Massimo Cariello “Arringa” la Piazza: E…. parte la sfida

Eboli deve ripartire dalla sua storia“, dice Cariello nel suo primo comizio da Candidato Sindaco di Eboli ad una piazza stracolma.

Cariello deciso e attento, disinvolto e prudente, non espone simboli, attende FI, ma arringa la piazza, incoraggia il suo popolo, e inserisce la marcia della sua macchina elettorale partendo alla carica del suo massimo competitore Cuomo e alla conquista della Fascia Tricolore.

Massimo Cariello-Comizio-

Massimo Cariello-Comizio-(Foto Paolo Garofalo)

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Eboli deve ripartire dalla sua storia“, dice Massimo Cariello, disinvolto e padrone di se mentre arringa una piazza stracolma che ci riporta alle migliori tradizioni dei comizi ormai disusi. Stracolma di suoi fans, tutti a ridosso del palco: Sostenitori, candidati, amici e parenti, tutti a sostenere Massimo, il loro leader; ma anche di una varietà di osservatori, alcuni ai margini della Piazza, altri mescolati qua e la per ascoltare quello che dice “il Massimo” Candidato a Sindaco di Eboli per orientarsi e fare poi una scelta; altri osservatori ancora, quelli che appartengono ad altri schieramenti o ad altri Partiti, sia della Destra, che non aderisce al suo progetto, che della sinistra estrema e del PD, per tastare il polso della situazione e valutare a “peso” il seguito di Massimo Cariello; I dissidenti di Forza Italia invece, a conferma delle loro convinzioni politiche rispetto ad un sostegno del loro Partito, erano tutti li in prima fila, tutti insieme e soprattutto sorridenti; E in ultimo tanti altri che in genere o sono sempre sul guado o sono sia da una parte che dall’altra, attenti a non inimicarsi nessuno, seguendo quel vecchio adagio che dice: “C’ho famiglia“; tutti a comporre una Piazza stracolma, che per varie ragioni, voleva ascoltare la prima uscita pubblica di Massimo Cariello.

Cariello-Dopo comizio

Cariello-Dopo comizio

Una prima uscita che non ha deluso nessuno, anche perché Cariello, bene attento a non “guastare” quei rapporti, che comunque in questi anni ha intessuto a pieno titolo nella Destra Provinciale, sia come Consigliere Provinciale, sia come componente di vari Enti territoriali, e sia come leader cittadino da Consigliere comunale e come leader della Piana del Sele del Partito del Governatore Stefano Caldoro, il Nuovo PSI, sta attendendo, aspettando quali decisioni prenderanno i vari leader Provinciali e regionali della Coalizione che dovrebbe sostenere lo stesso Caldoro, insomma quel che resta del vecchio Popolo delle Libertà, Forza Italia in primis.

Per il momento, in attesa si stabilisca a chi sarà attribuito il simbolo del Cavaliere, Cariello fa attenzione a non far apparire nessun simbolo sulle gigantografie pubblicitarie a suo sostegno, per modo da poter decidere, una volta chiariti, se proseguire la Campagna elettorale nella sua impostazione “Civica“, che è stata individuata nel progetto “La Casa delle Idee” con “Ascolto cittadino“, “Movimento Popolare per il Cambiamento“, “Movimento per la Campania“, “Italia Unica“, le varie liste a suo sostegno o aggiungervi i simboli.

Mentre questo accade sembra che a livello provinciale le cose per il centrodestra non siano messe bene e Fratelli d’Italia-AN, il Partito che fa capo in Provincia a Edmondo Cirielli a cui ha fatto riferimento anche Cariello, negli ultimi anni ha fatto incetta di potere a danno proprio di FI e degli alleati, Partito che si spinge sempre più a destra, e che non riesce a dialogare con il Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano, e i vecchi alleati, dialoga male con FI e soprattutto con Mara Carfagna, Enzo Fasano e Gigi Casciello, e questo è un altro ostacolo che comunque passerebbe anche per la risoluzione ebolitana.

Comizio Massimo Cariello

Comizio Massimo Cariello

Intanto Cariello ha “occupato” la Piazza e ha aperto la sfida alla Città e al suo principale competitor, l’ex On. Antonio Cuomo, che ha vinto le Primarie alla grande e ora dopo aver compattato il suo Partito lavora alla costruzione della Coalizione di centrosinistra,  registrando già l’appoggio dell’API, del PSI, e notizia di ieri sera, per bocca del suo Vice Segretario Provinciale Michele Toriello, anche dell’UDC, mettendo a pensare una parte di SEL che pare proprio su questa storia si stia profondamnete dividendo al suo interno con alcuni volti alla nostalgia che vorrebbero appoggiare Gerado Rosania, e altri, che invece vorrebbero partecipare alla coalizione di centrosinistra, indipendentemente da chi sia il candidato puntando su un programma forte e significativo. Cariello ha aperto la sfida, facendola precedere da un attacco violentissimo che proprio il suo Partito, coordinato da Cosimo Pio Di Benedetto ha ricolto a Cuomo definendolo: “Esule alla ricerca di nuove poltrone“; una scivolata politica o un attacco determinato avvertendo che l’avversario politico Cuomo sia quello più “piazzato” e da abbattere?

