EBOLI – Elezioni amministrative: Parte la sfida

ARTICOLO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO  (ultimo ore 5,30)

Melchionda con tre Liste, Cariello sei, Busillo cinque, Di Benedetto e Rosania due. I candidati Sindaci, tutte le Liste e tutti i Candidati al consiglio comunale.

Le opposizioni saranno rappresentate da un consigliere ciascuno. E’ necessario un codice etico, per evitare una deriva qualunquistica.

EBOLI – I candidati a Sindaco di Eboli sono cinque, tre di sinistra e due di destra. Ormai è ufficiale, si sono presentate le liste e anche se vi è stata un poco di confusione, proprio per il numero elevato di Liste e di candidati, le operazioni si sono svolte senza particolari colpi di scena e particolari tensioni, che sono sempre presenti in questi casi, per evitare di essere estromessi per qualche banale errore procedurale o formale.

Le liste in tutto saranno 18, sempre che la Commissione Mandamentale Elettorale non abbia nulla da contestare, i candidati sono all’incirca 540, sempre escludendo qualche vizio o irregolarità: tre liste sosterranno Martino Melchionda, Sindaco uscente; sei liste sosterranno il Consigliere Provinciale Massimo Cariello; due per Gerardo Rosania; cinque liste per il Presidente del Consorzio di Bonifica in Destra Sele Vito Busillo; due per Cosimo Pio Di Benedetto.

Gerardo Rosania

Gerardo Rosania

E’ iniziata la campagna elettorale e si sono delineati gli schieramenti in campo. Quello che è avvenuto negli ultimi giorni e negli ultimi mesi, non è stato troppo edificante. E’ sembrato di assistere ad un vero e proprio mercato del candidato. Continui e ripetuti cambi di schieramento e di partiti hanno delineato lo scenario pre elettorale, lasciando presagire quello che accadrà all’indomani del 28 e 29 marzo.

Gerardo Rosania con le sue due liste cerca di ripetere “l’avventura” di 14 anni fa. Ci riprova. Ci crede al punto tale che ha rinunciato, da consigliere uscente, alla ricandidatura per il Consiglio Regionale e si è dedicato solo alla candidatura a Sindaco. Indipendentemente da ogni cosa, ha dato un senso al suo impegno impostando la sua candidatura tutta sul confronto con gli elettori con i bilancio partecipato. Al momento è l’unica posizione politica che si registra rispetto a tutti gli altri candidati.

Massimo Cariello

Massimo Cariello

L’altro candidato di sinistra è Massimo Cariello. Lo sostengono sei liste, tre partiti e due liste civiche. L’unico candidato che ha fatto fino a questo momento la campagna elettorale liberamente e senza essere disturbato da bordate interne. Ha spaccato in maniera trasversale un poco tutte i partiti, a partire dall’UdC, a IdV, a Sinistra e Libertà e lo stesso Pd. La sua campagna elettorale segue due filoni quello mediatico, con un enorme dispedio di danaro e quello del contatto diretto. Ha imbarcato un poco di tutto e per lui sarà difficile ed imbarazzante ritrovarsi con liste che al comune votano a sinistra e Cariello e alla regione votano a destra, ma questo è niente. Si tratta sempre di quella coerenza che trasversalmente tocca tutti e che a ognuno veramente ne dispone a “grammi”.

Martino Melchionda

Martino Melchionda

Sul fronte del centro-sinistra Martino Melchionda finalmente l’ha spuntata, dopo il braccio di ferro più lungo della storia politica ebolitana, che ha visto contrapporre le varie anime interne al PD, facenti capo a Carmelo Conte, Tonino Cuomo, Martino Melchionda, Damiano Capaccio e Vincenzo Consalvo, si è dato il via libero definitivo al Sindaco uscente e così anche per lui è campagna elettorale. Un braccio di ferro che ha tenuto Melchionda fermo al palo in attesa di una riconferma che, di giorno in giorno, sembrava sempre più improbabile fino a questa mattina, quando anziché di presentare cinque liste di cui due di area più il PD, la Lista del Sindaco e l’API di Rutelli, si è presentato solo tre liste: il PD, l’API e la Lista del Sindaco, non prima di un vero e proprio giallo che sembrava si buttasse tutto all’aria, correndo il rischio di non presentare nessuna delle liste. Ma è tornato il sereno e Melchionda visibilmente soddisfatto ha inaugurato la sua sede elettorale iniziando di fatto la campagna elettorale. Gli sfascisti sono stati scofitti.

Vito Busillo

Vito Busillo

Lo stesso scenario, ma solo dal punto di vista delle aggregazioni, ha toccato anche il PdL e Vito Busillo. Infatti quest’ultimo, dopo la nomina dei vertici provinciali e il definitivo allontanamento dell’altro candidato della destra Cosimo Pio Di Benedetto, ha lavorato per mettere insieme una coalizione e in qualche modo ha scompigliato le carte ed ha recuperato liste ed uomini ridimensionando in qualche modo lo stesso Di Benedetto. Il rafforzamento di Busillo ha significato anche una revisione del terzo schieramento di destra che si era raccolto intorno alla figura del Medico Oculista Armando D’Aniello, il quale dopo aver sondato il terreno e le effettive possibilità di eventuali convergenze sulla sua persona, ha deciso di ritirare la sua disponibilità ritornando alla sua professione.

Cosimo Pio Di Benedetto

Cosimo Pio Di Benedetto

Nonostante la parziale ricomposizione del centro-destra da parte di Busillo si è acuita la frattura con Cosimo Pio Di Benedetto, il quale a sue spese ha dovuto verificare che la coerenza spesso lascia il posto a soluzioni pasticciate e dequalificanti e alla fine si è trovato ad avere solo due liste anzichè le cinque iniziali. Forse in buona fede ha creduto che dietro quelle sigle ci fosse qualcuno piuttosto che il deserto elettorale.

Presentate le liste si vedono subito quali sono i punti di forza e quelli deboli, a partire dal PD che ha presentato una Lista fortissima, competitiva al massimo, con  Mauro Vastola, Antonio Conte, Salvatore MariseiSalvatore Di Dio……;  così come quella del Sindaco Melchionda, capeggiata da Cosimo Cicia, con al suo interno diversi punti di forza dell’Amministrazione Melchionda come Adolfo Lavorgna, Roberto Palladino, Tarciso Di Cosmo, Alfonso Cillo….. Molti sono quelli che non si sono più ricandidati: il Presidente del Consiglio Comunale Mario Conte, il Vice Sindaco Fernando Laurino, l’ex assessore Damiano Capaccio.

Allo stesso modo si sono registrati molti passaggi o doppi passaggi da uno schieramento all’altro e da un partito all’altro, Paolo Polito, Pierino Infante, Gerardo La Manna, Alfonso Cillo, Vincenzo Rotondo, Arturo Marra, Pasquale Lettera, Gino Cioffi, così come i posizionamenti dell’ultima ora, Mario Trevisant (approdato a Cariello), Roberto De Cesare, Giancarlo Sibona (approdati a Busillo), e per motivi di forza maggiore, a seguito dello schieramento dell’UDC con Cariello, Giuseppe Bisogno e Vincenzo Clemente che si sono candidati con Busillo.

Oltre ai vari ingressi provenienti dal centro-sinistra Sibona nei Liberali e De Cesare nel PDL, si registra in quest’ultimo il ritiro di Antonio Morrone e il rientro di Fausto Vecchio, già candidato a Sindaco nel 2000 contro Rosania e Carmelo Conte. Allora Vecchio la spuntò sull’ex Ministro, ma non su Rosania. In lista  c’é  Damiano Cardiello, figlio dell’Onorevole Franco Cardiello, ma anche il giovane attivissimo Carmine Busillo, animatore dei giovani PdL e del Forum dei giovani. Sarà una battaglia difficile dalle parti di Busillo, le liste sono forti e competitive.

Se c’é guerra tra i candidati  sostegno di Busillo, lo stesso accade con quelli delle liste di Cariello, e così saranno da Battere Infante, Sibona, Cioffi, e i tanti giovani agguerriti fans del Consigliere Provinciale.

