Regionali Campania 2015: La sfida finisce 5 a 2 per il Centrosinistra

La Sfida elettorale finisce 5 a 2 per il centrosinistra. Urne semivuote: è desertificazione elettorale; i risultati non hanno favorito nessuno. Ecco gli eletti partito per partito.

Gli Eletti: Toti (FI) e Zaia (Lega Nord) per il centrodestra; Rossi, Emiliano, Marini, Ceriscioli del PD. E mentre sono ancora in corso gli scrutini, in Campania Vincenzo De Luca prevale sull’uscente Stefano Caldoro. E mentre Berlusconi risorge, il PD e Renzi prendono una scoppola.

Vincenzo De Luca-

Vincenzo De Luca-

ARTICOLO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

da (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – La sfida elettorale nelle 7 regioni che sono andate al voto è finisce 5 a 2 per il centrosinistra ed il PD di Renzi, sul centrodestra di Berlusconi e Salvini, e sul Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo “oscurato”, ma a urne semivuote. il dato definitivo si è attestato al 52,2%, contro il 58,6% delle Europee dello scorso anno. La desertificazione del voto non favorisce nessuno, ma hanno comunque disegnato nuovi scenari e sebbene i risultati evidenziano un risultato, questi si legge come una vittoria di Pirro per chi ha vinto e una vittoria nella sconfitta per chi ha perso. E così le urne assegnano la Liguria e il Veneto, con Toti (34.6%) e Zaia, al Centroodestra, le altre 5 al Centrosinistra con Rossi in Toscana, Emiliano in Puglia, Marini in Umbria, Ceriscioli nelle Marche; e in Campania Vincenzo De Luca prevale su Caldoro e si prende la rivincita.

In queste elezioni vanno registrate anche altre sorprese come per esempio quella: del Movimento 5 Stelle che diventa il primo Partito in tre regioni; Berlusconi che sembrava morto e seppellito “risorge” e annulla ogni velleità di chi pensava di archiviarlo e conquistare la leadership, così come la Lega Nord fa il botto; La Sinistra estrema, velleitaria e di governo, quando si differenzia e vuole fare l’alternativa perde e in queste regionali addiritttura scompare; Il centrosinistra sebbene conquista 5 regioni si conta le ferite e registra anche un crollo del PD e la prima sconfitta del Premier Matteo Renzi

L’affluenza al voto è stata ancora più bassa delle ultime elezioni. Nessuno dei Partiti è riuscito a convincere quegli elettori a disertare le urne, la fiducia nei Partiti è scesa al massimo storico e se continua così correremo il rischio di avere una simildemocrazia, nel senso che avremo una democrazia ma senza elettori In Campania la percentuale dei votanti è stata del 51,9%, contro il 61,3% di cinque anni fa. In Toscana gli elettori che si sono recatiati ai seggi per scegliere il presidente della regione sono stati solo il 48,24% contro il 60,92% delle Regionali del 2010: un calo verticale del 12,68%. In Liguria il dato è del 50,67% contro il 61,9% di cinque anni addietro. In Veneto ha votato il 57,16% degli elettori contro il 65,06% del 2010. In Umbria l’affluenza è stata del 55,42% contro il 65,38% di cinque anni fa. Nelle Marche solo il 49,78% degli elettori è andato alle urne: nel 2010 era stato il 62,8%, cioè 13,1 punti in più. In Puglia il dato è del 51,1% contro il 62,29% del 2010.

Giovanni Toti, appoggio dall’intero centrodestra, strappa la Regione Liguria al centrosinistra, diviso e in preda a rancori e recriminazioni. Toti ottiene il 34 per cento; Raffaella Paita si ferma intorno al 28%; Alice Salvatore, Movimento 5 Stelle, sfiora il 25 per cento.

Enrico Rossi (Pd), il governatore uscente della Toscana, conquistando 48 per cento e superando il 40% si è aggiudicato la vittoria al primo turno. Al secondo posto Claudio Borghi, candidato della Lega Nord, intorno al 20 per cento.

Luca Zaia del Carroccio, il presidente uscente del Veneto riconquista la regione con quasi il 50% dei voti. Molto distanziata la candidata del Pd Alessandra Moretti  con il 23,9% fa registrare il flop PD. Al terzo posto Jacopo Berti (Cinque Stelle) con più dell’11%. Mentre Flavio Tosi, ex Lega, con oltre il 10% è solo il 4°.