Non lo sapremo mai, ma sappiamo con certezza che per voltare veramente pagina, questa Città, ha bisogno di tutto, tranne che di violenza verbale. Quelle le abbiamo sentito fino a questo momento e oggettivamente nessuno, proprio nessuno, da sinistra a destra può chiamarsi fuori da responsabilità e da colpe gravi o meno gravi che siano, presentando per questo, uno spaccato a 360° che lascia immaginare che di nuovo non vi sia proprio nulla se non si riesce a liberarsi dal vecchio. Naturalmente è tutto relativo quando si parla di “nuovo” e di “vecchio“, perché anche in questo la nostra Città può fare scuola rispetto a “giovani vecchi” e “vecchi giovani“, sia dal punto di vista anagrafico che da quello politico e di comportamenti.

Ma violenza verbale a parte, nuovo o vecchio che sia a parte, attribuzione di simboli a parte, la campagna elettorale di Massimo Cariello è iniziata. In verità è iniziata da tempo, avendo egli sfruttato le sue ottime capacità aggregative e facendo soprattutto riferimento alla sua disinvoltura politica, essendo egli capace di organizzare una coalizione, di mettere insieme tante persone buone o meno buone, come del resto ne è piena la società, intuendo che per poter essere competitivi si deve allontanare dai simboli e dare un‘impronta civica, verso la quale egli avverte di avere più fortuna rispetto a molti di quei simboli che in verità sono da prefissi telefonici.

Comizio Cariello-1

Comizio Cariello-1

E così Cariello arringa la piazza, incoraggia il suo popolo e inserisce la marcia di quella che dovrebbe essere la macchina elettorale, che ha messo su e che per il momento, per come si mettono le cose, lo vedono “piazzato” rispetto all’altro “piazzato” Cuomo e rispetto agli altri candidati certi come Erasmo Venosi per il Movimento 5 Stelle e probabili come Damiano Cardiello e Assunta Nigro, unica donna, che si dovrebbero contendersi la Fascia Tricolore di Sindaco di Eboli.

Eboli deve ripartire dalla sua storia“, questo è uno dei messaggi che Cariello lancia per le elezioni del 31 Maggio, cercando di fare breccia sulle radici dei suoi cittadini, specie in questi giorni che si è verificato il crollo della Cinta Muraria del Castello Colonna, simbolo e monumento più significativo di quelle radici.Ma ovviamente non sono mancati altri riferimenti di quello che sarebbe il suo programma. Riferimenti agli strumenti Urbanistici, al sociale, al commercio, all’agricoltura e alla Fascia Costiera (tema veramente abusato da oltre un quarantennio), dal turismo all’Ambiente, oltre che a specifici riferimenti riguardo alla “Casa del Pellegrino” e al Parking di via fratelli Adinolfi, così come non poteva mancare la vicenda assai controversa della Sanità e specificamente dell’Ospedale di Eboli e della Kimera dell’Ospedale Unico della Valle del Sele. Ovviamente i singoli temi sono stati trattati dando quella che è l’impostazione che ha impresso al suo programma, condivisibile o meno che siano l’impostazione e le risoluzioni.

Carmine Busillo

Carmine Busillo

Adesso si attendono i passi successivi, quelli che seguiranno nei prossimi giorni rispetto alle alleanze, in primis del Centrodestra, del centrosinistra e cosa vorranno fare da grandi quelli che si richiamano alla estrema Sinistra ebolitana di SEL, Rifondazione Comunista e Sinistra Unita sempre attenta a parlarsi da sola e a stare scrupolosamente da sola parlandosi tra loro, mentre si registra immobilismo dalla parte del M5S e mentre la Città dormiente, frastornata e rassegnata attende ben sapendo di non potersi aspettare più di tanto.

La curiosità: Sebbene ancora non è tutto definito dal punto di vista delle alleanze, anche i candidati non riescono a fare ameno di partire con la propaganda in questa campagna elettorale. Il primo in assoluto è il giovane Carmine Busillo che è partito anche senza simbolo. Busillo alle ultime elezioni amministrative si era candidato in Forza Italia ed è stato il primo dei non eletti, ora spera in un successo nel frattempo si è laureato ed è avvocato.

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Cariello-Dopo comizio

Cariello-Dopo comizio-(Foto Paolo Garofalo)

Massimo Cariello-1

Massimo Cariello-(Foto Paolo Garofalo)

 

Comizio Massimo Cariello

Comizio Massimo Cariello-(Foto Paolo Garofalo)

Massimo Cariello.

Massimo Cariello-(Foto POLITICAdeMENTE)

Massimo Cariello-Comizio-

Massimo Cariello-Comizio-(Foto Paolo Garofalo)

Comizio Cariello

Comizio Cariello-(Foto POLITICAdeMENTE)

Comizio Cariello-1

Comizio Cariello-(Foto POLITICAdeMENTE)

Comizio Cariello

Comizio Cariello-(Foto POLITICAdeMENTE)

Comizio Cariello-Pubblico 1

Comizio Cariello-Pubblico-(Foto POLITICAdeMENTE)

Comizio Cariello-Pubblico-2.

Comizio Cariello-Pubblico-(Foto POLITICAdeMENTE)

(Questo articolo è uscito in ritardo a seguito di problemi tecnici)

Eboli, 16 marzo 2015

18 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Da quale storia? Quella di estrema sinistra,
    oppure quella di destra pseudo socialista ? Io nn ho capito 🙂

  2. CARIELLO SI PROPONE COME IL NUOVO, IL CANDIDO, L’ALTERNATIVA,INVECE GLI ALTRI SONO I CATTIVI, I VECCHI, IL MALE!

    RICORDIAMO CHE CARIELLO DEGLI ULTIMI VENTI ANNI E’ STATO PROTAGONISTA DI 15 COME AMM.RE IN MAGGIORANZA, HA APPOGGIATO ANCHE LA PRIMA CONSILIATURA DI MELCHIONDA, IL DELFINO DI ROSANIA, IL COMUNISTA..

    ORA A CAPO DI UNA COMPAGINE CHE VA DA FDI NUOVO PSI,E TUTTA LA DESTRA MENO ENCOMIABILE CHE CI SIA.

  3. il discorso è stato vago, ha sottolineato come da bar, trito e ritrito, le cose che non vanno, ma ne una ricetta, ne un consiglio specifico su come possa essere strutturato il suo programma, chi aveva dubbi ieri se li sarà tolti!

  4. i cariellini, gli adpti, contavano 200 mile persone presenti, li contavano a dieci alla volta,un escamotage che non ha centrato, dalle foto è facile constatarne i presenti, tutto un bluff, di forma e di sostanza.

  5. cariello, dica al suo amico cirielli ed anche a caldoro di non umiliare la sanità e dunque la cosa + cara ad ogni persona, ebolitani compresi, il diritto alla salute!
    Melchionda ha tutte le colpe e voi?
    Squillante è il braccio armato atto a smantellarci l’Ospedale, di quella destra dove milita questo signore..
    SE VUOL BENE SI DISSOCI COME OPERATO ED ESCA DAL PARITTO

  6. grandi consensi applausi e presenze contrariamente a quanto qualcuno sostiene.
    Cariello è vero che è aggregante e coinvolgente ma oltre a questo ha dimostrato e dimostrerà di amare sul serio la sua città.
    il programma e le soluzioni sono state espresse nella pubblica piazza partendo dalla sicurezza, all’inclusione sociale, allo sviluppo del turismo, al rilancio e “cura” del centro sorico ecc ecc… insomma un programma studiato (non copiato) e articolato ma altrettanto semplice e comprensibile a tutti ( colo i quali avranno la volontà di leggerlo attentamente per capire realmente ” questo che vuole fare?”) capace di risollevare questa benedetta città che tutti dicono di amare ma che in realtà vedono solo come una comoda poltrona.

    • @Lucia; forse abbiamo visto due manifestazioni differenti, è proprio vero che la realtà è interpretazione.
      Il discorso di cariello poteva andare bene per qualsiasi città italiana, tanto indeterminato era il suo ragionamento, l’unica specificità era il toponimo Eboli, nelle sue frasi.
      Applausi si, ma di 70 persone su quasi 400, la naturale claque di cui ogni politico si foraggia nelle manifestazioni pubbliche, a questi aggiungiamoci i tanti curiosi neutrali, che passeggiando dopo messa, si son voluti fermare per mero capriccio, alfine non mi sembra che sia stata una prova muscolare tanto da impressionare, anzi si ha impressionato, ma in malo modo molti dei suoi simpatizzanti, che nella confusione espositiva hanno intravisto la batosta primaverile.
      Buona giornata

  7. Rumors di paese,Cariello imbarazza molti intimi,pessimo eloquio, molto scontato,la paura di una seconda definitiva bocciatura é dietro l’angolo,alcuni potenziali candidati si smarcano.

  8. FORZA MASSIMO, ottimo inizio con una piazza piena ed un intervento di contenuti… continua così… VINCEREMO !

  9. Carielllo ha deluso profondamente il suo elettorato passando a destra, ancor più perchè già pianificato prima delle elezioni scorse!! Lui aspira a prendere consenso da destra attingendo anche da una parte di elettorato di sinistra, mentre credo che l’elettorato di destra con memoria politica non lo scelga, mentre l’elettorato di sinistra a cui lui aspira, non lo voterà perchè palesemente tradito. Si profila per Cuomo una battaglia con buone possibilità di successo, e per Cariello, una disfatta!!

  10. La faziosità è ammissibile e forse anche fisiologica in una competizione politica mentre il fanatismo è solo un danno sia per chi lo pratica che per chi lo subisce.
    Un comizio scialbo , peraltro presentato da una persona che vive e risiede a Battipaglia e che pare sia il suo consigliere politico, privo di contenuti e seguito da non più , approssimando per eccesso, di 500 persone non può dirsi propriamente un buon viatico per un candidato sindaco.
    Si avverte la netta sensazione di un’atmosfera da abbandonate la nave .

  11. Si dice che Cariello sia alla disperata ricerca di candidati, addirittura avrebbe arruolato un diciottenne, orbene quando si arriva a questo significa che si sta PULITI!
    la vittoria di Cuomo ha sbaragliato tutto il campo, molti gia saltano dal lato opposto

  12. Tutti che puntano il dito contro Cariello e tutti che si sentono autorizzati a criticare e attribuire colpe. Eppure qui di contenuti politici e programmatici nessuno parla. Cosa vuole fae per Eboli il buon Cuomo? E gli altri? I vari Conte, Rosania e il giovane Cardiello.
    Massimo Cariello domenica è sceso in piazza. Non importa il numero preciso della gente che c’era presente, ma almeno a testa alta ha parlato di programmi e futuro di Eboli. A modo suo. Senza promesse nè fase speranze. Chi vuol votarlo, lo farà. Altri, voteranno altri. Siamo in democrazia e ci mancherebbe. EBOLI ha bisogno di UNA VITA NUOVA!

    • CARIELLO E’ UN CONTENITORE VUOTO, L’UNICA COSA CERTA E’ LA FERITA CAUSATA DAI SUOI AMICI E DA LUI OMISSIVAMENTE RATIFICATA, DELL’ANNICHILIMENTO DELLA SANITA’ CITTADINA, L’ICERBERG, DOVE LA BARCHETTA SUA E DEI SUOI EPIGONI SI SCHIANTERA’!

  13. Io penso che l’errore è a priori, dare tanto credito ad uno che se andasse al ballottaggio avrebbe gli ex compagni di sel e prc contro , più il fuoco amico, ca vas sans dire, dei cardiellini!
    il finale è gia scritto, scelga solo la data, il 31 maggio, o il 14 giugno!

  14. Ugo, ma gli altri amici tuoi che sono? Hanno fatto gli interessi di Eboli al senato e alla regione o si sono guardati solo i fatti loro? Cosa hanno fatto gli amici tuoi per Eboli e per gli ebolitani? Cariello è giovane, istruito, ha un lavoro suo e la politica la fa per passione e per amore verso la città di Eboli. I Cardiello, ad esempio, credono che un partito FI si tramandi per generazioni. Prima il padre, adesso il figlio e magari un giorno il figlio del figlio. Che potere decisionale ha l’elettorato, gli iscritti, i fedelissimi di FI: nulla. Nessun potere. Hanno dovuto eseguire gli ordini piovuti dall’alto.

    IO VOTO MASSIMO CARIELLO!

    • Che Cariello sia istruito ho i miei dubbi, una laurea significa tutto e niente, ci sono persone, x esempio, (non mi riferisco a lui) che dopo l’ingresso in politica, magari, si macinano esami su esami, abilitazioni,convenzioni-delegazioni…
      invece su massimo noto poi non ha grandi capacità oratorie, sbaglia i tempi verbali etc…
      sorvoliamo x pietà!
      Cariello, il peccato capitale, se ne è lavato le mani sulla vicenda ospedale x opportunismo politco, concordo invece sul fatto che il nepotismo sia vergognoso…

  15. Ringrazio l’aministratore di questo blog che lo spazio che ci da, è lui l’unico a Eboli, vorrei dire che fino a ora non abiamo sentito mai parlare nessun politico di cio che vuole fare per il paese e per noi. mi piaceva cardiello, è giovane e bravo. ma perchè non si è messo con cariello e insieme vincevano?

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