Come si è detto i candidati sono 540 circa e si prefigura una difficile scenario e una difficile gestione del consiglio comunale, anche perché le opposizioni sarebbero rappresentate da gruppi di un solo consigliere che ben presto finirà per rappresentare se stesso. E’ necessario ancor prima di votare che i Partiti si impegnino a stilare un Codice Etico, sia per il prosieguo della campagna elettorale, sia per il dopo voto, per evitare che imperi il personalismo ed evitare una deriva qualunquistica. Intanto una bella lezione di stile l’ha data proprio Armando D’Aniello, che molto responsabilmente, in linea con il suo stile professionale culturale è ritornato nuovamente tra la società civile, quella che tutti invocano ma quando veramente avanza nessuno vuole.

TUTTE LE LISTE E TUTTI I CANDIDATI Cliccare su

per visualizzare ciascuna Lista occorre cliccarci sopra

Vito Busillo Sindaco

1 – Lista Candidati Liberali Cristiani con Busillo Sindaco

2 – Lista Candidati Popolo delle Libertà con Busillo Sindaco

3 – Lista Candidati La Destra Storace con Busillo Sindaco

4 – Lista Candidati Democrazia Cristiana con Busillo Sindaco

5 – Lista Candidati Lista Noi Sud con Busillo Sindaco

Martino Melchionda Sindaco

1 – Lista Candidati “Fatti per Eboli” per Melchionda Sindaco

2 – Lista Candidati Api Alleanza per l’Italia con Melchionda Sindaco

3 – Lista Candidati PD Partito Democratico per Melchionda Sindaco

Cosimo Pio Di Benedetto Sindaco

1 – Lista Candidati Nuovo PSI per Di Benedetto Sindaco

2 – Lista Candidati Udeur con Di Benedetto Sindaco

Massimo Cariello Sindaco

1 – Lista Candidati UDC Unione di Centro con Cariello Sindaco

2 – Lista Candidati IDV – Italia dei Valori con Cariello Sindaco

3 – Lista Massimo Comune Denominatore (MCD) per Cariello Sindaco

4 – Lista Candidati Città Democratica con Cariello Sindaco

5 – Lista Candidati PSI con Cariello Sindaco

6 – Lista Federazione della Sinistra con Cariello Sindaco

Gerardo Rosania Sindaco

1 – Lista Sinistra Ecologia e Libertà con Rosania Sindaco

2 – Lista Candidati con Rosania per Eboli

60 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. quello che mi fa più rabbia sono i manifesti,non è possibile, perchè sprecano cosi’ tanti soldi, stanno dimostrando di dare tanti schiaffi alla miseria, c’è tanta gente che non mangia nemmeno, non c’è bisogno di tutto questo perchè la gente non si fa influenzare, poi quel cariello che fa con tutti quei mezzi pubblicitari, questo è un altro pazzo,e si è affiancato a mera gente, ha promesso tanto, cerchi di stare attento che dopo gli spetterà qualche lezione.

  2. AD eBOLI ORA PIU CHE MAI CI VUOLE UN PREFETTO.
    iL NOVANTA PER CENTO DEI CANDIDATI SONO INDAGATI PER TRUFFA E BROGLI ELETTORALI ALLORA CHI VOTARE ? EBOLITANI NON ANDATE ALLE URNE.

  3. @elio presutto.
    Sig. Elio Presutto i suoi “personali sondaggi” mi fanno accaponare la palle.
    I sondaggi sono criticabili tout court; quelli “personali” , poi, oltre ad essere ridicoli, diventano osceni quando usati senza intelligenza alcuna per invitare a votare Massimo Carriello. Un voto utile…per lei (senz’altro).
    La prigionia non l’ha reso più saggio. che tristezza.

  4. Ritengo che l’affermazione dell’avvocato Naponiello sia esatta: 540 candidati per 37.000 abitanti sono una esagerazione.

  5. LA RINGRAZIO SENTITAMENTE, IL PAROSSISMO DEI NUMERI E’ SINTOMATICO DELLA CONFUSIONE ATTUALE, E DALLA CONFUSIONE SI PARTORISCE BEN POCO, DI POSITIVO!

  6. meno male che non voto più a como

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