per salutare Massimo Del Mese per il sempre eccellente blog che offre spunti notevoli alle discussioni politiche e non, facendolo, come sempre, con grande professionalità.
    Lo staff di Radio Città Eboli

  9. Un saluto agli amici di radio città Eboli che condividono con me pel tramite del blog di Del Mese, le maratone consiliari, bisogna ringraziare chi consente di seguire i passaggi della vita pp cittadina,con pazienza ed abnegazione.
    un abbraccio e a presto rivederci.

  10. A breve avremo i consigli monotematici, di sicuro il sito sarà protagonista informativo,Eboli in questo non ha da imparare da nessuno

  11. Per chi fosse interessato :
    Il prossimo consiglio comunale sulle presunte incompatibilità,si terrà venerdì 23 c.m. nella sede di via M.Ripa alle ore 19.

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