Michele Emiliano del Pd In Puglia, è primo con il 47%, seguito dalla candidata grillina Antonella Laricchia, con circa il 20%, al terzo posto si attesta il Fittiano Francesco Schittulli, mentre la candidata di Berlusconi e FI Adriana Poli Bortone si ferma al 12,7%.

Nelle Marche, il candidato del centrosinistra Luca Ceriscioli supera quota 40% delle preferenze. Al secondo posto Gianni Maggi (M5s) col 21 seguito da Francesco Acquaroli (centrodestra) intorno al 19 e soltanto al quarto posto Gian Mario Spacca, governatore uscente, eletto nel 2010 col Partito democratico e oggi di nuovo in corsa per il suo terzo mandato con l’appoggio di Forza Italia. A lui appena il 13% dei voti.

la presidente uscente PD, Catiuscia Marini del centrosinistra con il 42% vince di misura in Umbria, dopo un testa a testa con lo sfidante di centrodestra Claudio Ricci. che si ferma al 39%.

Vincenzo De Luca con 987.651 preferenze e una percentuale 41,15% dei voti strappa la Regione Campania al centrodestra e vince senza equivoci sull’uscente Stefano Caldoro, che si attesta con 920.957 voti al 38,37, mentre Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle raggiunge 17,52 con 420.617 voti.

…………………………  …  ………………………..

MINISTERO DEGLI INTERNI – ELEZIONI REGIONALI CAMPANIA

VOTANTI

SCRUTINI

MONITORAGGIO

CANDIDATI PRESIDENTI E LISTE

……………………  …  ………………………

ECCO GLI ELETTI PARTITO PER PARTITO
In Provincia di Salerno

DE LUCA VINCENZO 269.988 52,92%
CALDORO STEFANO 65.438 32,42%
CIARAMBINO VALERIA 63.105 12,36%
VOZZA SALVATORE 9.235 1,81%
ESPOSITO MARCO 2.391 0,46%

Totale voti candidati presidente 510.157
Totale voti liste 469.314
Schede bianche 15.818 2,88 %
Schede nulle 21.506 3,92 %
Schede contestate e non assegnate 136 0,02 %

Per VINCENZO DE LUCA PRESIDENTE

Lista PARTITO DEMOCRATICO
Picarone Francesco detto Franco  17.115
Amabile Tommaso 16.506
Conte Federico 14.130 primo dei non eletti

Lista DE LUCA PRESIDENTE
Cascone Luca 9.808
Volpe Andrea 4.853 primo dei non eletti

Liata CAMPANIA LIBERA
Fiore Aniello detto Nello 10.922
Coscioni Enrico 5.069 primo dei non eletti

Lista PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
Maraio Vincenzo detto Enzo 7.226
Iuliano Giovanni 6.238 primo dei non eletti

Per STEFANO CALDORO PRESIDENTE

Lista FORZA ITALIA
Paolino Monica in Aliberti 13.282
Ciccone Romano detto Lello 8.726 primo dei non eletti

Lista FRATELLI D’ITALIA ALLEANZA NAZIONALE
Gambino Alberigo 10.568
Carpentieri Nunzio 10.234 primo dei non eletti

Lista MOVIMENTO 5 STELLE BEPPE GRILLO.IT
Cammarano Michele 8.400
Bilotti Anna 5.788
Grieco Laura 2.855 prima dei non eletti

Napoli, 1 giugno 2015 Aggiornato alle 19.24 dell’1 giugno 2015)

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Campania: abitanti 5.800.000 (circa)
    aventi diritto al voto: 4.500.000 (circa)
    Votanti il 31.05.15: 51,00% (circa) ossia 2.300.000
    De Luca:40% (circa) ossia 920.000
    De Luca andrà a comandare avendo 1/5 dei voti dell’elettorato attivo.

    EVVIVA LA DEMOCRAZIA!!!!

  2. Mister no,gli astenut?
    problemi loro!
    Essi hanno delegato la scelta ad altri,chi non partecipa non ha diritto poi di lamentarsi,la democrazia consta nel piu uno dei voti.
    Dunque il popolo consapevole ha votato de luca nonostante tutto e tutti,una sanatoria sostanziale.

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2019 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente